Brano: [...]orta Orientale d'Italia «funzione di [...] elementi eterogenei che il commercio e anche [...] attirarono nella vecchia città latina»; per concludere: [...] idee (. In questa circostanza lo [...] la dolorosa divaricazione denunciata [...] della città più borghese [...] e Stuparich fino dal tempo della «Voce» [...] Svevo stesso come condanna [...] per oltre un trentennio) [...] capitalistica produttrice di ricchezza e commercio di [...] cultura e sottolineata anche da Saba il [...] un immagine di «sc[...]
[...] commercio di [...] cultura e sottolineata anche da Saba il [...] un immagine di «scontrosa grazia», [...] propria città «nevrotica» e «Drammatica». Il mito di Trieste, [...] fa da Anita Pittoni in [...] di Trieste, sembra [...] resistito anche alla più. E quindi [...] "na volta suggestionati dal [...] ci si accosta al recente [...] del critico d'arte inglese Nicolas Powell. Viaggiatori a Trieste, per [...] a lettura conclusa, francamente delusi. La prima parte, dedicata [...] Storia [...] costa [.[...]
[...]egli edifici di Trieste [...] soltanto un frettoloso compendio di notizie storiche, [...] ridotto numero di opere già largamente note [...] (come i libri di storia triestina di Fabio Cusin [...] soprattutto Venti secoli di bora sul Carso [...] tanto più quando si riferiscono [...] date le specifiche competenze [...] esponenti di rango [...] triestina, come, per [...] a un solo caso, [...] Umberto [...] neppure citato. Nè la seconda parte. Personaggi, riscatta certamente la [...] a Joyce, gli ospiti[...]
[...]aso, [...] Umberto [...] neppure citato. Nè la seconda parte. Personaggi, riscatta certamente la [...] a Joyce, gli ospiti [...] hanno percorso le vie di [...] sono presentati con un [...] sulla base di informazioni sommarie, quando non [...] che il più «triestino» degli stranieri vissuti [...] James Joyce [...] di cui è ricorso [...] il quarantesimo anniversario della morte [...]. Un cattivo servizio, quindi, reso [...] Trieste ed a Joyce che [...] ricorda ancora Svevo [...] «arrivò a Trieste nel [...]
[...]lle desta di Stephen [...] Giorgio [...] per la [...] Medusa serie [...] da segnalare in appendice [...] italiana del frammento Ritratto [...]. /// [...] /// Parigi: le tappe di [...] intellettuale e letterario di eccezionale interesse, ma [...] che più affascina nella storia di Joyce, [...] «cità da sempre [...] fra le bettole della Città Vecchia [...] il giardino di Villa Veneziani, dimora [...] scrittore [...] Svevo disponibile ad informare [...] su costumi e mentalità degli ebrei, si [...] prof[...]
[...]«cità da sempre [...] fra le bettole della Città Vecchia [...] il giardino di Villa Veneziani, dimora [...] scrittore [...] Svevo disponibile ad informare [...] su costumi e mentalità degli ebrei, si [...] profonda della moderna odissea [...]. Ma la più normale, [...] al genere letterario più forte, ricorre allo [...] del giudizio: occorre cercare di spiegare «che [...] Banfi». Si possono naturalmente immaginare [...] di «che cosa è stato», ciascuno dei [...] organizzato con il suo ordine di discorso. Che cosa è stato Banfi [...] neokant[...]
[...]...] quel soggetto che [...] trovò in una progressiva sublimazione [...] privato. Anche Hegel, che pure colse [...] con se stesso come una [...] della coscienza, assegnò a Kant lo stesso ruolo: una [...] imponente. II Kant di Banfi era [...] e ancor più [...] un Kant che filtrava [...] scientifica del Settecento dalla cosmologia. So naturalmente che scrivere [...] cose vuol dire sfiorare la condizione di [...] acculturamento. Ma «innovare» vuol dire [...] a trasformare i selettori primari attravers[...]
[...]ello odierno. Il cinema, dunque, sopravvive [...] astratta sfera [...] proprio mentre nella pratica [...] dissolvendosi e intorbidando nella limacciosa marea televisiva. Quanto ai possibili lettori, [...] che si tratti di una appartata cerchia [...] più intenti a ridisegnare i contorni di [...] che a cogliere i segni di un [...] e contingente. A riprova, bastano [...] titoli dei libri più [...] esempio. Vita di Totò di Giancarlo Governi (Rusconi, [...]. /// [...] /// [...] di John Russell Taylor (Garzanti, [...]. Cinema e fantascienza di Boris Vian (Il Formichiere. Ejzenstein di Dominique Fernandez (Selleria, [...]. Mentre fanno parz[...]
[...]] circostanziata e devota testimonianza [...] indole e [...] cinema di Alfred Hitchcock. L'autore, a suo tempo [...] prestigioso [...] e attualmente docente di [...] di California, si diffonde [...] sulle . A conti fatti, però, [...] a dire molto di più della memorabile, [...] anni fa, con reverenza quasi filiale, da Francois Truffaut. Russell Taylor, peraltro, è [...] in certi scorci. In qualche modo il [...] Hitchcock, [...] pedinato da vicino fino agli ultimi giorni, [...] in quella [...] prisma[...]
[...]. In qualche modo il [...] Hitchcock, [...] pedinato da vicino fino agli ultimi giorni, [...] in quella [...] prismatica, sardonica fisionomia. Ormai «archiviato», insomma, prima della [...] scomparsa. E allora di che [...] Oggi, persino gli scritti più originali, pirotecnici [...] di Boris Vian restano al massimo soltanto [...] giunta, [...] impolverati dal tempo. In fondo, dunque, le [...] e acute sul mondo del cinema e [...] si dimostrano quelle di Fernandez col suo [...] Ejzenstein, [...] altre[...]
[...]essioni che. È pressoché superfluo constatare, [...] Fellini sappia essere con questo Prova [...] oltre che il miglior [...] cinema [...] dimostrato recentemente nel delizioso [...] Fare [...] film, pubblicato da Einaudi), un narratore sempre [...]. Più che per quel [...] quello che ricorda, prefigura o semplicemente tradisce, [...] suoi autentici propositi. Il cinema consiste anche [...] ciò, specie per Fellini: «Faccio un film [...]. /// [...] /// Il sogno è anche [...] malattia, pur se. Un film [...]
[...]ogno amico [...] ambiguo ma ansioso di rivelarsi, vergognoso quando [...]. Sauro Borelli ALDO BERNARDINI, Cinema [...]. I Ambiente, spettacoli e [...] Interza, [...]. Re [...] papi benedicenti, un po' dì [...] «una barca che casualmente si rovescia. Più o meno, sapevamo, [...] primo, anzi primissimo cinema italiano. Un po' come è [...] molti altri Paesi: [...] il documentario, qualche personaggio [...] i monumenti della magniloquenza umbertina: intorno [...] qualcuno si raccoglie sempre); [...] sce[...]
[...]i [...] furoreggia. E poi, ancora, il [...] incarna in alcuni «pionieri», come qualcuno li [...] quali la «frontiera» è riuscire a mettere [...] che dia qualche garanzia di essere interessato [...]. O anche è solo [...] avere degli apparecchi un po' più civili. Insomma, è tutto un [...] cui siamo portati per mano grazie a [...] di Aldo Bernardini. Il quale, bisogna [...] riesce a mettere insieme [...] una montagna di dati (e di splendide [...] illustrano il pasticcio fino al 1904. C'è da immaginare[...]
[...]gli Editori Riuniti) si sta attrezzando a [...] immagini unìvoche e direzionate. Ognuno può incominciare a [...] ciò che vuole. E meno male, era ora! Giorgio Fabro Novanta punti [...] agevolare il lettore Libreria [...] scegliere è facile Una [...] «Più libri» resa possibile dal contatto tra [...] e piccole e medie librerie« Il più [...] libri [...] è quello di [...] di leggere i vecchi». La frase è di Joseph [...] saggista e uomo politico [...] ai tempi della rivoluzione francese; [...] citata perché interpreta molto [...] del lettore odierno, frastornato da una quantità [...[...]
[...], frastornato da una quantità [...] tìtoli, spesso di dubbio valore, in mezzo [...] difficile isolare le opere veramente importanti. È però possibile intervenire [...] queste storture; un esempio significativo lo ha [...] Sauro [...] con il servizio Più [...] 1968 svolge [...] attività [...] della distribuzione su scala [...]. Efficienza Anche la [...] ultima iniziativa, perfettamente in [...] già svolta, intende privilegiare il libro «di [...]. Il canale finora prediletto, [...] corrispondenza ai [...]
[...]uto [...] un altro, ancora non [...] librerie: «In passato [...] egli dice [...] tutto il contatto commerciale [...] i nostri uffici e le case dei [...] e perciò prepotente le Poste nazionali. Ora invece sì è [...] un contatto diretto tra alcuni dei più [...] (Editori Riuniti. /// [...] /// Laterza) e le piccole [...] che proprio una distribuzione [...] aveva fortemente penalizzato». In queste librerie, sparse [...] tutta Italia e situate in preferenza nelle [...] volumi riciclati da Più libri e contrassegnati [...] Ex [...] i novanta punti di [...] progetto dovrebbero costituire un utile riferimento culturale [...] fare [...] i lettori [...] I. Poi i libri che [...] rilegata a passare nel [...] Più libri. Infine le «seconde scelte», [...] di solito finivano accatastati nella confusione babelica [...]. Il canale di distribuzione [...] per il passato, una politica che. Analogamente alle passate iniziative, la [...] verrà accompagnata da un servi[...]
[...]gamente alle passate iniziative, la [...] verrà accompagnata da un servizio [...] libri sarà spedita ogni [...] una rivista, «Tema»: volta a [...] proporrà bibliografie ragionate e soprattutto critiche su di un [...] argomento. Si tratta forse [...] più caratterizzante, di quello [...] definire veramente «creativa» [...] di Più libri. Il mensile «Tema» è Io [...] di una scelta che ha ispirato tutti [...] editi. Da quelli austeri e [...] degli anni Sessanta, che volutamente rifiutavano concessioni [...] confezioni in technicolor, alla preziosa «Sotto le [...] del [...] che [...]