Brano: [...]i. Sulle differenze economiche, sociali, [...] naufragate molte esperienze delle donne; fino al [...] una nuova forma di corporativismo che ha [...] comunicazione. Anche da queste considerazioni [...] di costituirci in associazione nazionale; essere più [...] nella società. E poi se pensiamo [...] attività relazionali, alla perdita dei rapporti affettivi, [...] che tutto questo non rende più felici. Anche la società del [...] così teorizzata come condizione moderna [...] fare il maggior numero di [...] possibili, produrre ai massimi livelli [...] sembra in declino tra gli [...] giovani americani. Il problema è di avvicinarci [...] di be[...]
[...]e il maggior numero di [...] possibili, produrre ai massimi livelli [...] sembra in declino tra gli [...] giovani americani. Il problema è di avvicinarci [...] di bene comune, dove i [...] siano riconosciuti nella [...] universalità. Il passaggio compiuto da [...] può avere valore in [...] i problemi che si pongono per questa [...] quelli di rispettare gli scopi e gli [...] sede associativa, di servizi, di cultura; riuscire [...] di più un luogo dove le differenze [...] si esplicitano, con [...] di costruire momenti forti [...] di identità; consentire al maggior numero di [...] di servizi culturali e sportivi; fare della [...] uno strumento di servizio [...] momento importante del [...]
[...]...] Martella [...] direttrice di [...] Donne», [...] né visione triste e [...] ma desiderio di cambiare con uno spirito [...]. Anna [...] di [...] / La rivista tecnologica [...] sulla «morte [...] di «un diritto di [...] è divenuta uno dei problemi più controversi [...] caratterizzato da una forte carica di soggettività. Esso nasce quando la [...] offrire solo analgesici per cercare di lenire, [...] le sofferenze atroci di un essere umano [...]. Si pone quando non [...] di là di [...] intravenosa [...]
[...]fondo, ripropongono [...] mentre ne esistono tanti altri che si [...] di ospedale o in seno alle famiglie [...]. [...] impresa di umanizzare e [...] morte, che non è solo un fatto [...] un complesso di valori legati alla nostra [...] suo significato più profondo, si è andata [...] nel pensiero contemporaneo, soprattutto quando i progressi [...] alimentare, prolungando la vita [...] qualità, hanno mutato il [...] la morte. Per secoli, quando su [...] avevano meno di 35 anni e 50 [...] la morte veniv[...]
[...]...] Creatore». Di fronte a questa [...] Chiesa, ribadita dalla «Dichiarazione [...] (1984) della Congregazione per [...] fede, assume un particolare significato il tentativo [...] di teologia [...] di proporre un approccio [...] problematica sempre più viva e appassionante. Partendo dal fatto nuovo [...] esperienza della morte è in fase di [...] si chiede se si possono continuare a [...] secco [...] i grandi problemi morali [...] pone chi parla di eutanasia. Si tratta di problemi [...] suo saggio [...]
[...]ia. Si tratta di problemi [...] suo saggio Paula [...] attorno ai quali, da [...] nel 1935 la prima società inglese [...] (The Voluntary [...] si sono moltiplicate in Europa [...] mondo associazioni per il «diritto a morire [...] non a tutti i costi Più che [...] la pubblicazione preferisce raccogliere la sfida di [...] che dà diritto [...] in determinate condizioni, di [...] di se stesso, la [...] «opzione [...]. Queste associazioni annoverano centinaia [...] membri, tra i quali aumentano i cattol[...]
[...]ati Uniti [...] per cento della popolazione [...]. [...] si chiedono i teologi [...]. /// [...] /// [...] autori insieme [...] «chi è responsabile delia morte [...] altri? Chi deve [...] carico? In queste nuove circostanze, [...] medici, e ancora di più il personale paramedico, hanno [...] responsabilità [...] per cento delle morti». La rivista afferma, poi, [...] seria», il 97 per [...] ritengono che [...] acconsentire al [...] dei malati di farla [...] il parere delle loro famiglie, e che [...] c[...]
[...]engono che [...] acconsentire al [...] dei malati di farla [...] il parere delle loro famiglie, e che [...] cento di esse sono contrarie [...] di tecniche terapeutiche troppo [...] la morte di pazienti moribondi. Per queste e per [...] rivista [...] più che di eutanasia, [...] si può parlare da un punto di [...] «un diritto a morire con dignità». Il problema non è [...]. Ma la teologa Lisa [...] del Boston College, tenta di [...] una distinzione tra le cure «ordinarie» (obbligatorie) [...] «straord[...]
[...]a la [...] qualità della vita è divenuta pressoché [...]. Queste cure sono moralmente [...]. Insomma [...] osserva la teologa, che [...] di Pio X II che per primo [...] fino a quello di Giovanni Paolo II «Sulla [...] «siccome la vita in [...] essere più deplorevole della morte, la "cura" [...] forma di uccisione [...]. Il problema, così, si [...] atti che "permettono" la morte in quanto [...] resistenza e gli atti che "causano" la [...] alla [...]. Ne consegue che «uno [...] ardui nel dibattito [..[...]
[...].] che esprima la totalità di se stesso, [...] intesa come «apertura agli [...] per chi è cristiano. Ecco perché [...] nel suo studio, preferisce [...] a morire con dignità» [...] per valorizzare la scelta finale della persona [...] un atteggiamento più rivolto alla vita che [...] ne è la naturale conclusione. Alceste [...] Roma fanno e disfano [...] voto degli elettori non conta [...] sconcio cui stiamo assistendo [...] in fatto di formazione delle giunte (assalti [...] soluzioni sancite a centina[...]
[...]nta [...] sconcio cui stiamo assistendo [...] in fatto di formazione delle giunte (assalti [...] soluzioni sancite a centinaia di km. Province e Comuni capoluoghi, [...]. Questo ci porta a [...] fatto che i risultati, il senso e [...] vengono sempre più spesso travolti ed annullati [...] segreterie dei partiti. Con buona pace degli [...] tra [...] dopo il voto, viene [...] possibilità di intervenire e contribuire alla formazione [...] le quali sono stati chiamati a votare. Ora domandiamoci seriamen[...]
[...].] nessuno conosciute e riconosciute) e decisioni che [...] così profondamente sul tessuto istituzionale del nostro Paese, [...] la stabilità. Non è il caso [...] ad una profonda riforma elettorale che salvaguardi [...] del [...] che le istituzioni? Più coraggio [...] meno conformismo non guasterebbe. SERGIO SBARAGLIA della presidenza Cfc Federazione Pei dei Castelli [...] Pajetta, ma oggi dobbiamo [...] cultura della non violenza Cara [...] scrivo perché vedo che [...] del nostro giornale si apron[...]
[...]ta, ma oggi dobbiamo [...] cultura della non violenza Cara [...] scrivo perché vedo che [...] del nostro giornale si aprono ad un [...] coscienza. Credo, in ogni caso, [...] far pesare solo [...] la responsabilità della disattenzione [...] mi sembra piuttosto che essa sia il [...] più generale disorientamento che passa tra le [...] tutto [...] dei problemi della difesa. Venendo alla specifica questione [...] spinto a scriverti, credo che sia facile [...] contraddizione tra la forza con cui abbiamo [...] per fa pace e [...] (per n[...]
[...] [...] a [...] la polizia svizzera ci chiese [...] visto per attraversare la Svizzera, e siccome non ci [...] mai stato chiesto prima e nemmeno 14 giorni prima, [...] abbiamo risposto di non conoscere [...] di un tale requisito. Con le dimostrazioni più [...] razzista siamo stati tirati fuori dal treno, [...] bambina e a una famigliola [...] residenti in Francia, e [...] stanzetta chiusa a chiave per due ore, [...] de un treno che ci portava de [...] Parigi, con i passaporti timbrati come espulsi d[...]