Brano: [...] dal mondo capitalistico. Le iniziative che i [...] costretti ad assumere (Olivetti e Fiat) vanno [...] detto Trentin [...] come un primo successo [...] come un nuovo terreno di confronto. Queste iniziative non possono [...] sè delle contraddizioni, più o meno profonde [...]. Richiamandosi agli interventi di Di Gioia, [...] di Libertini, Trentin si è chiesto se [...] autonomo » del movimento [...] un processo di lungo periodo e che [...] saltare il carattere sperimentale (a macchia) delle [...] gra[...]
[...]te [...] il blocco di forze sociali, capaci [...] direzione dello Stato. Nelle conclusioni il compagno Giovanni Berlinguer [...] esordito citando un articolo sul convegno del Gramsci [...] Luciano Gallino comparso sul Giorno di oggi. Dice Gallino: « Più di [...] persone [...] c'è chi dice 1300 [...] riunite al convegno per parlare [...] organizzazione del lavoro non si erano mai viste prima [...] in Italia nè [...]. Questo solo dato, sta [...] ci troviamo dinnanzi ad una presa di [...] una « social[...]
[...].] del lavoro e i [...] fabbrica. Non si tratta di [...] e velleitario: esso scaturisce dalle esperienze vive [...] in questi anni dalla classe operaia italiana, [...] realizzate, dal maturare di una strategia sindacale [...] è venuta ponendo sempre più chiaramente il [...] del lavoro e dei [...] trasformazione della società e dello Stato. Le possibilità di portare [...] di lotta si allargano notevolmente e diventano [...]. Queste nuove possibilità derivano [...] dai [...] elementi che la «r ri, [.[...]
[...]emocratico [...] scuola [...] e rappresenta il presupposto primo [...] irrinunciabile per la realizzazione del diritto allo studio, lo [...] per [...] dei [...] culturali che rendono ardua e [...] impossibile [...] ai bambini provenienti dalle [...] più disagiate; [...] figli dei lavoratori, dei disoccupati, [...] meridionali; della esclusione dei piccoli handicappati. A scuola non solo [...] ma con più spazio, più attrezzature, più [...] a scuola in un modo diverso perchè [...] gestione di questo [...] finora è stato considerato [...] separato della società », [...] senza legami diretti con [...] Trasferimenti in massa di studenti di destra [...] Pavia: [...] democratica contr[...]
[...]o assistenti di sinistra / [...] colonnelli [...] 10 giugno . Con un ultimo atto, [...] una cattedra alla facoltà di Scienze Politiche, [...] » missino Armando Plebe, le destre che [...] e fuori [...] di Pavia hanno tentato [...] di dare un senso compiuto al vasto [...] in atto da mesi nella città lombarda. Il trasferimento in massa [...] e comunque simpatizzanti [...] destra e attivisti dei [...] Statale o dal Politecnico di Milano, [...] di Pavia, [...] scorso, è stato il [...] che ha come obiett[...]
[...]Politecnico di Milano, [...] di Pavia, [...] scorso, è stato il [...] che ha come obiettivo quello della creazione [...] nera », punto di riferimento per tutte [...] provocazione. I professori di destra [...] alla facoltà di Scienze Politiche, tutti più [...] legati [...] destra neofascista, forti delle [...] e del credito di [...] alcuni ambienti economici e politici cittadini, con [...] chiamare a Pavia il missino Plebe, hanno [...] insperata possibilità di coagulazione alle forze eversive [...].[...]
[...]igli dei ricchi delle province della Padana, Pavia, Cremona, Brescia. Piacenza, Alessandria, Mantova. [...] che ha conservato un [...] centro degli studi per una élite che [...] stragrande maggioranza, gli umori della contestazione studentesca [...] più « caldi ». E in effetti, in [...] o cinque anni, [...] di Pavia si è [...] dove niente è cambiato. Certo, non hanno giovato [...] chiusa la situazione le remore che continuano [...] movimenti e partiti di sinistra, le stesse [...] reggono il Comune [...]
[...] spazio alle [...] grave responsabilità [...] delle masse studentesche, nella [...] discorso politico democratico al loro interno, hanno [...] sedicenti di sinistra che portano [...] una [...] e anticomunista che dietro a velleitarie parole [...] il più strumentale corporativismo. I professori di destra [...] due facoltà più significative di [...] medicina e scienze politiche, [...] facile per imporre una politica di intimidazione [...]. Non a caso, il [...] na scelto [...] di Pavia per 1 [...] a studiare [...] sono 500 studenti trasferiti [...] negli ultimi due anni, d[...]
[...]o vasti legami con gli ambienti industriali e con [...] di destra, [...] missini del calibro di [...] Staiti [...] da anni cercano, inutilmente per [...] verità [...] vista la pronta e durissima [...] delle masse lavoratrici che sono scese in piazza più [...] una volta [...] di provocare gravi incidenti [...] di screditare [...] e il peso che le [...] democratiche di sinistra hanno in questa provincia. Da Scienze Politiche, feudo [...] più accesi conservatori, è venuto in questi [...] là » [...] di destra. Tutto ciò è conciso [...] a Pavia, alla cattedra di Diritto Pubblico, [...]. Pietro Grasso, consulente «costituzionale» [...] Nazionale, ex collaboratore dello [...]. Diciamo subito[...]
[...]neato con efficacia una strategia [...] tutta la stampa italiana può guardare con [...]. La cooperativa forte ormai [...] soci, e dunque « Noi Donne », [...] collocato la propria azione nel quadro di [...] femminile capace tuttavia di [...] problema più generale dello sviluppo della democrazia [...] Italia. In questo senso, ha [...] Marisa Ombra, [...] positiva della cooperativa è [...] riferimento importante anche nel quadro della lotta [...] editoriali e per una nuova visione della [...] intesa a[...]
[...]ella democrazia [...] Italia. In questo senso, ha [...] Marisa Ombra, [...] positiva della cooperativa è [...] riferimento importante anche nel quadro della lotta [...] editoriali e per una nuova visione della [...] intesa anche come rapporto sempre più organico [...] ed in forme organizzate. Su questo tema, e [...] necessità di uno sviluppo delle organizzazioni di [...] dei soci della cooperativa) e di un [...] le strutture del movimento operaio, sono tornati [...]. Laddove, infatti, la cooperativ[...]
[...] Lo sviluppo liei rapporti [...] strutture organizzate del movimento operaio, è stato [...] anche da Bonistalli, della presidenza nazionale della Lega [...] che ha collocato lo sviluppo [...] esperienza editoriale di « Noi Donne [...] nella tendenza più generale di uomini di [...] uomini di teatro a ricercare forme di [...] anche la volontà della Lega di stabilire [...] intimi rapporti con la «Cooperativa Libera Stampa», [...] organici che collegano « Noi Donne » [...]. In questo senso, del [...] e[...]
[...]lli, Magri, Mozzati sono stati messi in condizione [...] di soprusi, di non [...] resistere un giorno di [...] posto. Nello stesso tempo, disponendo [...] libere, è circolata la voce che fosse [...] Plebe, da Palermo. I dirigenti missini ormai [...] più mistero, a Milano e a Pavia. A questo punto però, [...] state unanimi: la cellula comunista [...] ha denunciato pubblicamente con [...] di un disegno reazionario che ha come [...] di studenti hanno protestato contro la degenerazione [...] facoltà: u[...]
[...] [...] direttive del ministero della P. A livello di scuola [...] portate al convegno hanno sottolineato [...] del voto unico, del [...] esterno, [...] tra insegnanti statali e [...]. Hanno [...] registrato la necessità di [...] la gestione sociale. Più complessa la problematica [...] dove, nonostante 1 passi [...] ci si [...] le difficoltà obiettive della divisione delle materie [...] di testo, ecc. Una serie di altri temi [...] notevole interesse sono stati oggetto del convegno ed in [...] region[...]