Brano: [...]ento mille episodi. Ogni schema di supposta [...] e incarnato dalla forza della realtà. Gli uomini sono quelli [...] e vili. La realtà umana domina [...] peso dai mille [...]. /// [...] /// Il [...] di [...] è un crogiolo umano: [...] al fuoco della più cruda verità. Tutto può [...] detto, tutto è degno di [...] rivelato. Non c'è esempio più [...]. E ognuno con le sue [...] ognuno coi suoi gesti, [...] suo carattere, con la [...] voce, con la [...] vicenda. Una folli di personaggi che [...] si vedono, si muovono, ognuno [...] di un episodio, di [...] racconto» quasi a «è, e [...] sono s[...]
[...]Grigia, [...] coinè il vecchio [...] conduca le tre figlie [...] le uniche cose rimastegli, al campo dei [...] porta con sè. [...] un soffio che circola [...] la lotta porti il tifo o la [...] o [...] o [...] o la morte. La morte che [...] non [...] più in giro con [...] coi fucili automatici dei tedeschi » come [...] raccontando la eroica fine [...]. Ma anche la morte [...] vivificatore. Dopo che essa ha [...] dopo la battaglia vittoriosa, come tutto è [...]. Come tutto è cambiato Soltanto [...] p[...]
[...]azzino aspettava i partigiani, ricorderemo la missione [...]. Come Ì personaggi anche [...] snodano, si accavallano, si moltiplicano, si compongono: [...] di guerra rotolano con efficacia davanti ai [...]. Quattro anni di una [...] lancia gli uomini più uomini, più attaccati [...] uomini: la casa, il lavoro, [...] la pace. Quattro anni di una [...] costretto gli uomini a farsi combattenti, impugnare [...] partigiani e capi partigiani, quando avrebbero preferito [...] fecondo. Lo confessa l'autore stesso parlan[...]
[...]a: [...] Sì, tono i tempi e [...] per la patria che ci [...] ora capi. Guardiamo [...] per esempio. Che capo militare era [...] un operaio e quando ieri con i [...] travi per la capanna, era diventato allegro. [...] e il contadino tono [...]. Per di più abbiamo [...] di vedere il futuro. La guerra naturalmente non [...] principale nella vita e per principio non [...] ai miei nipoti ». ANTONIO [...] ANNI FA A [...] IL CONVEGNO DEGLI INTELLETTUALI A NAPOLI Il dramma e le speranze del [...] a fuoco da[...]
[...]otte NAPOLI, febbraio [...] «Gli intellettuali calabresi pretendono [...] grido di allarme sia ascoltato perchè non [...] a tornare indietro: essi fanio proprio il [...] il Convegno "Gli intellettuali ci il Mezzogiorno" [...] esigenze della Calabria più che a quelle [...] dei [...] e [...] soprattutto alla loro volontà [...] di [...] ». Con queste parole un [...] conclude un articolo pubblicato [...] numero della Voce del Mezzogiorno, [...]. [...] un triste primato, purtuttavia [...] esso a sminuir[...]
[...]..] numero della Voce del Mezzogiorno, [...]. [...] un triste primato, purtuttavia [...] esso a sminuire, ricetto a quella calabrese, [...] Convegno di Napoli, delle altre regioni meridionali. [...] e [...] suscitati dal manifesto si [...] in giorno più vivi ed esso ha [...] primo importante risultato: [...] è fatta più [...] la coscienza della condizione [...]. Mentre numero» riunioni sono [...] ogni provincia sulla base del contenuto [...] ecco alcune dichiarazioni di [...] intellettuali del Mezzogiorno Non solo una [...]. Francesco De Martino, professore [...] d[...]
[...]nvegno degli [...] Mezzogiorno risponde ad una esigenza profondamente sentita. Il Convegno non si limiterà [...] una semplice denunzia dello condizioni di vita degli intellettuali [...] Mezzogiorno, del decadimento delle istituzioni [...] del sempre più drammatico fenomeno [...] di occupazione [...] la moventi! Esso sarà anche rivolto a [...] questo problema con tutti gli altri, finora [...]. DAI RICORDI DI GIROLAMO LI CAUS I La voce [...] si [...] una tribuna della Camera Corrispondente [...] del [...]
[...]e di altri giornali [...]. Apparato teatrale In [...] di tensione estrema, era [...] apertura della Camera per il 18 novembre, [...] che il gruppo comunista, [...] che [...] nella protesta morale e [...] con le masse lavoratrici e con il Paese [...] più in condizioni di lottare [...] aveva deciso di rientrare [...] Montecitorio [...] di continuare e intensificare la lotta anche [...] Parlamento [...] il fascismo. Unico giornalista [...] ebbi la ventura di [...] della stampa, affollata di giornalist[...]
[...]] di Belle Arti di Napoli. Penso e mi auguro [...] Convegno, al quale aderisco con entusiasmo, potrà [...] di una serie di manifestazioni, che ponga [...] cause delle nostre penose condizioni di lavoro [...] come parte positiva, la ricerca dei [...] più idonei a dare [...] nostri istituti di cultura le strutture necessarie [...] dignitoso e forte della parte più vìva [...] nostro Mezzogiorno, ponendo rosi le condizioni indispensabili [...] utile al risveglio della cultura del [...] definitiva, si traduce in un più alto [...] di vita ». La situazione in Calabria Il [...] Iacopo Napoli, musicista. Pochi dati bastano a [...] situazione delle scuole musicali nei Mezzogiorno d'Italia. Un solo con [...] di Stato per tutta [...] Campania. Nemmeno uno nelle Puglie, [[...]
[...]be stato un [...] verso i miei simili. Ti sarò grato se [...] ti, con danno del lavoratori dell tuoi [...]. Ti saluto con teatro [...] Mezzogiorno. [...] amicizia, tuo a Napoli [...] salma di Giorgio VI [...] diamante di un chilo [...] da 6000 [...] più posto per un [...] passato e della mia fede [...]. [...] clamori, nuove [...] del Presidente della Vittoria. La seduta c tolta. Il giorno dopo è [...] che prende la parola il compagno Fabrizio [...]. C'è insofferenza [...] la voce [...] dà fastidio.[...]
[...] capitale stillante [...] nota prevalente della squallida scena. Un cosi largo spiegamento di [...] di polizia non era [...] una ragione precisa. Sopra la bara del re, [...] avanzava trasportata da [...] di cannone, era posata la [...] imperiale, il più cospicuo dei gioielli dello Stato, [...] di 3095 pietre preziose [...] fra cui una parte del [...] diamante [...] il più grosso diamante del [...] pesante un chilo e mezzo. La corona, che viene [...] Torre [...] Londra, era stata consegnata Ieri nella più [...] generale [...] guardiano dei gioielli di Stato, [...] Lord Ciambellano, il più alto funzionario della Corte. Altri due [...] erano posti sui feretro di Giorgio VI accanto alla corona [...] lo scettro, sormontato da una [...] di San Giorgio in rubini, c il globo, che [...] il formulario ufficiale, simboleggia [...] il mondo dom[...]
[...]seguiti [...] rappresentanza del personale della Corte. Il corteo era aperto [...] polizia a cavallo. Elisabetta, la regina vedova e [...] principessa Margaret sono andate direttamente in automobile dalla stazione [...] Cross alla [...] statue [...] Più tempo passa e più [...] convinco che è mille volte meglio essere s [...] a [...] a a che nomo. Pasquino [...] Pino a un certo punto. Se io, ad esempio, fossi [...] e avessi la [...] ieri, [...] poverissimo, [...] nè i [...] delle fame, mi sentirci felice. /// [...] /[...]