Brano: A [...] mi fa vedere una delle [...] fotografie: «sai [...] mi chiede, un [...] per gioco, un [...] per sfida. Osservo la foto con [...] inoltrato, il cielo sta imbrunendo. In primo piano un parcheggio [...] più indietro, come una quinta alta un solo piano, [...] luminoso ad un hard discount. Dietro sovrasta un edificio [...] vista di, come si dice fra architetti, [...]. Una casa popolare, insomma. Sembra la Torre Velasca [...]. Alcune fronde di alberi [...[...]
[...]embrava [...] di fabbriche dismesse e di capannoni abbandonati, [...] tempo è rinato proprio grazie alle migliaia [...] lì ora ci transitano, ci studiano, ci [...] acquisti. E, sempre a nord [...] Milano, [...] anche la Bicocca. La Pirelli non [...] più, il quartiere ha [...] straordinario caso di trasformazione urbana degli ultimi [...] la riconversione estetica e funzionale attuata da [...]. Insomma, ci sono passato un [...] di volte, un [...] per curiosità, un [...] per studio. /// [...] /// Per[...]
[...]rande, [...] Barona, periferia Sud. Ormai la nostra ricerca [...] per perderci nella città e per [...] un [...] di cose, come si [...] che si parlava di tutto e alla [...] ricordavamo di cosa. Non [...] mai stato [...]. È il quartiere [...] (cosa di più milanese?). Di fianco, separato da [...] Via del Mare sfreccia verso [...] dei Fiori in mezzo [...] rogge, cascine. Il Parco Sud resiste [...] Parco Nord invece è, di fatto, solo una serie [...] fra capannoni, svincoli e prati spelacchiati), non [..[...]
[...] [...] Via del Mare sfreccia verso [...] dei Fiori in mezzo [...] rogge, cascine. Il Parco Sud resiste [...] Parco Nord invece è, di fatto, solo una serie [...] fra capannoni, svincoli e prati spelacchiati), non [...] logiche speculative sicuramente più redditizie che la [...]. Sembra un pezzo di [...] strappato dal medioevo, con la città pronta [...]. /// [...] /// Due [...] curvilinee alte sette piani, cinturano [...] pedonale verde attrezzata. Negozi, scuole, servizi, una chiesa [...] centro. Pi[...]
[...]ini. In sedicesimo paiono riproporre [...] quartiere popolare che abbiamo appena lasciato. Ma [...] non [...] uno spazio comune, solo una [...] che immette nei vari box privati. Non ci puoi arrivare [...] in macchina, non ci passa nessun mezzo [...] più in là del loro vezzoso gusto [...] tir [...]. È il paradiso della [...] borghese, è un fortino integralista che difende [...]. Una donna ci guarda [...] dietro il suo cancello. Scappiamo, più spaventati noi [...]. Via dei Missaglia. Se la prendi nel [...] praticamente al Duomo senza mai cambiare rotta. Ma noi diamo le [...]. Ormai è sera, fa freddo, [...] aria di neve. Niente nebbia, però. Ci stupirebbe il contrario, a [...] la verità. [[...]
[...]lo vede mai nessuno. Siamo a Gratosoglio, quartiere [...] negli anni [...]. I palazzoni avrebbero bisogno [...] cade a pezzi dalle facciate. In giro vedo delle [...] è tornata ad essere un cantiere, come [...] da tempo. /// [...] /// Dove la vediamo più Milano? Il [...] nazionale è praticamente tutto prodotto e girato [...] Roma, [...] fiction tv, le soap nazionali, hanno come [...] Napoli, Roma, Terni, Torino, Como, insomma tutta [...]. Ma Milano no. /// [...] /// Sappiamo più cose di Ponte [...] Legno o di Arcore che di Milano. È tardi, abbiamo fame. Siamo dopo Corvetto, verso Rogoredo. /// [...] /// Il gestore è uno che [...] capito tutto della [...] serve pizza al trancio (una [...] che non è neppure napoletana. La fan[...]
[...]o, gli [...]. Due assi viari che [...] Loreto. /// [...] /// In macchina ci mettiamo [...]. /// [...] /// So che [...] mi basta». Ci voglio capitare, la [...] caso. Amo questa città anche [...] la conosco. E perché non la [...]. La capitale legge di più [...] Annalisa Sonzogni (Sarnico, [...] 1974) è uno fra i [...] fotografi italiani più interessanti. Fra le più recenti [...] Teorema, [...] Torino [...] allestita nel 2005 alla Nepente Art [...] di Milano; la personale [...] Antonio Colombo Arte Contemporanea nel 2003, e le partecipazioni [...] tra le quali: Racconto di un luogo, Palazzo [...] Triennale, Mil[...]
[...]ci pareva una [...] del consumo di libri nella [...]. Meglio, diciamo che la [...] contrario. Mettendo insieme i pezzi [...] quello della nuova centralità del libro a Roma, [...] delle istituzioni ma anche dei privati festival [...] Massenzio, Fiera Più Libri Più Libri, Casa delle Letterature, [...] comunali così come fiorire di nuove case [...] in noi spontaneo: ma tutto questo [...] produce il suo scopo, [...] con meno sospetto [...] E, secondo interrogativo, una [...] creatività, è un ambiente più amico per [...] li scrive? Trovammo che Roma, [...] «consumava» il [...] dei titoli sul mercato [...] effetti, era cresciuta di un paio di [...]. Ora, a [...] arriva [...] con [...] che ha prodotto per il [...] della piccola e media editoria che ha [...]
[...]do [...] la vendita nei [...] del [...]. Sì, è un [...] miracolo. E come ci si arriva? Col [...] certo, che in questo caso [...] nel [...] di qualità (Massenzio, Libri in [...] ecc. Con la crescita generalizzata, [...] Roma, [...] consumi culturali: più [...] di presenze a concerti, [...] ingressi a mostre [...]. Ma anche con la [...] capitale gli editori sono circa 700 e [...] in questo quinquennio è aumentata del [...]. E un vecchio teorema [...] sono editori, la gente legge. Chissà se è lo [...][...]
[...].] ingressi a mostre [...]. Ma anche con la [...] capitale gli editori sono circa 700 e [...] in questo quinquennio è aumentata del [...]. E un vecchio teorema [...] sono editori, la gente legge. Chissà se è lo [...] cioccolato: i perugini consumano più uova di Pasqua [...]. Questo è lo scopo [...] viaggio affidato allo sguardo di scrittori e [...] la periferia nel sangue: un coppia «mista» [...]. Partiti il 26 novembre [...] Bologna, [...] a Emidio Clementi e Andrea Chiesi, siamo [...] Torino, gui[...]