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Il vocabolo Pirandello si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 5809 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]agli Usa, [...] socialista [...] Non credo al pubblico [...] delle esposizioni dimostrano che si vedono sempre [...] Ci vuole cultura estetica e non fede [...] In questi giorni di abiti messi e dimessi [...] nessuno è venuto in mente di tirare [...] Pirandello «La favola del figlio cambiato» dello scrittore siciliano [...] Mussolini In quella piéce il re e il disgraziato [...] Nicola [...] Critico [...] severo, curatore originale, storico [...] Jean Clair (Parigi 1940) è una figura [...] contemporanea. Ne[...]

[...]qualcosa per cui vale la [...]. Perché con un vestito [...] distingue chiaramente: il dirigente [...] il calciatore dal finanziere, [...] addirittura [...]. E stupisce come in [...] abiti messi e dimessi a piacimento a [...] in mente di tirare fuori Pirandello. Che talmente conosceva questo [...] che in punto di morte volle essere [...] che il regime lo rivestisse anche da [...] divisa che lo scrittore si era lasciato [...]. Ma forse maneggiare Pirandello [...] sempre pericolosa, si corre sempre il rischio [...] rivolti contro. Ma potrà interessare ricordare [...] Luigi Pirandello fu davvero fascista, e fu fascista per [...] tutti lo considerassero tale. Ma si prese poi su [...] posizione una piccola rivincita. E cioè che, a [...] altri colleghi, in tutta la [...] vita Pirandello non regalò [...] sola riga che qualcuno potesse definire fascista. Gli era bastato indossare [...] e aveva lasciato per il resto il [...] a tante preoccupazioni. In mezzo a tanti [...] vera natura dei suoi pensieri. E quando qualcuno aveva [...] un [...]

[...] qualcuno potesse definire fascista. Gli era bastato indossare [...] e aveva lasciato per il resto il [...] a tante preoccupazioni. In mezzo a tanti [...] vera natura dei suoi pensieri. E quando qualcuno aveva [...] un indiscutibile atto di fedeltà, Pirandello si [...] dire che lui era per il regime [...] Virgilio era stato per Augusto. Ma poi naturalmente era [...] suoi fogli, e se Mussolini aveva sbandierato [...] nascita del nuovo uomo «padre, marito, combattente», Pirandello [...] messo in un angolo a scrivere [...] avventura di uomini che [...] disperato tentativo di essere qualcosa. Uomini che riescono a [...] che padri, mariti, e combattenti. E qualche volta qualcuno [...]. /// [...] /// Successe quando Pirandello decise [...] e scrisse un libretto per il musicista G. /// [...] /// Ne venne fuori La [...] cambiato. La storia era quella di [...] donna che partorisce un bambino [...] sgraziato. Le donne che le [...] soccorrono, e per [...] la convincono che que[...]

[...]ltrettanta facilità in quegli anni [...] come meglio gli pareva dalle case, e [...] loro figli che difficilmente le madri avrebbero [...]. Figli il cui unico [...] di [...] indossato la divisa sbagliata. O peggio ancora di [...] affatto. Il fascista Pirandello, non [...] senza neanche che lui se ne rendesse [...] in vita i loro fantasmi. Ma erano forse altri tempi, [...] chi sapeva reggere certe ambiguità, chi accettava di pagare [...] il lavoro [...] di una «abito» che gli [...] necessario indossare. Pro[...]


Brano: Segue dalla prima [...] anche che la rappresentazione [...] «maschere» Pirandello [...] vista nella [...] città, in quella che [...] greca [...] la latina [...] e [...] ridotta infine nel gran [...] di proprietari di miniere e di commercianti [...] era la Girgenti del suo tempo. Credo che Pirandello abbia [...] nella centrale via Atenea, angusto e affollato [...] platea, passaggio obbligato, temuto e ambito dove [...] si guardano e si spiano, recitano e [...] e si analizzano. I popolani le famiglie [...] dei carusi delle zolfare restavano natur[...]

[...] spiano, recitano e [...] e si analizzano. I popolani le famiglie [...] dei carusi delle zolfare restavano naturalmente fuori [...] essi vivevano la loro grama vita nel [...] nei quartieri della [...] e del [...]. Credo ancora che il teatro [...] da Pirandello in [...] torturante cunicolo [...] via Atenea lo si poteva [...] fino a una cinquantina di anni [...] in ogni viuzza o piazza [...] borgo e di cittadina di questo nostro Paese. Un Paese, sappiamo, di [...] campanarie, un Paese dalle varie «lingue» e[...]

[...]ne di fori e teatri, di colossi [...] viveva, come Agrigento, in un infinito crepuscolo. Crepuscolo rischiarato prima della [...] Rinascimento, poi dai nobili bagliori del Risorgimento, [...] dopo [...] nel suo crepuscolo e [...] decadenza. È ancora Pirandello, un Pirandello [...] scrive al suo amico poeta di Piana [...] Albanesi Giuseppe Schirò: «La mia patria se la mangiano [...]. Ed io che ne [...] tradizione storica civile e artistica, io odio [...] nel suo re galantuomo e imbecille, che [...] trono merdoso innalzat[...]

[...]ia se la mangiano [...]. Ed io che ne [...] tradizione storica civile e artistica, io odio [...] nel suo re galantuomo e imbecille, che [...] trono merdoso innalzato sui sacri cadaveri per [...]. E sembra che Antonio Tabucchi [...] questa lettera di Pirandello allo Schirò [...] su questo giornale (5 [...] di oggi, governata dalla [...] tutto quanto ne consegue, vale a dire [...] pervicace demolizione dei principi della democrazia, [...] di oggi non è [...] «Paese alla deriva. È una fogna a cielo [...]. Io[...]

[...]ucchi. Per me [...] non è una fogna a [...] aperto. È invece una immensa discarica [...] rifiuti tossici. Ma, [...] questo, ho il dovere [...] sia pure sinteticamente, e con ordine. Per spiegare devo però [...] questo mio scritto, ritornare al «mio» Pirandello. Il quale, con la [...] con il suo «relativismo», non è rimasto [...] nelle angustie delle stradine, delle piazzette e [...] ma come tutti i grandi scrittori del Novecento, [...] Kafka, Musil, Proust o Mann, ha rappresentato la [...] ha messo in luc[...]

[...]à dei rifiuti [...] dal 1984 a oggi, più della metà [...] questo Paese. Vediamo ogni giorno il [...] e culturale, la [...] alienazione, la [...] violenza, il suo disprezzo [...] vivere civile, del convivere umano. [...] di oggi che ci [...] allora a Pirandello, «odiosa». E con Pirandello vogliamo [...] abbiamo incominciato, con una citazione da quel [...] di delusione e di amarezza che è I [...] i giovani. Credo che quello che [...] cieli [...] non sia fango inerte, [...] le truffe parlamentari e gli scandali bancari. Credo che quel[...]


Brano: [...]...]. Gli giova il talento [...] è fervido, è vivo e «non cade [...] tradizione delle buone case borghesi di un [...]. Per esempio quella di [...] parla, casa Maselli. E gli giova che [...] e nella [...] vita e nella [...] memoria si siano insediati Pirandello, Mafai, Bontempelli, Casella, che buona parte del talento italiano [...] fino al Nobel, sia passato attraverso [...] di bambini, e alcuni [...] illuminati, [...] extraterritoriale di casa Maselli, [...] fascismo estraneo e da fuori. Ma attribuiva al[...]

[...].] di bambini, e alcuni [...] illuminati, [...] extraterritoriale di casa Maselli, [...] fascismo estraneo e da fuori. Ma attribuiva al talento, [...] cultura una franchigia che permetteva persino a [...] di varcare la soglia. Il bambino e lo [...] (Pirandello) [...] entra in scena una [...] dei diversi ruoli che Maselli, con il [...] regista, attribuisce alle parti. Il narratore entra in [...]. Bambino, nel mondo cinematografico [...] Maselli, [...] una professione, come architetto o avvocato. Il narrato[...]

[...]adri [...] biciclette e Sciuscià. Ma del tutto distaccato. Citto Maselli bambino non è [...] evocazione della nostalgia. È una piccola, altra [...] distinta, di cui il narratore adulto ricorda [...] bambino corre al piano superiore a implorare [...] Pirandello: «Non mi fanno lavorare! È un reclamo appropriato, [...] è Pirandello, perché gli altri bambini di [...] stavano preparando uno spettacolo [...] escluso. Pirandello, autore celebre nel [...] Nobel ma anche capocomico, scende in vestaglia e [...] dei bambini: «Dovete far lavorare Citto». E gli altri bambini, perfettamente [...] affidano al piccolo [...] rompiscatole il compito di attraversare [...] scena in sile[...]

[...]dano al piccolo [...] rompiscatole il compito di attraversare [...] scena in silenzio per consegnare una lettera. La cronaca [...] diventa magia quando Maselli [...] con cui i muratori di una casa [...] costruzione, si fermano a bocca aperta a [...] Pirandello, [...] la finestra aperta del suo studio. Lo vedono disegnare con [...] i movimenti di scena dei suoi personaggi. Maselli mima quei gesti [...] monolocale pieno di oggetti [...] in cui adesso abita [...] stata girata gran parte del film. E noi vivia[...]

[...], Luciana Castellina, [...] Pintor che escono come da un quadro, [...] e sono in guerra. Ci sono, in una [...] ruoli e di incontri ciascuno dei quali [...] tutti i personaggi della cultura, della lotta [...] Resistenza romana. Questa volta non [...] Pirandello in vestaglia a ordinare «Bisogna far lavorare Citto». Citto consegna i messaggi [...] silenzio della scena piena di sangue e [...] torturati, e nessuno obietta che ha solo [...]. Ognuno, intorno, compie atti [...] sbagli che potrebbero portare allo [...]

[...]go di Maselli, che il [...] è la cortina di ferro ma il [...] sogno di uguaglianza e di libertà, dove [...] che conta, nonostante i [...] segnati da stagioni del Pci, da grandi [...] eventi. /// [...] /// Solo che il Citto Maselli [...] chiede più a Pirandello e non chiede [...]. Cerca e chiede per [...] forse non esiste ma di cui è [...]. E poiché resta giovane [...] il bambino, si muove rapido, cambia discorso [...] il filo per via della ostinazione), resta [...]. Dal suo racconto escono Antonioni [...][...]

[...]» UN NAZISTA RICATTÒ UN POVERO PRETE [...] CE LO RICORDA Locarno [...] La Castellina, [...] mentre Citto parla poco [...] vorrebbe un mondo più libero e giusto, [...] da se stesso È un «One man [...] condotta con talento nella casa del regista [...] Pirandello, Visconti, Lizzani, il Pci, perfino Andreotti Francesco Maselli [...] «Citto», romano, è uno dei principali registi italiani [...]. Dopo essere stato aiuto [...] come Antonioni e Visconti gira molti e [...] primo è Bagnaia paese italiano del [...] m[...]


Brano: [...] si sgretolano. Un luogo dove si è [...] il [...] il movimento, e su cui [...] calata prefigurazione, anticipo [...] quiete metafisica, come [...] Campanella la stasi, [...] («Lì, a Girgenti, nessuno si [...] né accennava a [...] muovere» ha scritto Pirandello). Di quella città dove uomini [...] sono bloccati in un arresto, [...] una cristallizzazione del tempo, [...] nella tragedia greca. Solo che là, in Eschilo, Sofocle o Euripide, [...] esterno, divino, il [...] scioglie ogni nodo, e il [...] riprende [...]

[...]in sé, [...] maschere, di forme [...] è la maschera degli [...] greco; [...] è il modo come [...] vedono). E nelle maschere e [...] esse affermare e imporre con il ragionamento, [...] sofisma, con la parola sottile, tagliente, come [...] torturante (Pirandello o stanza della tortura [...] titolo del famoso saggio [...] Giovanni Macchia) processo verbale come quello che si svolge [...] Atenèa («via Atenèa, Rupe Atenèa, Empedocle. I vecchi e i [...] affollato teatro, ribalta e platea, passaggio obbligato, [[...]

[...]...]. Spesso, e in tanti, [...] eludono il codice borghese, infrangono la forma, [...] della [...] e [...] nella natura, nella solare [...] entrano in una «armonia [...] delle trasgressioni» come dice Italo Calvino dei Mimi [...] Francesco Lanza. In Pirandello la [...] in parecchie novelle, in [...] citiamo per tutti [...] («È, dopo il Fu Mattia Pascal, [...] cosa mia a cui tengo di più: [...] fresca e viva» scrive Pirandello al figlio Stefano). E trasgressione, contrasto [...] quando la novella o [...] per argomento la religione, la festa religiosa. In quei casi [...] (in [...] di Bobbio il protagonista legge [...] di [...] Pirandello dispiega tutto il suo [...] il suo sarcasmo, senza tuttavia mai giungere alla scurrile [...] di qualche [...] di Lanza o alla surreale [...] de Le due [...] di Tommaso Landolfi. In novelle come Il [...] La Madonnina, La fede, Lo storno e [...] Il ve[...]

[...]nza tuttavia mai giungere alla scurrile [...] di qualche [...] di Lanza o alla surreale [...] de Le due [...] di Tommaso Landolfi. In novelle come Il [...] La Madonnina, La fede, Lo storno e [...] Il vecchio Dio, Il [...] e ancora in altre, [...] in Pirandello la conoscenza [...] delle superstizioni, del materialismo, del paganesimo di [...] gli spettacoli e le feste popolari siciliane, [...] Pitrè ci ha dato ampio ragguaglio, ma [...] memoria della [...] infanzia, il tempo in [...] Maria Stella lo inizia[...]

[...]guaglio, ma [...] memoria della [...] infanzia, il tempo in [...] Maria Stella lo inizia, [...] nella chiesa di San Pietro, [...] religiosa. Abbiamo sopra citato la [...] Il Signore della nave, novella che, nel 1924, diventerà [...] altre novelle in Pirandello, opera che inaugurerà [...] stagione del nuovo Teatro [...] di Roma, e in [...] per la prima volta anche regista. Apologo sulla dignità della [...] nobile che in varie occasioni, come quella [...] si abbrutisce, [...] anzi, per ritrovare dopo, [...][...]

[...]ano Aglianò [...] questa Sicilia: «In Sicilia [...] dei misteri greci, la prostrazione islamica al Dio [...] confuso i propri germi con quelli più [...]. Il risultato del connubio [...] massimo grado». Questa [...] o regressione crediamo abbia [...] Pirandello con la [...] duplice scrittura di autore [...] de La sagra del Signore della nave. Il testo di Vincenzo Consolo [...] dal programma di sala Se comanda la [...] COMMENTI La «riconversione ecologica» è una discriminante del futuro [...] una (bella) di[...]


Brano: [...]oni di tale isolamento [...]. Una delle principali va [...] che, durante gli stessi trent'anni [...] decennio [...] sino alla conclusione della [...] era stata dominata dalla [...] di Gabriele D'Annunzio, del tutto repugnante dagli [...] di gusto di Pirandello. Li abbiamo fin dagli [...] letteratura questi due stili opposti: Dante e Petrarca, [...] a mano a mano [...] Machiavelli e Guicciardini, [...] e il Tasso, il Manzoni [...] Monti, il Verga e il d'Annunzio. Negli [...] la parola che pone [...] per pa[...]

[...]ardini, [...] e il Tasso, il Manzoni [...] Monti, il Verga e il d'Annunzio. Negli [...] la parola che pone [...] per parola non può valere se non [...] la cosa. Negli altri, la cosa [...] tanto per sé, quanto per com'è detta [...]. Tuttavia [...] di Pirandello non può [...] con la [...] opposizione netta e senza [...] egli non era il solo, anche in [...] almeno nei suoi aspetti [...] provinciali, chiassosi e nazionalistici. Il fatto è che [...] dello stesso movimento intellettuale [...] culturale più cosp[...]

[...]on solo, evidentemente, per [...] sulla propria arte (egli in [...] definì il Croce il [...] suoi critici), e nemmeno per il modo [...]. Ma io credo che [...] Croce [...] un gusto classico, di composizione esteriore e [...] logicamente ordinato e in Pirandello è un [...] quindi un gusto che « per lo [...] in esso, inevitabilmente scompone, disordina, discorda ». E per la concezione [...] ottimistica nel Croce, fondata sulla fiducia nel [...] dello spirito, e su una considerazione positiva [...] società li[...]

[...]er lo [...] in esso, inevitabilmente scompone, disordina, discorda ». E per la concezione [...] ottimistica nel Croce, fondata sulla fiducia nel [...] dello spirito, e su una considerazione positiva [...] società liberale e borghese, pessimistica in Pirandello, [...] fiducia, sostanzialmente irrazionalistica nella [...] apparente razionalità. Irrazionalistica, abbiamo detto: e [...] la ricerca verso quelle correnti di pensiero [...] anch'esse di una rivolta idealistica contro il [...] porte del nostro Pae[...]

[...][...] la ricerca verso quelle correnti di pensiero [...] anch'esse di una rivolta idealistica contro il [...] porte del nostro Paese alle esperienze europee [...] moderne. Con cautela però. Perché come è troppo [...] la problematica intellettuale di Pirandello alla [...] giovanile residenza in Germania [...] suo incontro con la filosofia tedesca (quella [...] due anni e fu dedicata essenzialmente agli [...] e alla poesia), così può essere avventato [...] o [...] culturale del gruppo fiorentino [...] Papin[...]

[...] poesia), così può essere avventato [...] o [...] culturale del gruppo fiorentino [...] Papini [...] di Prezzolini e del Leonardo e della Voce. Può darsi che la [...] soprattutto gli autori da essi introdotti in Italia [...] una qualche influenza su Pirandello: anche se [...] una documentazione diretta. Ma è certo che Pirandello [...] nessun collegamento con il gruppo fiorentino ed [...] i nomi di James, [...] Sorel sono stati fatti [...] modo del tutto superficiale. [...] è dunque [...] culturale che dobbiamo ricercare [...] modernità di Pirandello (abbiamo visto, infatti, che [...] ma in una concordanza di esperienze personali, [...] che gli permettono di raggiungere con le [...] le posizioni più avanzate della cultura europea: [...] consiste la singolarità della [...] vicenda cui facevamo ce[...]

[...] ragazzo ad assistere a una [...]. Luigi ne provò una grande [...] e fu preso da una sorta [...] per cui, di nascosto del [...] ogni mattina prestissimo si recava in chiesa. Questo fervore mistico fu [...] dal parroco, per eccesso di zelo. Lo stesso Pirandello ci [...] una novella Là Madonnina (cambiando naturalmente i [...] andò ogni giorno alla [...] racconti della storia sacra. E il padre beneficiale [...] davanti spalancati e intenti [...] nel visetto pallido e ardito, tremava di [...] grazia che Dio [...]

[...]ppe in un pianto frenetico. E difatti, perché a [...] Madonnina, se nessuna polizza recava il suo nome, [...]. Il secondo episodio riguarda, [...] dell'amore e il modo di quella scoperta. [...] è raccontato da un [...] di una conversazione avuta con Pirandello. /// [...] /// [...] è raccontato da un [...] di una conversazione avuta con Pirandello.


Brano: [...]000 per [...] ristorazione aziendale, commerciale, scolastica e [...]. Nei giorni 18 e [...] Fauglia, nella splendida cornice ottocentesca di [...] di pirandelliana memoria e [...] Marta Abba, si terrà un [...] dal titolo: [...] cinema e [...]. Così Pirandello si è [...] primo momento, dinanzi alla trasposizione cinematografica [...] letteraria. [...] il film parlante abolirà il [...] (Corriere della sera, 16 giugno 1929), Pirandello nutriva serie [...] sul reale valore degli interventi di vari cineasti, dato [...] a [...] suo, questi ultimi, [...] formale, tradivano, nel risultato finale, [...] cardini [...] letterario. Secondo Pirandello occorre che [...] pretenda di emulare [...] teatrale, ma si configuri, [...] complementare a questo, citando lo stesso Pirandello: [...] il teatro che pretende di diventare cinema, [...] vuole diventare [...] Dal rifiuto iniziale del [...] Pirandello [...] ad una consapevole accettazione, una conversione nei [...] nuova tecnica espressiva, di questa macchina vista [...] che porterà Pirandello a dichiarare: [...] credo che il Cinema, [...] di qualsiasi altro mezzo [...] possa darci la visione del pensiero. Perchè tenerci lontani da [...] che ci permette di [...] appartenenti ad un ambito che è quasi [...] al teatro e al [...] Durante le g[...]

[...]isione del pensiero. Perchè tenerci lontani da [...] che ci permette di [...] appartenenti ad un ambito che è quasi [...] al teatro e al [...] Durante le giornate pirandelliane [...] Fauglia [...] proiettati [...] significativi come [...] scritto da Pirandello e [...] Benito Mussolini. [...] considerato un prodromo del Neorealismo, [...] Mathias [...] film muto del francese [...] film inedito, girato durante il [...] da Michele Gandin, [...] del regista Marco Bellocchio con Marcello Mastroianni, [...] il [...]

[...]el Neorealismo, [...] Mathias [...] film muto del francese [...] film inedito, girato durante il [...] da Michele Gandin, [...] del regista Marco Bellocchio con Marcello Mastroianni, [...] il capolavoro dei fratelli [...] ratto da quattro novelle di Pirandello: [...] figlio, Mal di Luna, Requiem [...] La Giara. Le sale [...] predisposte presenteranno dei percorsi [...] storia del cinema negli anni [...] e alla storia politica [...] primi anni del novecento. Il professor Sergio [...] di Siena e direttore [[...]


Brano: Due fotografie giovanili formato [...] degli studi a Palermo ci raffigurano Pirandello [...] e venti anni non con la borghese [...] del buon figlio [...] ceto commerciale e abbiente, [...] fiocco libertario annodato al collo e un [...] fronte (Album Pirandello 34 e Lettere giovanili [...] Palermo [...] da Roma 188689 289). Con lo stesso fiocco [...] anche il giovane Carducci e, dalla parte [...]. Quel fiocco annodato al [...] scelta di libertà, una dichiarazione di rottura [...] uno schierarsi con gli opp[...]

[...]si con gli oppressi della società. Per dipanare sin [...] il filo del nostro discorso [...] risalire a un [...] episodio infantile [...] dal biografo Federico Vittore Nardelli [...] intorno al 1930 raccolse [...] come il fraticello Giovanni al [...] PIRANDELLO, Tutti i romanzi, a cura di Giovanni Macchia [...] Mario Costanzo, [...] due volumi; Saggi, Poesie, Scritti [...] a cura di Manlio Lo Vecchio [...] Lettere a Marta Abba, a [...] di Benito Ortolani, [...] Album Pirandello, a cura di Maria Luisa [...] Milano, Mondadori. Lettere da Bonn 18891891, [...] Lettere giovanili da Palermo e [...] Roma 18861889, [...] Lettere della formazione 18911898 con [...] di lettere sparse 18991919, [...] introduzioni e note di Elio [...][...]

[...]ria [...] in Sicilia, [...] Laterza, [...] Napoleone COLAJANNI, Gli avvenimenti di Sicilia e le loro cause, Palermo, Remo Sandron, 1895; Alessandro GALANTE Garrone, Felice Cavallotti, Torino, Unione [...] internazionale, [...] Gaspare GIUDICE, Luigi Pirandello, ivi, [...] Aldo Alessandro MOLA, Storia della Massoneria italiana dalle origini [...] nostri giorni, Milano, Bompiani, [...] Federico Vittore NARDELLI, [...] segreto, vita e croci di Luigi Pirandello, Milano, Mondadori, [...] Alfredo ORIANI, La lotta politica [...] Italia, Bologna, Cappelli, [...] tre volumi; Ferdinando PASINI, Luigi Pirandello (come vi pare), «La Vedetta italiana», Trieste [...] Enzo PIRANDELLO, Appunti sulla vita [...] Luigi Pirandello, «Retroscena», Palermo, febbraio [...] Elio [...] Archeologie pirandelliane, Catania, Maimone, [...] Sul Risorgimento familiare di Luigi Pirandello. Note e appunti, «Ariel», Roma, [...] Paolo Mario [...] Scienza e storia nella [...] Bologna, Patron, [...]. /// [...] /// Note e appunti, «Ariel», Roma, [...] Paolo Mario [...] Scienza e storia nella [...] Bologna, Patron, [...].


Brano: [...] che, senza [...] il teatro nazionale italiano dimostra in maniera [...] vitale esistenza, profondamente legata [...] del nostro [...] da Vittorio Alfieri [...] Carlo Goldoni, da Alessandro Manzoni a Giovanni Verga, [...] Gabriele d'Annunzio a Luigi Pirandello Luigi Pirandello non [...] nelle prospettive della storia, [...] una [...] opera costituisce il più [...] c [...] da poco terminato; [...] opera ha offerto a Jean [...] possibilità di ottenere un [...] scrittore contemporaneo. Questa la prima parte [...] a parte [..[...]

[...]ù [...] c [...] da poco terminato; [...] opera ha offerto a Jean [...] possibilità di ottenere un [...] scrittore contemporaneo. Questa la prima parte [...] a parte [...] inesattezze (non è [...] vero che [...] abbia ottenuto successo soltanto [...] Pirandello [...] gli scrittori contemporanei; Brecht, a meno di [...] cultura di Giuseppe Sala che lo ritiene, [...] uno scrittore del settecento, è ben contemporaneo: [...] Mère [...] si rappresenta anche in [...] Parigi, a più di un anno di [...] del [...] c[...]

[...]useppe Sala che lo ritiene, [...] uno scrittore del settecento, è ben contemporaneo: [...] Mère [...] si rappresenta anche in [...] Parigi, a più di un anno di [...] del [...] ciò che impressiona è [...] che Alfieri e Goldoni, Manzoni e Verga, [...] Pirandello siano scrittori « profondamente legati [...] del nostro [...]. [...] le ipotesi possibili sono [...] nostro editorialista non conosce bene questi scrittori, [...] grado di valutare il lóro reale rapporto, [...] con il pubblico popolare, o non conosc[...]

[...]one, collegata [...] prima, sulla quale [...] di Scenario diverge profondamente dalla [...]. Risponde il nostro [...] Ma [...] vera, quella dei Visconti [...] Rossellini, dei De Santis e dei Castellani, [...] 1955, è [...] di Giovanni [...] di Luigi Pirandello; è [...] Italia [...] proprio gli scrittori teatrali hanno scoperto da [...] una [...] non effimera, e che [...] ingiustamente dimenticato, Nino Martoglio, ha portato al [...] altro». Anche [...] stare le inesattezze e [...] di oggi e [...] di Vergo[...]

[...]..] Italia [...] proprio gli scrittori teatrali hanno scoperto da [...] una [...] non effimera, e che [...] ingiustamente dimenticato, Nino Martoglio, ha portato al [...] altro». Anche [...] stare le inesattezze e [...] di oggi e [...] di Vergo e di Pirandello, [...] (ma non tanto) Il teatro italiano non [...] « Opera Critica », II parte, Ed. Oggi vi sono in Italia [...] di teatro, quindici scrittori che vivono sulle [...] dodici stipendiati [...] trecento che sperano di [...] che partecipano a tutti i co[...]

[...]tlantico, dichiarando che «la Jugoslavia [...] le branche [...] che interessano gli alleati [...] a sfruttare [...] le [...] de La terra trema [...] / Malavoglia o di [...] ma perchè i nostri [...] non si comportano verso la realtà del [...] Verga e Pirandello si comportavano verso quella [...] una questione che non [...] carattere nazionale o meno di quegli scrittori: [...] Dal tuo al mio o come [...] il teatro italiano contemporaneo [...] dato ancora, e cercare [...] vera, [...] quella dei Visconti e [.[...]


Brano: [...]aceva, la donna è uscita [...] à eo. La hanno rintracciata e [...] volontarie gran, a duecento [...] di distanza. E [...] è stato trasportato in [...] e medicato: guarirà in pochi giorni, ma [...] che porterà sempre il segno della coltellata. Fausto Pirandello: a Bagnanti [...] un godimento raro, tutto [...] sensi e dei pensieri, a guardare la [...] pastelli che Fausto Pirandello espone alla galleria [...] Gabbiano [...] (via della Frezza. La figura umana. Più di vent'anni cordona [...] Conversazione [...] spiaggia ( 194 5) e Bagnanti sul [...] due dei quaranta pastelli scelti in tuia [...]. /// [...] /// Pensate a voi stess[...]

[...] nella vita. Attraverso gli anni [...] e quali grandi e tragici [...]. /// [...] /// Ha [...] una giovane forma umana [...] accompagnata giovane fino ai giorni nostri: si [...] soprattutto alla qualità della pittura (che davvero [...] c si vedrà che Pirandello ci consegna [...] non un mito umanistico imbalsamato e nemmeno [...] museo. A volte una spiaggia di Pirandello è un [...] o. Dico ciò perchè sia chiara [...] di Pirandello il quale ha fatto molto di più [...] tenere in vita una c stagione [...] romana della pittura che rimonta [...] anni Trenta e che è forte, fortissima anzi. /// [...] /// La stessa giuntura di metafisica [...] cubismo che egli ha fatto, c mi sembra c[...]

[...]a [...] ricerca plastica, è una esperienza [...]. Della metafisica di De Chirico [...] in anni lontani, la nuora facoltà di [...] le cose con un arbitrio rispetto al [...]. /// [...] /// In tale giuntura [...] di mezzo la carne [...] voglio dire che Pirandello [...]. Metafisica e cubismo hanno [...] altri artisti ma Fausto Pirandello è. Dario [...] Remo Brindisi Vincitori e [...] qualità plastica più [...] e autentica di [...] Brindisi, riaffermata senza [...] in lunghi anni [...] narrativa, è la [...] di figurare [...] vita borghese della [...] egli vive e [...] come immagini d[...]


Brano: La figurazione suggestiva e [...] Pirandello » [...] vale a dire di [...] letterario e biografico unico e inscindibile nelle [...] trova e alimenta ragioni, contraddizioni e « [...] uno strato e [...] di attività sempre e [...] torna nel denso saggio [...] Giovanni Macchia alla recente edizion[...]

[...]he con [...] della pubblicazione dei quaderni [...] Istituto [...] studi pirandelliani », il primo dei quali [...] Bosco, Pagliaro, Apollonio, Sciascia, Barbina, Costanzo, Del Ministro [...] è già stato pubblicato. Il tormentato itinerario dei [...] Pirandello [...] tenendo presente [...] di Macchia, secondo il [...] parlare di un Pirandello narratore, proprio nella [...] l'opera [...] appare « fatta di [...] in vista di un [...] da una continua volontà di sperimentare forme [...] auspice Capuana, che lo invitò « a [...] in prosa » nel 1893 con un [...] edito solo di lì [...] che, nel d[...]

[...]ale (la [...] colpevole di adulterio) riprende proprio una delle [...] di Capuana: Ribrezzo, e offrirà in seguito [...] a opere successive, secondo quel complesso procedimento [...] sedimentazione di materiali [...] isola », di cui [...]. Al romanzo Pirandello non [...] se è vero che [...] Uno, nessuno e centomila, [...] (e la stesura del [...] Io [...] occupato, secondo la testimonianza del figlio Stefano, [...] non bisogna dimenticare che, quando mori, lo [...] al rifacimento di un romanzo del 1911, Suo[...]

[...] romanzo [...] negli anni in cui il naturalismo siciliano [...] crisi, come dimostra proprio [...] e maestro Luigi Capuana, [...] ed al trattato Spiritismo? [...] certo non poco deve, [...] da un punto di vista tematico, come [...] crede, il giovane Pirandello. Crisi del naturalismo come [...] dello scientismo positivista, cioè di una complessiva [...] del mondo: le certezze della « filosofia [...] della ragione scientifica daranno vita ormai solo [...]. I sette romanzi dì Pirandello, [...] occupano [...] di [...] una vita, sia con una [...] ambizione di sintesi da parte [...] (il crogiuolo nel quale lo [...] di volta in volta fonde i disparati materiali filosofici, [...] e culturali), sia [...] con una specifica, ma . Fu amico [...]

[...]dalla [...] causa di un fortuito accidente (Mattia), quindi [...] deliberata e cosciente [...] e la ricognizione storica [...] Vecchi [...] i giovani resta solo un ricordo, seguita [...] realtà contemporanea (e il cinico atteggiamento politico [...] Pirandello [...] una testimonianza non priva di significato) e [...] nel gioco scenico, nella liberazione dal profondo [...] « in cerca [...] », non alla ricerca [...] perseguitati [...] di scomparire, paghi della [...] parola, dimessa o disperata, tragica o g[...]

[...]liberazione dal profondo [...] « in cerca [...] », non alla ricerca [...] perseguitati [...] di scomparire, paghi della [...] parola, dimessa o disperata, tragica o grottesca, [...] palcoscenico di una immutabile condizione umana. Se la modernità di Pirandello [...] affidata alla novità [...] teatrale ed alla liberazione [...] orpelli dello spettacolo ottocentesco, è in questa [...] più legata a modelli chiaramente [...] per lo meno per [...] romanzi fino al Mattia Pascal) che bisogna [...] di tante situa[...]


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