Brano: [...]ù volte gli [...] capitato di rivendicare a suo merito la tendenza a [...] culturali spericolati, il gusto di mescolare gli opposti, di [...] proprio gli strumenti e le tecniche del potere [...] il segno, per [...] Di chi si parla? Ma [...] Lamberto Pignotti, ovviamente, [...] della Poesia Visiva, di quella [...] forma [...] che, andando oltre le esperienze [...] Concretismo, permetterà ad immagine e parola di incontrarsi nello [...] di una comunicazione assolutamente nuova, [...] e insieme dialogica, r[...]
[...]ari [...]. In tal senso può [...] Marcuse e [...] attingere a Gombrich e [...] moda, ispirarsi a Sklovskij e alle tavole [...]. È da simili [...] forse [...] che prende le mosse e [...] determina nei più vari modi [...] dei codici [...]. Di Lamberto Pignotti, fiorentino, [...] del Gruppo 63, sia pure da posizioni [...] fin polemiche nei confronti dello zoccolo duro [...] Novissimi, e fondatore con [...] Ori, Martini, Carrega e [...] Gruppo 70, nucleo apripista della Poesia Visiva [...] per i tipi di [..[...]
[...]ncesso, nel corso degli anni, a molte [...] svariati studiosi di poesia. Il libro, assolutamente stupefacente [...] capacità di tracciare con estrema precisione i [...] ascendenti, i sentimenti spesso politicamente espliciti, di [...] come quella di Pignotti e delle sue [...] visiva, riunisce un fascio di testi che [...] 1962, in cui un giovanissimo, ma assolutamente [...] Pignotti [...] a fianco di nomi come quelli di Montale, Luzi, Caproni, Leonetti, Bertolucci, al questionario proposto da [...] da Moravia e Carocci, fino agli anni [...] il medesimo gusto di non accontentarsi del [...] già detto che lo accompagnerà nel segui[...]
[...]cci, fino agli anni [...] il medesimo gusto di non accontentarsi del [...] già detto che lo accompagnerà nel seguito [...] poetica, ma di tentare, piuttosto, sempre e [...] successiva, anche a costo dello scacco. Esploratore mai domo, già agli [...] Pignotti riprendendo una proposta di Max [...] tra i fondatori della Poesia Concreta oppone alle ultime ondate ermetiche il suo «stile tecnologico»: [...] volle portare la poesia [...] il [...] mira a portare la poesia [...] video» (1962). Ma il suo rapporto[...]
[...]a possa essere [...] credo di no. Mi sembra che [...] in poesia sia quella [...] allargare [...] della poesia, cioè di far [...] poesia quello che a [...] non lo è». Ciò che preme, insomma, è, [...] riprendere [...] colorita e fortemente icastica di Pignotti stesso, [...] di passare [...] volta dal latino al volgare». Ecco, allora, che per [...] la Tradizione è, prima di tutto, «il [...] storico, economico, culturale, sociale. Ciò che maggiormente determina [...] poesia è proprio la tradizione [...] nut[...]
[...] alcuni dei protagonisti della Neoavanguardia, [...] interrompere la comunicazione, ma [...] una di radicalmente nuova: [...] linguaggio non è la distruzione ma la [...]. Restando coerente a queste [...] si vuole «laterali» o addirittura «eretiche», Pignotti [...] del Gruppo 63, sviluppando [...] sperimentazioni di poesia visiva, vivendo poi da [...] della mail art, facendo poesia performance, sperimentando [...] non mancando mai di accoppiare alla ricerca [...] politico radicale, teso a smascherare tut[...]