Brano: [...][...] Pds, come dappertutto, il dibattito è aperto». Con una differenza notevole, però, [...] a quanto avviene, per esempio, nella De e nel Psi: le [...] i gruppi dirìgenti di ambedue [...] partiti, infatti, sono «schierate [...] parte». Lo sfogo di Piccoli: «Povero [...] pieno di [...] EMILIA. Avevamo avuto la guerra [...]. Poi, man mano, le [...] ad invecchiare, i valori e gli ideali [...]. E nella De [...] gli arrampicatori. Flaminio Piccoli passeggia lento [...] I [...] delta Festa [...] saluta con cortesia qualche [...] riconosce. Vogliamo parlare un po' [...] De, [...] ex segretario e presidente [...] con [...] ironica, sorride al cronista [...] cosa vuol sapere?». Ce ne sono di [...[...]
[...]rtesia qualche [...] riconosce. Vogliamo parlare un po' [...] De, [...] ex segretario e presidente [...] con [...] ironica, sorride al cronista [...] cosa vuol sapere?». Ce ne sono di [...] sulla vecchia Balena Bianca! Ci pensa un po' [...] Flaminio Piccoli, poi si lascia andare. Ci sono forze [...] ed Interne, industrie straniere che [...]. È come [...] quando 11 fascismo distrusse [...] e quello socialista. Veramente, senatore, oggi questi [...] Inguaiati da un fortunatamente improbabile [...] di Mas[...]
[...]]. Vogliamo dire qualcosa sugli [...] partito? Magari cominciando dal più eretico, Mario Segni. Lei cosa ne pensa? Sotto [...] grigio, il sorriso malizioso di Flaminio La De [...] un capo dicci. A passeggio per la Festa [...] Reggio Emilia, Flaminio Piccoli si confessa. Andreotti? «Ha avuto tutto». De Mita? «Non farà nuovamente [...] segretario». [...] «Fa bellissimi discorsi». E Gava, Forlani, [...] Scotti. Casini? «Non parlo». Commenta: «Noi portavamo delle [...] partito sono arrivati gli arrampicato[...]
[...].]. Uno più giovane? Ma [...] per [...] «Ah, lui è uomo [...]. Fa discorsi splendidi, [...] poi nessun giornalista riesce a [...]. Vede le cose come dentro [...] sfera. No, non mi pare adatto [...]. C'è chi lo paragona [...] però. Vibra, il baffo di Piccoli. Zaccagnini era completamente diverso, era [...] ai particolari [...] del partito. [...] può svolgere [...] di alto profilo, capisce?». /// [...] /// E senta, senatore: di De Mita [...] dice? Vuol tornare davvero a piazza del Gesù? «Io [...] credo c[...]
[...]/// [...] /// E senta, senatore: di De Mita [...] dice? Vuol tornare davvero a piazza del Gesù? «Io [...] credo che ci tornerà, aspira alla presidenza [...] Consiglio. E poi, ormai ha [...] sinistra. No, non ci credo [...] De Mita». E Gava, senatore Piccoli? È [...] capo di tutti i dorotei? «Lo è [...] non può fare il segretario politico. Ma ha vivacità di [...] molto autorevole». Ma insomma, chi farà [...] Posso fare io un nome, senatore? «Faccia, faccia». Che ne dice dì Bodrato? Piccoli [...] gli occhi e annuisce: «Potrebbe essere. Senta, di cinquantenni di [...] non ce ne sono proprio». Beh, ci avete provato. /// [...] /// Cos'era: una grande illusione? Lo [...] vecchio capo doroteo toma malizioso: «Lo ha [...]. E Scotti? Perchè s[...]
[...]ici di essere del [...]. Ora il baffo di [...] freme [...]. Ho mille teorie, e [...] dico nessuna. Abbiamo rimediato una figura con [...] cancellerie di tutto il mondo. Proprio sui giovani: che [...] Pier Ferdinando Casini? Dicono che andrà a [...]. Piccoli lancia al cronista [...]. Borbotta: «Anche [...] è meglio che non dico [...]. E [...] e [...] con la loro nuova [...] Adesso la voce del senatore è secca come [...] «Questi si muovono per dei giochi che non [...]. Sono un fenomeno sconosciuto [...] [...]
[...] nuova [...] Adesso la voce del senatore è secca come [...] «Questi si muovono per dei giochi che non [...]. Sono un fenomeno sconosciuto [...] De. Insomma, senatore, [...] la situazione non è molto [...]. Ci sono anche i [...] Mastella e compagnia. Piccoli si ferma vicino [...]. /// [...] /// Ma [...] ma lancia [...] battuta al vetriolo: «Noi [...] delle idee. I quarantenni? [...]. E allora? «E allora [...] De [...] sperare in quelli di diciotto, venti anni. Pintacuda, smentita [...] non è intervenuto[...]