Brano: [...].] pensare un po' alla pittura del 600, [...] sono la Roma barocca e papale, cortigiane [...] chiesa, visti attraverso una natura sensuale e [...] quale lottava spiritualmente, giorno per giorno. Abbiamo lasciato per ultimi Henry Matisse [...] Pablo Picasso che sono da considerare i [...] seguiti in tutto il mondo. /// [...] /// Il passaggio dal [...] al [...] dalla pittura che imita [...] pittura che diventa essa stessa un oggetto, [...] nella prospettiva alla tela che impone le [...] superficie piana[...]
[...]ne le [...] superficie piana, avviene in questi artisti nella [...]. Matisse stende con fare [...] con risultati [...] colori splendenti in zone [...] e non costituite, come nel caso di Cézanne [...] Van Gogh, di diversi colori che cantano [...]. Di Picasso [...]. [...] vogliamo considerare la [...] figura [...]. Picasso è un grande [...]. Un altro suo motto [...] « Copiare gli altri è inevitabile, ma [...] che miseria! Lavoratore infaticabile, dalla [...] fantasia escorio continuamente opere sorprendenti. Al contrario di molti [...] trovata » sfruttano gelosamente [...]
[...]rovata » sfruttano gelosamente [...] vita, e che spesso la gente ammira [...] coerenza! Nello stesso tempo ha [...] esperienze del passato, dagli antichi agli impressionisti, [...] diventare esperienze proprie, a [...] loro la propria geniale [...]. Picasso e (Matisse sono [...] i portati estremi, in pittura, della cultura [...] pregi e difetti. Ma [...] si può negare che la [...] opera è il risultato logico di tutta là pittura [...] al 900. Noi riteniamo quindi che [...] raffinata e più popolare, la c[...]
[...]. Ma [...] si può negare che la [...] opera è il risultato logico di tutta là pittura [...] al 900. Noi riteniamo quindi che [...] raffinata e più popolare, la cui nascita [...] una società nuova, dovrà tuttavia [...] conto dei punti raggiunti [...] Picasso [...] Matisse. Si tratta di non [...] questi risultati, ma di valersi di essi [...] il « naturalismo » da un lato [...] « formalismo » [...] lato, qualche cosa di [...] più semplice, di più cordiale. Questa è quello che, [...] tentiamo e tentano le [...]
[...]na veletta [...]. Sovente Medardo Rosso tolse [...] peso della materia e giocò su effetti [...] di ombra: ma le vie [...] sono tante e così [...] un forte talento le percorre può arrivare [...] felici anche partendo dai presupposti più errati. PABLO PICASSO, « Donna su [...] poltro tia », (1937). /// [...] /// RENATO GUTTUSO [...] 1912, lavora a Roma), [...] Cucitrice [...]. E tutto ciò che [...] schemi convenzionali rappresenta in qualsiasi forma un [...] Tale fu l'opera di [...] Rosso. Ernesto De Fio[...]