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Il vocabolo Picasso si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 3424 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]imentare [...] cinico e indifferente degli [...] drogare gli ingenui? Lionello Venturi e tutti [...] della [...] corrente, mirano a presentare [...] come la storia stessa del cammino verso [...] delle forme. Tutti: da Fidia a Cézanne; [...] Giotto a Picasso; da Caravaggio a Van [...] da [...] a Matisse, a [...] avrebbero operato per preparare [...] di stupidità e di indifferenza. [...] della bellezza assoluta, che Venturi [...] antica quanto è antico il mondo, sarebbe [...] poveri e sprovveduti artigia[...]

[...]erna, cioè proprio coloro [...] la strada a tutte le più spericolate [...] della pittura e della scultura « [...] », tornino, negli anni [...] e della vecchiezza, alla figuratività più rigorosa [...]. Ma i veri grandi maestri [...] moderna: Cézanne, Picasso, Matisse, [...] e lo stesso [...] non hanno, in realtà, mai [...]. /// [...] /// Ma i veri grandi maestri [...] moderna: Cézanne, Picasso, Matisse, [...] e lo stesso [...] non hanno, in realtà, mai [...].


Brano: [...]tefatti [...] encomiastici e edificanti), oggi [...] il diritto di scavare sotto quello che [...] un volontarismo pubblicistico o un lirismo evasivo [...] di originale scoperta e positiva, propriamente poetica [...] dato reperire. Da [...] e [...] a Picasso e [...] situazione letteraria sovietica ha [...] e di valore estrema, [...] imporsi nonostante i singoli risultati, i quali [...] presi in sé e per sé, rivelano [...] loro linfatica costituzione. In senso culturale i suoi [...] sembrano essere essen[...]

[...]oria marxista [...] e della cultura che inquadri [...] forma non mistificata i fenomeni che costellano la fase [...] della storia [...] europea. [...] a una dottrina e [...] che costruiscono i loro canoni e i [...] e su [...] fa da sfondo alla [...] Picasso e alla tournée di [...]. E, nella temperie raddolcita [...] », non è difficile assaporare a Mosca [...] frutti proibiti » della cultura « decadente [...]. Più difficile è, superando [...] (sulle prime) empirismo in campo ideologico, costruire [...] [...]


Brano: [...]a messo in luce, [...] discorso, quanto il suo primo problema di [...] di uscire dal provincialismo della tradizione ottocentesca [...] passivamente al rimorchio delle avanguardie [...] del secolo. Di [...] il tentativo di ricollegarsi alla [...] di Picasso come al momento più alto raggiunto dalla [...] poetica moderna nella rappresentazione e nella denuncia della rottura [...] e dei suoi sentimenti [...] del fascismo e delle guerre [...]. Il richiamo a Picasso, preceduto [...] resto [...] di [...] dal contatto con i pittori [...] messicani, indica e conferma quanto egli cercasse disperatamente una [...] critica positiva, una via [...] liberatrice, e di conseguenza una [...] plastica non ambigua, anche se [...]


Brano: [...].] E [...] con un esempio chiamò [...] tagliò lì per lì la testa e [...]. Il quale fu persuaso [...] ebbe tale uno spavento per quel modo [...] critica, che nonostante tutti i favori di [...] Maometto [...] faceva offerta, volle ritornare a Venezia. Picasso e [...] celebre pittore Picasso era [...] Parigi dopo [...] della capitale francese da [...] nel giugno 1940. Un giorno fu convocato [...] dove un ufficiale altezzoso gli domandò bruscamente:« Siete [...] pittore antifascista Picasso? ». Il nazista gli cacciò [...] una fotografia del suo quadro [...] oggi famoso, ispirato alle [...] quella città dai tedeschi e dai falangisti [...] civile spagnola. Passò quel [...] papa Pio IV si vantava [...] all' arcivescovo di Praga delle gran[...]


Brano: [...]come pittura [...] quando noi diciamo a [...] quello che vuoi e come vuoi purché [...] sincerità e commozione alla vita degli uomini, [...] una parola di [...] e di bellezza, [...] che quésto pittore ha dietro di sè [...] che arriva fino a Matisse e Picasso, [...] e a [...] definitiva, dato che a [...] di commozione e di partecipazione [...] con la vita in [...] non ci può essere arte e tanto [...] », perchè senza tante storie non si [...] di fare delle opere d'arte? Certo, lo [...] di tutto questo è p[...]

[...] ragione e nei sentimenti, di [...] rimasto fedele [...] creduto [...] come mezzo di comunicazione tra [...] uomini e [...] agito di conseguenza. [...] per tutto ciò che [...] Matisse vive e continuerà a vivere nella [...] che ha saputo creare. Come Picasso, egli è [...] immagini indimenticabili. Con lui scompare un [...] democratico sincero, un uomo che ha saputo [...] coerente, lasciando in eredità agli artisti del [...] messaggio di amore alla bellezza e alla [...]. /// [...] /// Con lui scompare un[...]


Brano: [...]onale fisionomia figurativa. Nel 1925 De Pisis andò [...] di vecchio (Firenze, [...] s. /// [...] /// Nella capitale francese però, [...] esperienze [...] artistico europeo che vi [...] Delacroix, [...] e qualche altro impressionista. Matisse, [...] Picasso, tranne che per qualche [...] di gusto, non interferiscono mai nella [...] pittura. Per questa via nacque [...] il linguaggio di De Pisis, che raggiunse [...] con estro indipendente, nella vena zampillante di [...] tutto acutezze, accenti, annotazio[...]

[...] [...]. Resta il fatto, però, [...] e la autenticità delle sue emozioni, continuò [...] dal manierismo, dal ripetere cioè se stesso [...] del proprio virtuosismo. A De Pisis sfuggirono [...] storici ed umani che [...] moderna nei suoi migliori [...] Picasso, Fernand Léger, ecc. [...] cosa che bisogna aggiungere [...] De Pisis non è, come qualcuno ha sostenuto [...] pittore « ingenuo ». Egli è invece un [...] natura, al suo fervido [...] unire tirocinio, studio e conoscenza. I risultati che appaiono, [.[...]


Brano: [...]hi si meraviglia che Soffici inventi ora dei dialoghi di corriera con [...] comunisti, con degli ingenui comunisti [...] vignetta del " Balilla non deve [...] letto gli articoli di Soffici [...] " Voce [...] di [...] fa; gli [...] su Rimbaud, Jacob, Picasso, non [...] davvero più intelligenti. Quella critica di Soffici [...]. Arrivato a Firenze mentre [...] un giornaletto di cultura scandalistica, vi rovesciava [...] che a Parigi [...] in bocca di tutti [...] facevano ancora scandalo. Poi scriveva inso[...]

[...]..] libretto di Cocteau, " Le [...] à [...] scriveva un "Ritorno [...] ; soltanto, per Cocteau era [...] piroetta provocatoria e Soffici invece [...] a sedere; a sedere in poltrona. Dipingendo, ora faticava [...] no pensando a Fattori invece [...] a Picasso, alla tradizione invece che alla rivoluzione, ad [...] toscana contadina invece che alle ansie [...] Europa. Ogni porta si spalanca [...] prodigo; in fatto di poltrone. Soffici ne trovò poi una [...] all' Accademia. Tuttavia anche in queste, [...] p[...]


Brano: [...]etoriche, cultismi di origine latina, ecc. È a questo punto [...] Pasolini [...] debito verso la prosa [...] e in particolare la [...] Longhi, al quale certamente vanno fatti risalire, [...] delle Ceneri, due pezzi [...] le descrizioni dei quadri di Picasso e Zigaina. Avevo detto iniziando che le Ceneri di Gramsci vedono il confronto fra una cultura decadente [...] la dimensione della storia: [...] pasoliniana, tuttavia, non consiste tanto [...] alla prima la rinuncia ai privilegi [...] quanto piuttost[...]


Brano: Pare, secondo gli storici [...] esista, fra Picasso e [...] fra [...] e [...] fra Proust e Joyce, [...] denominatore di metodologia artistica che giustifica la [...] lunga serie eterogenea di scrittori pittori musicisti, [...] la rincorsa per superare, oplà, la barriera [...]. Se esiste il modernismo[...]


Brano: [...]ione dei linguaggi [...] come festivo, geniale arricchimento del mondo, prima [...] natura cancerosa. Dal mondo di Hoffmann [...] Jean Paul a quello di [...] moderna descrive interamente la [...]. Adrian, [...] persona, b gemello di Schònberg, [...] Picasso, di Joyce. /// [...] /// Adrian, [...] persona, b gemello di Schònberg, [...] Picasso, di Joyce.


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