Brano: Quindi niente prospettive, niente [...] ecc. Nessuno può insinuare che [...] Picasso sia assurdo. Esaminiamo intanto le conseguenze [...]. [...] evidente che non sarà più [...] quadro ad adattarsi alla realtà esteriore, ma la realtà [...] al quadro. Non si tratta più cioè [...] ricreare una figura, un oggetto riproducendo il loro as[...]
[...]do il loro aspetto [...] della propria emozione e dei [...] sentimenti, ma di [...] secondo questa emozione e questi [...] per [...] alle leggi della superficie destinata [...]. Ecco dunque spiegata la [...] esteriore che si riscontra nei dipinti di Picasso. Non è", essa, né [...] fantasia né un arbitrio; è una necessità. La tela, il quadro [...] con la realtà esteriore e [...] uno dei protagonisti del [...] impone le sue leggi. Questo intervento della tela [...] ha [...] straordinaria. Un quadro di Ra[...]
[...]Raffaello, [...] Tiziano [...] di un altro pittore si può dire [...] specchio [...] mentale o sentimentale di Raffaello [...] Tiziano rispetto ad una data realtà; esso [...] interiore che Tiziano e Raffaello hanno di [...] o oggetto. In un quadro di Picasso [...] questo, che [...] non viene rispecchiata, ma [...] che le oppone le sue leggi fìsiche [...]. Avviene, per spiegarci con [...] accade di un raggio luminoso a seconda [...] uno specchio o su un cristallo. Ne consegue che [...] tutta soggettiva c[...]
[...]i [...] « illustrativo Prendiamo ad esempio la Madonna [...] Seggiola [...] Raffaello. [...] disegno, colore, luce, chiaroscuro, ecc. Il quadro, oltre ad [...] gioco ritmico di forme e di colori, [...] » [...] della maternità. Ora in un quadro [...] Picasso [...] « valore illustrativo » non esiste. Non gli si può [...] in riferimento a una [...]. Abbiamo detto che esso [...]. Si può chiedere ad [...] un bicchiere cosa significhi? Cosa significa un [...] un bicchiere? Così un dipinto di Picasso; [...] se non sé stesso, se non la [...] cui è costruito: colore, ritmo di linee, [...] tutto [...] che scaturisce dai loro [...]. A che mira, a [...] allora qualcuno, un quadro che non ha [...] rappresenta nulla? Si può rispondere a costui: [...] ([...]
[...] degli elementi architettonici che lo compongono? Un [...] qualcosa, ha un significato oltre a quello [...] chi lo ascolta, [...] dei [...] che siamo venuti a [...] e musica. In termini di architettura [...] dovrebbe infatti parlare della pittura di Picasso. Senza chiamare in soccorso idee, [...] sentimenti, Picasso, solo con questa materia in mano, scandendo [...] colore, [...] con vigore o con dolcezza [...] linee, allentando o stringendo i ritmi delle supere [...] si dà a costruire pezzo [...] pezzo la [...] la vivifica della [...] energia, della [...] 1 inq[...]
[...]...] con vigore o con dolcezza [...] linee, allentando o stringendo i ritmi delle supere [...] si dà a costruire pezzo [...] pezzo la [...] la vivifica della [...] energia, della [...] 1 inquietudine e libertà creativa. Quello che [...] un quadro di Picasso vuole [...] non è il [...] « bello » ideale o [...] di qualche [...] sa, un fatto, una figura, [...] oggetto, ma [...] attraverso [...] vo zione figurativa della materia [...] de mozione stimolatrice di vitalità, [...] in forme sensibili la demoniac[...]
[...]..] in forme sensibili la demoniaca [...]. Contentiamoci per ora di [...] e giustificato il , processo attraverso il [...] elabora. [...] a la Ce [...] antica e arte [...] pagine precedenti [...] pittore Gabriele Mucchi ci ha [...] vedere l'opera di Picasso in tutta la [...] evoluzione, a cominciare da quella [...] nella quale egli (oltre che grande pittore, coltissimo studioso [...] ha seguito una via in cui possono [...] le tracce fondamentali del classicismo, [...] espressione che ha destato la [...[...]
[...] da quella [...] nella quale egli (oltre che grande pittore, coltissimo studioso [...] ha seguito una via in cui possono [...] le tracce fondamentali del classicismo, [...] espressione che ha destato la [...] polemica: quella espressione nella quale Picasso [...] uno dei maestri del cubismo [...] tocca le maggiori audacie che più fanno gridare allo [...] i fautori esclusivisti della vecchia scuola classica. Il critico d'arte Alessandro Crociani, [...] artistico anche del « [...] del [...] », [...] che [...]
[...] [...]. Noi abbiamo voluto in [...] presentare forme antiche e forme nuove, perchè [...] faciliti [...]. Diciamo subito che non [...] la [...] pittura, perché per comprendere [...] fatto, si ha sempre bisogno di un [...] di [...]. La novità [...] di Picasso esclude, almeno [...] dei più, questa esperienza. Possiamo dire altrettanto dei [...] Picasso? Vi indoviniamo sì figure, tavoli, vasi, fiori, [...] poco naturali, così violati rispetto a come [...] vede nella realtà, che [...] prima è di sconcerto. Molti si fermano a [...] il pittore di pazzo e voltano gli [...]. [...] ovvio che non si [...][...]
[...]asce così il dipinto, [...] quale non è che una ricreazione della [...] il particolare sentimento e fantasia [...]. Questo è detto molto [...] modo il processo di un dipinto di [...] artisti si svolge così. [...] questo anche il processo di [...] di Picasso? Non propriamente. Anche Picasso certo parte [...] oggetti e [...] dai sentimenti che essi [...] ma quando si tratta di creare, proiettando [...] oggetti sulla tela, interviene proprio la tela [...] sue ragioni. Cosa è una tela, un [...] Una superficie piana che ha solo [...] e una[...]
[...]sentimenti che essi [...] ma quando si tratta di creare, proiettando [...] oggetti sulla tela, interviene proprio la tela [...] sue ragioni. Cosa è una tela, un [...] Una superficie piana che ha solo [...] e una larghezza. E perché il pittore, [...] Picasso [...] altri con lui, deve violare le leggi [...] Perché la tela deve « fingere » [...] vuoto, pronto ad accogliere una porzione di [...] le cose stiano e si agitino come [...] Una [...] è un artista novatore, [...] come tutti i rivoluzionari è ogget[...]