Brano: Essa si sviluppa lievemente [...] fianco della piccola altura dove gli antichi [...] Mosca costruirono le loro [...] chò a chi vi [...] Piazza del Mari «crìo, [...] strada in salita, fiancheggiata dai due palazzi [...] Anch'essi [...] mattoni rossi, dove oggi sono situati il Museo [...] Lenin e il Museo del [...] russo, appare [...] come se si perdesse lontano, verso ri [...] fiabesco scen[...]
[...] ri [...] fiabesco scenario della splendida cattedrale di 8. /// [...] /// In questa cornice [fantasiosa [...] Mausoleo [...] Lenin, costruito sul fianco chiuso dal muro [...] i Cremlino, spicca per la linea I [...] severa. [...] c'è di solito [...] Piazza Rossa [...] di grandiosa e spontanea [...] enormemente accresciuta dallo spettacolo della folla silenziosa [...] di donne che si addensano [...] giorno dinanzi alla pie [...] cripta dove giace il corpo di Lenin. Non a; pensi, però, [...] detto e scr[...]
[...]ò, [...] detto e scritto certi osservatori stranieri, che [...] Ma [...] questo spettacolo qualche cosa di « mistico [...] contrario, [...] di questa folla di [...] schiettamente. [...] lo stesso sentimento di passione [...]. Sotto la neve Noi [...] Piazza Rossa siamo arrivati verso le dieci del [...] lungo giro per le strade del centro [...] Mosca, [...] non solo perche il traffico dei veicoli [...] perchè, evidentemente, tutte le case [...] già vuotate dei loro [...]. Il termometro segnava sette [..[...]
[...]] aveva quella impalpabile sofficità [...] di neve, e contro di essa si [...] che si levava [...] tribune degli invitati, fra L [...] distinguevano l componenti le 54 delegazioni straniere [...] Mosca da ogni parte del mondo. Dominavano invece sulla piazza [...] dei reparti [...] Sovietica [...]. Questo silenzio fu rotto [...] dai rintocchi [...] del Cremlino che suonava le [...] dieci: e, [...] squillo, da Ho scalpitare di [...] cavallo che entrava al trotto stilla piazza. Era il [...] idrometri di Piacenza avevano [...] segnalando una [...] di tredicimila metri cubi al [...] NOSTRO INVIATO [...] imponente e [...] «spetto [...] Piazza Roma durante la sfilata [...] che giungeva a cavallo, senza seguito, a prendere il [...] della parata. Egli si portò dinanzi [...] reparti schierati e si rivolse in questo [...] « Buona festa, compagni soldati ». Buona festa a voi [...] risposto in [...]
[...]della Marina e delle scuole [...] cielo passavano velocissime alcune formazioni di caccia [...]. La parata durò poco [...] undici circa era finita, ma gli ultimi [...] appena scomparsi verso la cattedrale di San Basilio, [...] sembrò sbocciare sulla piazza un immenso flore [...]. Fu come un segnale [...] straordinario che stava per cominciare. Gli sportivi, infatti, si [...] silenzio, [...] impeccabile che avevano fino [...] regnato sulla Piazza Rossa, e anche, per [...] sette gradi sotto zero e i fiocchi [...]. Ora, dalla Piazza del Maneggio, [...] fiume vivo di uomini e di donne [...] argini entro i quali fino a quel [...] le truppe e le organizzazioni sportive, e [...] la larghezza della Piazza Rossa fin sotto [...] il Mausoleo di Lenin. Non si pensi a [...] se una parte della gente avanzava raccolta [...] e ai cartelloni dei propri sindacati, delle [...] propri uffici, delle proprie scuole. Si pensi piuttosto ad [...] passeggiata » di cen[...]
[...]ropri sindacati, delle [...] propri uffici, delle proprie scuole. Si pensi piuttosto ad [...] passeggiata » di centinaia di migliaia di [...] di bambini, raccolti a gruppi secondo il [...] la propria fantasia, secondo il proprio gusto. Si pensi alla Piazza Rossa [...] un prato sterminato, dove una città intera [...] un bel mattino sereno, chiacchierando, cantando, agitando [...] e bandiere, ma soprattutto quei delicati steli [...] carta che nel duro inverno moscovita conservano [...] la speranza della[...]
[...]erando, cantando, agitando [...] e bandiere, ma soprattutto quei delicati steli [...] carta che nel duro inverno moscovita conservano [...] la speranza della primavera. La città camminava, perchè [...] erano [...] sospinte dalla folla che [...] e da piazza del Maneggio, [...] a suo agio, dandosi spontaneamente un ordine [...] ma sempre in modo estremamente libero e [...] gruppo di belle ragazze avanzava a passo [...] braccio e cantando, li una [...] anziana avanzava tranquillamente appoggiandosi [...][...]
[...]imbi, 11 [...] coppia si muoveva a [...] figlioletto da due o tre anni a [...] del padre, e a volte, sotto la [...] Afelio, ti scorgevano sulle spalle del pa [...] le mostrine [...] superiore [...] sovietica. La città camminava, e [...] frastuono la Piazza Rossa: un frastuono gaio [...] può nascere [...] spontaneo di centinaia di [...] allegre. Però, nella [...] felicità, la folla non [...] noi, degli ospiti stranieri: ed era sempre [...] alle nostre tribune, a [...] « Amicizia con tutti [...]. Debbo [...]
[...]si potesse manifestare in [...] cosi diretto e umano, mai [...] capitato di avere la sensazione [...] cosi precisa dello spirito pacifico che unisce tutti i [...] del mondo intorno al [...] sovietico. Erano le quattro del [...] ci allontanammo dilla Piazza Rossa per rientrare [...] mescolati al [...] di Mosca, tenendoci a [...] francesi, tedeschi e Coreani, spagnoli e cinesi, [...]. Già [...] e sugli edifici e [...] Mosca si cominciavano ad accendere [...] e gli archi di [...] che di li a poco avrebbe[...]