Brano: [...]per le [...] dismesse della Giudecca, di Murano, ecc. Perciò al centro del Progetto [...] le «aree strategiche». [...] spazi, ricchi di immobili che [...] prestano a [...] che ho appena ricordato, sui [...] si gioca davvero il futuro della città. Il Piano regolatore del [...] garantire [...] intervento attuativo dei progetti [...] già finanziati che interessano tali aree. Se ciò avverrà, centinaia [...] nuove attività produttive, nuove attività alberghiere e [...] per i cittadini, saranno, nel giro d[...]
[...]] dovranno porsi di fronte a questo progetto [...] seguente: crediamo che Venezia possa davvero salvarsi [...] sé e dentro al suo pur delicatissimo [...] settori di ricerca, nuove attività produttive? Se [...] questo, io ritengo, dovrà essere il suo Piano, [...] linea di orientamento. Se crediamo, invece, che Venezia [...] incompatibile con innovazione tecnologica, ricerca, sviluppo, produzione, [...] a pari titolo, da «conservare» e basta, [...] sopportare traccia del nostro «passaggio», allora lasc[...]
[...]e [...] Progetto preliminare. O ci limitiamo a [...] conservazione e, semmai, al più i «flussi» [...]. Che è già qualcosa [...] si è fatto in passato. Ma infinitamente meno rispetto [...] fermamente convinto si potrebbe o si dovrebbe [...]. Il nuovo piano regolare», pubblicato [...] Laterza che ringraziamo. Progetti e idee in [...] Una conferenza stampa, stamattina a Roma, nella sede [...] Stampa Estera (via della Mercede, 55, ore 12) [...] volume «Venezia, il nuovo piano urbanistico» a [...] Leonardo Benevolo, edito da Laterza (lire 48. Un libro che contiene [...] al nuovo Piano regolatore della città. Più che uno strumento [...] di strumenti (oggetto di varianti e parti [...] approvate) che sulla carta segnano una svolta [...] Venezia: [...] città «unica» e [...] a città bipolare e [...] alle sole risorse del turismo. Con [...]
[...] una svolta [...] Venezia: [...] città «unica» e [...] a città bipolare e [...] alle sole risorse del turismo. Con [...] Leonardo Benevolo, uno dei padri [...] italiana, che ha coordinato i tecnici e gli studiosi [...] comunale che hanno lavorato al piano, discuteranno il sindaco [...] Venezia, Massimo [...] e [...] Roberto [...]. /// [...] /// Ma non è una sola. Anzi, per vivere dovrà [...]. Come la Venezia del [...] messo a punto [...] comunale, dopo un lavoro [...] coordinato da Leonardo Benevolo,[...]
[...] [...] italiana e padre dei [...] tante città del nostro paese. Allora, professor Benevolo, un [...] proprio, anche se nel libro edito da Laterza [...] di progetto preliminare? Il libro pubblica il [...] in consiglio comunale in aprile, ma noi [...] Piano regolatore definitivo e lo completeremo prima [...] questa amministrazione. Con quali tempi e [...] Procediamo per parti del territorio: la variante [...] approvata dal consiglio comunale, pubblicata e mandata [...] Regione; [...] variante «Marghera[...]
[...]o solo di Venezia, intesa come [...] è insolubile. Quattro quinti dei suoi [...] altre parti, finiscono per [...] in una posizione subalterna [...] assediati, attraversati, trafitti da infrastrutture che convergono [...] centro. Il centro, nel nuovo piano, [...] diventa una parte della nuova città, che è una [...] grande, con trecentomila abitanti. Non è [...] facile, perché Venezia per [...] è vissuta come un unico centro che [...] Mediterraneo e col mondo intero. Ma questa realtà non [...] dunque d[...]
[...] stessi [...] hanno in carico ne vogliono conservare soltanto [...]. Torniamo al tema delle [...] delle molte vocazioni. E allora turismo, industria; [...] una serie di ricerche [...] Gramsci veneto, la creazione [...] scientifico e tecnologico? Nel piano urbanistico ci [...] un parco scientifico e tecnologico, per una [...] terraferma, per [...] insediamenti in zone dismesse [...] attorno al quartiere di Marghera perde la [...]. Non sarà stato facile [...] queste cose, soprattutto nel caso di Venezi[...]
[...]significa la [...] laguna che esiste perché [...] Venezia, altrimenti sarebbe stata già [...] come è accaduto per altre città [...] che avevano una laguna. E quindi far vivere la [...] è [...] scommessa. I problemi di Venezia, [...] si risolvano sul piano più generale, urbanistico [...] strumenti tipo «numero chiuso» per i turisti? Il [...] ha una [...] logica, nel senso che [...] riversare sulla città masse e folle incontrollate [...] di funzionare. Bisogna regolare questo afflusso, [...] giusto di [...]
[...]o posto, ci si va per visitare una realtà [...] complessa, con un suo ambiente e sue caratteristiche: è [...] che fa di una visita e di una gita [...] culturale. Insomma abbiamo messo insieme [...]. Non ci credeva nessuno [...] fatta a fare un nuovo piano urbanistico [...]. E invece è fatta. ATra acqua e terra [...] RENATO PALLAVICINI B Marghera: fabbriche immerse nel [...] B Rispettare i tempi di Venezia, [...] il ritmo, il respiro: [...] che sale sul ponte e quello del [...] china sotto il ponte. N[...]
[...]] RENATO PALLAVICINI B Marghera: fabbriche immerse nel [...] B Rispettare i tempi di Venezia, [...] il ritmo, il respiro: [...] che sale sul ponte e quello del [...] china sotto il ponte. Nel centro storico si [...] tenta di procedere anche il nuovo piano [...] caratteri sostenibili (e perciò da conservare) e [...] dunque da modificare). Tra i primi: una struttura [...] aperta, [...] rigorosa della «quota [...] (ovvero il pelo [...] e le sue pulsazioni), il [...] architettonico e artistico che, come [...]
[...]rciò da conservare) e [...] dunque da modificare). Tra i primi: una struttura [...] aperta, [...] rigorosa della «quota [...] (ovvero il pelo [...] e le sue pulsazioni), il [...] architettonico e artistico che, come si dice, nelle relazioni [...] al piano, «è fra i meno adatti alla [...] e richiede il sostegno costante [...] manutenzione». Tra i secondi: [...] centralità che ha emarginato [...] fuori dai circuiti principali. Tra i rimedi proposti [...] riequilibrio delle comunicazioni interne, oggi s[...]
[...]tema, per il [...] costituito [...] e il [...] dalle terre emerse. Le strategie proposte per [...] cercano di fronteggiare i due rischi fondamentali [...] lagunare è sottoposto: il degrado strisciante e [...] costituito dagli eventi eccezionali. Sul piano più generale [...] delle attività marittime, sostituzione del traffico petrolifero [...] piano più specifico il risanamento comprende il [...] lagunare, il rinforzo dei margini delle isole [...] della capacità [...] della laguna, anche con [...] fanerogame, una specie vegetale scomparsa a causa [...] di [...]. A C Per il [...] «Morte a Venezi[...]
[...]ecie vegetale scomparsa a causa [...] di [...]. A C Per il [...] «Morte a Venezia» di Thomas Mann, entrare a Venezia [...] invece che dal mare, era come entrare [...] dalla porta di servizio, invece che dal [...]. Ma non è per [...] scelta del nuovo piano regolatore di Venezia [...] turisti, un arrivo dal mare. Piuttosto, la scelta nasce [...] ponte stradale (più un [...] a pedoni e biciclette) ai traffici e [...] un asse funzionale per la città e [...] cittadini. Per i visitatori (che [...] treno), [...]