Brano: [...]e [...] Togliatti ha notato che [...] modo in cui questo sviluppo economico si [...] rende oggi più evidenti e sensibili le [...] le contraddizioni interne della struttura economica del [...]. Se il malcontento si [...] masse di popolazione e se scoppiano sempre [...] movimenti rivendicativi, ciò avviene soprattutto perché lo [...] è andato a vantaggio di tutta la [...] esclusivamente a beneficio dei gruppi monopolistici. Per questo si scopre, [...] non hanno compiuto alcun [...] andate più indietro [...]
[...]questa situazione sorga, da [...] dalle città, dalle campagne, dalle zone arretrate [...] che, un tempo avanzate, oggi subiscono anche [...] di arretramento, la richiesta di [...] indirizzi [...] viene formulata, spesso, e giustamente, come la [...] piano o di piani di uno sviluppo [...] sia [...] non soltanto di qualche [...] di tutti. Ecco un grande tenia [...] oggi emerge dalla situazione italiana, in conseguenza [...] della situazione economica. In questa forma nuova [...] piani di sviluppo econo[...]
[...]ha detto Togliatti [...] è il secondo grande motivo [...] cui la competizione elettorale sarda assume un rilievo nazionale. Al centro di questa [...] il problema dello sviluppo economico e politico [...] Sardegna, [...] quello che dovrebbe essere un piano organico [...] vita economica, politica e sociale dell'isola. Ma proprio su questo [...] essere mossa [...] più grave ai dirigenti [...] Democrazia [...] e ai partiti che sempre la hanno [...]. Di un piano di [...] infatti, nello statuto della Autonomia sarda entrato [...] 1949, ma in dodici anni, pur essendo [...] potere sia a Poma sia a Cagliari, [...]. Riferendosi alle laboriose c [...] del piano di [...] precisato come la rivendicazione di un piano [...] da un grande movimento popolare, Togliatti ha [...] 1951, quando il PCI subì una perdita [...]. Fu necessaria la nostra [...] elettorale del [...] e la nostra vittoria [...] perché si riprendesse il cammino e si [...] presentazione [...] proge[...]
[...]ricola versa in una gravissima [...] di crisi. Questi sono i risultati [...]. Ciò significa che il [...] è quello degli indirizzi che vengono seguiti, [...] cui si intendono affrontare le questioni vitali [...] Sardegna. In realtà, il progetto [...] Piano [...] dal governo indica la prospettiva di trasformare [...] Sardegna [...] un territorio in cui vi sarebbero alcune [...] omogenee [...] dove i grandi monopoli [...] sviluppare nel proprio interesse le loro aziende, [...] sarebbe abbandonato ed i g[...]
[...]1 monti, forse per [...] posto [...] di basi militari dell'esercito [...] quello tedesco, con I loro missili. Ma questa non può [...] della Sardegna. Il [...] sardo vuole [...] crei migliori condizioni di vita e di [...]. Per questo occorre un [...] Piano [...] fondato su uno sviluppo industriale generale, [...] concorso dello State» e sotto la direzione [...] Regione [...] su una riforma agraria che dia la [...] la lavora. Un tale Piano esige [...] i monopoli che dominano la Sardegna, esige [...] di energia vengano nazionalizzate o poste sotto [...] Regione, esige soprattutto che il Piano stesso [...] rappresentanti del [...] sardo e non da [...] Consiglio [...] ministri che siedono a Roma e sono [...] fare gli interessi dei grandi monopoli [...]. Soltanto cosi [...] ed il rinnovamento economico [...] possono fondersi e costituire la[...]