Brano: [...]onde nella coscienza del [...]. [...] vero, [...] ha avuto [...] e tuttora ha spesso un [...] frammentario. Ad un certo momento [...] organizzazione unitaria dei lavoratori italiani, la C GIL, [...] delle esigenze di questa lotta, ha formulato [...] Piano del lavoro, contrapponendo [...] così alla [...] politica economica dei vecchi [...]. Questa iniziativa confederale ha [...] nuova alla lotta del [...] per il [...] il proprio pane; [...] un prestigio nuovo alla [...] costretto molti uomini anche no[...]
[...]ettere sul presente [...] Paese, a cercare se non sia effettivamente [...] trovare un accordo fra tutti gli uomini [...] che ci sono in Italia e che [...] di trasformazioni sociali [...] del lavoro. Noi riconosciamo che [...] formulato e proposto il Piano [...] e iniziato una lotta per [...] di esso è un [...] C GIL. Questa iniziativa ha portato [...] C GIL in primo piano tra le grandi organizzazioni [...] le quali vogliono combattere non soltanto per [...] del pane quotidiano ma per realizzare trasformazioni [...] in modo permanente il benessere di tutta [...] Nazione. Stabilire relazioni economiche con [...] Soviet[...]
[...]li vogliono combattere non soltanto per [...] del pane quotidiano ma per realizzare trasformazioni [...] in modo permanente il benessere di tutta [...] Nazione. Stabilire relazioni economiche con [...] Sovietica [...] la Cina La rivendicazione di un Piano [...] poteva non suscitare nuove iniziative, azioni e [...] meridionali e nelle isole, allo scopo di [...] volta che la [...] di queste regioni [...] una trasformazione profonda di tutte le strutture [...] a una riorganizzazione [...] nazionale, a u[...]
[...]e regioni arretrate, anche se [...] popolazioni di proletari ma di contadini, di [...] borghesi, di intellettuali che soffrono per la [...] che grava sopra di loro. Queste parole di Gramsci [...] inizio di attuazione nelle lotte condotte da [...] il Piano del lavoro nel campo industriale, [...] in stretta unione, per la [...] delle [...] delle isole. Il problema della guerra Si [...] in questo modo un vasto fronte di [...] di piccola e media borghesia di campagna [...] un vasto fronte di cittadini i [...]
[...]Ma per [...] pericolo di guerra, per attuare la nostra [...] che, indirizziamo la parola e la azione [...] più largo alle classi sociali che hanno [...] Paese [...] importanza decisiva, e prima di tutto agli [...]. Gli operai hanno avuto [...] primo piano [...] per liberarci dalla tirannide [...] di liberazione, nella lotta per la democrazia. Una parte di primo [...] la loro [...]. Occorre che questa [...] rafforzata, e noi ci proponiamo di [...] e [...] non sol tanto rafforzando [...] tito, non solt[...]
[...]] impone oggi a tutti. [...] non vi può essere diversità [...] operai di diverse correnti. Allo stesso modo, se [...] il lavoro abbia nella vita nazionale la [...] spetta, occorre condurre in modo più largo, [...] efficace, la azione per [...] di un piano del [...] quello proposto dalla Confederazione Generale Italiana del Lavoro, [...] che possa uscire da contatti tra le [...] dalla esperienza delle maestranze di diverse località, [...] diverse città e regioni. Perciò occorre rivendicare [...] delle[...]
[...]...] ai lavo [...] avanzati di tutte le [...] animatori di un gran de movimento sindacale; [...] stesso modo animatori di un grande movimento [...] co, di un grande movimento di rivendicazioni [...] Pace, [...] gli animatori di un [...] lotta per un Piano [...] e per la riforma delle [...] ture economiche e sodali [...] Paese. Un movimento simile, però, [...] sì possiede la forza [...] noi possediamo, quando si [...] due milioni e mezzo di donne, di [...] giovani, non può [...] in nessun momento ad [[...]