Brano: La [...] vuole due anni in [...]. Cinque anni, e non [...] previsti [...] fra la Regione e [...] Governo, [...] riscrivere il piano di rientro dal deficit [...] Sanità Laziale. Cinque anni di tempo [...] blocco del turnover, riorganizzare la rete ospedaliera, [...] fra spesa pubblica e privata. Perché «eliminare solo gli [...] e «la cura da cavallo può portare [...] sistema». Se[...]
[...]anni di tempo [...] blocco del turnover, riorganizzare la rete ospedaliera, [...] fra spesa pubblica e privata. Perché «eliminare solo gli [...] e «la cura da cavallo può portare [...] sistema». Serve «una ristrutturazione completa», [...] un «nuovo piano sanitario regionale». La proposta è giudicata [...] della Salute. È bene che la Regione Lazio [...] completamente autonoma al più presto possibile». Nessuna modifica, dunque, sui tempi. /// [...] /// Anche dal presidente della Regione Piero Marrazzo[...]
[...]ma al più presto possibile». Nessuna modifica, dunque, sui tempi. /// [...] /// Anche dal presidente della Regione Piero Marrazzo [...] è a guardare [...] non possiamo più tornare». Una chiusura che restringe [...] manovra per una reale modifica del piano. Ma la [...] non si limita a [...] una nuova trattativa: lamenta anche la mancata [...] sul personale e la rete ospedaliera sottoscritti [...] del 2007. E rilancia il suo [...]. Perché la qualità del servizio [...] «Le liste [...] non diminuiscono, [...]
[...][...] ma [...] di un vasto (e [...] «Sento il bisogno degli Stati generali della sanità [...] tenere maggiormente insieme le sue diverse anime». [...] Abbiamo più volte espresso, come [...] dubbi e perplessità [...] esclusivamente economicistica del Piano di Rientro dal deficit sanitario, sollecitando più volte la Regione Lazio [...] lo stesso Governo ad una attenta riflessione sulle possibili [...] negative che la rigidità di [...] avrebbe potuto produrre sul sistema [...] pubblico e sulla [...] ten[...]
[...]tario, sollecitando più volte la Regione Lazio [...] lo stesso Governo ad una attenta riflessione sulle possibili [...] negative che la rigidità di [...] avrebbe potuto produrre sul sistema [...] pubblico e sulla [...] tenuta. Oggi, ad un anno [...] piano, è evidente come gli obiettivi di [...] più importanti siano stati raggiunti solo parzialmente: [...] ai 788. I settori in cui [...] sono quelli della farmaceutica, del personale (solo [...] con il blocco del turnover ed i [...] imposti ai privati a[...]
[...]co del turnover ed i [...] imposti ai privati accreditati, i cui ricorsi [...] ne hanno sensibilmente ridotto [...]. [...] alcuni dei punti nevralgici degli [...] sottoscritti con le [...]. Per questo noi pensiamo [...] i suoi importi finanziari, il Piano di Rientro [...] nei contenuti e nei tempi, pena il [...] sanitario pubblico del Lazio. Innanzitutto chiediamo di spostare [...] finanziario da 3 a 5 anni affinché [...] siano il frutto di misure strutturali la [...] regime necessita di tempi di rea[...]
[...]itati e [...] reali fabbisogni territoriali e [...] del sistema, con il [...] e della produzione dei servizi tra il [...] privato. Va respinto il ricatto [...] lavoratori da parte dei privati accreditati, a [...] di spesa stabiliti dalla regione. Sappiano questi [...] abituati a scaricare il rischio [...] sui lavoratori e sulla collettività, sappia la Giunta Regionale [...] non lo consentiremo. Si presenti prima un [...] della Sanità laziale, e solo una volta [...] basi, saremo disponibili a discuter[...]
[...]da di una rimodulazione [...] rientro dal deficit lanciata dalla [...]. Dopo due [...] punto [...]. [...] come quelle sulla riduzione della [...] hanno dato ottimi risultati, altre hanno stentato. Si è fatto giustamente [...] significa aggiornare il piano con misure di [...] La [...] chiede però di allungare [...] piano da tre a cinque anni. Il governo è contrario. La Regione? «Noi abbiamo [...] con il governo ed è giusto che [...] chieda il massimo impegno e il rispetto [...]. Se si valuta la [...] alcune misure nel tempo nessun problema, ma [...] che deve essere [...]
[...] troppo e [...]. Condivide questo quadro? «Sinceramente [...] la [...] abbia offerto un quadro [...]. /// [...] /// Oggi i nostri dati [...] allineati a quelli delle regioni più virtuose, [...] metà strada: entro il 2010 tutti gli [...] standard del piano sanitario nazionale. Già oggi abbiamo un [...] quasi dimezzato fra il 2005 e il [...]. E i dati concreti del [...] sanitario del Lazio parlano chiaro: taglio del numero dei [...] letto per acuti sotto il 4 per mille della [...] incremento [...] da p[...]