Brano: [...]biano creduto fino in fondo anche [...]. Molti di voi sanno che [...] capacità di rendere [...] luogo capace di far affluire [...] risorse, tecnologie [...] è stata per anni frustrata [...] ostacolata dalla nostra instabilità, dai nostri ritardi sul piano [...] amministrativa. Chi può pensare di [...] in un paese in cui il tasso [...] valuta oscilla fortemente e in modo del [...] seconda delle bizze della politica? Si può [...] investimenti consistenti se le lentezze e [...] di certezze da parte [..[...]
[...]] tra autoarticolati e autotreni che [...] in gara di velocità, [...] per Busto Arsizio. /// [...] /// Le case o le fabbriche [...] finiscono mai, non [...] una sosta nel verde. La città [...] ma continua. Le case sono villette [...] schierate a due piani. Le fabbriche e le [...] di cemento armato e vetrate e larghi [...]. /// [...] /// [...] finisce Busto Arsizio e inizia Cassano Magnago. Un cartello [...] allo svincolo, un altro [...] quasi invisibile, la indica svoltando a destra. Però non si cap[...]
[...] vive ancora a Cassano, [...] una attività commerciale, si impegna in una associazione a [...] degli handicappati. La sorella se [...] andata e in politica [...] divisa dal fratello. Umberto ha preso il [...] Samarate, poi Gemonio, Mantova, Venezia, Pian del Re, Pian [...] Regina, la [...] tutta. Un [...] un [...] non ha mai combinato niente. Perchè piace il Bossi. Risposta di chi lo [...] parla come noi, perché è diretto, è [...] spara fanfaronate. E però non basta a [...] la [...] fortuna elettorale. Ci sono v[...]
[...]re è in difficoltà, un [...] perdite. Si lavora [...] i filati, il legno, la [...]. Fagnano Olona, che sta [...] una capitale delle bilance, degli strumenti da [...]. Gli operai delle grandi [...] mestiere che hanno in mano e con [...] accumulato, impiantano le prime «ditte», uno o [...] e ore di lavoro, tante in «nero», [...]. Il modello di Cassano [...] meno il modello veneto. Il lavoro nei campi [...]. Negli anni Sessanta non [...] di emigrazione: gli unici «migranti» sono i [...] i paesi vicini.[...]
[...]to, forse poco meno, [...] case sono in proprietà. Poi ci sono le [...]. Insomma il problema non [...]. Neppure per gli ultimi [...] extracomunitari, che sono pochi e lavorano tutti. La casa più bella [...] Olivo. Sta in cima a [...] da ogni lato la pianura e rivela [...] una immensa città, in urbanistica si dice [...] fa paura, quasi toglie il fiato rivelando [...] autostrade tra la [...]. La villa era un lascito [...] una vecchia famiglia alla Curia, [...] giunta di sinistra [...] con una vantaggi[...]