→ modalità contenuto
modalità contesto
Modalità in atto filtro S.M.O.G+: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)FILTRO S.M.O.G+ passivo
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Il vocabolo Petrolini si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 644 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] due morti [...]. Atto terzo: tre morti [...]. Atto ultimo: tutti morti, [...]. Non so che cosa [...] questa filastrocca in bocca al suo autoreattore. Una presa in giro [...] Amleto. Ma non solo di Amleto, [...] presa in giro di tutti. Il segreto di Petrolini, [...] tanti critici si sono rotti le corna, [...] di una ignominia comune, la coscienza scandalosa [...] del valore della corruzione, in un mondo [...] rispettabilità e di felice ipocrisia. Davanti a Petrolini [...] diventava stupida, e la [...]. Dicono che per Petrolini [...] nulla di sacro, che tutto fosse materia [...]. Ma il caso è [...]. Attore masochista, Petrolini derideva [...] se stesso, fino a fare della propria [...] assoluto di stupidità. Davanti a Petrolini il [...]. Questo gioco non aveva mai [...]. Pubblico e attore si [...] nella famosa scenetta in cui Nerone e [...] plebe fanno a gara a chi riesce [...] finire la frase e a chi riesce [...] cominciare [...]. Così Petrolini regnava, padrone [...] e del pubblico. Il rapporto di Petrolini [...] la società che lo applaudiva, era di [...] il rapporto di Petrolini con se stesso [...] di disprezzo e di derisione. NON SO che cosa [...] uscire dalla quinta di sinistra, avanzare sul [...] e ossa, come [...] immaginato tante volte usando [...] fasciato dalla macabra ed elegante morbidezza del [...] gli occhi bistr[...]

[...]li, sinuose come la [...] salvadanaio in una vecchia maschera di Plauto, [...] e dinoccolato, lo sguardo losco, insolente, languido, [...]. In sala c'è un [...]. Isolati nel cerchio di [...] segue fino al centro del palcoscenico, appaiono [...] uno, Petrolini se lo sta infilando, [...] ondeggia attaccato [...] del polsino. La vocetta arrochita e [...] cominciato il ritratto di un personaggio fulmineamente [...] e alla moda degli anni Venti, il [...] confuso, vuoto, senza orrore di se stesso, [...] a gett[...]

[...]fuso, vuoto, senza orrore di se stesso, [...] a getto continuo, uomo incredibilmente stanco di [...] emana fascino, uomo rovinato dalla guerra: «Gastone, [...] il padrone. È uno dei grandi [...] rimpianti di tutti quelli della mia generazione, [...] Petrolini solo la [...] leggenda. Che cosa è rimasto [...] Petrolini? Poco o [...] i testi delle cantilene, Fortunello, [...] Salamini, Gastone, Paggio Fernando, qualche film, qualche canovaccio. Ma di Petrolini conosciamo [...] ci arriva [...] attraverso la puntina che [...] una voce sottile, cavernosa, melliflua, canagliesca, la [...] adulatore che ti sputa addosso, [...] uniforme come la pioggia, [...] infinite modulazioni, la vocetta romanesca [...] o d[...]

[...]a [...] o della donnetta perbene [...] salotto buono, stravolta e illuminata [...]. Ma gli attori passano [...] loro regno è il linguaggio del corpo, [...] che ci appartiene più intimamente (il corpo) [...] al teatro. Nella vendita del proprio [...] Petrolini [...] essere insuperabile. Fu lui a inventare [...] danza manierata, ambigua, indecente, poi tante volte [...] aveva, secondo i ricordi di Mario Tobino, [...] come se provenisse [...]. A MITOLOGI di Petrolini [...] Quando lui mori, cinquantenne, nel 1936. Aveva fatto grande fatica [...]. Non era figlio d'arte, [...] famiglia di falegnami e di fabbri. Aveva cominciato come macchiettista [...] e con lazzi e [...] spicciolò, ai primi del secolo, da Beppe [.[...]

[...]da Beppe [...]. Il successo non lo [...] Italia, ma a MonteVideo. Ritornò in Italia famoso, [...] della miscredenza e della corruzione, il [...] laziale, la mancanza di [...] di sé e su tutto, gli fecero [...] sola occhiata il mondo che aveva [...]. Petrolini era un funambolo [...] i grandi attori buffoni, i véri e [...] cogliere col naso per aria i più [...] presagi del tempo che sta cambiando. La società italiana [...] di mitologie marziali, e [...] il teatro italiano si difendevano dalla propria [...][...]

[...]ori buffoni, i véri e [...] cogliere col naso per aria i più [...] presagi del tempo che sta cambiando. La società italiana [...] di mitologie marziali, e [...] il teatro italiano si difendevano dalla propria [...] scoperta dei valori del Novecento. Petrolini rispose al fascismo [...] beota di Nerone, e agli intellettuali con [...] Salamini e con un famoso scioglilingua. /// [...] /// Il [...] fu analizzato e vivisezionato. Furono chiamati in causa [...] Futurismo, [...] Surrealismo, la Commedia [...] la[...]

[...]lasciava il linguaggio [...] falsetto della buona società e attaccava a [...] la musica da organetto: «Ma tutto quel [...] ve lo posso dire, a [...] non son buono, mi [...]. Che è qualcosa fra Montale [...] Metastasio, o mi [...] Garboli Tre foto di Petrolini. A sinistra nel celebre Gastone, [...] nel film [...] 1925 (giovedì 14). Titti I f [...] sono stati restaurati con [...] sofisticate e per alcuni è stato addirittura [...] il viraggio in colore di alcune scene, [...] un accompagnamento musicale ripr[...]

[...]..] William S. Griffith ne « stato [...] cosi come [...] Keaton ne ha reinventato [...]. Il colmo dell'amore: nutrire per [...] propria amante [...]. Il colmo del pudore: [...] il di dietro. Il colmo per un [...] di. Non bastano i film [...] dischi: Petrolini uno se lo immagina sulla [...] proteso in [...] verso il pubblico o [...] suoi versi sferzanti e irriverenti. La mostra allestita dal Comune [...] Roma e [...] culturale [...] a Palazzo Braschi, serve [...]. A rimettere in moto [...]. Le foto sono g[...]

[...]tto con gli oggetti [...] attrezzi di scena e costumi, [...] provengono dal ricco Museo Teatrale [...] (dedicato appunto [...]. Perfino Gastone non avrà [...] chissà [...] dopo che il visitatore [...] quella sala, che dalla Mostra gli è [...]. Manca Petrolini in carne [...]. Se ne sta forse [...] nei manifesti? Magari nelle locandine, riunite in [...] parte, che il cartellonista Maio [...] aveva disegnato per lui [...] È certo uno dei suoi soliti scherzi. [...] aiuto a [...] rivivere verrà, nei prossimi [...]

[...] [...] parte, che il cartellonista Maio [...] aveva disegnato per lui [...] È certo uno dei suoi soliti scherzi. [...] aiuto a [...] rivivere verrà, nei prossimi giorni, [...] materiale, [...] RAI: si tratta di spezzoni [...] «Nerone». Allora perché Petrolini interpretava [...] una stupidità abissale e geniale? Troviamo anche [...] mostra. Un percorso strettamente cronologico in [...] è contemplato solo [...] sala, dove con i contratti, [...] locandine, gli appunti, le annotazioni dai viaggi [...] è poss[...]

[...]sala, dove con i contratti, [...] locandine, gli appunti, le annotazioni dai viaggi [...] è possibile attraversare la [...] vita [...]. Per il resto, dalla sistemazione [...] viene fuori soprattutto [...] si direbbe [...] la «psicologia teatrale» di Petrolini. Solo da ammirare (nella [...] passata) il più grande dei teatranti, [...] della comunicazione scenica più [...] profonda, spontanea ed esagerata, più inconcludente e [...]. [...] compagno, etra [...] probabile tu abbia sentito [...] D ILIAS. Operan[...]

[...] lusinghe del potere, gli Intellettuali e [...] di un linguaggio popolare. Vediamo i «due» Gastone [...] fuori E oggi Gastone con chi ce [...] Scaccia, [...] 15 ottobre, [...] al Manzoni di Milano [...] «Medico [...] forza» di Molière e «Mustafà» di Petrolini, [...] di Giovanni [...]. Luigi Proietti, a fine [...] il suo omaggio a Petrolini, scrìtto e [...] collaborazione di Ugo Gregoretti e con il [...] Comune di Roma. Abbiamo fatto due interviste [...] Scaccia [...] a Proietti e abbiamo riunito le loro [...]. Questi che seguono sono [...] Petrolini. Petrolini e gli intellettuali PROIETTI [...] Lo so già, adesso qualcuno arriverà pure a [...] Petrolini era un grande intellettuale che casualmente [...] occupato anche di teatro. Non scherziamo, via! Vedevano qualcuno sulla scena [...] Petrolini, anche Viviani. Insomma, Marinetti era proprio [...] non come [...] che s'è ammazzato. /// [...] /// Petrolini [...] non era un intellettuale. /// [...] /// Però, certo, era molto [...]. Eppure non lo prendeva [...] serio, anzi lo sfotteva dalla scena. Anche con Pirandello aveva [...]. Gigi [...] come se avesse già [...] problematiche della maschera e della [...]

[...]tuale. /// [...] /// Però, certo, era molto [...]. Eppure non lo prendeva [...] serio, anzi lo sfotteva dalla scena. Anche con Pirandello aveva [...]. Gigi [...] come se avesse già [...] problematiche della maschera e della molteplicità delle [...]. Petrolini e il fascismo SCACCIA [...] Petrolini ha avuto il grosso guaio di vivere [...] ael fascismo. Qualcuno dice che i [...] compromessi con il regime, ma in realtà [...]. PROIETTI [...] Petrolini ha scritto [...] a Roma» dove fanno capolino [...] lusinghe al [...] Ma non ho dubbi: le [...] sue commedie sono di [...] lunga meno interessanti della [...] vita [...]. Infatti le macchiette giovanili sono [...] da leggere (quelle basate sulla [...[...]

[...]anni [...] fascismo [...] guarda caso [...] «ono le [...] tutto [...] basate sul patetico, sudo, stimolo [...] e incondizionato della commozione del pubblico. A lui era permesso [...] burletta uno [...] come Starace. Credo che Mussolini avesse [...] Petrolini possedeva una grande forza popolare, così lo [...] maniera. E diceva [...] nostro Petrolini porta la voce [...] italiani [...]. Era vero, Petrolini con [...] girava tutto il mondo e questo faceva [...] certo senso, al regime. Noi ragazzi, invece, restavamo [...] aperta nello scoprire la potenza quasi [...] timbro di rottura, lo [...] del teatro che Petrolini impersonava sulla [...]. PROIETTI [...] Io Petrolini me lo immagino [...] mi pare. Ognuno deve [...] come vuole, perché Petrolini era [...] grande [...] e poiché oggi non possiamo [...] sulla scena dobbiamo accontentarci di [...]. /// [...] /// Dei resto credo che un [...] lavorare molto con la memoria. La propria e quella [...]. Spesso mi sembra di [...] che non ho nemmeno co[...]

[...]ccontentarci di [...]. /// [...] /// Dei resto credo che un [...] lavorare molto con la memoria. La propria e quella [...]. Spesso mi sembra di [...] che non ho nemmeno conosciuto da lontano: [...] interpreti del passato. Il mestiere [...] è questo, Petrolini faceva [...] faccio questo. Petrolini ritrovava nella [...] maniera dì recitare tutta [...] romano, tutto quel patrimonio [...] di regole che puntavano sulla partecipazione del [...]. Iò, invece, ritrovo [...] quello [...] lo [...] «Io non ce [...] mica con te. Petrolini oggi PROIETTI [...] Sì, se recitasse oggi, Petrolini [...] prenderebbe con i soliti. Con i rappresentanti della [...] i critici, con i politici. Con quelli [...] pensano di [...] decidere [...] fa cultura e chi no; [...] è «necessario» alla nazione e chi solo al quartiere. Eppoi chissà, se la [...] gl[...]

[...]fino a prova contraria [...] due [...] sotto io». E importante pensare che [...] autore e impresario: viveva tutta la vita [...]. Bisogna [...] per come ha saputo trarre [...] strada la [...] capacità di fare teatro, di [...] cultura. PROIETTI [...] Petrolini, [...] ci serve per ricordare coi [...] in [...] è un uomo fragile, uno [...] vuole far finta di avere il potere, ma che [...] avere soltanto [...] di fare [...] di dialogare con la gente, [...] raccontare se stesso a) pubblico. E tutto questo con [[...]

[...] fragile, uno [...] vuole far finta di avere il potere, ma che [...] avere soltanto [...] di fare [...] di dialogare con la gente, [...] raccontare se stesso a) pubblico. E tutto questo con [...] della persuasione ha davvero [...]. Lo spettacolo per Petrolini SCACCIA [...] Mi diranno che accostare Molière a Petrolini è [...]. Non è vero: entrambi [...] il teatro nel suo complesso, sotto tutti [...] vista. E tutti e due [...] inventare un nuovo linguaggio teatrale che fosse [...] possibile alla sensibilità del [...] della gente [...]. PROIETTI [...] Non vorrei fa[...]

[...]trambi [...] il teatro nel suo complesso, sotto tutti [...] vista. E tutti e due [...] inventare un nuovo linguaggio teatrale che fosse [...] possibile alla sensibilità del [...] della gente [...]. PROIETTI [...] Non vorrei fare uno spettacolo [...] Petrolini, ma semplicemente un mio spettacolo dedicato [...] Petrolini. Certo, userò moltissimi materiali [...] che di commedie vere e proprie (Ugo Gregoretti [...] sta mettendo insieme vari [...] io. /// [...] /// SCACCIA [...] Imitare Petrolini sarebbe una cosa [...] ridicola. Lui stesso se la [...] che lo copiavano. Una volta, quando ancora non [...] terminato [...] suo spettacolo. Petrolini uscì di corsa dal [...] andare in una sala vicina dove non so quale [...] cercava di imitano. Arrivò lì, lo prese [...] poi se ne tornò tranquillamente al suo [...]. Sempre seguito dal suo pubblico, [...] mente. /// [...] /// Sempre seguito dal suo [...]


Brano: La nostra fu subito [...] assoluta certezza: Petrolini non lasciava credi nè [...] Petrolini lasciava solo un immenso vuoto, e [...] nessuno lo avrebbe sostituito mai (1). Facile pronostico il nostro, [...] da un numero quasi totalitario di uomini [...]. Bastava, infatti, avere avuto [...] con Parte di Ettore Petrolini, [...] cioè la genesi naturale [...] seguito e aggiornato gli [...] rendersi esatto conto della assoluta unicità e [...] di un temperamento artistico tutto ad alta [...] sbavature sul panorama di oltre [...] di vita spettacolare nazionale. Risultere[...]

[...]eguito e aggiornato gli [...] rendersi esatto conto della assoluta unicità e [...] di un temperamento artistico tutto ad alta [...] sbavature sul panorama di oltre [...] di vita spettacolare nazionale. Risulterebbe troppo facile, oggi, [...] onorare Petrolini, rifare la storia [...] e [...] rievocando i primi passi [...] del baraccone di piazza Guglielmo Pepe, seguendo [...]. Preferiamo, da un punto [...] da ogni pregiudizio, ricordare e onorare Petrolini [...] un esame obiettivo e sereno di un [...] grande arte; per tornare, [...] alla già definita conclusione contenuta nelle prime [...] scritto : [...] seguito, senza eredi. In Cortile, un atto [...] F. Martini, Petrolini vi è [...] giovane suonatore di chitarra. Lo lasciano [...] angolo [...] una via perchè suoni e [...] e intaschi i baiocchi largiti da qualche passante. A [...] è una casa malfamata. Una disgraziata [...] un fuggevole idillio [...] fra i due. Una co[...]

[...]uonatore di chitarra. Lo lasciano [...] angolo [...] una via perchè suoni e [...] e intaschi i baiocchi largiti da qualche passante. A [...] è una casa malfamata. Una disgraziata [...] un fuggevole idillio [...] fra i due. Una cosetta squisita. E il Petrolini vi è [...] attore di [...] non solo, ma un artista, [...] vero grande [...] righe sotto questo giudizio (un [...] diremmo), ecco Praga emettere [...] «Poi: Nerone; non si può [...] nulla di più platealmente buffonesco, di più volgare, di [...] sciat[...]

[...].] attore di [...] non solo, ma un artista, [...] vero grande [...] righe sotto questo giudizio (un [...] diremmo), ecco Praga emettere [...] «Poi: Nerone; non si può [...] nulla di più platealmente buffonesco, di più volgare, di [...] sciatto, e il Petrolini vi è insopportabile nella truccatura, [...] in tutto ciò che dice, per metà a [...] facendo la burletta con i [...] comici. Con buona pace del [...] Marco Praga, e con tutto il rispetto e la [...] dovute alla [...] strenua e ardente opera [...] e co[...]

[...]ra, [...] in tutto ciò che dice, per metà a [...] facendo la burletta con i [...] comici. Con buona pace del [...] Marco Praga, e con tutto il rispetto e la [...] dovute alla [...] strenua e ardente opera [...] e combattivo, questa incomprensione di Petrolini macchiettista, [...] per il Petrolini [...] di prosa, fa parte [...] equivoco di cui cadde vittima anche il [...] negli ùltimi anni della [...] vita, [...] vennero ad [...] i plebiscitari consensi delle [...] travolte dal furibondo estro del « macchiettista [...]. [...] ebbe appunto tal[...]

[...]consensi delle [...] travolte dal furibondo estro del « macchiettista [...]. [...] ebbe appunto tali due [...] critico Praga che non sapeva giustamente valutare [...] piccante grandiosità di [...] e il [...] del pubblico che avrebbe [...] ribalta un Petrolini [...] Margherita [...] tu; e al crepuscolarismo [...] di Cortile non sapeva [...] nel grosso numero [...] adattarsi. Invece fu proprio [...] nella misura, nel dosaggio [...] (macchiette) con quelli conquistati [...] dei personaggi dì commedie, [...][...]

[...][...] Margherita [...] tu; e al crepuscolarismo [...] di Cortile non sapeva [...] nel grosso numero [...] adattarsi. Invece fu proprio [...] nella misura, nel dosaggio [...] (macchiette) con quelli conquistati [...] dei personaggi dì commedie, [...] Petrolini [...] la [...] maggiore grandezza, la [...] incrollabile personalità; grandezza a [...] personalità da nessuno mai più sfiorata (tranne [...] non è possibile mettere [...] ma alla esistenza del quale non ci [...] Raffaele Viviani, grande nella «macc[...]

[...]cire [...] (la frase è [...] la disse anche a [...] mentre recitava una commedia che avevamo scritto [...] soffiò, entrando in scena: stai un po' [...] entro ed esco dal tuo personaggio. /// [...] /// Dopo qualche battuta nostra, uno [...] sinistra: Petrolini esordisce [...] una macchietta napoletana. Al centro: uno dei suoi [...] personaggi famosi, il « [...] ». A destra: il celebre Gastone [...] » scettico, « con i guanti a [...]. Cosi diceva Petrolini a, proposito [...] celebre filastrocca Salamini, guazzabuglio di [...] assurdità, monumento di [...] e di idiozia. Ed ecco, allora, i famosi [...] nel quale mi maritai con [...] moglie non feci questione mai qualche volta la porto [...] sul tranvai [...]

[...]isce che io canto [...] inutile [...] è inutile [...] sono un bel [...] sono un [...] Vorrei [...] bambino da tutti carezzato di [...] e di mattino vorrei [...] chi mi [...] me si innamorava Al seno [...] stringeva Evviva [...]. Tra strofa e strofa, Petrolini [...] balorde tirate, che egli variava di sera [...]. Eccone un [...] ti dò un problema: [...] forza di centocinquanta cavalli sulla quale possono [...] e [...] può fare quaranta chilometri [...]. Quanti anni ha [...] Lo sai o non [...] Ha trentadue[...]

[...]lla scorza: una [...] battuta « a soggetto » lo aveva liberato dalla [...] del personaggio. Poi, di colpo, riprendendo [...] dialogo, eccolo rientrare in quelle vesti, in [...] quel dramma. /// [...] /// Solo un autore può [...] emozione regalata da Petrolini; ineffabile e indimenticabile). Quel suo recitare Molière, Pirandello, Martini, [...] stesso e tanti altri autori, senza mai [...] di un personaggio, senza mai sconvolgere la [...]. E non si trattava [...] di un « soggettare [...] « recitare a bracc[...]

[...]i altri attori [...] ma di qualcosa di più atto, di [...] di più solenne e drammatico. Era il sopravvento [...] anche se momentaneo [...] della enorme personalità [...] su quella degli autori rappresentati. Erano le fasi di [...] quasi dolorosa, che Petrolini ingaggiava quotidianamente con [...] altri immaginati e costruiti; e durante quelle [...] di fronte al pubblico ignaro e inconsapevole, Petrolini, [...] scattava fuori del suo eroe, [...] esce da una prigione [...] a un sorso d'aria pura, eppoi rientra [...] ormai violate. Abbiamo voluto decisamente sottolineare questo [...] di Petrolini, perchè a noi [...] fondamentale, unico, mai più raggiunto. In questi ultimi vent'anni [...] numerosi sono stati i comici [...] giunti [...] affermazione presso il pubblico, ma di essi [...] occorre fare nomi: li conosciamo tutti) nessuno [...] tent[...]

[...]n questi ultimi vent'anni [...] numerosi sono stati i comici [...] giunti [...] affermazione presso il pubblico, ma di essi [...] occorre fare nomi: li conosciamo tutti) nessuno [...] tentare di avvicinarsi a quella che fu [...] drammatica di Ettore Petrolini; tanto è vero [...] ebbe neppure imitatori, dopo la [...] scomparsa. Restò concluso, come [...] perfetta. E nessuno potrà mai [...] scene del nostro Teatro, quanto ha fatto Petrolini. Gli è che non [...] nemmeno quel genere di teatro dal quale Petrolini [...] Viviani) è germinato con irresistibile esuberanza, con prepotente [...] drammatico: il varietà, il magnifico ed eroico [...] di estro, di [...] mezzi. Come un [...] come un Villani, rimasti [...] scene dello spettacolo vario, un Petrolini e [...] Viviani [...] alla vigorosa linfa del varietà; e da [...] e spericolato si partirono per arrivare alle [...]. Oggi il Varietà è morto [...] sepolto, nessuno oserà mai [...] una riesumazione. Mancano dunque la strada, [...] terreno indispensa[...]

[...]gorosa linfa del varietà; e da [...] e spericolato si partirono per arrivare alle [...]. Oggi il Varietà è morto [...] sepolto, nessuno oserà mai [...] una riesumazione. Mancano dunque la strada, [...] terreno indispensabili alla nascita di un nuovo Petrolini, [...] nuovo Viviani. Guardiamo dunque al passato [...] potuto cogliere, [...] di entrambi, quella scintilla [...] fatti incandescenti come meteore. Gran ventura, oggi, cioè [...] tempi [...] ancora illuminare di sì [...]. Enrico [...] una scena del[...]


Brano: [...]sando [...] cori e fischi da arena. Ma non è Massenzio, [...] al Teatro Argentina lo spettacolo che Ugo Gregoretti [...] Gigi Proietti dedicano al grande comico romano. Vi raccontiamo come sarà e [...] cultura scenica vuole riportare alla luce Tutto Petrolini parola [...] parola ROMA [...] dell' anno [...] è vicina: debutta domani Caro Petrolini, la [...] critica che Gigi Proietti e Ugo Gregoretti (con il supporto del Campidoglio e del Teatro [...] Roma) hanno dedicato al grande Ettore. Il luogo deputato è [...] di repliche, [...] che comincia a farsi [...] un cast [...] e una bella dose [.[...]

[...]ria epoca artistica c di [...] attraverso il nostro gusto comico». I due tempi della [...] due diversi e autonomi agglomerati di battute: [...] è dedicata alle scenette brevi, alte canzoni, [...] c'è anche una bella primizia: Radioscopia un [...] da Petrolini insieme con Francesco [...]. La seconda parte, invece, [...] di commedie: Ho preso [...] Il padiglione delle meraviglie. Romani [...] Roma e Benedetto fra le [...] dice ancora Gregoretti che firma [...] li ho condensati e intersecati [...] loro con [...]

[...][...] dice ancora Gregoretti che firma [...] li ho condensati e intersecati [...] loro con [...] di offrire allo spettatore anche [...] volto drammaturgico [...] romano. Come in certi film [...] le vicende delle tre commedie, per dare [...] testo ». Petrolini di qua e Petrolini [...] là: perché proprio [...] anno [...] è nata la moda di [...] alle stelle? Petrolini [...] meritava e f aspettava da [...] ma certo questo gran revival si porta dietro qualche [...] interrogativo. Diciamo che si è [...] operazione spontanea di tipo cólto: nel senso [...] "cólte" hanno saputo indirizzare il proprio messaggio [...] Petrolini" attraverso i canali più popolari, quelli [...] maggior possibilità di divulgazione culturale. Eppoi, anche Petrolini è una [...] importante di quella rispettabilità artistica che Roma ha preso [...] dal 1976 ad [...]. /// [...] /// Di Gigi Proietti s'è [...] che è forse tra i più autentici [...] Roma ». Non romaneschi (quindi non [...] definizione geografica), ma [...]

[...]re la Gigi Protetti In [...] fra i due, quindi, [...] scontata. Afa si deve evitare [...] genere. Nel mettere in piedi [...]. Proietti ha lavorato costantemente [...]. Se [...] durante te prove [...] il modello più facilmente identificabile [...] il Petrolini impresso sulle pellicole [...] la mèta è sembrata quasi [...] sorta di compromesso fra i due modi di fare [...] (il varietà dei [...] anni del secolo e quello [...] e complesso ai Proietti). E il risultato, ovviamente, [...] centro: fra il gesto bur[...]

[...] [...] la mèta è sembrata quasi [...] sorta di compromesso fra i due modi di fare [...] (il varietà dei [...] anni del secolo e quello [...] e complesso ai Proietti). E il risultato, ovviamente, [...] centro: fra il gesto burlone e sonoramente [...] Petrolini e quello amplificato, grottesco e ammiccante al [...] Proietti. Regola prima: divertire e [...]. Regola seconda: cedere solo [...] tanto agli stimoli della intellettualità, [...] cólta di un modello [...] il basso. Che cosa sarà, allora, [...] Caro [...]

[...] e quello amplificato, grottesco e ammiccante al [...] Proietti. Regola prima: divertire e [...]. Regola seconda: cedere solo [...] tanto agli stimoli della intellettualità, [...] cólta di un modello [...] il basso. Che cosa sarà, allora, [...] Caro Petrolini firmato da Proietti e Gregoretti? Forse soltanto [...] saluto del teatro [...] degli Anni Ottanta al [...] sì, senza virgolette) degli Anni [...]. Oppure il [...] doveroso della nostra scena [...] genio della parola teatrale. /// [...] /// Siamo dun[...]


Brano: [...]anzone « LUI Marlèn ». [...] RICORDI DI RAFFAELE VIVIANI SUore [...] mio più caro amico Il primo incontro [...] Milano [...] 1908 Vecchio varietà con Armando Gali Rafè, [...] amico che salvo,, Quando cantava con la [...] che sentii parlare di Ettore Petrolini fu [...] Civitavecchia. Mi dissero che aveva [...] muro un orologio di metallo, dopo che [...] la prima volta, [...] un altro di argento. Da allora me Io [...] tipo originale ed io ero curioso di [...]. Ci incontrammo tre anni [...] Milano. [...] av[...]

[...]are dopo [...]. Mi presentai infatti a Milano, [...] un [...] avventurosissimo durato tre giorni, a [...] in compagnia di un circo equestre di [...] e, per [...] di alcuni leoni vecchi e [...] e quale fu la mia sorpresa quando, arrivando a [...] che Petrolini aveva riconfermato la [...] tournée ». Il mio sgomento fu [...]. Egli, mosso a compassione [...] si lasciò andare a violenti [...] contro [...] che non mi aveva [...]. Poi, per rimediare, poiché ero [...] Petrolini mi [...] per una scrittura alla Gelateria Siciliana, una specie di [...] estivo. Ma era ancora inverno. E così per un [...] tempo rimasi a mangiare con i caffettieri, [...] erano di buon cuore, fino a che [...] Torino, ove ripresi a lavorare. Rividi[...]

[...]mi [...] per una scrittura alla Gelateria Siciliana, una specie di [...] estivo. Ma era ancora inverno. E così per un [...] tempo rimasi a mangiare con i caffettieri, [...] erano di buon cuore, fino a che [...] Torino, ove ripresi a lavorare. Rividi Petrolini altre volte. Ormai entrambi facevamo carriera [...] Varietà. Una volta nel 1914 [...] programma, alla Sala Umberto di Roma. [...] con noi Cuttica, il [...] era specialista in macchiette militari, Molinari e Riccioli, [...] un solo numero di imitazio[...]

[...], [...]. Con che [...] di cameratismo la sera [...] del successo grandissimo! [...] una gara fra noi, ma [...] gara che impegnava noi stessi in un senso di [...]. Ed ogni notte, felici, [...] Roma, scrivendo sulle cantonate » Vira Viviani [...] Viva Petrolini », come [...] due candidati a Montecitorio. Lotte per lui, lotte [...]. Due metodi diversi. Lui, [...] aveva ti coraggio di [...] diffidenti dal palcoscenico; io, più timido, accumulavo [...] tormenti ni tormenti nel fondo del cuore, [...] ma tenevo[...]

[...]..] imboccava una via di campagna, [...] saltò a dire: [...] Vedi, Rafè, i destinato [...] in un teatro. Alzai gli occhi e lessi [...] una facciata di casa: Botteghino. Era il nome di una [...]. Nel giardino di Collodi [...] indimenticabile. La sera Petrolini venne [...]. Io recitavo [...] Il mastro di forgia ». Durante il primo atto, mentre [...] protagonista apre [...] suo animo, dolorante per le [...] della società, il rumore di un treno (il teatro [...] vicino alla ferrovia) [...] di proseguire. Io m[...]

[...]rimo atto, mentre [...] protagonista apre [...] suo animo, dolorante per le [...] della società, il rumore di un treno (il teatro [...] vicino alla ferrovia) [...] di proseguire. Io mi fermai qualche minuto [...] quando il [...]. Dopo il primo atto, Petrolini [...] fece: [...] Senti, Rafè, se fossi stato [...] al tuo posto al momento [...] avrei detto al pubblico: [...] Guardate, non bastano gli uomini [...] andarmi contro, anche il treno mi deve dare fastidio! Era la differenza sostanziate [...]. E Petrolini si piccava [...] è un istintivo. Una volta rispose ad un [...] critico romano: [...] Ma che istintivo, [...] il piacere. A Castel Gancio Ito Dopo Montecatini [...] rivedemmo a Roma. Io ero con la [...]. Ci invitò tutti alla [...] villa di Castel Gan[...]

[...]sì fino [...]. Da me il pubblico [...]. In fondo, ti napoletano [...]. Ha un solo difetto: [...] un artista come un limone: lo spreme [...] rimane una goccia del sugo e [...] via «. Lo rividi ancora a Roma, [...] per [...]. Mi giunse dal Cairo [...] Petrolini in primo piano e dietro, in lontananza, [...]. Egli aveva scritto su: La [...] Dietro lessi ancora poche parole piene [...] Rafè, questo giro in Egitto [...] ricordare i tempi di Civitavecchia al teatro [...] Scaletta». E poi più sotto [...] Che tra[...]

[...]n Egitto [...] ricordare i tempi di Civitavecchia al teatro [...] Scaletta». E poi più sotto [...] Che tragedia da ridere questo nostro soffrire! Noi soffriamo per vivere [...] morire! Lavoravamo in due teatri [...]. La sera al Biffi [...]. Una sera Petrolini era [...] pantagruelico fagiano. Io domandavo ad un dottore [...] aspetto: se mostravo di essere [...] no. Il dottore mi rispose: [...] Sta [...] Io, tutto soddisfatto, dichiarai [...] medicina aveva contribuito a farmi star su. /// [...] /// Poi, i[...]


Brano: [...]cerca di parole prima o poi muoiono [...]. Lo spazio linguistico, non [...] più narrato si polverizza [...]. Proviamo a raccontare [...] prossima con lo stesso [...] poeti e artisti di ieri. E le scarpe, [...] Intente le scarpe. Le scarpe per Ettore Petrolini [...] quei tempi erano molto più che una copertura da [...] ai piedi [...] e ancora molto di più [...] un segno distintivo di appartenenza ad una classe o [...] altra: era assieme al cappello la giusta differenza che [...] a [...] un personaggio [..[...]

[...]pello la giusta differenza che [...] a [...] un personaggio [...] che poteva [...] sottolineare gli spessori dal piano [...] o a terra e [...] ; poggiare I piedi sul [...] delle idee ben piantate sul [...] della strada dove il teatro della parola di Petrolini [...] la linfa vitale. Il [...] di Petrolini si [...] avvenne al teatro di Campagnano, [...] granaio municipale, con la macchietta «IL [...] le immagini di gelatina [...] questa parte, giovanissimo, pieno di capelli, in [...] col monocolo e il fiore [...] cilindro, guanti e bastoncino. In scen[...]

[...].] cilindro, guanti e bastoncino. In scena le parole [...] bello, [...] o bel Cocò, risalgono [...] la macchietta da [...] inizia a percorrere la [...] per irrisione, di irriverente caricatura, perché immagine [...] del falso. Continuando la cantera Petrolini [...] di Roma, «una specie [...] alla Stazione Termini»: locale di mezza tacca, [...] quarto ordine, ma per lui «di primissimo [...] a sei lire per sera meno il [...] teatrale, infine eccolo a Piazza Guglielmo Pepe, scritturato a sei lire al giorno [...]

[...]non [...] un nuovo testo di Franco Bertini (l'autore [...] Crack) [...] nel seminterrato di un cantiere in disuso [...] (da cui il titolo Macchine in amore). Quattro ragazzi, di cui Irriverente [...] di percorsi teatrali e [...] giorno per giorno, , Petrolini si fa [...] Irridente [...] mimetico si ammanta di [...]. Cosi Petrolini descrive [...] inizi della carriera a Piazza Pepe: «Piazza Guglielmo Pepe ora completamente sparita era, in [...] piazzale consacrato alle baracche dei ciarlatani, ed [...] dei vagabondi e dei poveri guitti. La grande piazza ospitava [...] baraccone[...]

[...][...] Maurizio Panici, Tiziano [...] e Luigi Maria Musati, [...] scenografo e consulente [...] Sono infine previsti una [...] di pedagogia teatrale e la quarta rassegna [...] ragazzi. Maschera e costruttore di parole [...] i costumi del tempo Ettore Petrolini con Ines Colapietro, [...] prima [...] e sotto in un curioso [...] di parole Petrolini molto prima [...] altri sconvolse [...] degli oggetti [...] ad una rivolta che provocava [...] gusto e il costume «strapaesano» e borghese del tempo. Non solo con i [...] avevano perso la flessuosa vestibilità; non solo [...] che sempre lo stesso di[...]

[...], viti, [...] ultramoderne sempre e comunque gran [...] un codice regolato da leggi ferree estratte dal [...] comune e [...] dei potenti. Gran [...] ma anche correttissimo biografo di [...] stesso, cosi in una Intervista rilasciata a Luciano Folgore Petrolini descrive la [...] ostinata volontà a recitare nonostante [...] critici e il pubblico [...] «Fu una vita selvaggia e [...] educazione a tutti i funambolismi dinanzi a un pubblico [...] mangiava i lupini rinsaviti nel sale e buttava le [...] sul palco[...]


Brano: [...]..] Jazz risale al [...] uno storico trio con Roberto Gatto [...] Enzo [...]. Ma Danilo Rea è molto [...] anche fuori [...] jazz, essendo da dieci anni [...] e Celentano. Sala Santa Cecilia Ore [...] Biglietto [...] 15 euro [...] De [...] al Sistina Petrolini e [...] Marx [...] precariato metropolitano Dopo [...] che la scorsa estate [...] volta di [...] De [...] a Roma, stavolta sarà [...] Sistina ad accogliere la grande cantante brasiliana [...] suo album "Tanto mar", nel quale interpreta [...] da Chic[...]

[...]i insieme. Ma anche Juan Pons [...] notevole confidenza con la parte del barone [...] la [...] che evita la banale [...] un personaggio cui cerca sempre di dare [...] nobile perfidia. Giovanni Fratello (www. Chi lo diceva? Quando si parla di [...] a Petrolini bisogna risalire: prima di lui [...] Plauto e il Belli, ammesso che i [...] (lo sono, ma [...] tragici: tragicomici, appunto). Se amate Petrolini e [...] amate anche senza [...] non perdetevi la mostra, [...] allestita nella Casa dei Teatri (ubicata nel [...] Corsini [...] il giardino di villa [...] da porta S. Pancrazio è una passeggiata breve [...] tonificante). La mostra si intitola "Petrolini, Salamini [...] altri divini", è curata da Nicola Fano [...] Eskimo e raccoglie una serie di oggetti di [...] e foto [...] che documentano un periodo [...] in cui, come recita il sottotitolo, «il [...] popolare del cinema». Niente di più vero: [...][...]

[...]scalzare il teatro e l'opera lirica dalla [...] poi, prima il dannunzianesimo [...] il fascismo relegarono le arti popolari in [...] per la cultura ufficiale Caruso e Sarah Bernhardt [...] importanti di Francesca Bertini. Per quanto riguarda i [...] Petrolini [...] il numero 1: del resto il cinema [...] delle comiche da due rulli (1520 minuti) [...] Cretinetti, [...] riemerso solo dopo la guerra. E a quel punto [...] Petrolini (Sordi, De Sica, Totò) avrebbero avuto [...]. Partendo dal [...] propone anche un ciclo di [...] film "coevi": c'è [...] Keaton, c'è Chaplin, ci sono [...] De Filippo (con il film Non ti pago! È [...] perché la modernità di Petrolini [...] in questo: in anni in cui il [...] muto (in Italia, fino al [...] lui lavorava sulla parola, [...] linguaggio, e il suo vero fratello di [...] mondiale era [...] Marx. Due geni del calembour, [...]. Anche se una mitica [...] Petrolini nella macchietta di Gastone ("Mia madre mi [...] per risparmiare il gas") [...] in quasi tutte le lingue [...] il [...]. /// [...] /// Dal 2 [...] gennaio ci sarà, al teatro Valle, lo spettacolo Gastone, diretto e interpretato da Massimo [...]. Una [...]


Brano: [...]...]. Questo sentirsi vivi solo [...] propri ricordi. Zia Alida, morta nel [...] a 96 anni, gestiva [...] a Castelgandolfo insieme alle sue [...] sorelle l'albergo ristorante Marroni, dove arrivavano spesso artisti e [...]. Ci raccontava di [...] di Petrolini di buttare [...] i piatti dove aveva mangiato, non per [...] e di educazione, ma per il gusto [...] rossa in viso dalla rabbia, Poi le [...]. Oggi quei manoscritti non [...] riesco più a [...] sono finiti chissà dove durante [...] trasloco». La sign[...]

[...] non per [...] e di educazione, ma per il gusto [...] rossa in viso dalla rabbia, Poi le [...]. Oggi quei manoscritti non [...] riesco più a [...] sono finiti chissà dove durante [...] trasloco». La signora Fabiola, che [...] anni, ricorda di Ettore Petrolini gli aneddoti [...] le raccontarono prima che [...] rendesse troppo lontani e vaghi. Midio Graziano invece, nato [...] dopo la morte del grande comico romano [...] epoca, ha preferito [...] curando una biografia in [...] anni dalla [...] Petrolini, che scelse proprio Castelgandolfo [...] gli ultimi anni della [...] giovane vita stroncata da [...]. Fu proprio [...] che nel 1928 scrisse [...] Franco Silvestri la famosissima : Nanni racconta il [...] Graziano [...] stanza [...] alla cultura, Ren[...]

[...] [...] che nel 1928 scrisse [...] Franco Silvestri la famosissima : Nanni racconta il [...] Graziano [...] stanza [...] alla cultura, Renato Marrone [...] ormai negli ultimi anni ha cambiato più [...] una lapide con su scritto [...] rido io". Ettore Petrolini inseguiva un [...] nel grande parco della villa un teatro [...]. Gli attori in platea [...] sul palco. Non ci riuscì perché [...] colse troppo presto a soli 38 anni». È per riscoprire [...] legame tra la cittadina e [...] attore che [...] sezione de[...]

[...]roppo presto a soli 38 anni». È per riscoprire [...] legame tra la cittadina e [...] attore che [...] sezione della [...] sagra delle pesche sarà dedicata [...] a lui. Domenica 31 luglio alle 9 [...] mattino [...] presso la sala consiliare, la [...] Petrolini, realizzata [...] Petrolini In [...] comunale in collabora: [...] la fondazione capitolina «Ettore Petrolini». Oggetti personali, quadri, appunti e [...] saranno esposti per tutta la giornata mentre alle ore [...] Fiorenzo Fiorentini andrà in scena con [...] a Petrolini, riproponendo il ricco [...] del «Ti è [...] pubblicato [...] nel 1915, [...] suo passaggio alla rivista. Anche [...] tornerà [...] alle ore 13 con il «Cocktail alla pesca» e alle 19 con «La [...] fontana», la tipica offerta delle [...] dolci alla c[...]


Brano: [...]cantante ogni sera (tra gli altri [...] e Mick Jagger). E Berlusconi, che dice di [...] ciò? «Non ne sa niente. Ma visto che va sempre [...] vedere il Milan, credo che la prima sera sarà [...] con noi». Pippo [...] durante la conferenza stampa [...] Petrolini genio poco [...] e Stoppa non fa [...]. Ma proprio per questo [...] puntamento televisivo di [...] sera acquista una notevole importanza [...] la [...] portata documentaria. Come aire: di Petrolini [...] molto, moltissimo; ora c'è anche la possibilità [...] In prima persona. Intendiamoci, i materiali filmati [...] talvolta sono anche passati per televisione) ma [...] prima volta escono allo scoperto dopo la [...] interesse nei confronti [...] [...]

[...] [...] molto, moltissimo; ora c'è anche la possibilità [...] In prima persona. Intendiamoci, i materiali filmati [...] talvolta sono anche passati per televisione) ma [...] prima volta escono allo scoperto dopo la [...] interesse nei confronti [...] Petrolini ci ha lasciato [...]. Quelle che hanno resistito [...] Nerone (girato nel 1930 da Alessandro Blasetti [...] la famosa farsa omonima e alcune altre [...] enorme importanza, compresa la storica parodia di Fortunello) [...] medico [...] forza (girato s[...]

[...] farsa omonima e alcune altre [...] enorme importanza, compresa la storica parodia di Fortunello) [...] medico [...] forza (girato sempre nel [...] Carlo [...] e che ripropone una [...] del classico di Molière). Ci sarebbe poi una [...] cortile, che Petrolini interpretò al termine della [...] con un personaggio tragico: un cantastorie cieco. Ma questa non è [...] noi. [...] dunque, accanto ai ricordi [...] di Scaccia e Proietti, manda in onda [...] più strettamente legati [...] teatrale di [...]. Tuttavi[...]

[...]ia ciò che più [...] non è tanto la struttura scenica delle [...] la rudimentale ricerca tecnica applicata al cinema. Sono tutti da godere, [...] giochi di luce che tagliano il viso [...]. Effetti tremolanti, che tendono [...] risalto la maschera di Petrolini, che la [...] alla macchina da presa. E, dal versante opposto, [...] scena (quelle [...] appiattiscono completamente le immagini, [...] presupporre che poi, a teatro, le cose [...]. Un altro [...] che non dovrà sfuggire è [...] che riguarda i microf[...]

[...]i, [...] presupporre che poi, a teatro, le cose [...]. Un altro [...] che non dovrà sfuggire è [...] che riguarda i microfoni e [...] della voce (il primo film [...] in assoluto è del 1927, il primo in Italia, La canzone dell'amore, è proprio [...]. Petrolini sta sempre attento [...] ogni parola. Evita di impastare i [...] quella tecnica formidabile che ne fece uno [...] scena popolare, Ci sono suoni piani, ricchi [...] esagerate. Addirittura impressiona il rigore [...] muove le labbra per [...]. Siamo f[...]

[...].]. Siamo fra pionieri, insomma, [...] camera fissa (anche nel Medico per forza, [...] di Nerone, girato in teatro, con il [...] è girato in [...] e in un teatro), [...] piano dà la possibilità [...] di amplificare oltre misura [...]. Il fatto è che Petrolini [...] teatrale, avvezzo a comunicare sesti e smorfie [...] lassù nel loggione. Non era avvezzo a [...] faccia a uno spettatore muto e immobile [...] a un metro di [...]. Quindi alla (ine dì [...] nel mondo di Petrolini, si resta un [...]. Ma solo fino a [...] perché il mito resta, intoccabile, sempre vago, [...] di avanguardia (che, per altro, nel 1930 Petrolini [...] perso) che oggi ci permette di guardare [...] come ad un coagulo di genialità ed [...]. Ma agli appassionati ael [...] possessori di videoregistratore) consiglieremmo almeno di bloccare [...] fantastico Fortunello e di [...] gelosamente nella [...]


Brano: Volendo, anche dimostrabile. E un convegno romano a [...] dedicato (organizzato [...] culturale [...] dal Comune e [...] ha saputo fornire parecchi [...] Interrogativi. Petrolini era proprio un [...] sosia della platea? Era uno che discendeva [...] di casa [...] o piuttosto la reincarnazione [...] genio della scena? E se poi invece, [...] Petrolini è solo un nome, una maschera [...] da tanti [...] un saggio di Freud [...] perturbante») che spiega come [...] consumatore di fatti artistici possa essere [...] e affascinato dalla scoperta [...] ideale. Quanto questo Ipotetico spettatore [...] dall[...]

[...] del sosia. A lui, a Freud, [...] genere accadde con Arthur [...] e in alcune lettere [...] lo scienziato viennese spiegò giusto che quel [...] poesia lo turbava, lo impauriva, ma allo [...] lasciava affascinato, come fosse attratto da quel [...]. E Petrolini è stato [...] platee dei primi decenni del secolo. /// [...] /// Quel comico era un [...] frutto di chissà quale mago, che sapeva [...] matematica spirito e abitudine di ogni spettatore. Anche del più cretino, [...]. Petrolini sosia delle sue platee. E del resto da [...] lussuose ora popolari si levavano voci di [...] di protesta: così come insegnava Freud, in [...]. Il trasformismo di un altro [...] teatrante [...] Fregoli [...] amico di Petrolini [...] non fa che confermare la [...]. Due sosia, nati dal [...] mago: uno ripeteva 1 «temi» del pubblico, [...] le facce. Ma anche altre [...] prese in seria considerazione. Vittorio [...] nel còrso del convegno, ne [...] esposta una davvero piccant[...]

[...]..] non fa che confermare la [...]. Due sosia, nati dal [...] mago: uno ripeteva 1 «temi» del pubblico, [...] le facce. Ma anche altre [...] prese in seria considerazione. Vittorio [...] nel còrso del convegno, ne [...] esposta una davvero piccante. Petrolini potrebbe ben essere [...] elastica, Intendiamoci, più attenta al fatti del [...] dì Metastasio. Entrambi nacquero a Roma [...] entrambi hanno studiato nei [...] dopo di ciò le similitudini si esauriscono, [...] illuminante che Metastasio era un comi[...]

[...]del [...] dì Metastasio. Entrambi nacquero a Roma [...] entrambi hanno studiato nei [...] dopo di ciò le similitudini si esauriscono, [...] illuminante che Metastasio era un comico suo [...] non ha riso almeno per un verso [...] contesto musicale?), Petrolini era un comico suo [...] la crescita nella reincarnazione). Tutti e due, comunque, [...] la forza del fatto teatrale stava nella [...] Roma: politici e intellettuali per il cinema ROMA [...] Dove [...] finita la [...] di riforma del cinema? E [...] i[...]

[...]ma dalla [...] stessa sul tema «Cultura [...]. /// [...] /// Quali [...] sposte? [...] (che alla fine [...]. Giorgio Petrocchi, invece, s'è [...] In là nel passato. Nel corso del convegno ha [...] complici gli Incartamenti degli archivi [...] quanto Petrolini avesse chiesta al Duce di [...] diventare Centurione (la milizia fascista [...] capo anche a divisioni gerarchiche prese In prestito [...] Roma). Petrolini, In barba al [...] soltanto un vero e proprio discendente della Roma [...]. Ma c'è anche [...] spiegazione. L'autore di [...] In fondo, era un artista [...] che cercava nel passato glorie illustri. Più o meno come [...] divenuto a tutti i [...] De [[...]

[...]nto un vero e proprio discendente della Roma [...]. Ma c'è anche [...] spiegazione. L'autore di [...] In fondo, era un artista [...] che cercava nel passato glorie illustri. Più o meno come [...] divenuto a tutti i [...] De [...]. Peccato solo che a Petrolini [...] stato concesso 11 lusso di diventare quel Centurione [...]. Eppoi c'è [...] possibilità. Si dice e si [...] imitatori del comico romano erano davvero parecchi: [...] nome Petrolini corrispondesse solo ad una maschera [...] palcoscenico grazie al lavoro del comici più [...] Scandagliando [...] fonti, 1 giornali della fine [...] I detti popolari, si [...] del repertorio [...]. Inoltre [...] del cretino per eccellenza [...] anni [...]

[...]oscenico grazie al lavoro del comici più [...] Scandagliando [...] fonti, 1 giornali della fine [...] I detti popolari, si [...] del repertorio [...]. Inoltre [...] del cretino per eccellenza [...] anni Novanta, era un tal Puntolini. Che fa rima con Petrolini. E il grande attore [...] vicoli, sui giornali, nelle piazze romane. Se non fosse per [...] f film, per 1 testi e tutto [...] ha lasciato ci sarebbe proprio da [...] si: è esistito o [...] come un importante luogo [...] re mese per mese) [...]. I pr[...]


Brano: [...]ra Romano, Edoardo Sala, Bruna [...] Pietro [...]. Roma, Teatro Argentina. [...] è un testo pienamente nove» [...] che documenta la maturità drammaturgica di uno degli [...] più importanti [...] teatrale del nostro secolo. Più e meglio di [...] oggi Petrolini è da leggere e interpretare [...] fermarsi [...]. [...] è un geniale fabbricante [...] «lingue di [...] vive con Eugenia che [...] Egisto (nome che, curiosamente, richiama un altro [...] teatrale: quello di [...]. Questi è un commerciante [...] pros[...]

[...]elle battute, così come [...] un richiamo piuttosto esplicito alla tematica pirandelliana [...] un bisticcio fra uomini, immagini e maschere, [...] dice a Eugenia: «Questo [...] a Pirandello. Ma c'è un altro [...] rilevanza: è 11 linguaggio usato da Petrolini. Cioè 11 tentativo, riuscito, [...] le parole condizionino negativamente la comunicazione, assumendo [...] diversi a seconda delle psicologie del personaggi. Uno stesso termine può andare In mille direzioni: [...] anzi 11 cattivo uso che [...] lingu[...]

[...]el personaggi. Uno stesso termine può andare In mille direzioni: [...] anzi 11 cattivo uso che [...] lingua fa 11 mondo contemporaneo contribuisce alla scarsa comunicabilità [...] le persone, così come [...] di certe situazioni. Il bello è che [...] Petrolini [...] quelle parole e con questo problema sapeva [...] costruendo ottimi meccanismi teatrali. E lo faceva, Inoltre, [...] di anticipo su analoghe mode linguistiche di [...]. Anche questo aspetto è [...] Mario Scaccia, che con [...] ha ormai un rappo[...]

[...]Stabile di Bolzano con [...] Maurizio Scaparro e più volte poi lo [...] una decina di anni fa. Oggi [...] ritorna, con la [...] comicità assurda, con la [...] solida psicologia e con la [...] saggezza popolare («. Ritorna oggi a [...] dalla morte di Petrolini [...] giugno del 1936); dopo le varie rievocazioni [...] una mostra organizzata a Roma, uno spettacolo [...] Gigi Proietti e vari, Interessanti contributi saggistici; ritorna oggi, [...] Petrolini si conosce molto, ma purtroppo ancora si Ignorano [...] preziosi Inediti (ci sono molte [...]. [...] Scaccia in [...] momenti di [...] di [...] molte Interessanti macchiette, fra [...] spassoso Otello, e pagine varie) che la Fondazione Petrolini [...] gelosamente (forse troppo). E Importante che si [...] Petrolini, che lo si rappresenti, anche per contribuire, [...] del teatro comico e popolare di questo [...] quale, pur non avendo ancora meritato [...] delle enciclopedie o del [...] riservare molte sorprese. E molte possibilità future [...]. Fa bene, quindi,[...]

[...]..]. Scaccia, da parte [...] si trova a proprio agio [...] nel giochi verbali, sia nel quadri sociali, o nel [...] psicologici. E la [...] compagnia è compatta, vicina [...] di regìa: gli Interpreti caratterizzano, [...] 1 tipi popolari Inventati da Petrolini, ma non cadono [...] nel bozzettismo, [...] da cartolina. Insomma, uno spettacolo che [...] vedere. Nicola [...] annuncia un nuovo accordo [...] Germania [...] Emittenza viaggia in satellite ROMA [...] Silvio Berlusconi ha scelto la sede della Stamp[...]


successivi



Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL