Brano: Maria Gallo Proviamo a [...] partendo dalla fine, in questo caso [...] che chiude Il rumore [...] monografica dedicata a Gaetano Pesce. Una scelta quasi obbligata, [...] nome [...] coincida con il titolo [...] perché al termine di un colorato e [...] panoramica sulle opere [...] ci troviamo in una [...] immersi tra i suoni asincroni di tanti [...] goccia [...] cadente, e [...] stra[...]
[...]tre [...] da sembrare un [...] ma tutti incredibilmente diversi, [...] le resine trasparenti e i morbidi espansi [...] pressoché costante [...]. Non mancano poi le [...] muri, o scritte manualmente su chiazze di [...] a tratti il pavimento), con cui Pesce [...] visitatori. Per ambientare «mentalmente» la [...] conviene ricordare che le algide sale della Triennale [...] Milano, per [...] sono state quasi imbrattate [...] il nero), così il percorso del visitatore [...] in una caverna allegra, colorata,[...]
[...]tate quasi imbrattate [...] il nero), così il percorso del visitatore [...] in una caverna allegra, colorata, che odora [...] e piena, fino [...] più che di oggetti, [...] tattili, uditivi e olfattivi. [...] chiamata La personalizzazione della [...] Pesce [...] la liberazione degli oggetti dalla schiavitù del [...] copie, sempre uguali e incapaci di esprimere [...]. Il compito di spezzare [...] serialità è equamente suddiviso tra il designer, [...] un prodotto ibrido (sono presenti oggetti realizzati[...]
[...]..] per gli oggetti standardizzati, ne vanifica la [...]. [...] fra figurativismo e astrattismo [...] causa più direttamente perché chiede la nostra [...] scritto. Questo mezzo di comunicazione [...] generoso nei confronti del lettore e delle [...]. Pesce mostra perciò una [...] immagine, offre un maggior numero di visioni [...]. [...] materiali, nuove tecniche [...] è il territorio in cui Pesce ha [...] il suo pane quotidiano. Ma in questa mostra [...] specificare che le sue asimmetriche poltrone, le [...] lo stesso invito (stampato a rilievo su [...] fluorescente) non sono esercizi di stile ma [...] di esprimere il linguaggio del contempo[...]
[...]cente) non sono esercizi di stile ma [...] di esprimere il linguaggio del contemporaneo. Usare vecchi materiali, o [...] provenienti dal passato, oggi non avrebbe, evidentemente, [...]. Osiamo unificare i tre [...] esprimono il desiderio politico di Pesce: Il [...] del progetto, Design come espressione politica e Design [...] religiosa. Questi [...] hanno un destinatario fin troppo [...] da scoprire. Perché sembra che gli [...] designer abbiano dimenticato la dimensione politica del [...] forse sonni[...]
[...]oprire. Perché sembra che gli [...] designer abbiano dimenticato la dimensione politica del [...] forse sonni tranquilli nei loro studi? Probabilmente [...] pari di tante altre categorie, sono forse [...] un nuovo linguaggio politico che, suggerisce Pesce, [...] la liberazione del femminile, che è in [...] o anche attraverso la propria religiosità: un [...] comprendere le sue giunoniche poltrone, che tanto [...] della Grande Madre. Il canone della bellezza [...] e Partecipazione dei sensi esprimono u[...]
[...]] e Partecipazione dei sensi esprimono una sorta [...] confronti di ciò che appare acquisito: da [...] centralità della bellezza, come perfezione, [...] il predominio della vista [...] come strumento privilegiato per la conoscenza del [...]. Gaetano Pesce instilla [...] un dubbio: se non [...] ad annusare opere «malfatte», toccare sculture mollicce, [...] cioccolata, ascoltare suoni non [...] come possiamo dire di [...] mondo? Per questo [...] capitolo, [...] Il rumore del tempo, [...] la «giostra» e[...]