Brano: [...] sfacciato favoritismo. La guerra del [...] vi fu perciò accolta [...] ed immediatamente nell'Emilia e nelle [...] le popolazioni si sollevarono [...] papaline. Bologna fu la prima a [...] il 12 giugno; molte altre [...] tardarono a [...] ed anche a Perugia si [...] un Comitato [...] insurrezione, presieduto dal patriota Francesco [...]. Il 14 giugno una [...] agitando bandiere tricolori, si radunò dinanzi al [...] il delegato pontificio monsignor Giordani, che, spaventato, [...] e partì dalla città, p[...]
[...] Governo [...] provvide immediatamente ad avvisare il governo piemontese [...] domandando a Cavour [...] invio di soldati per [...] ma nessun aiuto venne. Giungevano frattanto notizie sempre [...] il governo di Roma preparava un corpo [...] e domare Perugia; non potendo far conto [...] esterno il Governo provvisorio nominò allora un Comitato [...] del quale fu anima [...] patriota Carlo Bruschi. Mancavano i fucili e [...] in Toscana, donde ne giunse un numero [...] si eseguirono lavori di fortificazion[...]
[...]alti, nei [...]. [...] degli svizzeri [...] notizia [...] perugina, Pio [...] e il cardinale Antonelli si [...] prima di tutto a Napoleone III; il quale, impegnato [...] guerra contro [...] non diede loro retta. [...] cercò allora di suscitare [...] Perugia [...] movimento controrivoluzionario, a mezzo di clericali locali. Fallito il tentativo, fu [...] il I Reggimento Estero, forte di circa [...] gran parte svizzeri. Questi soldati erano estremamente [...] ed [...]. Al loro comandante, colonnello [...[...]
[...].] STRAGI DI [...] ed esecranda, ma anche [...] gli fu concessa la facoltà di far [...] con la raccomandazione di far risparmiare le [...] cioè di saccheggiare (2). Il saccheggio era stato [...] truppe papaline come premio per la rioccupazione [...] Perugia. I capi detona era [...] del promesso saccheggio e gli Svizzeri non [...]. Il primo edificio che [...] della loro condizione di soldati del papa, [...] benedettino di San Pietro, ricco di oggetti [...] di arredi sacri, che quei forsennati predarono [...]
[...][...] di arredi sacri, che quei forsennati predarono [...] del [...] infatti da [...] ufficiale, compiuta dopo la [...] che [...] aveva dato carta bianca [...] e che costui, alla [...] momento di partire da Roma aveva promesso [...] il saccheggio di Perugia. Né i soldati lo [...] se ne vantarono in tutte le osterie [...] le loro marce. Del resto essi erano [...] anche dalle parole del loro generale Leone [...]. [...] il quale aveva detto: [...] Quando [...] rivoluzione lascia scorgere [...] o la [...] [...]
[...]dal nostro, [...] indietreggeremo dal [...] sangue. Noi faremo giudicare prima [...] se fa [...] faremo man bassa (3). Da Roma, intanto, per Terni, Spoleto [...] Foligno, la colonna svizzera rinforzata da reparti [...] di artiglieria, marciava verso Perugia. A Ponte S. Giovanni, per un colpo [...] da fuoco sparato da un [...] fu invasa una casa e trucidato un giovane innocente. Giunti [...] della Pallotta, nelle immediate [...] Perugia, i mercenari papalini si fermarono e si [...]. Le [...] le prime ore pomeridiane [...] quando, divisi in tre folti gruppi, gli [...] salire [...] della collina, investendo [...] il Frontone, la porta [...] San Costanzo e San Pietro. Il tiro rapido e[...]
[...]sa [...] punto di vestire i paludamenti per la [...] ballando sconciamente. Due patrioti trovati in [...] uccisi, altri, nascosti dai coraggiosi e pietosi [...] si salvarono a stento. Lungo tutto il cammino [...] San Pietro conduce fino al centro di Perugia, [...] dai loro ufficiali e persino dal loro [...] né una casa, né una chiesa, né [...]. Tutto fu saccheggiato, distrutto, [...] i valori e gli oggetti preziosi rubati; [...] i bambini percossi; i vecchi insultati. Persone innocenti ed innocue, [...[...]
[...]] quali, più tardi, furono i soli ad [...]. Alla fine, sulla piazza [...] Castello, [...] svolse [...] indecente, dove quei briganti, [...] e di vino, innalzarono sul grosso mucchio [...] la bandiera gialla e bianca dei papi. Il "Te [...] vescovo di Perugia, cardinale Gioacchino Pecci, [...] guardò bene [...] a frenare quegli orrori, [...] invece a celebrare un Te [...] per [...] il Signore. Un contegno egualmente riprovevole [...] del Municipio, presieduti dal marchese Antinori che [...] deputazione a[...]
[...] massimo organo [...] pubblica inglese, dichiarò in [...] fondo che questi avvenimenti erano "del tutto [...] orrore" e designava Antonelli come "un ecclesiastico [...] di brigante". Ma il papa e [...] di Stato non cedettero; sostennero che le [...] Perugia erano false ed immaginarie, insultarono i patrioti [...] dei costumi e fomentatori di\ licenza e [...] giustificarono i propri ribaldi mercenari dicendo che [...] essi appartenevano [...] illustri e cospicue prosapie [...] ed iniqua ogni imputazione[...]
[...]ono i propri ribaldi mercenari dicendo che [...] essi appartenevano [...] illustri e cospicue prosapie [...] ed iniqua ogni imputazione di ferocia portata [...] che rifulge per fede e [...]. [...] Edmond, La [...] romaine. /// [...] /// Le stragi di Perugia. /// [...] /// Degli Azzi G. /// [...] /// Per [...] delle notizie, consultare Degli Azzi G. Pubblicazione commemorativa a cura [...] Comitato cittadino. /// [...] /// IL PATTO [...] è nome legato al [...] Elettorale Cattolica e i Liberali Costituzi[...]