Brano: [...] amo mio [...] che è un uomo meraviglioso. Hai conosciuto Anna Magnani? Sì, [...]. È [...] persona alla quale ho permesso [...] darmi una pacca sulla spalla, che è una cosa [...] detesto. Era venuta al [...] a vedere «la Magnani [...] ero io, non so perché mi chiamavano [...]. Quando ho finito, mi diede [...] pacca e mi disse «Se po [...] se po [...]. Poi quando finì di [...] La [...] con [...] che la riportò in [...] che morisse, volle come regalo dalla troupe [...] Pino il Pasticciere cantassimo del[...]
[...]finito, mi diede [...] pacca e mi disse «Se po [...] se po [...]. Poi quando finì di [...] La [...] con [...] che la riportò in [...] che morisse, volle come regalo dalla troupe [...] Pino il Pasticciere cantassimo della canzoni alla [...]. Accettai perché si trattava [...]. Volle ascoltare Per lungotevere, Le Mantellate. La canzone per cui [...] è «Dove sta Zazà». È una canzone che un [...] mi perseguita. Ho lottato tanto, perché [...] ero pazza a [...] fare. Il tema era molto [...] riusciva a capire la tragicità del testo. Uscire con la propria [...] più non è certo [...] Comunque mi perseguita sempre perché dovunque vado [...] Zazà e Sempre. Però il merito di [...] scoperto [...] lettura per canzoni apparentemente allegre, [...] in realtà sono [...] non te lo può togliere [...]. Per me allora era [...] il grande dolore che vivevo, il rapporto [...] il [...]
[...]allora era [...] il grande dolore che vivevo, il rapporto [...] il mondo dello spettacolo, che ho sempre [...] i miei amici intellettuali. Quello che conta è [...] a Testaccio e ancora oggi mi sento [...] vera, forse a volte eccessiva, litigiosa. Ma perché a volte [...] Cosa nasconde questa aggressività? La paura di [...]. A me piace essere [...]. Questo senso del rispetto [...] dalla mia famiglia, tipica del dopoguerra. Mio padre disse, a [...] mia sorella, più grande di me di [...] «Ragazze, io sono[...]
[...] del rispetto [...] dalla mia famiglia, tipica del dopoguerra. Mio padre disse, a [...] mia sorella, più grande di me di [...] «Ragazze, io sono un poeta, non posso annà [...] no mi distraggo! Ho perso mio papà [...] ho provato un dolore particolare perché è [...] che ha sofferto molto nella vita. Gli somiglio maledettamente: era un [...] beduino, un [...] snob, un [...] paravento. Come tutte le persone [...] senso [...]. Chi non sa ridere [...] piangere non sa fare un accidente nella [...]. Tu hai di[...]
[...]racoli. Ma hanno scritto una volta, [...] giornali di cronaca rosa, «farà la fine di Judy Garland». Io ci piangevo come [...] però poi ho imparato a [...] sopra. Prima hanno detto che [...] che bevevo, poi che ero malata. [...] si sono stufati anche perché [...] avevano niente in mano. Hanno provato in tutti [...] ficcare delle strane cose attorno a me, [...] di farmi passare per drogata o toccata. Io sono così, oggi [...] da due anni [...] mi ha lasciato respirare [...] a cantare e ho voglia di dire [...]
[...]. Hanno provato in tutti [...] ficcare delle strane cose attorno a me, [...] di farmi passare per drogata o toccata. Io sono così, oggi [...] da due anni [...] mi ha lasciato respirare [...] a cantare e ho voglia di dire [...] bisogna essere felici, perché anche se quello [...] è orrido, bisogna mettersi in testa di [...]. Ma [...] il fatto che niente [...] delle proposte dello spettacolo [...] con la quale un miliardo di utenti [...] mondo intendono confermare la loro fedeltà al [...]. Quella delle n[...]
[...]retazione di Dove sta Zazà. E dopo? Un lungo [...] e di guai personali, dai quali è [...] anche a un nuovo matrimonio. Gianni Minà la incontra [...] Storie (in onda su [...] alle 0. Vi anticipiamo alcuni brani [...]. /// [...] /// Freccero parla di «Perché» «Il [...] Sarà come [...] spazi per il [...] di Carlo Freccero. Perché, [...] con il mondo del [...] gruppo di Ho bisogno di te , [...] prossimo sabato troverà una nuova collocazione pomeridiana. E anche se Freccero [...] di «tv sociale», il direttore punta sul [...] alla luce il mondo sommerso del [...]. Tanto da offr[...]
[...] [...] da esplodere quando sente pronunciare, proprio da Giovanni Anversa, [...] parola normodotato in contrapposizione a quella di [...]. E passiamo, quindi, al [...]. Che al sociale, invece, [...] da annunciare degli speciali in prima serata [...] Perché, [...] marchio del programma di Cavallina e Anversa [...] prossimo troverà anche un nuovo spazio pomeridiano [...]. Per Freccero «la pura [...] di star» appartiene oramai al passato della [...]. Quello che oggi deve [...] «è dare spazio alla realtà.[...]
[...]e oramai al passato della [...]. Quello che oggi deve [...] «è dare spazio alla realtà. [...] gli umori, le tendenze. Cercare quella realtà che [...] anni, e poi esplode e si manifesta [...]. Ed è questo, insomma, [...] Freccero chiede allo staff di Perché. È convinto, infatti, che [...] da affrontare «è il disagio che vive [...] della società, cioè la famiglia. Per questo voglio che Perché [...] di [...]. Per il momento, felici di [...] trovato uno spazio nel sabato della rete, Cavallina [...] co. Si partirà dal caso [...] Milena Bianchi, la giovane di Bassano del Grappa sparita [...] in Tunisia, per passare poi a quello [...] Davide [...]