Brano: [...]e stupido, assolutamente stupido perdere una gamba, prenderti [...] granata senza motivo, in questo paese che [...] mio, per una guerra che non mi [...]. Fu soltanto un terrore [...]. Non so se la chiamerei [...]. Il pericolo non mi [...] una volta, perché il suo antidoto, la [...] fatta meno crudele, con [...]. [...] aveva ordinato a [...] che ci tenessimo pronti [...] per Managua, tra le quattro e le [...]. Ma [...] che quel giorno stava [...] la vigilia, non [...] al cento per cento [...] suo capo.[...]
[...], con [...]. [...] aveva ordinato a [...] che ci tenessimo pronti [...] per Managua, tra le quattro e le [...]. Ma [...] che quel giorno stava [...] la vigilia, non [...] al cento per cento [...] suo capo. [...] ci aveva consigliato di passare [...] perché non era possibile sapere [...] precisa [...] decollo. Quando, alle quattro del [...] con mia grande rabbia, [...] mezz'ora! E cosi, come al [...] mi ero innamorato [...] bruscamente, senza preavviso mi [...] Panama e dei suoi abitanti. Tantoché, ogn[...]
[...]rto Cavalcanti, mi aveva chiesto una sceneggiatura. Allora avevo scrìtto una [...] in giro i servizi segreti. Si svolgeva in Estonia [...] 19391945. Raccontava del reclutamento poco [...] agente segreto da parte degli inglesi. Il film non vide [...] perché la censura non apprezzava che si [...] i servizi segreti. Poi, aggiustando la sceneggiatura, [...] che era intatti difficile scherzare su un [...] del libro, avrebbe tradito [...] pure indirettamente, Hitler. Così trasportai [...] a Cuba, che conosc[...]
[...]iva [...] e la moglie di Carlos [...] che io amavo molto [...] ha abbandonato Cuba. Stava scrivendo la biografia [...] Castro. Ora vive a Roma, [...] un libro molto bello sui personaggi della Sierra Maestra. Racconta un aneddoto che [...] divertito, perché rende bene il clima di [...] che regna in America latina: [...] e affascinante Vilma [...]. Si nascondeva in una casa, [...] piedi della Sierra Maestra. La polizia fece una [...] lei era in camicia da notte. Saltò dalla finestra nel [...] tutta bian[...]
[...] partire dal [...] che «dovevo» fare un romanzo e, di [...] in Indocina, poiché non ne sapevo ancora [...]. Dopo il reportage nel [...] effettuato sotto il terrore [...] le gemeva: «In Indocina [...] In Malesia si poteva essere in prima linea [...]. Perché questa impazienza, questa [...] «bordo vertiginoso delle [...] voglio andare fino in [...] possibile, essere più coinvolto. /// [...] /// Mi chiedo sempre: «Come [...] posso fare in modo che [...] lettore veda quello che [...]. Soltanto questa preoc[...]
[...][...] mi sono serviti come base per i [...]. Però, a pensarci, esiste [...] non ha descritto la sofferenza? E parte [...]. Tranne [...] Wodehouse, che stimo profondamente [...] opere sono ispirate alla gioia di vivere, [...] scrittori della [...] Ma perché infliggere questa [...] suoi personaggi e al suoi lettori? [...] ne è sempre lo [...]. Non sempre! Il cadavere nella piscina, [...]. Non [...] mai visto, come non ho [...] visto [...] dopo [...] con la bomba. Sono immagini simboliche [...] della gue[...]
[...]..] con la bomba. Sono immagini simboliche [...] della guerra [...] e del regime ai Papà [...]. Certe scene, invece, sono [...] avvenuti, come la rimozione del feretro fatta [...] ne «I [...]. Durante i miei viaggi [...] di scene abominevoli, certo. Perché? Perché mi interessa [...] dunque i luoghi dove qualcosa succede [...]. E là dove qualcosa [...] inevitabilmente su una certa quantità di orrore. Un orrore ben poco [...]. Un orrore politico. /// [...] /// Questa eloquenza che è [...] di un sobrio scetticis[...]
[...]rmettere a fuoco le [...] domande, e perplessità, che questa singolare figura di uomo [...] ai scrittore continua a suscitare. E innanzi tutto, quelle [...] mista ed eccentrica, collocata per definizione in [...] di frontiera, della [...] narrativa: perché non v'é [...] che in Greene [...] orizzonte di forme e [...] romanzo novecentesco inglese i presente come una [...] tradotta genialmente nelle modalità di una letteratura [...] un grande pubblico. Gli esempi potrebbero essere [...] è fra [...] rilev[...]
[...] [...] un grande pubblico. Gli esempi potrebbero essere [...] è fra [...] rilevanti, quel «punto di [...] che lo stesso Greene [...] giustamente, ricorda in questa intervista. Esso è al centro [...] romanzo, i il cuore della [...] struttura, proprio perché sottintende [...] rifrazione problematica dello sguardo gettato sulla realtà, [...] Greene, perché paradossalmente risponde a una necessità [...] di estraniazione dello scrittore dalli propria materia [...] in un sol punto, di fedeltà assoluta [...]. Per [...] egli [...] afferma, «uno scrittore deve sottostare [...] due regole contraddittorie: im[...]