Brano: [...]onunciato ieri sera [...] TV dal compagno Enrico Berlinguer, segretario generale del PCI. Alla vigìlia di un [...] forse il più importante da che governa [...] Democrazia [...] il nostro primo augurio è che ciascuno [...] libero da ogni falsa paura. Perchè si realizzi [...] ormai così sentita, che [...] Italia sia finalmente rinnovata e governata seriamente, [...] che vi rivolgiamo è [...] il Partito comunista italiano, che si presenta [...] questo il voto che più conta e [...]. Chiediamo di far conve[...]
[...] più giusta, senza più oppressione e [...] società socialista che avanzi e si realizzi [...] tutte le libertà. Oggi, tuttavia, incombe [...] una necessità primordiale: rendere questo [...] governabile, che è qualcosa che interessa tutti i cittadini. Perchè [...] è stata portata alle [...]. Perchè mentre da un [...] mille modi la richiesta del nuovo, nelle [...] grandi cose; [...] lato si prolunga, oltre [...] un predominio delia Democrazia cristiana, che è [...] che tuttavia i suoi dirigenti vogliono perpetuare. Chi di voi ha [...]. Moro avr[...]
[...]venire pericoli e minacce per [...] il nostro regime democratico. Per sventare tutti questi [...] diciamo che è venuto il momento di [...] politica italiana dalla divisione e dallo scontro [...] popolari e antifasciste alla loro intesa e [...]. Ecco perchè proponiamo un [...] e di solidarietà, al quale partecipi anche [...] Partito [...]. Questa è la novità [...] al tempo stesso più rassicurante da introdurre [...] convincimento diffuso, in Italia, [...] non si può escludere a lungo una [...] il PCI d[...]
[...]] al tempo stesso più rassicurante da introdurre [...] convincimento diffuso, in Italia, [...] non si può escludere a lungo una [...] il PCI dalla partecipazione a un governo [...]. Prima o poi ciò [...] ci si vuole esporre alla minaccia di [...]. E perchè attendere? Perchè [...] scenda ancor più giù?A noi sembra che [...] cominciare subito la risalita, cioè l'opera di [...]. Un governo con il [...] popolare darebbe oggi le massime garanzie di [...] lo sforzo per la ripresa economica, di [...] modo efficiente e rinnova[...]
[...]presa economica, di [...] modo efficiente e rinnovare lo Stato, di [...] tutta la vita pubblica, di ridare [...] dignità e prestigio nei [...] e politici nella Comunità europea e con [...] del mondo. Votiamo dunque, senza timori, [...] il vecchio ma perchè venga il nuovo. Votiamo per il PCI. Con questo sentimento di [...] voi che ci ascoltate e salutiamo con [...] nostri connazionali che tornano [...] per [...] con il voto di [...] in [...] nuova e giusta, che [...] di tutta la nostra vita. Una veduta[...]