Brano: [...] che ci [...] bisogna scendere tutti in piazza, far sentire [...] la nostra opposizione e la [...] rabbia. Dal momento che il Parlamento [...] svuotato del suo ruolo istituzionale e imbavagliato [...] è destinata alla sconfitta sia per ragioni [...] perché gli ordini di scuderia (leggi imposizioni [...] di votare sic et [...] ben venga un [...] capace di portare in [...] persone, ben venga un Nanni Moretti che [...] reiterati «facciamoci del male» tenta di far [...] tra il cittadino comune animato da [...]
[...]un Nanni Moretti che [...] reiterati «facciamoci del male» tenta di far [...] tra il cittadino comune animato da una [...] e una classe politica «sorda» ai richiami [...] società civile. Non sono più sufficienti [...] nostri politici: «costruttiva», perche i luoghi [...] si sono spostati, il [...] deve sì recuperare il [...] e dialettico, ma può [...] soltanto con [...] di un vasto movimento [...] far sentire la [...] voce nei luoghi di [...] piazze. [...] crisi della democrazia occorre [...] credibil[...]
[...]a a scelta tra Latino, Greco, Storia, Filosofia per le Facoltà umanistiche. Si tratta certo di una [...] impopolare, ma, prospettata adesso, apparirebbe giustificata [...] suddetta (cosa aspetta [...] a [...] di un [...] della Pubblica Istruzione?). Perché solo [...] Anna Fraternali Caro Direttore, [...] respirato pensieri di Sinistra. Certo, mi considero una donna [...] Sinistra. Nei primi venti anni [...] (erano gli anni 70), quando vedevo i [...] ad altezza [...] mi sono cominciata a [...] sulle ra[...]
[...]e Repubblica fino [...] pagina, acquisto sempre più [...] di politica, tempesto di domande gli amici [...] più di me, partecipo a tutte le [...] appunti, cerco su Internet. Ascolto «Radio Parlamento», seguo [...] alla Camera, ed è [...] la domanda: «Perché solo [...] riesce a farmi capire [...] accadendo?» Il problema principale non è quello [...] prendere [...] ma più sostanziale: se [...] accettino oppure no le richieste dei mafiosi Chi [...] con la Mafia NICOLA TRANFAGLIA Segue dalla [...] Niente [[...]
[...]care il regime carcerario [...] e chi fa accordi [...] Cosa Nostra. Questo è lontano dal [...] tuttavia crediamo che un [...] di indagine nelle aule [...] capire meglio agli italiani fino a che [...] di [...] sono fondate oppure campate [...]. Anche perché ci sono [...] che consentono di far qualche passo [...] questo rapporto tra mafia e politica che [...] Novanta, come ormai riconoscono studiosi e politici, non [...] interrotto e più di recente sembra addirittura [...]. Penso agli atti giudiziari [.[...]
[...]accusato di [...] i politici che non hanno mantenuto le [...]. Le parole di [...] sono più dure delle [...]. /// [...] /// Pierluigi Vigna e Antonio [...] i quali sanno leggere [...] messaggi degli uomini di Cosa Nostra, dicono [...] nulla di buono, perché [...] in venti anni non [...] in [...] di giustizia. Chi non ha mantenuto [...] di quali promesse si tratta? [...] ha presentato il conto. Ma a chi? Sappiamo [...] vissuta, che in passato Lima e Ignazio Salvo [...] mantenuto gli impegni con Cosa Nos[...]
[...]ieri [...] ufficiale, e della quale non si vuole [...] dal messaggio di [...]. Il paese, sempre più [...] il diritto di sapere prima che, come [...] visto tante volte, sia costretto ad assistere [...] i familiari delle vittime che contestano i [...] perché non si fidano o, peggio, li [...] collusione con la mafia. Sul versante delle vittime [...] sono meno preoccupanti. Agnese Borsellino, in [...] a Felice Cavallaro («Sette», [...] il silenzio, fornisce un contributo di verità [...] avvenuto e accusa.[...]
[...]vantaggio [...] legale e costituiscono una [...] mafie e per la criminalità organizzata. [...] capito persino [...] che non è uno stinco [...] santo. E ha chiesto dieci [...] per i falsificatori dei bilanci delle società [...] buono e santo, ma solo perché truffando [...] vanno in crisi le aziende, crolla la Borsa [...] distrugge il capitalismo. Risulta incomprensibile poi come [...] pensare di ripristinare [...] parlamentare, cancellata a larghissima [...] Mani pulite, con la conseguenza di trasforma[...]
[...] [...] partiti ignorando la volontà di milioni di [...] votato per [...] nei vari referendum. Di tutte le nubi [...] democrazia in questo mese di luglio, [...] del finanziamento ai partiti [...] in un vero e proprio uragano per [...] le istituzioni, perché completa la parabola della [...]. Chi di noi rischia [...] governo Perché avviene tutto ciò in un [...] il governo Berlusconi, stretto tra i vincoli [...] imposti [...] Europea e le conseguenze [...] politiche (per ultimo, il caso Scajola) perde [...] Perché un diverso modo di interpretare il [...] di saldare il ruolo della leadership politica [...] crescente nella società, provoca censure e deformazioni [...] toni usati nei confronti del governo e [...] del Patto per [...] restano ambiguamente melliflu[...]
[...]a di un grande paese [...] un attimo lo strumento della filologia, senza [...] vista [...] comune che è, o [...] ovvio: la sostituzione di un governo che [...] nei tempi più rapidi possibili. A ben vedere le [...] Berlinguer hanno suscitato scandalo perché egli, come il [...] di Andersen, ha detto che il re [...]. Non vi è un [...] non abbia colto lo scrupolo con cui Massimo [...] non solo nel discorso [...] Camera [...] ogni volta che ha aperto bocca in [...] cercato di circoscrivere e limitare il si[...]
[...]amo tutti [...] con la difesa [...]. In questa ottica fanno [...] quelle usate da Piero Fassino nei confronti [...] Berlinguer [...] ha solo e sempre sollevato problemi politici [...]. Dice Fassino (secondo uno [...] cui egli è chiamato a rispondere perché [...] almeno apparentemente più disposto al dialogo): «Le [...] Berlinguer rispondono e amareggiano molto. Sono affermazioni totalmente prive [...] perciò, gravi e offensive non solo sul [...] più in quanto vengono a cadere nel [...] campagna promos[...]