Brano: [...]gogna». /// [...] /// Sezione Guido Rossa del PCI. Una stanzetta affollata. Sei, sette operai, quasi [...] ragazza di 23 anni, Julia Vermena. Da loro viene una [...] di quanto si legge nei questionari della Regione. Tutti dicono: «Per noi [...] solo perché siamo legati al partito, facciamo [...] fabbrica, non abbiamo mai davanti giornate vuote [...]. Aggiunge Julia: «La cosa [...] ormai tanti sentono di non essere fuori [...]. Io stessa mi chiedo: [...] mio futuro? C'è [...] resta chiuso in casa [...][...]
[...]o in casa [...] di farsi vedere in giro. Se io fossi come [...] di testa». Giuseppe Modugno ha 36 [...] fuori dopo 11 anni di Fiat: [...] di "cassaintegrati" è come [...] vergogna. Se cerchi lavoro altrove [...] preconcetto. Molta [...] ci vede male perché alce [...] siamo pagati senza far nulla. Ma non sanno che [...] nulla è un dramma». Aggiunge Gerardo [...] «Io sono un motorista meccanico, [...] cambiato molti posti perché ero sicuro della [...] anche alla [...] andato per provare a me [...] le [...] capacità. Adesso bisogna [...] rientrare in Fiat, ma anche [...] posto altrove». Vengono fuori storie minori [...]. Il contraccolpo peggiore lo [...] poco sindacalizzati,[...]
[...]ntro alle [...] del pomeriggio, per non far sapere alla madre che [...] lui era stato messo fuori. Giovanni D'Onofrio, [...] con i baffi, gli occhi [...] vivacissimi: «Io no vissuto il trauma [...] della mia terra, la Lucania. Sono partito nel [...] perché non volevo vivere [...] di assistiti. Sono venuto a Torino, [...] lottato tanto. Non mi aspettavo di [...] mia volta. Ho fatto un corso [...] Faggeta Lario, ho lavorato più ai un [...]. Ma mio cognato invece [...] al giorno inerte, davanti alla TV. [...]
[...]l loro e nasce anche [...] confronto. Esso è spesso arbitrario, [...] raramente infondato; eppure, il più delle volte, [...] coglie nel segno. Oppure: «Uno che scriva [...] il suo dizionario, e nessuna parola è [...] pomposa e abbastanza forte. Ecco perché in italiano [...] semplicità, le sfumature della naturalezza sono qualità [...]. Ha ragione: le parole [...] fona che cerchiamo al dì fuori di [...]. Rizzoli ha appena tradotto [...] altro libro [...] sulla nostra storia culturale [...] anche sul «c[...]
[...] [...]. Non sociologia, non cronaca, non [...] ma viaggio: pagine alla maniera antica in cui Fautore [...] Uno scrittore francese imita Goethe e Stendhal con un [...] italiano e, come Gramsci, si chiede: come mai [...] più completa è la [...] Verdi: perché [...] è stata la terra [...] lirica? Se lo chiede nel [...] amoroso» Dominique [...] tutta la [...] cultura, la [...] curiosità e, di volta in [...] le sue ipotesi e le sue considerazioni e, come [...] proprio Consolo, persino il suo desiderio di pe[...]
[...]valutazioni [...] dei propri [...] Ha vissuto abbastanza per conoscere [...] del proprio paese, per [...] raffigurare a suo modo. Ma nelle tante pagine [...] dì Francia trova anche [...] qualcosa cui probabilmente non aveva posto mente. Per esempio: perché [...] è stata la terra [...] Perché il [...] italiano (la [...] borghesia) ha tanto amato [...] Giuseppe [...] quesito se [...] posto anche Stendhal, ed [...] ragioni politiche. Come si fa a leggere [...] si chiedeva [...] in un paese in cui [...] polizia Intercetta tre quarti dei lib[...]
[...]o di Gramsci [...] conto che [...] del secolo scorso, a [...] Manzoni, non ebbe romanzi [...]. Non solo: ma non [...] Dostoevskij o i Flaubert, i Tolstoj o [...] Dickens. La [...] democrazia artistica ha infatti avuto [...] musicale, non letteraria. Perché? Perché la parola [...] tutto priva di forza da [...] instaura un interessante parallelo [...] melodramma, regno dell'» Ego» il primo, regno [...]. Il personaggio teatrale è una [...] già organizzata [...] il personaggio lirico è invece [...] forza nuda, br[...]
[...]ore francese cita infatti spesso. Ripeto: si tratta di [...] e, alla fine, non ancora abbastanza esplorata: [...] cultura popolare, la musica ha sostituito da [...] che in altri paesi è data dal [...] uscito un nuovo «cavallo [...] Troia» ROMA [...] Perché sta lì? Che [...] A che cosa può servire? Più o meno [...] che si ponevano, quella mattina [...] gli abitanti di Ilio [...] quel grande cavallo di legno che stava [...] ormai deserta spiaggia. E questi sono gli [...] sentire echeggiare, i fondatori [...]