Brano: [...]..] violenze accadute nel biennio [...] al 1945. E dimentica completamente il [...] marginale che i [...] decenni nella nascita e [...] terrorismo nero e delle stragi, a cominciare [...] Portella [...] Ginestra. Il quadro è per molti [...] grottesco perché di fatto elimina o marginalizza il ruolo [...] Repubblica Sociale nella deportazione degli oppositori della dittatura e [...] nazisti ma spesso [...] complicità dei fascisti di Salò. Ma non basta. [...] aspetto da sottolineare è [...] complessiva ch[...]
[...]rasmissioni di questo tipo smettano: [...] ma queste [...] non hanno livello intellettuale [...]. /// [...] /// Spero [...] smettano subito». Don Georg lo ha [...] parole come «non sono accettabili», e «spero [...]. [...] non si capisce bene a [...] perché quel [...] è un segnale, un [...] a [...] far sì che tutto questo [...] interrompersi, e venga censurato. Non è giusto, non [...]. Con ogni probabilità offende [...] un augurio di [...] che le satire di [...] e di Fiorello. Papa Benedetto [...] non [...]
[...] seguono altre strade, senza [...] porteranno, se a casa di Prodi o [...] Berlusconi. Quando per esempio Mancino [...] demotivato, da ex presidente del Senato e [...] Consiglio Superiore della Magistratura, non dice demotivato da [...]. E si capisce perché, se [...] di parte. Come forse faticherebbe a [...] istituzionale» cioè in realtà «politica» alla domanda: [...] parlare davvero agli italiani di qualche cosa [...] da nascondere, scheletri, vertebre, panni sporchi o [...] O ancora: chi può dire dav[...]
[...]o quanto [...] afflitta, sconcertata e culturalmente recessiva? Berlusconi? E [...] importa al Nostro, da un lato, e [...] faccia [...] quinquennio legislativo, [...]. E non poteva certo [...] mentre era al governo, contraddicendo [...] monetizzato, perché rischiava voti. E non può o [...] Prodi oggi, al di là delle battute calcistiche [...] preso?) sulla penalizzazione italiana, per non deprimere [...] i governati e non offrire un assist [...] dal considerare un vantaggio [...] si riprenda senza la l[...]
[...]hip del Caimano. E non poteva [...] di un anno fa, quanto [...] malato il paese, per il numero eccessivo di medici [...] centrosinistra [...] capezzale, prognosi, diagnosi e terapie [...] frastagliate da essere non per caso oggi [...] governativa. E perché allora non dovrebbero [...] i [...] senza domandarsi a chi giova [...] solo se [...] è fedele al vero? Perché [...] dovrebbero [...] pubblicamente sullo stato paludoso del [...] anche senza [...] Principe? Perché non dovrebbero cercare [...] coinvolgere sempre più cittadini di [...] specie tra i giovani «merce [...] più rara», in questo tessuto di domande e di [...] di «piazza» [...] o anche solo cosciente senza [...] fine immediato se non quello di svegliar[...]
[...]dini di [...] specie tra i giovani «merce [...] più rara», in questo tessuto di domande e di [...] di «piazza» [...] o anche solo cosciente senza [...] fine immediato se non quello di svegliare un paese [...] torpore, e [...] comunque [...] Mancino? Perché non dovrebbero esprimere [...] dissenso radente, e non compromesso alle radici dal colore [...] a [...] quella che abbiamo di fronte, [...] protezionismo delle notizie, [...] di esse quasi esclusivamente come [...] tra schieramenti, processo di imba[...]
[...]dal colore [...] a [...] quella che abbiamo di fronte, [...] protezionismo delle notizie, [...] di esse quasi esclusivamente come [...] tra schieramenti, processo di imbarbarimento che ha portato giornalismo [...] giornalisti in questo vicolo cieco? Perché non dovrebbero insistere, [...] parlamentari che [...] mediatamente [...] espressa, sul ributtante stato di [...] tv che oggettivamente peggiora il paese? Perché se ha [...] senso questa [...] chiedere ragione a chiunque, tra [...] che rimpinguano una classe [...] è la stessa da secoli, [...] trasformazione di un [...] capace alla bisogna di volare [...] una pletora di consumatori unici all' ombra di un [...[...]
[...]a [...] uno straccio di coraggio intellettuale? Timore di «fare il [...] del Re di Prussia», ostaggi [...] del [...] con [...] oppure semplicemente per sublime tattica [...] insieme, con destinazione finale [...] culturale e [...] prossima [...] chi perché alla fin fine [...] paese se lo è fatto piacere così, perché gli [...] chi perché ha smarrito anche le più elementari pietre [...]. Solo dopo [...] ricostruito un tessuto socioculturale [...] palude maleodorante, staremo a vedere chi ha [...] di chi, assai più nelle case, nelle [...] di lavoro che nelle urne, e chi [...] questo d[...]
[...]e, nelle [...] di lavoro che nelle urne, e chi [...] questo disastrato presente. Per il futuro, molto [...] immaginare che se le [...] non rischiano di essere [...] non creare ulteriore oggettivo disagio al paese [...] punti di vista, e non soltanto perché [...] sono intenzionati a difendere con le unghie [...] denti (politici? Ma certo, politici) i 30 [...] loro alla pensione, mentre [...] il tema cruciale che affetta il nostro [...]. E tutto ciò [...] o non [...] Prodi o non Prodi, Berlusconi [...] [...]