Brano: [...]ra è già [...] di [...] che gridano «vergogna», «mafiosi», «ladri» [...] del Senato. [...] è pesante, i nuvoloni [...] li avevano accolti due giorni prima sono [...] a minacciare pioggia. La rabbia è tanta. Anche di più rispetto [...] quando ancora speravano in un intervento diverso [...] presidente Pera. Passano pochi minuti e [...] reggono più la spinta dei tanti che [...]. In poco tempo tutta [...] Palazzo Madama, Corso Rinascimento, è invasa da [...] persone. Alcuni autobus rimangono intrappolati [...] continua a crescere e ad espandersi verso P[...]
[...] torturati dai nazifascisti». Applausi e [...] che possente si leva dalla [...] risuona tra le mura dei palazzi circostanti. Con un forte e [...] accolto il saluto di Sergio [...] portato da un membro [...]. Forti applausi anche per [...] che invita Pera a [...] («la Democrazia dice non [...] perché si vota a maggioranza. È ancor più fondamentale [...] tutte le minoranze»), per [...] Pardi, che accusa i [...] di «ignorare la Costituzione italiana», per Lidia Ravera, [...] alle migliaia in piazza div[...]
[...]e la Costituzione italiana», per Lidia Ravera, [...] alle migliaia in piazza diversi slogan: «La [...] è mai stanca, Previti, Berlusconi, non la [...] anche: «Tremate, tremate, lottiamo anche [...]. Applausi anche per i [...] che, come detto ieri da Pera, «hanno [...] per unirsi ai [...]. Fassino giudica un «misfatto» [...] di fare al Senato perché è chiaro, [...] fretta è dovuta solo al fatto che [...] saltare un processo, che è il processo [...] Milano». Si sta facendo «strage» [...] diritto, pros[...]
[...]cipazione molto forte, oggi [...] per chi legge, [...] rispetto al giorno prima. È molto importante, perché [...] dimostrato di avere voglia di reagire, di [...] cosa pubblica, dimostra un senso civico nel [...] parola. Diciamo che non [...] più da sperare che i [...] diano una delega in bianco a coloro che governano. Ma è importante che [...] reazione proprio a questa grossa ingiustizia, ad [...] a favore di alcuni. Una reazione giusta proprio [...] per affermare un principio di uguaglianza, la [..[...]
[...] le [...] i [...] «Tutti, proprio tutti. I movimenti ma anche [...] cittadini e i politici, uniti. È la prima volta! Ho saputo che sono [...] alle cinque del mattino, [...] notte fino alle due [...] di nuovo le otto. Non si può davvero [...]. Sono superate, quindi, le [...] rivolto al centrosinistra fin dalla nascita del [...] qualche mese fa? [...] questa volta non possiamo [...]. Sono stati loro, i [...] il dito su questa vergogna, altrimenti sarebbe [...]. Berlusconi è stupito: ha [...] è una leg[...]