Brano: [...]o Vespa, [...] solito, avrebbe subito ordinato pur di non [...] in difficoltà che però ha fatto fare [...] di comprimari al drappello di giornalisti (Di Rosa, Pepi, [...] e Mazzucca) convocati in [...] loro redazione solo per passare la palla [...] sperava di [...] elencare tutte le grandi [...] suo governo avrebbe messo in cantiere ma [...] lui e i suoi ministri. Qualche prima pietra buttata [...] oggi quella della variante di valico della [...] è passato solo qualche [...] terza corsia del raccord[...]
[...]ssere [...]. Liquidata in dieci minuti [...] il premier si è [...] elettorale con la collaborazione del ministro sotto [...] Lunardi, [...] in questi giorni ha avanzato qualche dubbio [...] delle tasse possa consentire anche [...] di qualche grande opera, [...] sullo stretto il cui modellino appare ogni [...] premier vuole portare la [...] esibizione al massimo. Duro attacco a Romano Prodi, [...] la cui figura incombe preoccupante. La previsione su come [...] in Italia è indebita, è una campagna [..[...]
[...]osizioni diverse, sulla situazione in Iraq, [...] condivise da tutto il Parlamento. Noi sappiamo che i [...] impegnati in missioni di pace che comportano [...] a loro esprimiamo tutta la nostra solidarietà». Messaggio rilanciato anche dal presidente Pera e salutato [...] dei presenti. Il ministro della Difesa, Antonio Martino, [...] la parola oggi nella IV commissione congiunta [...] Camera [...] Senato di Palazzo Madama. Non interverrà in aula, [...]. Altro segno non proprio [...]. Ma, forma a part[...]
[...]hifani sono gli stessi che il Premier ha [...] alla stregua di mercenari [...]. Nonostante le drammatiche notizie [...] nonostante tutto, Gianfranco Fini, [...] Parigi, [...] che «non possono essere accettati ultimatum che [...] ad un avvenire di disperazione e di [...]. Il vicepremier auspica [...] assunzione di responsabilità da [...] Nazioni Unite, ma aggiunge: «Qualora ciò non dovesse [...] assumersi la responsabilità di ritirare le truppe [...] la testa da [...] parte senza condannare quel [...[...]
[...]già hanno, tuttavia, messo le mani [...] nelle prime file dei manifestanti sciiti di [...]. E la formula del [...] della [...] in qualche precario modo cela [...] gravissimo problema politico posto [...] coinvolgimento della forza italiana in [...] operazione di repressione e di guerra. Lo spettro della guerra civile [...] materializzato: la missione italiana che il capo dello Stato [...] sempre interpretato in una versione di pace, e nella [...] ha visto cambiare profondamente il [...] in cui si sv[...]
[...]icurezza in modo da facilitare la [...] Iraq, e si procedesse con maggior chiarezza verso [...]. Vi sono molte cose [...]. E il riferimento evidente [...] di progressivo impulso alla democratizzazione [...] imposto da quel documento: [...] ci fanno sperare che si arrivi a [...] primo governo iracheno. [...] importante al riguardo un maggiore [...] delle Nazioni Unite che faciliterà la [...] era tornato a ribadire. Posizioni che Ciampi vede [...] rese ancor più stringenti e obbligate dalla [...] ieri[...]