Brano: [...]nni [...] ROMA Veniamo da lontano, [...] Fassino: «Ci troviamo perché ci siamo a lungo cercati. Vogliamo andare lontano, annuncia [...] «Potremo cambiare concretamente il futuro [...] dare a Prodi la forza necessaria per guidare la [...] e [...] la speranza di rinascere». Si discuterà a lungo [...] più di sinistra o più di centro [...] Convenzione [...]. Intanto leader e delegati [...] di sinistra o di [...] sembrano accomunati dalla stessa consapevolezza: il passaggio [...] guarda alle europee, ma [...]
[...]ità di dare ad [...] plurale e larga una guida [...] una solidità che fin [...] non ha avuto». Tre elementi hanno accomunato [...] Convenzione dei leader dei maggiori partiti [...] la critica durissima al [...] Berlusconi, [...] di un «messaggio di speranza al Paese» [...] ai rispettivi popoli, invitati a rintracciare nel [...] orme del passato dal quale ciascuno proviene. Nel catino colorato [...] Palasport [...] ci sono ex democristiani ed [...] comunisti, seduti fianco a fianco. Ci sono gli ex Pr[...]
[...]ura Fassino, [...] le proprie caratteristiche. Il Pds prima e [...] poi, ricorda, «sono stati [...] dentro un percorso il cui obiettivo è [...] in Italia di una grande forza progressista [...] stampo europeo». E il leader [...] cita Aristotele, «la speranza [...] fatto da svegli». Da noi non verranno [...] gli alleati. I nostri avversari sono [...] Berlusconi. Il nostro interlocutore è [...] Paese» Luciana Sbarbati «La lista unitaria permette oggi ai [...] avuto la vergogna di [...] trascinato il lo[...]
[...] alla legge», la «grande, [...] povertà di pensiero politico» che [...] coalizione di governo, [...] di «fabbricare un nemico da [...] usanza chiara del capo della [...] e di cui noi non abbiamo bisogno» ed anche [...] come il presidente del Senato, Pera ha parlando disinvoltamente [...] necessità «di dare qualche ritocco alla Costituzione» mentre le [...] costituzionale che il Polo ha in cantiere tendono tutte [...] scavalcare il Parlamento», ad [...] la funzione che nella Carta [...] stata decisa [...]
[...]iserevole di scarico delle [...] spettacolo desolante della guerra preventiva» cui Berlusconi [...] suo assenso. Ha difeso con foga [...] «messi sul banco degli accusati sono stati [...]. Quegli ex colleghi «esempio [...] costretti a decidere di scioperare. /// [...] /// Del resto come possono [...] accerchiamento incredibile al quale sono sottoposti da [...] hanno pendenze con la giustizia?». Ha difeso i giornalisti [...] Rai, [...] quelli del [...] e del [...] costretti a «presentare le [...] di m[...]