Brano: [...] e sono [...] domande. Il Belgio e la Commissione [...] un estremo tentativo [...] al summit Ue della settimana [...] a [...] a Bruxelles. La minaccia di utilizzare [...] così come richiesto dal [...] europeo (quel voto che il presidente del Senato, Pera, [...] irrilevante perchè si tratta di [...] distinta [...]. Una figuraccia internazionale di [...]. Una caduta [...] planetaria. I poveri ministri europei hanno [...] prendersi loro tutto [...] possibile per spiegare [...] al segretario di Stato Us[...]
[...]ell, giunto nel palazzo [...] per firmare [...] sullo scambio [...] sul terrorismo e su altri [...] reati. [...] che ha fatto? Ehm, blocca [...]. Un disagio che si [...] davanti a Powell che dichiarava: [...] tra le nostre polizie [...] quadro di cooperazione ma [...] ancora molto da fare. /// [...] /// Pasqualina Napoletano, presidente della delegazione [...] al parlamento europeo. Molto da fare? Eccolo [...] Castelli. Con gli occhialini al laccio, [...] arrivato per comunicare: [...] sereno. Avevo[...]
[...]ro o (nei limiti) guanto [...] Tutti punti interrogativi che si concentrano sul buon Castelli. Fino a confluire in una [...] poco simpatica: rimpasto. Due i nomi che [...] presidente della commissione Giustizia alla Camera Pecorella [...] del Senato Pera, già in predicato a [...] via [...]. Perché, va premesso, Castelli [...] con fondamenta [...] seconda scelta dopo Bobo Maroni, [...] i più maligni. Neppure cresce con passo brillante: [...] fra le polemiche [...] legislativo del ministero, piazza la[...]
[...]nvincente che [...] di ratificare il trattato dopo le manipolazioni [...]. Durante il Taormina show, [...] una prova di fedeltà in aula. Assolta sì, ma con [...] Un ennesimo, durissimo attacco ai magistrati che parecchi [...]. A partire dallo stesso Pera. Che, dopo [...] accettato un a [...] poco peculiare ordine del [...] il suo intervento con palese insofferenza e [...] grappoli. Castelli ringrazia Mancino, ma [...] presidente del Senato lo liquida: «Sulla giustizia serve una via meno ruvida». [..[...]
[...]anza che [...]. Per questo [...] si guarda dal chiedere la [...] del ministro: «Loro sono spaccati, non commetteremo [...] di [...] ricompattare». Dubbi gravano sulla posizione [...] An [...] dei centristi. Il partito di Fini, [...] sopporta le intemperanze di forzisti e leghisti [...]. Il sottosegretario agli Interni Mantovano [...] «Il dialogo con le toghe è indispensabile». E su Castelli: «Ognuno [...] stile, ma non creiamo altri casi». Proprio il punto che [...] dopo il caso Taormina, si apre il[...]
[...]ssuna allusione». È il giorno del [...]. Carlo Azeglio Ciampi si ritrae [...] ciglio del burrone dello scontro tra i giudici e [...] governo per negare di [...] voluto [...] le parti di alcuno con [...] definizione della [...] azione dei poteri «insuperabile baluardo» [...] democrazia. È accaduto ieri poco [...] del presidente dal Portogallo, davanti a telecamere [...] per il tradizionale bilancio di fine viaggio [...]. Appuntamento con il presidente all' [...] del Museo della Fondazione [...]. La d[...]
[...]ispondenze [...] Lisbona [...] avevano compreso il valore della sortita. Ma poco prima [...] con i giornalisti, a Ciampi [...] mostrato un fax con le dichiarazioni che [...] altro ex inquilino del Colle gli aveva [...]. Un brusco invito a [...] «La speranza è che il presidente del Csm [...] e per una volta [...] occupi di problemi che non conosce, come [...] chiarezza quelli della giustizia. Egli può benissimo esercitare [...] in materia di Europa e di Patria, [...] non fa male a nessuno e soprattut[...]
[...]...] di discutere sulla situazione. E nella sala Vip [...] pronto per il presidente il faldone con [...] di stampa che da Bruxelles informavano che [...] Ciampi proprio nelle stesse ore in cui il [...] di gettare acqua sul fuoco ha fatto [...] la cooperazione giudiziaria e il mandato di [...]. Solo [...] no del governo italiano [...] oggi (ieri [...] a Bruxelles un accordo [...] cattura europeo». Lo afferma il capogruppo dei [...] Gavino [...]. [...] della destra prosegue è [...] tempo stesso perico[...]
[...]o pericoloso per la credibilità internazionale [...] Paese. Non ci sono parole [...] chiusura provinciale, questa presunzione di far da [...] di [...] fare meglio degli altri, [...] collaborare con gli altri paesi quando la [...] da tempo di [...] superare tutte le frontiere. Altro che riforma della [...]. /// [...] /// Altro che riforma della [...].