Brano: [...] era sembrata [...] tragica tappa. Quale ostacolo pauroso alla [...] tolleranza sia la negazione e [...] del relativismo, lo dimostra [...] per il mondo ma, purtroppo, rivelatore dello [...] coloniale) delle cose in Italia. È il discorso di Marcello Pera, [...] del Senato, seconda carica dello Stato, giustamente [...] pagina dal Foglio (14 maggio), organo della [...] guerriera. Coerentemente sostiene che nel [...] ci si sbarazza del relativismo, cioè della [...] è indispensabile. Anzi è un bene, [..[...]
[...]mo può giungere persino a negare il [...] vede bene la gravità di questa colpa. Secondo, che, se si accetta [...] relativismo, nessuna idea [...] comprese le sue decisioni politiche, [...] più valore universale. Terzo, il puro e [...] della libertà (Pera addita al pubblico disprezzo [...] filosofo francese Jacques [...] può distruggere la democrazia, [...] lotta al terrorismo. Il primo punto fa [...] del Senato un crociato del capitale svincolato [...] hanno reso umano (o più umano) il [...] dei tem[...]
[...]rancese Jacques [...] può distruggere la democrazia, [...] lotta al terrorismo. Il primo punto fa [...] del Senato un crociato del capitale svincolato [...] hanno reso umano (o più umano) il [...] dei tempi di Dickens. Il secondo punto renderà [...] Pera accogliere non appena verrà in visita in Italia [...] signora Sonja Gandhi divenuta, nel frattempo, primo [...]. È la più grande democrazia [...] mondo, munita di una [...] poderosa cultura estranea [...] e al Cristianesimo. Il terzo esclude il [...[...]
[...]crazia [...] mondo, munita di una [...] poderosa cultura estranea [...] e al Cristianesimo. Il terzo esclude il [...] Senato dal mondo della cultura contemporanea. Non è un problema [...] George [...]. [...] le cui idee sono scrupolosamente [...] da Pera. Ma lo è certo [...] ama presentarsi come un filosofo. Dice Pera agli alti [...] facevano da pubblico (presumibilmente stupito): «Se [...] fosse costretto a usare [...] Lo stesso Cristianesimo non [...] forza giusta? Sto perorando la consapevolezza che [...] di cultura in armi. Sto chiedendo la consapevolezza [..[...]
[...][...] a loro imputano la [...] e la sparizione in un carcere algerino [...] Maurice [...]. Lo storico Henri [...] scrive su Le Monde: «Passando [...] non posso evitare di parlare di Gestapo». Jean Muller, un cattolico [...] lascia scritto: «Siamo disperati nel vedere i [...] metodi che rivelano la barbarie nazista». Ma è infine il [...] La [...] di Henri Alleg, un giornalista sopravvissuto al [...] tortura, che fa indignare [...] pubblica. Scrive Sartre; «Nel 1943, [...] della rue [...] (sede della [...]
[...][...]. Nel Cile di Pinochet [...] in modo massiccio la tortura selvaggia. Dalla Germania dunque e [...] Sovietica [...] ignominiosa pratica della tortura si espande in Algeria, [...] Stati Uniti, in America Latina, si espande in [...] mondo in cui imperano dittature e infuriano [...]. Oggi [...] vista apparire sulla scena [...] Baghdad, [...] carcere di [...] declinata in un più [...] crudeltà e di oscenità. Quegli uomini nudi e [...] i torturati della Santa Inquisizione, sono privati, [...] della f[...]
[...]a, la nostra civiltà oltraggiata. E sia simbolo di ricostruzione [...] monumento di bronzo che si trova oggi [...] del grande vuoto [...] le [...] torri di Manhattan, monumento tratto [...] foto del 1932 di Anonimo dal titolo [...] in cui si vedono operai [...] su una putrella, posta ad una altezza vertiginosa, [...] della colazione nel loro lavoro [...] costruttori di grattacieli. Vincenzo Consolo In Italia si [...] credere e far credere che [...] di [...] e dei [...] sia [...] dei grandi valori de[...]