Brano: [...]dal titolo Senza radici [...] lezioni, una [...] e una [...] cardinal [...] su analogo tema, seguite da [...] scambio epistolare tra i due eminenti personaggi. E da un [...] di tempo ormai, soprattutto [...] (e terroristica) musulmana, sembra che il Pera [...] posizione relativa al fatto [...] cioè, almeno in Italia, soprattutto cattolici e [...] per difendere la comune «civiltà occidentale». Anche nel nome di [...] egli ha approfondito il suo nuovo e [...] di vista sul cattolicesimo, addirittura in[...]
[...]...] da questo passo del discorso del Presidente [...] finalmente scoperto che [...] una bella differenza tra [...] tra sfera politica e sfera religiosa, ci [...] alla soddisfazione per il fatto [...] abbia scoperto [...] calda. Il fatto è che [...] Pera non si limita a sostenere (come [...] e i cattolici come me) che per [...] radici cristiane; egli parla esplicitamente [...] a «una fede», a [...] sinonimo di «fondamento morale». Ora, la fede è una [...] molto precisa: può essere senza dubbio comun[...]
[...]iane; egli parla esplicitamente [...] a «una fede», a [...] sinonimo di «fondamento morale». Ora, la fede è una [...] molto precisa: può essere senza dubbio comune a [...] società, ma [...] ad essa è un fatto [...] e [...] personale. Se il Professor Pera [...] al cattolicesimo, come suo fratello in Cristo [...]. Ma egli dovrebbe sapere [...] società è laica appunto in quanto non [...] «Cristianità»: vale a dire [...] può anche [...] composta in maggioranza anche [...] tuttavia i suoi fondamenti giur[...]
[...]ra, sono sempre [...] soggette alla dinamica della storia. È impossibile che un [...] qualche verità rivelata e un [...] condividano del tutto la [...] massimo, possono convenire su alcuni valori comuni. Quanto alla natura di [...] «occidentale», il Pera si guarda [...] dal [...] di [...] preferisce affidarsi fiduciosamente ai fondamentalisti [...] ai terroristi musulmani, per i quali [...] sarebbe «giudeo e crociato», e [...] che in conseguenza di ciò esso dovrebbe [...] se stesso. E come, di grazi[...]
[...] ai fondamentalisti [...] ai terroristi musulmani, per i quali [...] sarebbe «giudeo e crociato», e [...] che in conseguenza di ciò esso dovrebbe [...] se stesso. E come, di grazia? Accettando [...] quel che [...] pretende [...] sia? Il discorso del Pera, [...] appare a questo punto esattamente per quel che è: [...] delle ennesime prove [...] del fronte [...] italiano per darsi [...] e una dignità [...] e [...] accettando sia il dogma [...] dello «scontro di civiltà», sia [...] principi del moviment[...]
[...] e [...] George [...] e aspira chiaramente a [...] «filosofia» ad esse sottostante, [...] è in pratica la [...] quel che Bin [...] pretende sia il cosiddetto Occidente: [...] barbara e feroce, che vorrebbe scatenare una [...] libertà e il progresso. Pera, certo, non lo [...] parole di Oriana Fallaci: al contrario, come [...] politici del fronte [...] si dice sicuro che [...] «Islam moderato». È tuttavia [...] frontale al pericolo [...] che egli vorrebbe fondare [...] occidentale nel quale i confini [...]
[...]nte [...] un pericolo per [...] stesso». Tale pericolo consisterebbe anzitutto [...] «relativismo, la dottrina che tutte le culture [...] non si possono comparare e non si [...] alcuna scala per giudicare se una è [...]. In realtà, il discorso [...] Pera appare attraversato da una certa schizofrenia. I passaggi che riguardano la [...] del diritto a ostentare i simboli religiosi (e che [...] potrebbe ben estendere, in linea di principio, a quelli [...] danno [...] di [...] in parte una [...] in parte[...]
[...]l principio [...] ogni cultura va giudicata dal suo interno, [...] basi e i suoi presupposti, per cui [...] parlando il [...] di costruire gerarchie qualitative [...] e il [...] espone [...] se non al razzismo. Anche nel libro Senza radici, Marcello Pera e [...] cardinal Joseph [...] al di là della correttezza [...] e del tono ispirato a [...] e un [...] paludata ricerca [...] di vedute, si aveva un [...] di un discorso tra sordi [...] quanto il Pera faceva riferimento appunto al «relativismo antropologico», [...] cardinale a quello «etico». E dal finissimo assunto [...] del [...] che, se il cristianesimo dovesse [...] ridotto a far da cappellano alla politica di un Occidente egemonizzato dagli [...]
[...]e di comporre [...] libertà della persona umana con le esigenze [...] della necessaria giustizia distributiva. Una giustizia [...] della quale è una delle [...] del mondo e dei pericoli [...] noi stessi corriamo. Ora, la mistificazione tentata [...] Pera [...] Rimini sta proprio [...]. Anzitutto, nel concetto di Occidente [...] più fluido e dinamico di quanto gli [...] Nuova Estrema Destra italiana, i [...] statunitensi, non vogliano farci [...]. Come ben ha dimostrato Romolo Gobbi nel suo America c[...]
[...]ostri politici e giornalisti [...] esempio alla posizione di Yves [...] docente [...] di Parigi [...] passato dalla sinistra gramsciana [...] giudica come il grande nemico dei «reazionari [...] di sinistra» e lo pone sotto la [...] «Principio della speranza» in quanto filosofia della ricerca [...] cosiddetto [...] afferma la legittimità [...] nuova concezione di «guerra [...] lotta al «relativismo», vale a dire a [...] comprensione e di legittimazione diversa di tesi [...] di cultura diverse da quel[...]
[...]una singolare confusione tra [...] e quello antropologico che riconosce la dignità [...] Si vuole monopolizzare la ricerca del bene [...] bollando come barbara qualunque altra forma di [...] religione Il pensiero vuoto dei [...] italiani LA DOTTRINA PERA [...] ennesime prove [...] del fronte [...] che, dagli Usa, molti [...] trapiantare in Europa. /// [...] /// EX LIBRIS n di Franco Cardini [...] Segue dalla prima Rimbambimento: imbecillità causata [...] Di solito si manifesta [...] Ambrose Bierce «[...]
[...]una singolare confusione tra [...] e quello antropologico che riconosce la dignità [...] Si vuole monopolizzare la ricerca del bene [...] bollando come barbara qualunque altra forma di [...] religione Il pensiero vuoto dei [...] italiani LA DOTTRINA PERA [...] ennesime prove [...] del fronte [...] che, dagli Usa, molti [...] trapiantare in Europa.