Brano: [...]Mi pare [...] di procedere rischia anche di attenuare importanti [...] del documento: la democrazia come scelta fondamentale, [...] diversa ipotesi politica del presidenzialismo. Dichiarazione di voto sui [...] i testi relativi al nostro impegno europeista [...] italiana. Li voterò nei congressi, [...] nessuna ragione per non [...] già ora: abbiamo discusso [...] centrali da luglio, e vi è anche [...] del segretario nella redazione dei testi, che [...] esplicito sarebbero ritenuti poco produttivi. [...]
[...]cero) o la [...]. Certo la nostra storia [...] tuttavia a volte sembra che i problemi [...] medesimi termini anche per noi. Da questa discussione ricavo [...] Imprescindibile [...] regole nuove. Nella [...] un organismo politico complesso come [...] Pei dovrà essere chiaro che ci si potrà anche [...] senza che ciò debba necessariamente significare rottura, isolamento o [...] alcuno. Ciò non può essere [...] lungimiranza dei gruppi dirigenti. Occorrono tegole e comportamenti [...] è oggi in minoranz[...]
[...]con il giudizio [...] altre forze politiche. È il tentativo più [...] di rendere credibile [...] democratica, di fondare una [...] che corrisponde alla volontà dì realizzare una [...] la società italiana. Rottura del consociativismo non [...] per il Pei di fare la guardia [...] isolata, significa fra [...] esprimere meno velleità di [...] radicalità alternativa nella politica di ogni giorno. Concentrare lo sforzo, non [...] di future identità comuniste, quanto sulla costruzione [...] necessaria per[...]
[...]urale coraggiosamente innovativa. Non solo, per me, una [...] offerta alla discussione congressuale, ma una proposta che già [...] ci rimette In campo. [...] del ragionamento è nella [...] di una moderna forza di cambiamento, le [...] delle quali il Pei si candida, di [...] al governo [...]. Questo sforzo comporta, ovviamente, [...] conti con molti aspetti della nostra tradizione, [...] con le angustie di una tradizione dogmatica [...] è bene [...] con chiarezza, non è [...] del Pei. Occorre misurarsi con alcuni [...] tradizione del [...] italiano, a partire da [...] nostra società, del capitalismo italiano secondo la [...] nazionale della classe operàia discéndeva dàlia incapacità [...] dominanti, di guidare un procèsso di svi[...]
[...]eva dàlia incapacità [...] dominanti, di guidare un procèsso di sviluppo; [...] In realtà questo processo, seppur tra profonde [...] italiano ha saputo [...] avanzare. In secondo luogo bisogna [...] con una visione gradualista e unitaria della [...] Pei come forza di governo, che ha avuto [...] nel passaggio [...] nazionale. Rendendo chiaro che la scelta [...] non è un ripiegamento tattico [...] una pura formula di governo, [...] una radicale svolta che implica un diverso modo di [...] la società, [...]
[...] governo, [...] una radicale svolta che implica un diverso modo di [...] la società, le alleanze, il sistema politico e Io [...] mòdo [...] del partito. Insomma una nuova cultura politica. In questo documento si [...] con tutto questo. Si delinea il Pei come [...] forza che si candida a governare nel nome di [...] finalità, valori che configurano una visione alternativa delio sviluppo [...] della società italiana, in questo trovo una vera e [...] scelta di campo europea è riformista. Non è, dunque,[...]
[...]vo una vera e [...] scelta di campo europea è riformista. Non è, dunque, una riscoperta [...] vecchia tradizione riformista in crisi, oltretutto nelle sue premesse [...]. La sfida sta nel [...] qualità nuove del riformismo per vincere la [...] ed il Pei la propone alla sinistra [...] forte anche della [...] peculiare elaborazione. Questo comporta anzitutto una [...] della democrazia e dei poteri, a partire [...] coniugare il riformismo con la democrazia economica. E, per un altro [...] chiarire il [...]
[...]sclusioni ed etichettature pregiudiziali. Un metodo nuovo e [...] nella ricerca e nel confronto i dirigenti [...] i compagni. Ed è in questa [...] politica che potranno essere messe alla prova [...] le forze in grado di guidare un [...] politica del Pei. GAETANO [...] del Comitato centrale ha [...] Gaetano Carrozzo, segretario della federazione di Taranto presuppone una [...] che può essere apprezzata dal partito; la [...] necessità, la cui mancanza non sarebbe più [...]. Sfuggiva alla mìa capacità[...]
[...].] per [...] come unica pratica politica immediata, [...] grado di far vivere questo processo. Si sposta così in [...] dialettica, senza [...] del rapporto con gli [...]. Si ricercano invece le [...] un riformismo forte e una marcata autonomia [...] Pei. È utile che il dibattito [...] si cimenti sui tratti di una nuova cultura politica, [...] contenuti [...]. In questo modo liberiamo [...] misurare su un terreno utile per tutto [...] una dialettica reale, fuori da logiche stantie. Faccio alcune [..[...]
[...]ostra rinnovata e piena autonomia ideale, culturale [...]. Né omologazione, né chiusura. A questo proposito la [...] dei rapporti [...] per [...] la questione della differenza [...] nuova linfa, pongono le basi forti per [...] politico, per il nuovo Pei. In particolare a me pare [...] posto e [...] della situazione odierna il modo [...] cui si affronta la [...] cattolica, ovvero il superamento ella [...] politica. È questo un [...] e su cui non abbiamo [...] recente passato [...] lavorato. Ci sono [...]
[...]he [...] Italia. Così intendo la prospettiva [...] nella sinistra europea, che viene presentata come [...] costruzione di [...] della sinistra, che ancora [...]. [...] dunque, è un [...] e consolidare, attraverso un confronto aperto e [...] quale il Pei porta il suo originale [...]. Cosciente di dover andare [...] tradizione ma non avendo alcun peccato originale [...]. Come sanzione di una nostra [...] autonomia intendo anche una [...] lettura critica, molto presente nel [...] dei processi di ristr[...]
[...]ISI Sono [...] con il documento e [...] mio voto è favorevole [...] del giorno ha detto il [...] Gianni Parisi, capogruppo [...] regionale siciliana . Sottolineo ii carattere di [...] innanzitutto nella [...] prima parte. Infatti esso reinserisce il Pei [...] flusso mondiale delle forze di progresso ovunque [...] aggregano attorno a quei grandi problemi epocali [...] le società, a Est e a Ovest. Ritengo anche chiara la [...] sui rapporti politici laddove essi vengono visti [...] di lotta e di compe[...]
[...]forte discussione [...] linea del Psi che [...] in senso riformatore e progressista anche da [...] e persino democristiane, quale il sindaco Orlando [...] che attorno a lui si raccolgono. Per questo [...] non può essere soltanto [...] riguarda Psi e Pei, ma deve riguardare [...] e progressiste. Infine, ritengo che lo [...] taglio che è stato dato alla questione [...] documento sia limitato e non colga tutto [...] emergenza democratica che essa assume in larga [...] Mezzogiorno e in Sicilia. UGO MAZ[...]
[...] che [...] dubbio che [...] va di governo non [...] politica programmatica con forze [...] cui il Psi è essenziale. E anche chiaro che ora [...] Psi e altre forze progressiste non sono [...]. I socialisti anzi oggi [...] per il ridimensionamento del Pei. È una posizione chiara [...] ma certo da contrastare con intelligenza. Posizione che esprime una [...] con un nostro volontarismo soggettivo per [...]. Da ciò ne ricavo [...] del confronto reale, della valorizzazione delle nuove [...] condizioni pe[...]