Brano: [...]mente [...] partito della sinistra europea, una Iona trainante di questa [...] una Iona che prima di tutto in Italia dia [...] sinistra una forma nuova, una nuova capacità riformatrice. Ma poi di questa [...] cui dovrebbe cambiarsi prima di tutto il Pei [...] motivazioni vaghe, riduttive, appunto astratte, non convincenti, [...]. Nella [...] relazione, per esempio, viene [...] «movimento della storia, a Est e Ovest, [...] a cambiare gli assetti mondiali e il [...] fare politica»: e giustamente ques[...]
[...]concetti indispensàbili per la sinistra, quali «criticità», [...] umana. Ma è passibile che [...] possa tornare ad essere a fondamento del [...] «cosa» in cui si è materializzato crolla [...] libertà di milioni di uomini? Certo paradossalmente [...] Pei tutto è più difficile, perché siamo riusciti [...] senza mai identificarci del [...] «còsa», anzi negli ultimi anni [...] in radice. Ma siamo [...] partito comunista al mondo. È possibile affidare alla [...] isolata caratterizzazione comunista il pe[...]
[...] presenza [...] a due partiti minori: [...] Psi [...] il [...]. C'è [...] via per una nostra collocazione [...] non periferica? [...] possibile proseguire sulla via percorsa [...] ultimi 20 anni, di ponte fra Est e Ovest? [...] qualcuno pensa che ii Pei possa essere il luogo [...] una sintesi superiore fra Brandt e [...] e d'Oriente? Sarebbe poco più [...] una velleità concettuale destinata nella realtà a non [...] in una iniziativa politicamente praticabile. La terza motivazione riguarda [...] ita[...]
[...]rda ti modo [...] proposta è andata in discussione. Le procedure sono state [...] è stato sbagliato il metodo politico con [...] giusta in sé, è stata posta, col [...] è discusso del nostro onore e non [...] del nostro passato e non del nostro [...] Pei e non del mondo che cambia, non [...] ma su una intuizione. Ma non si può [...]. Siccome la scelta è [...] segretario ha avuto il merito di averla [...] e posta al partito mettendo a rischio [...] indiscusso prestigio; non dobbiamo temere di discute[...]
[...]no sviluppo coerente del [...] X VIII Congresso e perché è coerente [...] cultura politica elaborata dalle donne comuniste e [...] La politica della differenza si colloca sul terreno [...] non su quello della riforma. Le donne comuniste stanno [...] Pei [...] base della relazione e [...] che riescono a costruire [...] donne italiane. [...] nostro stare di donne, [...] il [...] ci ha fatto sperimentare [...] della politica comunista e ci ha fatto [...] un processo di formazione della doppia [...] di[...]
[...]un dato della [...] riferita alla funzione nazionale ed [...] di questo partito. Il procedere impetuoso dei [...] soprattutto ad Est ma anche ad Ovest, [...] politica di graduale approccio ai problemi che [...] una costante [...] delle posizioni del Pei. Oggi quella pratica rischierebbe [...] da una dimensione di governo dei processi [...] fase. E ritengo che la [...] passo, di una proposta innovativa di questa [...] più presente nella riflessione collettiva del partito [...] primissime reazioni a [...]
[...]tituente che [...] parlare non solo a chi nella sinistra [...] profilo politico, una soggettività ben definita. Ma anche a questi [...] che tale profilo non hanno. La fase costituente non [...] neutro, essa deve vivere delle iniziative e [...] nuovo Pei, in essa devono vivere i [...] abbiamo posto a base del X VIII [...]. Per questo io ritengo [...] subito una discussione ampia nel partito e [...] una assise nazionale in primavera e poi [...] sede le ulteriori tappe del nostro percorso [...] coeren[...]
[...]] pesare, [...] dopo, al convegno su Valdo Magnani. A fine settimana si [...] quello su Luigi bongo, [...] pesato un altro convincimento, il (atto cioè [...] di fronte alla crisi drammatica e non [...] regimi costruiti dai partiti comunisti [...] il Pei non ha [...] ed è anzi riconosciuto su scala europea [...] che ha contribuito e può contribuire a [...] nuove prospettive, questo lo si deve in [...] coraggio politico e intellettuale di Longo nei [...]. Cosi come al fatto [...] anni, con Berlinguer[...]
[...] E anche un confronto serio [...] il Psi, [...] cose e sui programmi, e [...] co? [...] di [...] rapporti tra [...] delle force socialiste, democratiche, riformiste, [...]. Se la scelta è questa [...] risposta di un grande partito come questo nostro Pei, [...] unico nella [...] storia, è una risposta obbligata. Dando questa risposta siamo [...] la nostra [...] comunisti ed è [...] che si ricompongono ragione [...] Altrimenti ci condanneremo ad essere uno degli ultimi [...] specie ormai in via di es[...]
[...]ci condanneremo ad essere uno degli ultimi [...] specie ormai in via di estinzione, ci [...] è invece possibile, indispensabile, un nuovo [...] di una vicenda politica [...] parte della storia italiana. IRENE RUBBI NINon si [...] calo elettorale del Pei, continua [...] degli iscritti, la sinistra [...] paralizzata: questi ha osservato Irene [...] sono i dati oggettivi [...] fronte a noi. Bisogna togliere involucri ideologici [...] creano alibi agli avversari e motivi di [...] avversario non è. Ha r[...]
[...]senso esteso e quindi cambiamento. Consenso: questa pare a [...] grande questione ad Est ed a Ovest. La caduta del muro [...] simbolo molto forte. Ci dice che si [...] ragioni del socialismo e quelle delia libertà [...]. Ragioni che nella storia del Pei hanno camminato insieme: Dunque ad Est è in atto [...] vera e propria rivoluzione, ma anche ad Ovest c'è [...] mondo in crisi che pigramente accetta terribili ingiustizie [...] la [...] trasformazione, mentre a Sud il [...] è dilaniato da [...]. Il [...]
[...] hanno camminato insieme: Dunque ad Est è in atto [...] vera e propria rivoluzione, ma anche ad Ovest c'è [...] mondo in crisi che pigramente accetta terribili ingiustizie [...] la [...] trasformazione, mentre a Sud il [...] è dilaniato da [...]. Il Pei che è [...] neutrale di chi è oggi protagonista ad Est, [...] scelte e agire perché sia chiaro che [...] te 2 vie: o repressione o omologazione [...] percorrere ciò che al 181 Congresso abbiamo [...] via [...] socialismo. Con le attuali forze [...] [...]
[...]e Occhetto ha sottolineato [...] tra evoluzione della strategia politica del nostro [...] ventennio ha detto Sergio Bozzi, [...] della [...] cui sono qua: si [...] comuniste in Europa, e . Vi [...] una [...] trama di continuità nelle posizioni [...] Pei a Ironie di tappe drammatiche della storia, che [...] chiamano [...] da ultimo Pechino. Ma a cambiare e [...] non è certo [...] campo del so. Le vecchie teorie della [...]. A questi il nostro [...] un fatto pacificamente ma fortemente rivoluzionari.[...]