Brano: [...]ose? Non [...] ignorate né le ignoreremo. È sui fatti che la Direzione del PCI ha giudicato questo governo e richiamandosi ai [...] ha svolto e svolge la [...] opposizione, senza dare né promettere [...] e tregue a nessuno. Dal nostro corrispondente PECHINO [...] Grazie [...] parlato pubblicamente sulla mia [...] pace e grazie per il vostro appoggio». È con queste parole [...] ministro canadese Pierre [...] si è congedato [...] per telefono, da Ottawa [...] Vancouver [...] dal premier cinese [...] e gl[...]
[...]po la visita a Praga, Berlino [...] Bucarest, si prepara ad incontrare presto [...] a Mosca. La settimana scorsa, dinanzi [...] aveva dichiarato che la Cina [...] di [...] «per la partecipazione di [...] di [...] del mondo alla causa [...] pace». Da Pechino gli ha [...] ieri, nel corso di un incontro con [...] il segretario del partito comunista cinese [...] dichiarando che «il partito, [...] il [...] cinese sostengono ogni iniziativa per [...] senso positivo». [...] esporrà in Europa [...] e In URSS [[...]
[...]o positivo». [...] esporrà in Europa [...] e In URSS [...] di un incontro tra [...] potenze nucleari (Unione Sovietica, Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna, Cina) col fine di sbloccare il punto morto [...] le trattative [...]. Sinora la posizione di Pechino [...] che la Cina si sarebbe messa a [...] altri solo se prima le due maggiori [...] (USA e URSS) si accordavano per ridurre alla [...] attuali forze nucleari. Nei colloqui tra [...] e [...] ad Ottawa si è [...]. Concentrare gli sforzi [...] è stata[...]
[...]sarmo nucleare da parte di [...] nucleari». Ancora più esplicita la [...] al termine del secondo [...] «Il ministro [...] mi ha informato dei [...] riferimento alla [...] iniziativa di pace, dopo [...] dirigenti di altri paesi dopo la [...] visita a Pechino. Mi ha anche detto di [...] sue nuove Idee. Le abbiamo discusse. Le nostre discussioni sono [...] ci terremo in contatto e coopereremo strettamente [...]. Il segnale di Ottawa [...] confermato da [...] a Pechino. La Cina si dichiara [...] ogni iniziativa che «rimetta USA e URSS [...] e «proposte In direzione della pace e [...] da qualsiasi paese provengano» (e [...] sembra esplicito, appunto, il [...] di [...]. Anche se a questa [...] il segretario del [...[...]
[...]Stati Uniti. Il premier cinese era [...] Reagan ponendo un accento Inedito sui temi della [...] la massima chiarezza ogni possibile Interpretazione e [...] o di alternativa alla [...] dialogo con Mosca dello sforzo per consolidare [...] Washington e Pechino. Di più: aveva esplicitamente contrapposto [...] visione [...] di una stabilità mondiale fondata [...] rafforzamento di un blocco rispetto [...] la visione cinese di una [...] fondata sulla distensione e su un ruolo crescente di [...] «Indipendenti»[...]