Brano: [...].] il vice premier [...] e [...] segretario del partito della [...] vigilia del congresso. Invece non è stata [...] dei due candidati vicini a [...] 85 hanno votato contro [...] ex responsabile [...] e 65 si sono [...] ex segretario di partito [...] Pechino. Il congresso ha operato [...] del personale dirigente: la quarta generazione è [...] e in più per vie per cosi [...] defenestrazioni come accadde a [...] o accuse di tradimento, [...]. Del vecchio comitato permanente, [...] sono tutti usciti di [..[...]
[...]are le decisioni del partito. La quarta generazione è arrivata [...] potere, ma è già di una certa età. Il 50 per cento [...] comitato centrale è di nuova nomina. Però solo il 20 [...] meno di 50 anni. E dunque è stata [...] che tutti annunciavano a Pechino nei mesi [...] presto per portare dei cinquantenni al vertice [...] invece si è insediata una maggioranza di [...] più fortemente maschilista. Le delegate erano appena [...] cento, ma solo cinque sono state elette [...] membri effettivi mentre un pi[...]
[...]rtito che ne ha [...]. Un solo delegato ha [...] che oggi diventerà segretario Il [...] vertice non sta provocando traumi come in [...] Sale al potere la cosiddetta quarta generazione Ma [...] la maggior parte dei membri del [...] ha più di 60 [...] Pechino, i vecchi leader si fanno da parte Fuori [...] comitato centrale il presidente [...] e il premier [...] La Cina si avvicina? È [...] punto, come si legge, nella [...] nuova trionfale lunga marcia [...] O il «regno di mezzo» [...] è, come ci dicevano[...]
[...]rdate i primi film di James Bond?). Ancora recentemente, prima [...] settembre, erano gli stessi [...] più spingono [...] alla guerra per «sistemare» [...] a predire che la guerra americana del X XI [...] si sarebbe combattuta contro [...] cinese. A Pechino, un anno fa, [...] capitò di assistere ad una conferenza del maitre a [...] di intellettuali cinesi. Colpì [...] una citazione da uno dei [...] maestri. Ne sono stato portato a [...] che [...] era il genere di vita [...] al periodo [...] la presenza[...]
[...]ione [...] mutatis mutandis, in certi discorsi di [...] e più ancora accorgermi [...] qualcuno in America la cosa dà fastidio, [...] c'è chi la beve tutta, anzi rincara. Scuoto desolato la testa [...] malgrado tutto il parlare di «cose nuove», [...] Pechino [...] trattamento delle notizie è quello di sempre, [...]. Poi apro la tv, [...] mi chiedo dove sia finito il pluralismo [...] parti. Brutti sogni, certo, purché [...] risvegliarci un giorno più dalle parti della Cina [...] nostre. La scommessa cine[...]