Brano: Trattativa sul testo proposto dagli [...] Grandi: «Nella Quercia più dialettica [...] lavoro e Stato sociale» Ulivo e Pds, intesa [...] LETIZIA [...]. E ha aggiunto: «Quello [...] invece no, su quello non sono [...]. Quello [...] lo stiamo analizzando». Alfiero Grandi, responsabile del Lavoro, [...] Pds, difende il senso del documento di [...] i quattro emendamenti (Diritto al lavoro, diritti [...] Stato sociale; Principio federativo; Europa) proposti dalla sinistra Pds. Il documento non ha [...] una mozione alternativa ma, nello stesso tempo, [...] di coagulo per opinioni e storie diverse, [...] dal Pds. Le posizioni del precedente [...] e oggi, la scommessa è quella di [...] nel partito per partecipare alla costruzione di [...] politica e unitaria della sinistra. Insomma, chiedete una collocazione per [...] sinistra? Sì. La cosa cui non [...] rass[...]
[...]ma della corrente. Tra [...] che è un pericolo [...] contrapposizione frontale tra due posizioni totalmente inconciliabili, [...] possibilità di una dialettica democratica vivace ma [...]. Quindi, senza nessuna forma [...] giuramento di fedeltà? Nel Pds, partito di [...] molto proiettata sul lato del governo, è [...] di vista di sinistra. Altrimenti, si può scivolare [...] governo tout court. Qualunque partito con responsabilità [...] il più vaccinato, corre il rischio di [...] abbiamo già conosciu[...]
[...]uel che Veltroni respinge seccamente [...] di [...] «Non state a lambiccare sulle [...] dice. Ma ancora non sa [...] si chiuderà con un rovente [...] di Occhetto: «Sono disgustato, [...] al livello di questi [...]. Quasi mi pento di [...] fondato il Pds». Il gruppo dei cosiddetti [...] presenta sette emendamenti, fra i [...] uno che sottolinea la «scelta strategica [...]. Dopo una consultazione tra [...] e Veltroni lo firmano, fra [...] altri, il vicepresidente del Consiglio, Mussi, Visco, Luigi Be[...]
[...]i Montecitorio a due cronisti, [...] da [...] visibile e amara: «Ho risposto [...]. Una risposta articolata. Ma sono disgustato. A volte penso che [...] politica italiana. Perchè io non posso [...] di questi [...]. Quasi mi pento di [...] fondato il Pds». Sono le diciannove, la [...] il congresso, quella che mette insieme [...] Veltroni e i cosiddetti [...] un emendamento che il segretario accoglierà, è [...]. E fresca è la [...] Achille Occhetto, che aveva sperato di [...] nascere nella Quercia me[...]
[...]liore delle ipotesi», «contrapporre Romoletto al [...] chiamare tutto ciò democrazia». Occhetto aveva fatto conoscere il [...] lettera da lui inviata a [...] e agli altri presentatori [...] firmato da Veltroni. Nella missiva premetteva che [...] del Pds» giudica «inopportuno» presentarsi «come parte [...] o come dirigente di essa», e però [...] dal firmare e sostenere tre degli emendamenti [...]. In esso Occhetto dice [...] «qualcosa che si avvicina a quella concezione [...] che ho voluto chiamare [...]
[...]tica», e la [...] linea «si discosta dai [...]. Soprattutto, Occhetto sostiene che [...] segretario e le spinte per [...] «non si incontrano», «divergono». La [...] lettera dipinge un [...] che ha «appiattito ogni forma [...] interna», riportando il Pds [...] e [...] di vertice fra grandi potentati [...] rischiano di soffocare la base del partito». La [...] speranza, perciò, Occhetto [...] dichiarata esplicitamente: se mi fossi [...] in competizione con [...] aveva detto, sarebbe continuata «la [..[...]