Brano: [...] 23 LUGLIO [...] fondato da Antonio Gramsci nel [...] conflitti nel [...] è qualcosa di eternamente fragile, [...] teso, nel faticoso e sempre [...] del Pds. Credo che discussione e [...] pluralismo che li alimenta, siano il soffio [...] qualsiasi organizzazione politica. Ma qual è la [...] dovrebbe essere quella che ne definisce luoghi [...]. E invece sembra che [...] Pds non sia cosi, visto che la discussione [...] spostata fuori dalle sedi [...]. A che serve avere [...] Consiglio [...] di centinaia eli persone, [...] per tre giorni, se [...] aree del partito (questa volta [...] riformista) neppure attende che [...][...]
[...], [...] per tre giorni, se [...] aree del partito (questa volta [...] riformista) neppure attende che [...] si sia spenta [...] e compie le sue [...] in una sede diversa? Va di moda [...]. /// [...] /// Che altro è accaduto [...] Consiglio [...] del Pds se non [...] stato precocemente delegittimato come [...] opera di chi proprio ad esso appartiene? Il Consiglio [...] aveva appena avviato la ricerca [...] identità, e già se [...] negare. [...] dunque, sempre punto chiave, [...] tutto ciò che riguar[...]
[...] punto chiave, [...] tutto ciò che riguarda il nuovo partito. Ma una identità nasce prima [...] tutto dalla distinzione. E la distinzione richiede [...] a chi è, o si suppone che [...]. A nessuno verrebbe in [...] che cosa identifichi e distingua il Pds [...] Msi. Ma, rispetto al Psi, [...] legittima. A una risposta non si [...] con il ritornello del [...]. Per confrontarsi, è indispensabile [...] a punto la propria posizione in modo [...]. Questo non è ancora [...]. Diventa, allora, fragile e [...[...]
[...]i, [...] giorno o incontri delle [...]. Non ci serve un [...] divergenze, che può anch'esso divenire un diversivo. Abbiamo bisogno, invece, di [...] rapidamente tradotto in una forte e continua [...]. Solo attraverso un confronto [...] politiche del Pds e del Psi potrà [...] reale attitudine dei due partiti a [...] vita ad uno schieramento [...]. Ma il confronto non [...] polarizzato sul Psi, soprattutto se si sceglie [...] partenza la questione del programma. Per fortuna abbiamo una società [...] [...]
[...]erimento di comodo, cosi com'è stata [...] mentre continuava e si chiudeva sempre di [...] tutto [...] ai quadri di partito. Due versi mi perseguitano in [...] giorni: [...] sei barlume che vacilla / [...] piede, teso ghiaccio che [...]. È questo il Pds [...] molti? Alcune considerazioni mentre si [...] Camere il dibattito sul messaggio di Cossiga È [...] percorso vincolante per tutti. La parte della sinistra Senza [...] è impossibile riformare la nostra [...] È in grado questo [...] sistema dei pa[...]
[...]n tempi [...] della politica, se la [...] a rappresentare questi milioni di persone. Se non riuscirà a [...] con uno slogan, tra [...] referendum e della riforma istituzionale (almeno nella [...] non moderata nè conservatrice). Per far ciò, la [...] Pds) devono innanzitutto essere credibili e coerenti, [...] se stessi per rappresentare [...] riforma della politica. Molti passi sono stati [...] direzione. Ma molti restano da [...]. Per evitare di essere [...] ceto politico di governo renitente ad og[...]
[...]a Di Prisco, Renzo Foa, Emanuele Macaluso, Amato Mattia, Ugo Mazza, Mario Paraboschi, Enzo Proietti, Liliana [...] Renato Strada, Luciano Ventura [...] Mattia, [...] redazione, amministrazione: [...] Roma, via dei Taurini [...]. Quotidiano edito dal Pds Roma Direttore [...] Giuseppe F. /// [...] /// Milano [...] Direttore responsabile Silvio Trevisani [...]. /// [...] /// Ma i tempi sono [...] libertà vacanziera suggerisce di dedicarsi, finalmente, alle [...] moglie o alla ventura, con le bagnanti [...]