Brano: [...]a Nando Dalla Chiesa [...]. Ce ne scusiamo con [...] i lettori Segue dalla prima La sera [...] e tesa riunione non era giunta ad [...] da fare al decreto [...] Governo [...] che tagliava la scala [...]. Era in corso da [...] nel gruppo dirigente del Pci. Non era un mistero. Una parte rilevante ed [...] tra gli altri Napolitano e Chiaromonte, Presidenti [...] Gruppi Pci alla Camera e al Senato, era contraria. Quella mattina era una [...] a Montecitorio, trovai Berlinguer che, solo, sfogliava [...]. Aveva il volto teso, [...] provato [...] scontro politico in corso [...] Paese, [...] una lunghissima campagna elettor[...]
[...]entici, di trovare ragione e [...] capacità di rinnovamento, di apertura, di ascolto. Questa è una delle [...] che Berlinguer ci ha lasciato. Per lui questa idea [...] della politica è sempre stata un orizzonte [...] in cui assunse la segreteria del Pci. Uno sforzo continuo, teso [...] il rinnovamento della politica. Se [...] un filo che collega [...] in modo coerente e convincente [...] teorica e la proposta [...] originale dirigente comunista, questo è proprio lo [...] di cambiamento, di apertura[...]
[...]iù non accettabile, perché proveniente [...] per mestiere, con rigore direi scientifico, dovrebbe, [...] politico, studiare il lavoro, giudicare [...] e valutare i risultati [...] nel periodo e [...] di allora. E i consensi furono [...]. Votò per il Pci [...] tre. Berlinguer sfidò i sovietici, [...] Mosca, [...] loro in faccia che la «democrazia era [...]. Berlinguer affermò che si [...] sotto la Nato che sotto il Patto [...] Varsavia. Berlinguer guidò il suo Partito [...] Willy Brandt, con Olaf Pa[...]
[...]È stato a lungo [...]. Soprattutto dopo la [...] morte. Oggi è, a volte, [...] soprattutto da coloro che lo combatterono anche [...]. Alla sinistra italiana ha [...] della [...] forza e soprattutto del [...] forza di governo. Come Togliatti portò il Pci [...] italiana, analogamente Berlinguer lavorò per portare il Pci [...] del Paese. Con Berlinguer si supera [...] sinistra che è convinta di essere [...] del mondo e il [...] Terra, che nel suo aristocratico distacco prescinde da [...] accade attorno, che evoca idee e progetti [...] e impatto emotivo, ma poi, alla[...]
[...].]. Con Berlinguer questa idea [...]. E se ne afferma [...]. Quella di una sinistra che [...] oltre sé stessa. /// [...] /// Anche in Berlinguer, a [...] furono errori e chiusure. Il più rilevante, e [...] da poco, fu quello di non comprendere [...] Pci non era tutta la sinistra, e non [...] pretesa di [...] nella [...] complessa articolazione, e che [...] Psi andava riconosciuto un interlocutore essenziale, per una [...] della democrazia italiana e la realizzazione di [...] di governo. Berlinguer [...]
[...]ni di [...] quella del compromesso storico, [...] e autentica di come la si è [...]. Non era un calcolo [...] vedeva comunisti e democristiani [...] per spartirsi [...]. Si può osservare infatti [...] formulata ben prima del travolgente successo del Pci [...] del [...] e nelle politiche del [...]. [...] era spregiudicata, innovativa, originale [...] discussioni perché toccava un punto essenziale. Faceva cadere una barriera, un [...]. Univa non solo e [...] una alleanza politica, ma in una visione [[...]
[...]erno, le forze riformatrici che [...] politiche e sistemi di idee che più [...] avevano segnato la storia del nostro Paese: [...]. [...] questa proposta non [...] la spregiudicatezza tattica e contingente [...] chi voleva spezzare [...] politico del Pci, la preclusione [...] suo accesso [...] di governo. [...] invece e di ciò [...] profondamente convinto due obiettivi di fondo che [...] i pur legittimi obiettivi strategici del Pci [...] direttamente gli assetti della democrazia italiana, il [...] lo sblocco di un equilibrio di potere [...] vita. Aldo Moro comprese fino [...] disegno. Enrico Berlinguer e Aldo Moro [...] più [...] di altri. Si può dire che [...]. Il dado e la [[...]
[...]e, il limite [...] più grave, che fu di prospettiva e dunque strategico, [...] Bettino [...] che, al contrario, con una [...] tattica straordinaria preferì capitalizzare una rendita di posizione [...] per il Psi, avallando la [...] ad [...] verso il Pci. A nulla purtroppo valsero gli [...] al Psi, che anzi, furono presi come una sfida [...] la conquista [...] nella sinistra. Nelle motivazioni decisive che spinsero [...] Berlinguer ad avanzare la [...] proposta vi era poi una [...] considerazione fo[...]
[...]lica e laica in un [...] governo della società italiana e dello Stato [...] alla difesa e al rafforzamento della democrazia [...]. Voglio sottolineare questo dato [...] voglia o no, il riformismo della sinistra [...] antiche che si trovano anche nel Pci, [...] cioè che diede un contributo essenziale alla [...] di uno Stato democratico di tipo nuovo, [...] certo socialista, ma che era profondamente diverso [...] Stato [...]. [...] una ispirazione di fondo che [...] guidato le scelte e la politica de[...]
[...][...] cioè che diede un contributo essenziale alla [...] di uno Stato democratico di tipo nuovo, [...] certo socialista, ma che era profondamente diverso [...] Stato [...]. [...] una ispirazione di fondo che [...] guidato le scelte e la politica del Pci: quella [...] compenetrazione nella democrazia italiana, del [...] soggetto protagonista insieme ad altri. Difesa, costruzione e rafforzamento [...] come precondizione e ragione della propria esistenza [...]. Credo che a questa [...] Berlinguer [...[...]