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Il vocabolo Pci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: repertorio miscellaneo →di Sigle(ExItAl1+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 6814 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ia [...] per la liberazione di Moro. A Torino, durante il [...] Renato Curcio, il [...] delle Brigate Rosse rivendica [...] del rapimento. Si approva il decreto [...] carcere per i terroristi, ergastolo in caso [...] più ampi poteri alla polizia. Il Pci comunica la [...] nessuna trattativa con le Brigate rosse. A Torino, Roma, Milano [...] Genova [...] Brigate rosse fanno trovare il [...] n. /// [...] /// La direzione della Democrazia [...] respingere ogni trattativa. /// [...] /// Secondo appello [...]

[...]...]. Col passare dei minuti, [...] strage e del rapimento di Aldo Moro [...] per la città, nei palazzi del governo, [...] Camera, [...] Senato, alle direzioni dei [...] via delle Botteghe Oscure [...] Piazza del Gesù dove già erano arrivati i [...] Pci e della [...]. Si sapeva, anzi tutti [...] per nascere il primo governo aperto ai [...]. Un governo che Moro [...] a tutti i costi, per «sbloccare la [...]. Era un momento politico [...]. Lo sapevano anche le [...] ormai da qualche anno, sparavano e[...]

[...]un momento politico [...]. Lo sapevano anche le [...] ormai da qualche anno, sparavano e uccidevano [...] cuore dello Stato», «punire i suoi servi», [...] e il «capitalismo italiano». Lasciavano poi volantini e [...]. Usavano un linguaggio che [...] Pci e [...] conoscevamo bene: parlavano dello [...] del colonialismo e della necessità di cambiare. Citavano la classe operaia. Ma lo facevano in [...] terribile. I loro comunicati parevano [...] di citazioni astruse. Come se qualcuno fosse [...] dimost[...]

[...]no, Genova, Firenze. Le piazze erano piene. Le sedi dei partiti, [...] affollate di uomini e donne. Una mobilitazione immediata carica [...] e lucida tensione. La rotativa del giornale, [...] via dei Taurini, era pronta a girare. Dalla direzione del Pci [...] primo comunicato durissimo. Si diceva con chiarezza [...] dei gruppi e delle forze che hanno [...] il colpo è quello di impedire lo [...] necessario per salvare e rinnovare il Paese [...] trovato espressione nella formazione di una nuova [...][...]

[...]onieri detenuti», i depistaggi, [...] dei servizi segreti deviati e della [...] i posti di blocco [...] del Papa. Poi il tragico e [...] con il povero corpo di Moro fatto [...] portabagagli di un auto posteggiata in via [...] a due passi dalle [...] Pci e della [...]. Tutto chiaro? Tutto limpido [...] dei brigatisti? Davvero? Ore 9, la strage [...] Fani: il commando terrorista uccide i cinque uomini [...] Stava per nascere il primo governo aperto al Pci Oscuri [...] e poi il 9 maggio Moro viene [...] Tra [...] brigatisti a vario titolo responsabili della strage [...] Fani, del sequestro e del rapimento di Aldo Moro, [...] importante era Mario Moretti. Moretti fu tra coloro [...] via Fani e fu colui[...]


Brano: [...]aso Moro? Non [...] cronaca, ma se è storia, è storia [...]. Perchè [...] del presidente della [...] pesa ancora. Ha impedito [...] dalla crisi del sistema [...] Moro aveva intrapreso, e quella crisi dura ancora, [...]. Emanuele Macaluso, leader del Pci [...] autorevole di quella stagione, è tra i [...] una tesi semplice, ma probabilmente vera: quella [...] delitto furono opera delle [...] non ci fu nessun Grande Vecchio, [...] nessun complotto di stato, ma qualcuno ha [...] cose andassero in un ce[...]

[...]oro, 25 anni dopo, condiziona ancora la [...] Io penso che la scomparsa di Moro [...] lungo la vita politica italiana. Anzi, la condiziona tuttora [...] del sistema cominciò allora e in realtà [...] ancora risolta. /// [...] /// Moro fu [...] con il Pci, perchè considerava [...] del centrosinistra. Ce lo disse apertamente [...] non ci sono dubbi. La considerava esaurita, [...] dalla fine del suo [...] La Malfa del [...]. Il problema era uscire [...] e lui pensava che il coinvolgimento del Pci [...] perchè altrimenti il sistema non avrebbe retto. Questo era il punto. E invece con la [...] morte. Si è tornati al [...]. Tornò il pentapartito, perchè [...] della solidarietà nazionale fu interrotta da due [...]. Una la fece Berlinguer con [..[...]

[...]o. Allora il mondo era [...]. Infatti le idee di Aldo Moro [...] sia la politica americana che quella sovietica. I comunisti al governo [...] gli americani, ma nemmeno Breznev, perchè questo [...] un problema enorme: avrebbe reso definitivo il [...] Pci da Mosca e questo sarebbe stato un [...] molte altre realtà, a cominciare dai partiti [...]. E [...] detto in altre occasioni. Sarà un caso, ma in [...] dei comitati che si occuparono [...] Moro, quello operativo presieduto da Cossiga, allora minist[...]

[...]ande Mente dietro al caso Moro. Diciamo che in questa [...] incrociati più interessi. [...] un uomo politico importante prigioniero [...] e una situazione in movimento. Lo spazio per intervenire [...] era grande. Col senno di poi [...] che allora il Pci seguì la linea [...] Allora [...] linea della fermezza era obbligata per lo Stato [...] il Pci. Non dimentichiamo la campagna [...] di famiglia, che voleva le [...] figlie della sinistra, [...] di una nettezza di comportamento [...] non si potesse gettare alcuna ombra sulla fedeltà del Pci allo Stato. Non dimentichiamo però che [...] la sconfitta delle [...]. La fermezza in questo [...]. Lo Stato non si [...] per trattare? Lo Stato in Italia non [...] abbastanza forte. Se lo fosse stato, [...] Moro e preso i terroristi. /// [...] /// [...]


Brano: [...]] nazionale: era quella dei partiti di massa e dei [...] popolari per il progresso sociale e civile del paese, [...] sfida [...] pubblico [...] del protagonismo della sinistra di [...] socialista. Fu questo il contesto [...] quale Gerardo visse, col Pci, anche le [...] di una lotta politica costretta entro gli [...] fredda, della contrapposizione ideologica, politica e militare [...] blocchi; le prove più dure di una [...] asfittica [...] di possibili alternative di [...] degradarsi in un esercizio[...]

[...]ento dei termini della lotta politica nel [...]. La sinistra della cui [...] Gerardo [...] stato, con altri, tenace quanto sfortunato sostenitore [...] si poteva immaginare e perseguire uscì fatalmente [...] trauma del crollo del Psi e del [...] dal Pci al Pds, al punto da [...] questione il suo ruolo di protagonista della [...] e culturale nazionale. Anche le altre coordinate [...] di Gerardo, non avrebbero retto a lungo: [...] decennio 19932003, sotto la pressione della nuova [...] effetto di più[...]

[...]to di un sistema politico, delle sue basi [...] delle sue acquisizioni. Ed è poi rimasto [...] di revisione dei presupposti di giudizio storico [...] politica su cui nacque la pur indispensabile [...] Gerardo condivisa, di voltare pagina rispetto al Pci. E per toccare un [...] ebbe tanta parte nei pensieri e [...] politico di Gerardo, si [...] la [...] lezione per quel che [...] Mezzogiorno non va oggi cercata nelle indicazioni che [...] di dare circa il modo di [...] i problemi, circa gli [...] po[...]

[...]eghe Oscure Piero Sansonetti Chiaromonte arrivò [...] nella primavera [...] e si trovò subito di [...] a un problema grave: era esplosa la centrale nucleare [...] in Ucraina, e [...] state molte vittime. Un mese prima di [...] si era svolto un [...] Pci, importante, nel quale [...] stata grande battaglia tra [...]. Gli antinuclearisti chiedevano al [...] per la chiusura delle centrali. Persero per pochissimi voti. Chiaromonte era uno dei [...]. E così si trovò [...] giornale dentro questa contraddi[...]

[...]e. Lo voleva il più [...] di discussione. Ci disse subito che [...] non erano la stessa cosa e che [...] un giornale sobrio, di informazione e di [...]. Fu un grande direttore [...]. /// [...] /// Sotto la [...] direzione il giornale smise [...] del Pci, si liberò dei vecchi legami [...] anticipò in gran parte il terremoto [...]. Chiaromonte teneva alla politica [...] meno di quello che si potesse pensare. Teneva soprattutto agli esteri [...]. Lui stesso fece un [...] America latina, e inviò report[...]

[...]se vere e [...] quelle gradite e quelle sgradite. Poi ci insegnò [...] cosa. /// [...] /// Una volta noi [...] mentre lui era assente, [...] un articolo abbastanza clamoroso, di Umberto Cardia [...] il quale sosteneva la tesi (allora proibita) [...] Pci e Togliatti in particolare non avevano fatto [...] salvare Gramsci dal carcere. /// [...] /// Noi fummo chiamati a Botteghe Oscure [...] alla Direzione del Pci) e fummo, più [...] dai grandi leader. [...] Pajetta, Natta, Napolitano e vari [...]. Chiaromonte si assunse la [...] (che non era [...] di pubblicare [...] ci difese a spada [...] che il processo era illegittimo. Quello fu [...] processo, e Chiarom[...]


Brano: [...] noto intellettuale entrato [...] Resistenza, muore nel dicembre 1943 ucciso da [...]. Luigi Pintor viene arrestato [...] Koch e condannato a morte. Si salva grazie [...] a Roma delle truppe angloamericane. Nel 1946 Pintor, che [...] era iscritto al Pci, entra [...] come redattore politico. [...] dove rimarrà fino al 1965, Pintor diventerà condirettore [...] romana. Nel partito, Pintor entra [...] Comitato [...] e poi [...] di segreteria. Nel 1968 entra in Parlamento [...] del Pci. Nel frattempo, con Rossana [...] Aldo Natoli, Lucio Magri [...] dato vita [...] gruppo di sinistra interno [...] Manifesto, [...] intorno [...] rivista mensile (fondata insieme [...] Rossana [...] , che sarà radiato [...] novembre del 1969 con [...[...]

[...]cubo troppo frequente [...] a [...] e troppo antico per [...] alla malattia. Viene dalla cattiva coscienza [...] piccolo cane se ne infischia. Il ruolo nel «manifesto» [...] di un membro del Comitato centrale che [...] la linea del Partito [...] dal Pci fu intollerabile, [...] contro Segue dalla prima [...] in via Nizza, attraversava [...] nostri compiti scolastici [...] il fratello maggiore, ufficiale [...] che ci portava dalla Francia [...] di [...] le poesie di Eluard [...] piccolo libretto inti[...]

[...]Gary Cooper e la faccia giovane [...] Ginger Rogers, che per noi, affamati di [...] di donna moderna. Ma dove sta il rimpianto? Dopotutto, la nostra parte [...] fatta. E Luigi era il [...]. Lui ci portò da Lucio [...] per prendere contatto con [...] Pci [...]. Lui venne da me una [...] prima del coprifuoco, per [...] che [...] era morto, dilaniato da una [...] mentre attraversava le linee sui monti [...] Volturno, e che a noi [...]. Così prendemmo le armi [...]. Poi vennero gli anni [...] su cui no[...]

[...]a [...] mitologiche, si trattasse di quella castrista o [...]. Trovavo ad ogni modo intollerabile, [...] fronte alle straordinarie trasformazioni del mondo che segnavano [...] per posizioni diverse. O meglio, più che [...] antica, datata, pigra. Nel Pci [...] le correnti. Si era visto bene nel [...] Congresso. Ma erano informalmente accettate [...] particolari maschere convenzionali. Il Manifesto rompeva lo schema, [...] una esplicita organizzazione di gruppo. Mi pare di [...] argomentato il mio vo[...]

[...]ate [...] regole. /// [...] /// La rivoluzione cecoslovacca di [...] era stata [...] occasione [...] per dimostrare la riformabilità del [...]. Occasione bruciata con [...] e con la successiva sanguinosa [...]. Si era ripetuto il [...] ungherese. Il Pci aveva espresso «riprovazione» [...] armato. Ma è un fatto [...] accentuavano le tendenze autonomistiche del Pci portate [...] non fino alle estreme conseguenze, da Enrico Berlinguer [...] molti partiti comunisti [...] credo sotto la pressione [...] le frange «eretiche». Se non ricordo male, [...] gruppo di Garaudy in Francia e quello [...] Fischer [...] Austr[...]


Brano: [...]due aspetti anomali. Il primo sarebbe il «rigetto [...] del totalitarismo» nella prima repubblica. Cioè il rifiuto aperto, [...] Italia, [...] uno solo dei due totalitarismi novecenteschi, quello [...]. E non già anche [...] e a motivo del ruolo del Pci [...] Resistenza [...] nel nuovo stato. Il secondo [...] anomalo connesso al primo [...] Salvati, [...] per [...] di sostituirsi alle forze [...] causa dei torti ideologici del Pci, «opposizione [...] che dunque alla fine ha danneggiato il [...] già argomentate da Salvati sul Mulino 2003, [...]. /// [...] /// Ma è [...] che non ci convince. Erronea per lo più, [...] punto (il totalitarismo). Un [...] troppo ovvia e generica [.[...]

[...].] che dunque alla fine ha danneggiato il [...] già argomentate da Salvati sul Mulino 2003, [...]. /// [...] /// Ma è [...] che non ci convince. Erronea per lo più, [...] punto (il totalitarismo). Un [...] troppo ovvia e generica [...] (il ruolo del Pci). Innanzitutto [...] davvero la «prima repubblica» [...] totalitarismo comunista? Non ci pare. Il fronte antifascista annoverava [...] democratico, dai liberali a [...] passando per De Gasperi. Che ebbe sempre un [...] culturale, istituzionale e di [...]

[...]eri, ai criteri generali [...]. /// [...] /// Lenta, ma costante, fu [...] favorita tra [...] proprio dal paradigma costituzionale [...] cui alveo quel partito aveva dovuto e [...] collocarsi. E quindi, se non altro: [...] fata. Certo, i ritardi del Pci [...] il protrarsi al suo interno e fuori [...] verso il totalitarismo comunista. Ma le contraddizioni del Pci [...] di proiettare su tutta la prima repubblica [...] del rigetto asimmetrico del solo totalitarismo comunista. Inoltre: [...] comunista fu bloccata [...]. E nondimeno contribuì in [...] progresso morale e civile degli italiani. Aiutando [...] dell[...]

[...]...] del rigetto asimmetrico del solo totalitarismo comunista. Inoltre: [...] comunista fu bloccata [...]. E nondimeno contribuì in [...] progresso morale e civile degli italiani. Aiutando [...] della cittadinanza e dei diritti. Chissà, magari se il Pci [...] socialista e fosse andato al governo, potevano [...] «alla greca» in [...]. In ogni caso un [...] e revisionistico! In [...] bombardata dalle «vulgate» di destra. [...] CONDANNAVA SOLO [...] NON [...] la polemica Il premio di [...] psicoanalit[...]


Brano: [...]falliti [...] Fanfani [...] Leone (monocolore di transizione), successivi alla [...] elettorale della [...]. E quello stare dentro [...] Psi, [...] Moro presidente del Consiglio, era davvero una [...] il periodo [...] nazionale che aveva visto [...] Pci (estromesso col Psi nel 1947). Centrosinistra, con trattino ovviamente, [...] anni locuzione e formula politica fondamentale. [...] e [...] stessi della politica italiana. Qualcosa di imprescindibile, una [...] obbligata per consentire la governabil[...]

[...]i locuzione e formula politica fondamentale. [...] e [...] stessi della politica italiana. Qualcosa di imprescindibile, una [...] obbligata per consentire la governabilità nei marosi [...] anomalo, che prevedeva assenza di ricambio tra [...]. Con il Pci [...] ed escluso [...] di governo. Molti anni dopo «centrosinistra» [...] no diventerà [...] contrario delle origini. Almeno quanto a significato [...] dei Poli che si contendono il governo [...] di Prodi). Ma quaranta anni fa fu [...] rivoluzione, [...]

[...]o diventerà [...] contrario delle origini. Almeno quanto a significato [...] dei Poli che si contendono il governo [...] di Prodi). Ma quaranta anni fa fu [...] rivoluzione, benché dentro il sistema. I socialisti si staccavano [...] obbligato con il Pci e ampliavano a [...]. Inaugurando altresì [...] storica del tutto diversa dal [...]. Come ci si era [...] Giustappunto [...] la crisi del centrismo [...] colato a picco a [...] della [...] «legge truffa». De Gasperi sognava un [...] alla destra (per[...]

[...]é il debole centrismo [...] di quella legge fallita, non stava in [...] bisogno per forza della destra monarchica e [...]. A meno che. [...] politica? Non del tutto. Era un processo inevitabile [...] condizioni di quel tipo di bipolarismo, con [...] Pci [...] forte e però così «inabilitato» stanti i [...]. E inoltre [...] motivazioni sociali di fondo, per [...] un allargamento [...] di governo a sinistra. Infatti dal 1950 al [...] in Italia cresce del [...]. Gli addetti [...] superano quelli [...].[...]

[...]are guerra civile e contraccolpi [...] Pri [...] di [...] un monocolore democristiano (le [...] schiuderanno la strada prima al centrosinistra di Fanfani [...] Psi, poi a quello «organico» di Moro. Un esito positivo, e [...] dal distacco del Psi dal Pci, che [...] di Ungheria. Non furono rose e [...] formula e per il Psi, schiacciato dal [...] «contenimento» di Moro e [...] di Pci e sindacato. E il punto di [...] nel giugno 1964. Il Psi si impunta sui [...] alla scuola privata e sulla riforma urbanistica, [...] dalla destra. Segni agita il fantasma [...] De Lorenzo e Nenni sente il «tintinnio di [...]. Il Psi accetta di [...][...]


Brano: [...]..] di sindacalista. Avrei voluto [...] fuori, ma mi hanno messo [...] strette. E fin dal primo [...] tanto per tre o [...] possono buttarmi fuori. Gianni Cipriani Tutto in [...] una fredda alba di Genova. Da una parte Guido Rossa, [...] iscritto al Pci e alla [...] forte della [...] dirittura morale; [...] un commando di assassini [...] uno, che dovevano esemplarmente punire Guido Rossa [...] Guido Rossa la "spia". /// [...] /// [...] di Genova morì. /// [...] /// Venticinque anni [...]. Un quarto[...]

[...]ondamente saputo cogliere il senso [...] a tutta pagina: «Le Brigate Rosse gettano [...]. Operaio comunista trucidato a Genova». Ed in effetti se [...] ancora qualcuno che poteva credere che le [...] fossero la risposta possibile [...] traditori del Pci, da quella tragica mattina [...] radicalmente opinione. Le Brigate Rosse avevano [...]. Loro, i rivoluzionari, uccidevano [...]. Un normale eroe civile A [...] tante altre vicende, il cui ricordo scolorisce [...] la memoria della tragedia di Guido R[...]

[...]brigatista. Perché, da quel giorno, Rossa [...] civile, simbolo della resistenza operaia alla ferocia [...]. Eppure il sindacalista non [...] eroe. Non voleva essere un [...]. Era semplicemente un uomo [...] ai valori legati alla [...] militanza nel Pci e [...]. Il rigore della lotta Guido Rossa [...] un dirigente sindacale [...] "Oscar [...] di Genova. Un operaio che aveva [...] riscuoteva grande consenso, tanto da essere stato [...] tempi delegato del reparto sia con il [...] che quello degli imp[...]

[...]e di reclutare [...]. Rossa, nei confronti delle [...] non aveva alcuna simpatia. Faticava a vedere in [...] di mitra e pistola che assassinavano gli [...] che potessero far avanzare gli ideali di [...]. Ed era profondamente convinto [...] linea del Pci, secondo la quale con [...] ed il terrorismo non [...] ambigui, né comprensioni. I terroristi andavano denunciati. /// [...] /// Condannato a morte Fu [...] giorno, Rossa vide un suo compagno di [...] Franco Berardi, girare in bicicletta dentro lo s[...]

[...]ndando contro le decisioni [...] sparò per uccidere. Senza processo Il brigatista Valerio [...] spiegò anni dopo in [...] Stragi [...] senso di [...] «Le Brigate rosse, come [...] della sinistra extraparlamentare rivoluzionaria italiana, vedevano il Pci [...] fumo negli occhi, come i traditori, come [...] affossato ogni speranza rivoluzionaria in questo paese [...]. Quella è stata [...] particolare di Dura che [...] assolutamente di attenuare la [...] posizione di totale odio [...] Rossa. Il mandat[...]

[...]stamente considerato un esempio. Dopo 25 anni il [...] Rossa è rimasto intatto: questa è la miglior [...] democratico di Guido». /// [...] /// E anche amico personale [...] Guido Rossa. Renato Gabbi, oggi operaio [...] ex dirigente della [...] e del Pci genovese, [...] la nostalgia per [...] e per [...] perché nemmeno un quarto [...] per i familiari e per i compagni [...] completamente rimarginata. [...] Guido Rossa, com'era? «Intanto [...] ed era un grande studioso. Ad esempio, era un [...] montag[...]


Brano: [...]o un atteggiamento unitario [...] forze molto diverse. E lo si è denigrato [...] di [...] stato un monopolio comunista. Così come si è [...] tutto [...]. In definitiva è stato [...] un movimento decisivo contro il totalitarismo. E il fatto che [...] Pci [...] avuto a modello [...] non delegittima affatto [...]. Non solo: alla lunga [...] ha fatto evolvere il Pci. Hanno contribuito di più [...] logica stabilizzata dei blocchi. Nonché la democrazia [...] in senso lato. Direi però che quello [...] Pci [...] un problema più ampio, e a parte». E allora le chiedo: [...] Pci [...] avuto a su avviso un ruolo infausto [...] repubblicana? «Ha ostacolato il raggiungimento di un [...] causa dei suoi ritardi e [...] come modello di società [...] nei momenti di maggiore critica». Potrei [...] molte prove del contrario. In real[...]

[...]to [...] repubblicana? «Ha ostacolato il raggiungimento di un [...] causa dei suoi ritardi e [...] come modello di società [...] nei momenti di maggiore critica». Potrei [...] molte prove del contrario. In realtà mai [...] fu davvero un [...] per il Pci. Ad ogni modo conosciamo [...] del Pci con [...]. E poi ci fu [...] una componente molto intrinseca [...]. Certo il Pci è [...] grande partito di massa dopo la [...]. Ma fu un partito [...] internazionalista e collegato [...]. È stato un pilastro [...] italiana. E il bilancio a [...] più equanime e accurato. Così come nel caso [...] Psi [...] tempo giolittiano: massi[...]

[...]...] Costituzione non regge storicamente. Finirebbe con [...] tutto [...] con il suo uso da [...] comunista. Ci fu un antifascismo [...] azionista, monarchico e [...]. Molto antifascismo non comunista [...] massimalista e intransigente di quello del Pci. Ma Togliatti era molto [...] nel perseguire la [...] via. E questa sarà [...] intervista, va bene professore? [...]. Dalla mia finestra, che [...] fronte allo schermo buio della tv, si [...] color ghisa e bianco sporco di Reggio Emilia. In cielo vo[...]

[...]ome sembra b) Spagna e Italia [...] a motivo delle rispettive [...] e delle rispettive fuoriuscite da [...] c) [...] è stato fondamentale per la [...] democrazia d) [...] una destra che usa la [...] a fini strumentali. Resta aperto il tema [...] del Pci e dei suoi ritardi. Le precedenti interviste con [...] sono uscite il 22/2, [...] e il 13/3. /// [...] /// Le precedenti interviste con [...] sono uscite il 22/2, [...] e il 13/3.


Brano: [...]o quotidiano si [...] acque intorno alla raccolta delle firme. Il problema è non [...] maggioranza delle donne e degli uomini di [...] firmare. Se non gliene diamo [...] è come se glielo impedissimo». E non tralascia di [...] facendo paragoni con il Pci [...] «Quando la storia si ripete da drammatica [...]. Allora si trattava di [...] del compromesso storico (su questo altare si [...] liberale e laico) ed era comprensibile. Oggi [...] solo il rischio di un [...] di imbarazzo per Francesco [...] che[...]

[...] e gli ideali. Ho cercato di informare [...]. È un mio vecchio [...]. Ho sempre guardato con [...] laica e democratica [...] di sinistra. Nel [...] ci fu il miracolo [...] secondo. Lei sta accusando i [...] di comportarsi sulla procreazione [...] il Pci si comportò nel [...]. Ma nel referendum sul [...] Pci si impegnò pancia a terra. Nel [...] la scelta ufficiale per [...] dal Pci solo il 23 marzo e [...] giorni prima la linea scelta dal partito [...] tentare in ogni modo [...] della legge Fortuna con [...] legge [...] e con quello Bozzi. Devo dire che dal [...] al [...] la posizione maggioritaria della base [...] partito era[...]

[...]ni [...] Fausto Gullo accettarono persino di far parte della presidenza [...] Lega Radicale per il divorzio e scese in campo [...] Vittorio Vidali seguito da non pochi compagni delle federazioni. Ricordo la commozione di Gullo [...] telefonai che il Pci aveva deciso di [...] Piero Fassino ha ribadito oggi che la legge sulla [...] e che i [...] si impegneranno in Parlamento [...] non ci riusciranno useranno il referendum come [...]. [...] che usa Fassino è quello [...] usarono i compagni del Pci sul divorzio. Ma parliamoci chiaro, oggi [...] una freddezza, per non dire [...] sulla fecondazione assistita. Anche se quasi tutto [...] parlamentare al momento [...] della legge è stato [...] grande urlo, direi di stampo radicale. Ma i tempi strin[...]


Brano: [...]nti del maestro siciliano. Sono tanti, come si [...] di attrazione di questa mostra, sicuramente una [...] in corso in Italia. [...] disegni Lunedì a Torino, nel [...] della morte di Enrico Berlinguer, [...] Gramsci organizza il convegno «Storia del Pci e storia [...] sinistra nelle amministrazioni locali. I problemi di fronte [...]. A partire da una [...] Bruno Maida, la discussione verterà sul significato della [...] Pci per la storia nazionale dei partiti [...]. I lavori si aprono [...] (Sala Conferenze [...] di Stato) con interventi [...] Aldo Agosti, Luigi [...] e Giovanni Gozzini. Proseguono, poi, fino alle [...] interventi (tra i quali quello di Nicola Tranfagl[...]

[...] Luigi [...] e Giovanni Gozzini. Proseguono, poi, fino alle [...] interventi (tra i quali quello di Nicola Tranfaglia) [...] finale. Nicola Tranfaglia Leggere la [...] a Torino alla luce delle ricerche ospitate [...] Alla ricerca della simmetria. Il Pci a Torino [...] Bruno Maida ed edito dalle edizioni Rosenberg [...] (pagine 645, euro 35) [...] Fondazione Gramsci significa, da una parte, ripercorrere [...] punto di vista la storia della capitale [...] Liberazione ad oggi, [...] i nodi essenziali [...]

[...]re [...] che hanno a Torino un loro innegabile [...]. [...] come scrivevo [...] i tasselli essenziali per [...] del partito sono tutti presenti (ad esempio [...] con particolare attenzione il saggio di Amodei [...] Garbarini [...] riflette [...] del Pci) anche se [...] è quello del rapporto con il mondo [...] della città e con quello ecclesiastico dovrebbe [...] per comprendere in maniera più persuasiva il [...] partito e la città. Ci troviamo in definitiva [...] un metodo per molti versi innovativ[...]

[...]aniera più persuasiva il [...] partito e la città. Ci troviamo in definitiva [...] un metodo per molti versi innovativo di [...] partiti che, pur limitato a Torino, potrebbe [...] influenza anche a livello nazionale. Alla ricerca della simmetria. Il Pci a Torino [...] di Bruno Maida Rosenberg e [...] 645, euro 35 Pci [...] Torino, [...] di un incontro di libertà Il volume [...] Fondazione Gramsci curato da Bruno Maida per Rosenberg e [...] e un convegno DAGLI AUTOGRAFI AL DIGITALE CONFRONTO TRA AUTORI A CASSINO Una tre [...] ed incontri sulle letterature compara[...]


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