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Il vocabolo Pci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: repertorio miscellaneo →di Sigle(ExItAl1+VO )
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 6814 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]stagione degli [...] novanta, dominata [...] dei ritardi e dei limiti [...] colpevole di [...] frenato [...] del sistema politico oggi [...] più equanime della figura del [...]. E [...] che seppe dare [...] della democrazia italiana, oltre che [...] Pci. Assieme a [...] della politica non coincidente con [...] ma non disgiunta da essa. E ancora: tornano [...] alcune intuizioni di lunga durata. I famosi «pensieri lunghi, [...] quelli che compaiono nel titolo di questa [...] Campidoglio, iniziata ier[...]

[...]oprattutto la codifica [...] della «democrazia come valore universale». Il che rappresentò da [...] contributo alla definitiva legittimazione reciproca delle parti [...] nostro paese, oltre la guerra civile ideologica. [...] il saldo radicamento del Pci [...] sia pur sul crinale della tanto discussa «terza via». Son tutte cose che [...] cominciare da quella di Veltroni, hanno ripercorso [...] in largo. Il sindaco di Roma [...] due aspetti. [...] al futuro» del segretario Pci, [...] tecnologia quanto sulle questioni planetarie. E la «discontinuità nel [...] disgiunta da una «politica alta» travalicante le [...]. Nondimeno anche Veltroni, «figlio» [...] Berlinguer, [...] rinunciava a evocare «le mancate accelerazioni» del[...]

[...]E la «discontinuità nel [...] disgiunta da una «politica alta» travalicante le [...]. Nondimeno anche Veltroni, «figlio» [...] Berlinguer, [...] rinunciava a evocare «le mancate accelerazioni» del [...] in cui la sintesi egemonica e gramsciana [...] Pci si sfaldava. Sotto i colpi di [...] in crisi, e quelli del sistema politico [...] degenerante. E [...] si intravedono i nodi [...] contro cui si infranse la «sfida interrotta» [...] Berlinguer. Lo ha detto bene Mussi. La [...] innovazione «fu il pun[...]

[...]i massa, ma paralizzata dalla [...] stessa forma identitaria. E la spiegava bene Francesco Barbagallo, [...] natura di quella sfida politica, cauta ma [...] destinata a cozzare contro formidabili resistenze interne [...]. Era in pratica il [...] del Pci dal governo. Scavalcando la paralisi di [...] sinistra impossibile nei termini del [...]. E spostando a sinistra [...] nazionale, contro la stasi produttiva, il terrorismo [...] i contraccolpi eversivi. Non si riuscì secondo Barbagallo [...] la cent[...]

[...]o, non scevra di misteri. E per la volontà [...] De Mita di non far da sponda ad un [...] cui ripulsa comportò la manovra di [...] al centro. /// [...] /// Che descrive Berlinguer proteso [...] slittare a sinistra la [...] con un Moro disposto [...] Pci, ma non propenso a una «grande [...] di un alternativa» (pur da lui contemplata). E quanto [...] lo storico cattolico dice: «Nella [...] sopravvive il nucleo razionale del compromesso storico: [...] solo soggetto delle grandi componenti democratiche[...]

[...]mma [...]. E chiude addirittura con [...] «Berlinguer europeista». [...] di punta venti anni fa, [...] onore [...] avversario: «Lui capì la degenerazione [...] politica, noi ne fummo invischiati. Lui non comprese le [...]. Noi sì, ma le [...]. Psi e Pci, per [...] fecero la guerra civile, e fu catastrofe [...]. Chiude Mussi sullo stesso [...] uno iato tra alternativa [...] della sinistra. E dalla mancata ricongiunzione [...] Psi [...] Pci venne poi fuori la deriva populista [...] presente, che ha consegnato il potere a Berlusconi». Il «partito riformista di [...] Per Mussi «non è affatto [...] necessario della sfida incompiuta [...] Berlinguer». Anzi, è «cattivo storicismo [...]. Sem[...]

[...]nfinitamente più [...]. Dai reietti di «Furore» [...] Steinbeck [...] ebrei in fuga di Hannah Arendt, ai [...] Primo Levi Le figure degli [...] e degli [...] Quei pensieri lunghi di Berlinguer Al [...] in Campidoglio le intuizioni del segretario del Pci [...] del presente [...] allievo di Bobbio va [...] interpretazioni del «diritto di fuga» per sostenere [...] e di andare dove [...] Ieri la prima giornata del convegno «In compagnia [...] Enrico Berlinguer [...] dopo», Nella Sala della Protomoteca [...]


Brano: [...]una realtà a [...] della guerra fredda, non [...] disperate e assurde. [...] è legittimo e a [...] anche la diffidenza e [...] con le quali le iniziative [...] Di Vittorio sono state spesso accolte [...] della sinistra. Né ad avanzare critiche [...] Pci i sostenitori più accesi della linea [...] che invitavano a prendere «realisticamente» atto che [...] della guerra fredda, non [...] spazio per «terze vie», [...] e politiche di [...] nazionale». Anche, e anzi soprattutto, Amendola [...] il più assi[...]

[...]nde della guerra hanno impedito che, [...] collegamenti coi compagni, venisse allontanato dal partito. Una volta in Italia [...] qualche tempo di non avere altro futuro [...] Puglie. Solo a poco a [...] tornare a far parte del gruppo dirigente [...] Pci. Nei giorni infuocati [...] per ricordare [...] drammatico episodio della [...] vita di militante è stato [...] che, nel duro confronto con Togliatti, ha rappresentato, seppure [...] un attimo e per una minoranza, la bandiera di [...] possibile alte[...]

[...].] anche la volontà di [...] tenere in piedi quella barricata e cioè [...] spezzare la politica dei «campi contrapposti». E questo il segretario [...] ha potuto fare, seppure [...] perché il comunista Di Vittorio ha avuto [...] partito comunista, il Pci, a [...] volta «anomalo»: un «singolare [...] di partito [...] ambiguo, leninista nella [...] identità ideologica, ma via [...] gradualista e democratico nelle manifestazioni [...] quotidiano». Accanto a quello di Di Vittorio [...] quello del Pci «diverso» e «anomalo», dovremmo [...] i ritratti sulla «identità italiana». Ma non so se [...] galleria gradirà il suggerimento. /// [...] /// Per una volta le [...] Corriere di Ernesto Galli della Loggia sfiorano un [...] mancanza in Italia di una [...]

[...]le istituzioni»; da questo punto di [...] bene la scelta operata dalle forze politiche [...] Vice Presidenza del Senato nel 1987. Resta il fatto che, [...] generale della [...] la grande risorsa rappresentata [...] Luciano Lama non fu utilizzata dal Pci, né poi [...] Pds, [...] sarebbe stato possibile e giusto. Pesò certo la generale difficoltà [...] una riconversione [...] politica di chi ha guidato [...] grande sindacato. Gli esempi in questi [...] solo nella [...] non mancano. Ma [...] qualcosa [...]

[...]sione [...] politica di chi ha guidato [...] grande sindacato. Gli esempi in questi [...] solo nella [...] non mancano. Ma [...] qualcosa di più, che [...] del punto di vista di Lama, che [...] misura estraneo alle linee di fondo sia [...] corso nel Pci negli ultimi anni della [...] Berlinguer, sia di quello che, dopo la scomparsa [...] Berlinguer, [...] poi alla nascita del Pds. È noto che di Luciano Lama [...] parlò come del possibile segretario del Pci [...] di Berlinguer. La scelta che condusse [...] di Alessandro Natta fu certamente, come ha [...] recente libro Piero Fassino, una scelta di [...] anni di Berlinguer. Lama, secondo Fassino, era [...] «perché troppo riformista». Per la verità lo [..[...]

[...] di Berlinguer. Lama, secondo Fassino, era [...] «perché troppo riformista». Per la verità lo [...] Lama, [...] da Gianpaolo Pansa nel 1987, affermò la [...] ma rivendicò un significato forte della aggettivazione. Già allora, secondo Lama, [...] nel Pci «non ha più il connotato [...] tempo». Il riformismo presente nel Pci [...] «più vero» di quello dei «riformisti di [...] parlano di riforme, anzi vogliono essere i [...] e si riempiono la bocca di riformismo, [...] non le fanno». È evidente la polemica [...] Psi guidato da Bettino [...]. [...] politico di Lama, in [.[...]


Brano: Segue dalla prima Quella [...] Pci al centro del gioco, della vita [...] fase della storia [...] nella quale il Pci [...] margini. Berlinguer era un uomo [...] era anche molto concreto, e sapeva che [...] e per imporre le proprie idee e [...] bisogna usare la leva del governo. /// [...] /// Secondo [...] Berlinguer, negli ultimi mesi della [...] vita, stava lavor[...]

[...].] era anche molto concreto, e sapeva che [...] e per imporre le proprie idee e [...] bisogna usare la leva del governo. /// [...] /// Secondo [...] Berlinguer, negli ultimi mesi della [...] vita, stava lavorando esattamente a questo: a riportare il Pci [...] di governo e a mettere [...] in una posizione secondaria. Berlinguer, secondo [...] si era convinto che [...] che era il presidente [...] diventato un ingombro per la democrazia, e [...] a tutto campo per [...]. Per fare questo aveva [...] la [...]

[...]il Pri [...] Spadolini, [...] era sicuro che dopo la fine della [...] dopo il voto europeo di giugno soprattutto [...] non avesse ottenuto una [...] sarebbe stato possibile far saltare il governo [...] prospettiva di riavvicinamento al potere per il Pci [...] ribaltamento degli equilibri politici. Forse contava anche [...] del presidente della Repubblica [...]. Eravamo alla fine della [...]. Il 1984 fu un [...] la vita italiana, perché segnò la fine [...] ricchi di riforme e [...] e decretò [...] d[...]

[...]un [...] e drammatico anche per Massimo [...]. Soprattutto per lui. In giugno la malattia e [...] scomparsa di Berlinguer, e [...] racconta di [...] stato colpito e sconvolto anche [...]. Massimo [...] che nel 1984 [...] era da poco segretario [...] Pci pugliese ed era considerato, da sempre, il [...] partito e il predestinato a succedere un [...] Togliatti a Longo e a Berlinguer ha scritto [...] sul 1984 e su Enrico Berlinguer nel [...] queste cose. Il titolo è A Mosca [...] Enrico Berlinguer e il[...]

[...]ibro è costruito [...]. La prima è una descrizione [...] 1984. La seconda è il [...] viaggio a Mosca, nel febbraio del 1984, [...] funerali di [...] (successore di Breznev e [...] gli successero [...] e poi [...]. Al viaggio parteciparono, per [...] Pci, Berlinguer, Bufalini e il giovane [...] ma tutti e tre [...] presidenziale di Sandro [...] che ospitava anche Andreotti [...]. La terza parte del [...] racconto dello scontro finale tra Berlinguer e [...] sulla scala mobile e [...]. Il capitolo con[...]

[...]me un [...] disincantato e [...] che prende atto del [...] ma non sa come uscire dalla tenaglia: [...] in Russia, la vuotezza dei riti sovietici, [...] notizie [...] del [...] con la decisione di [...] mobile e di andare alla sfida finale [...] e il Pci. Andreotti è sullo sfondo, sempre [...] e un [...] sfinge. [...] è scatenato, parla male [...] invita Berlinguer e Andreotti [...] accordo per fare fuori il capo del Psi, [...] prende quando riceve la notizia del taglio [...] sbraita, promette di in[...]

[...]a necessità di una [...] dello Stato e dice che il suo disegno politico [...] poteva funzionare in assenza di una riforma dello Stato. Poi [...] elenca molti «se». Per esempio: cosa sarebbe [...] Berlinguer nel [...] dopo i successi elettorali [...] Pci, [...] preso una strada diversa dal compromesso storico? Oppure: [...] successo se due leader di grande carisma [...] e Berlinguer invece di [...] avessero collaborato? Però lascia queste domande sospese. Il libro di [...] non pretende di essere [..[...]

[...]ire [...] questo è il suo grande pregio. Il difetto forse è quello [...] non ha voluto andare davvero [...] fondo [...]. Quello fu un anno [...]. Capire esattamente cosa successe [...] fu la svolta, quanto quella svolta fu [...] e alla sconfitta del Pci, in che [...] rapporti tra le «classi», tra le lobby, [...] tra le ideologie, tra la politica e [...] lavoro e [...] rispondere a tutte queste [...] a capire non solo cosa successe «ieri», [...] sta succedendo oggi nella società italiana, e [...] no[...]


Brano: Giuseppe Vacca Togliatti percepì [...] crisi del centrismo e favorì la politica [...] Nenni in vista [...] apertura a sinistra». Non si può dire, [...] avvertito di quanto avveniva [...] Italiana, che sfociò nel [...] del [...]. Il Pci dovette aggiornare [...] analisi del capitalismo italiano [...] le conclusioni agli inizi del centrosinistra. Il mutamento era stato [...] alla Conferenza operaia del 57 maggio 1961, Togliatti [...] stavano cambiando alcuni caratteri originari [...][...]

[...]la storia della [...] essa è riuscita a raggiungere livelli di [...] può quindi presentarsi [...] della concorrenza internazionale con [...] sempre di vantaggio, perlomeno di parità con [...] di struttura storicamente più forte. Partendo da [...] il Pci procedette ad [...] il cui cardine era come già nel [...] alti salari e alti consumi. Ma, a differenza di [...] sembrava più facile da [...]. [...] era avviata verso la «piena [...]. La «programmazione democratica», [...] del Mezzogiorno, la riforma[...]

[...]nistra». Nascendo sul presupposto della [...] a sinistra», secondo Togliatti la nuova formula [...] in una «manovra trasformistica», oppure «essere [...] di un rinnovamento» destinato [...] «una svolta a sinistra della politica nazionale»: [...] del Pci e ancor di più [...] delle masse popolari che [...]. Sul piano parlamentare il Pci [...] di esercitare [...] «di tipo particolare»: la [...] venne approvata con il suo voto determinante. Nella mobilitazione di massa [...] sulle rivendicazioni operaie, che oramai andavano oltre [...] si estendevano [...] del lavoro, al potere [...][...]

[...]rogrammazione [...] diritti sociali; in secondo luogo, ci si [...] precedente storico significativo che quella [...] non [...] ma aveva continuato ad operare anche dopo [...] erano state estromesse dal governo, fino al [...]. Ad ogni modo, ora [...] Pci [...] mirava più alla formazione di governi di [...] non si trattava di «distruggere le radici [...] di realizzare riforme di struttura di un [...] maturo per [...] di «elementi di socialismo». Non era pensabile, quindi, [...] senza scalzare «il mon[...]

[...]ta prospettiva si basava [...] dei primi due decenni [...] repubblicana, secondo la quale [...] moto riformatore avviato dalla Resistenza, dalla vittoria [...] liberazione e dai governi di [...] antifascista [...] ma non vinto, grazie soprattutto al Pci [...] successivo aveva diretto [...] delle «classi popolari» in [...] non smarrissero la funzione nazionale e la [...] sui temi essenziale dello sviluppo democratico del [...] Resistenza e nella fase costituente della Repubblica. Sono venti anni scr[...]

[...]ne [...] in un unico progetto ed in un [...] riforme della società e dello Stato. Spingendosi ancora più innanzi [...] quindi esplicitava i presupposti riformistici della «via Italiana [...] e nel rapporto al X Congresso chiariva [...] prescelta dal Pci era quella del socialismo [...]. È evidente che [...] questa prospettiva, che è [...] il socialismo nella democrazia e nella pace, [...] concetto di uno sviluppo graduale, nel quale [...] dire quando, precisamente, abbia luogo il mutamento [...]. Ov[...]

[...]e è [...] il socialismo nella democrazia e nella pace, [...] concetto di uno sviluppo graduale, nel quale [...] dire quando, precisamente, abbia luogo il mutamento [...]. Ovviamente [...] riformistica del quadro politico [...] non dipendeva solo dal Pci, ma soprattutto [...] classi dirigenti a riconoscere la legittimità del [...] forza di governo, e questa possibilità, che [...] non si era mai data, non veniva [...] neppure ora. [...] noto, prendendo a pretesto una [...] grave inversione del ciclo [...]


Brano: [...]ciale (liberale). Né tampoco col positivismo [...] di De [...]. E nemmeno con certe [...] perfidi giudei che vengono da lontano. Marco Galeazzi La fine [...] ha aperto [...] orizzonti alla ricerca storica, [...] di nuove fonti, come quelle [...] del Pci e depositate [...] Fondazione Gramsci di Roma. Tuttavia è ancora presente [...] e obsoleta, in base alla quale le [...] XX secolo sono interpretate con spirito di parte [...] acribia scientifica. Tale dato è del [...] polemica di questi giorni sul s[...]

[...]e [...] golfo di Trieste. Dunque, fu il governo Pella, [...] a sacrificare il destino di molti connazionali. Di fronte alla questione [...] Trieste [...] stata spesso, con cadenza regolare, ciclica, riproposta [...] dei ritardi e delle ambiguità del Pci [...]. Ignorando come assai difficili [...] tra la resistenza italiana e quella jugoslava [...] Nord. I comunisti italiani, nel corso [...] 1944, dovettero misurarsi con [...] nazionalista e classista [...] popolare di Tito; e se [...] Pci e nel [...] era assai vivo [...] del modello jugoslavo, alla luce [...] documentazione sin [...] disponibile è infondato attribuire a Togliatti la volontà di favorire [...] di Trieste alla Repubblica Federativa [...]. La speranza di realizzare [...][...]

[...]..]. La speranza di realizzare [...] alternative a quelle previste dagli angloamericani era [...] dalla volontà di «alienare» parti del territorio [...] stato sostenuto in modo apodittico da alcuni [...]. Né sembra condivisibile la tesi [...] cui il Pci non seppe rendersi conto delle «tragiche [...] slavo» o peggio di [...] per il superiore interesse [...] staliniana, alleata di Belgrado. Pur tra incertezze e ambiguità, Togliatti manifestò una crescente consapevolezza non solo [...] di Trieste ma d[...]

[...]In tal senso, il [...] patriottico fu prevalente, nel leader italiano, [...] internazionalista. Sulla questione nazionale Togliatti [...] i comunisti jugoslavi anche dopo la riconciliazione [...]. Mentre dunque è storicamente [...] e democratica del Pci, che prevalse sulle [...] di classe, contribuendo alla elaborazione della Costituzione [...] dei diritti democratici, il vero obiettivo di [...] essere quello di rimuovere [...] dalla storia repubblicana. E se è legittimo [...] oggi per difendere [.[...]

[...] [...] meno. [...] di pervenire a una «pacificazione [...] si rischia di ignorare i conflitti che hanno attraversato [...] XX secolo e di fornire [...] deformata o faziosa della storia. È lecito domandarsi perché [...] nei confronti della storia del Pci, la [...] significato lacerazioni e ripensamenti profondi di biografie [...] collettive, mentre in altri casi, come in [...] razziali, la revisione del passato si è [...] maquillage. Col risultato duplice di [...] dello storico e quello del giudice,[...]

[...]] e della Resistenza, con [...] ed ombre, a «coloro che verranno». La mosca Portiamo un [...] in Iraq e molto petrolio in Usa La [...] questi giorni sul silenzio dei comunisti di [...] di Trieste e alla tragedia delle foibe [...] lunga revisione del Pci e dal lavoro [...] hanno svelato senza reticenze errori, orrori e [...] jugoslava ex libris Botta e risposta sul [...] tra il ministro [...] e il senatore Andreotti [...] registrazione della puntata di «Porta a porta» [...] onda questa sera. Queste [...]

[...]no, sottosegretario [...] mosse per primo in questo senso. Nel 1989, si recò [...] alla foiba di Basovizza. Il muro di Berlino [...] caduto. Poi la stessa visita [...] Gianni Cuperlo, segretario dei giovani comunisti. Subito dopo, al passaggio [...] Pci [...] Pds, la segretaria della Federazione del [...] affidata [...] giuliano Stelio Spataro. Non solo: lo stesso Fassino [...] con il ministro della Pubblica istruzione Berlinguer [...] il possibile per far comparire nei libri [...] storia delle foi[...]


Brano: [...], ribadita da Marx e poi da Lenin. Oggi viceversa si ipotizza [...] prendere, o meglio, di raggiungere il potere. Senza ricorrere [...] armato e cioè ad una [...] che la mia generazione politica non ha mai escluso [...] suo orizzonte». Eppure già il Pci [...] Togliatti non contemplava più la violenza dello scontro [...]. Propugnava anzi la via [...] la violenza rivoluzionaria. Tanta parte del quadro comunista [...] dopoguerra pensava ancora [...] X. Almeno fino agli anni [...]. Prova ne sia che [..[...]

[...]pugnava anzi la via [...] la violenza rivoluzionaria. Tanta parte del quadro comunista [...] dopoguerra pensava ancora [...] X. Almeno fino agli anni [...]. Prova ne sia che [...] è emersa una componente, quella del brigatismo [...] addentellati nel Pci. Un parentela sovversiva molto [...]. Quelli erano gli eredi [...] che fu subito battuto e sconfitto da Togliatti [...]. A Reggio Emilia [...] una quota di brigatisti che [...] dal ceppo comunista. E poi Togliatti non [...] che il socialismo non si [...]

[...]altri ci [...] scontro armato. Del resto non è [...] a a più riprese nel dopoguerra ci [...] partito [...] di andare a dormire [...]. [...] il Piano Solo e la [...] della tensione. Ma davvero sostieni che [...] del potere fosse tra gli obiettivi del Pci? Francamente [...] me non pare affatto». E la storia ci [...] tentativi e trame di questo tipo. Come che sia, per [...] essa vuole esprimere la distanza da [...] epoca nella quale la [...] inseparabile dalla politica. Il che non significa [...] debb[...]

[...]rande questione di questo [...] del lavoro. Ci sono milioni e [...] mondo che subiscono e soffrono in ginocchio. E [...] è ancora la questione del [...] tempo». Che [...] stato e che cosa [...] Pietro Ingrao, nella percezione e nel giudizio di [...] Pci lo ha conosciuto bene, e magari anche [...] un legame fortissimo di fraternità e stima? Lo [...] a due ex dirigenti comunisti, Alfredo [...] ed Emanuele Macaluso. Il primo, [...] di formazione, e redattore capo [...] tempo de [...] di Ingrao. Il sec[...]

[...]ltri termini, una [...] sinistra, dove per [...] «era Ingrao il riformista [...] Amendola, fermo invece alla arretratezza e alla democrazia [...] Italia». Queste in sintesi per [...] le tre sfide di Ingrao, [...] «Pluralismo e democrazia interna nel Pci; strategia [...] e la riforma istituzionale, un tema che [...] primi, quando il sistema politico italiano entrò [...]. E oggi che cosa [...] al compagno Ingrao: «Gli [...] ovviamente, e gli ripeto che sono stato [...] ha inviato un biglietto nel qua[...]

[...]malgrado [...] lui [...] la mia [...]. Sì, non siamo [...] su nulla oggi, ma ci [...]. E abbiamo ancora in [...] passione: cambiare le cose del mondo». Tocca a Macaluso, che [...] visione programmatoria attribuita da [...] a Ingrao: «Ingrao fu [...] Pci, ma non la sola. E fu forza e [...] Pci. Ha attratto infatti verso [...] sovversivismo movimentista, ma ha anche infiacchito la [...] del Pci». E il modello di [...] «Il [...] era Amendola. Ingrao viceversa contrapponeva al [...] alternativo, un [...] come Riccardo Lombardi. La [...] ipotesi politica poggiava [...] secca di sinistra al centrosinistra. E Pietro non accettava [...] le possi[...]

[...]ombardi. La [...] ipotesi politica poggiava [...] secca di sinistra al centrosinistra. E Pietro non accettava [...] le possibilità intrinseche al centrosinistra, al contrario [...] Amendola [...] di un certo Togliatti». E la democrazia interna [...] Pci [...] nel paese? «Fornì a riguardo un grande [...] condizionato come tutti noi dal rito [...] di partito, come sul Manifesto. Quanto alle riforme istituzionali, [...] fuoco con merito. Ma il limite fu [...] decisionismo e radicalismo democratico». E[...]

[...]ta a Milano, diffusore de [...] a Firenze nel 1958, [...] termine della conferenza stampa nella quale annunciò [...] Pds nel maggio del [...]. A destra Presidente della Camera [...] seduta nel marzo del 1977, a sinistra [...] militanti della sezione Pci del villaggio Breda [...] Roma [...] dicembre del 1990 Francesca De Sanctis Festa [...] Parco della Musica di Roma per i [...] di Pietro Ingrao. Il Comune e la Fondazione Musica [...] Roma hanno programmato una giornata [...] della storia della sini[...]


Brano: [...] [...] di Leonardo, che rischia di [...] il genio e di [...] oltremodo [...] storica, artistica ed intellettuale: «Il [...] esiste già e rischia di [...] ancor più vittima di speculazioni». Ormai è diventato uno [...]. Si prendono in blocco [...] il Pci e una generica [...] «di sinistra». E vi si mettono [...] dicerie diffuse ad arte, dogmi immaginari, capaci [...] anni il senso comune di massa e [...]. Poi si procede con [...]. A demolire le supposte [...]. Che, chissà come e [...] siam bevuti con[...]

[...]con [...] sempre attribuita ai partiti democratici, di una [...]. Laddove viceversa [...] ha semmai parlato di «rigenerazione» [...] guerra persa. [...] pregresso, dilatabile a iosa, [...] adesso di una nuova «bomba». Questa: «La via nazionale [...] Pci fu una favola». Secondo quando recitava il [...] Corriere della Sera di ieri (titolo: «Pci anni [...] delle bugie»). In testa ad un [...] Sergio [...] che recensisce un volume [...] Franco [...] già storico Pci: Falce [...]. Identità e linguaggi dei [...] stalinismo e guerra fredda [...] University [...]. Tutto come al solito [...] un equivoco, purtroppo accreditato da un bravissimo [...]. Cioè [...] presunta di una storiografia di [...] che avrebbe «racco[...]

[...]mo e della [...]. Ma in realtà, secondo [...] sin dal seme e destinata a generare [...] una via nazionale al socialismo, quella che [...] non sarebbe mai esistita. Come comproverebbero il materiale [...] riti di iniziazione» riservati agli attivisti Pci. Cascano davvero le braccia, [...] i questi casi. Ma che storie del Pci [...] e anche [...] che malgrado il maldestro [...] Togliatti e gli alpini in Russia fu addirittura [...] del Migliore con Spriano? È arcinoto che [...] gruppo dirigente del Pci fu costellata di [...] dalla scissione del 1921 e specie con [...] Bordiga. Come arcinota e [...] da Spriano a Pons [...] Agosti! Come del pari è [...] la questione della «doppiezza». Denunciata da un lato, [...] altro da Togliatti. In forma di ambi[...]

[...][...] del 1964. La via nazionale una «favola»? Certo il gregarismo e il [...] vi furono, specie in una certa alfabetizzazione militante (non [...] sui grandi temi culturali). Ma quella era [...] delle «madonne pellegrine» e [...] da [...]. Mentre il Pci nel [...] variante nazionale del campo filo Urss, promosse [...] conoscenza. Ed ebbe alla fine una [...] liberale. /// [...] /// Malgrado zavorre troppo a [...]. Poeta dalla «visione arretrata» (Edoardo Sanguineti), [...] di alcune esperienze [...] [...]

[...]» I [...] dialogo Ma non invitano APPELLO «La [...] opera non venga mercificata» Giù [...] dal genio di Leonardo FAVOLE E REVISIONI Le [...] storico Franco [...] sui comunisti italiani e [...] di comodo a partire da false premesse Soluzione [...] il Pci: «La via nazionale al socialismo? Soltanto [...] n di Bruno [...] IL CONVEGNO per i [...] nascita [...] che resta di Pascoli [...] Filippo Fabbri n I gesuiti di Civiltà Cattolica [...] illuministi» come il giornalista Eugenio Scalfari e [...] Giulio[...]


Brano: [...]il nemico da contenere per la [...]. Proprio dalla meraviglia che [...] culturali, ad esempio del Corriere, parte Adriano Guerra [...] bel volume Comunismi e comunisti (Dedalo, [...]. Si tratta di un [...] lavora su aspetti cruciali della storia del Pci [...] delle nuove fonti provenienti dagli archivi di Mosca. I fascicoli copiosi che [...] stati oggetto persino di manipolazioni maldestre e [...] interpretativi per riscrivere una storia [...] tutta di fantasia, con [...] e milizie armate pronte ad[...]

[...]nti e [...]. Lo spettro che agita [...] ancora una volta, quello di Togliatti. Che si tratti della [...] italiani, della sorte di Gramsci o della [...] Salerno, ogni lettera è buona per tornare a [...] che la storiografia ha da tempo assegnato [...] Pci come uno dei padri della repubblica. E proprio su alcune [...] gestazione della svolta di Salerno, Guerra scrive [...]. Il ritrovamento di un [...] risaltano delle sconvolgenti correzioni manuali dovute alla [...] Togliatti, ha scatenato letture aff[...]

[...] scrive [...]. Il ritrovamento di un [...] risaltano delle sconvolgenti correzioni manuali dovute alla [...] Togliatti, ha scatenato letture affrettate. Secondo alcuni interpreti, Galli Della Loggia [...] questi, la svolta di Salerno che portò [...] Pci [...] governo con Badoglio, e al conseguente rinvio [...] ad un successivo referendum, non fu affatto [...] genio politico di Togliatti, come finora si [...]. Nel dattiloscritto che Togliatti [...] la linea prescelta era ancora quella di [...]. Solo[...]

[...] un successivo referendum, non fu affatto [...] genio politico di Togliatti, come finora si [...]. Nel dattiloscritto che Togliatti [...] la linea prescelta era ancora quella di [...]. Solo una ferma imposizione di Stalin, fece tornare il leader del Pci sui suoi passi [...] alla moderazione e alla cautela. Guerra contesta, in maniera [...] queste revisioni affrettate. La svolta di Salerno [...] il logico coronamento di una lettura del [...] quella di Stalin. La verità è che [...] Togliatti [...] ar[...]

[...]roprio da Togliatti. Il politico italiano, a [...] scrutato con poliziesco sospetto, giocò le sue [...] un colloquio risolutore con Stalin. Fu allora che ottenne finalmente [...] del dittatore. Fu quindi il politico [...] idea, non certo il capo del Pci [...] correzioni a penna ottenute sul filo di [...] il lungo viaggio per il rientro [...] e giocare un ruolo [...] di un partito nazionale. Dove invece Mosca riuscì [...] linea, fu dopo, nelle rotture che dal [...] comunisti a uscire dai vari govern[...]

[...]ico europeo. Esso sceglie la democrazia [...] bloccato dal giustificazionismo del grande terrore in [...] storiche obiettive. Secondo Guerra i due comunismi [...] punti cruciali erano agli antipodi. Anche per questo i [...] profonda irritazione a un Pci che non [...] dittatura del proletariato e che, definendosi partito [...] un linguaggio militare. [...] stata dunque una storia del [...] democratico originale e a tratti molto influente che però [...] è sopravvissuta [...] del comunismo autoritario[...]

[...]tori, parteciperanno Rino Formica, Lelio Lagorio, Umberto Ranieri e Antonio Rubbi. Perché [...] non sopravvisse al 1989 [...] Michele Prospero Comunismi e comunisti Adriano Guerra pagine [...] Dedalo UN LIBRO di Adriano Guerra ricostruisce [...] del Pci di Togliatti e della Svolta [...] Salerno. Ma anche le ambiguità successive [...] esaurirono [...] CHE ALTRO [...] «Dopo le tredici aggressioni ricevute [...] stampa di destra al mio ultimo libro, [...] così non può che farmi [...]. Torino sostiene [...]

[...] Palazzo Grassi (i lavori saranno eseguiti da [...] Dottor [...]. [...] voluto dal nuovo azionista di Palazzo Grassi, François [...] dovrebbe essere completato entro marzo [...]. Fu nel 1956 che si [...] per marcare [...] irreversibile Congresso del Pci nel [...]. /// [...] /// Fu nel 1956 che si [...] per marcare [...] irreversibile Congresso del Pci nel [...].


Brano: [...]ase [...] elenco di nomi giunto nelle sue mani, [...] con pazienza certosina una solitaria ricerca sulle [...] stalinismo. Il suo libro, La [...] Stalin. Tragedia [...] italiano [...] uscito nel gennaio 1989 con [...] prefazione [...] segretario del Pci Alessandro Natta, [...] prefiggeva esplicitamente di porre fine ad una macchia della [...] del partito. Macchia che il partito [...] sue reticenze, i rifiuti opposti a quanti, [...] degli scomparsi, chiedevano notizie, aveva contribuito a [...]. Cac[...]

[...]lle ricerche di Caccavale e ora da [...] e della Gori, e, [...] presentate, con motivazioni e ragioni diverse, da Valerio Riva, Francesco [...] e Giancarlo [...] è anche [...]. E cioè: affrontando il [...] si può parlare di una corresponsabilità del Pci, [...] particolare di Togliatti? Non siamo certo di [...] interrogativo nuovo. La questione della corresponsabilità [...] Giorgio Amendola durante [...] riunione del Comitato centrale [...] Pci [...] novembre 1961. Nel corso della stessa [...] anche [...] ammissione di corresponsabilità da [...] Paolo [...] («Alcuni di noi sapevano [...] che accadeva parecchi di noi, e io [...] coinvolti»). Sia ad Amendola che [...] Togliatti rispose affer[...]

[...]possibile dire [...] che lavoravano [...] o che combattevano in Spagna [...] era il caso dello [...] Togliatti, [...] in Spagna ad adempiere le funzioni che [...] affidate. Le voci di quel [...] permettono di ricostruire come sia stato avviato [...] Pci il discorso sulla corresponsabilità sono state pressoché [...]. Quel che è prevalsa [...] con Bruno Bongiovanni, la [...]. I lavori delle due [...] particolare [...] libro, non appartengono però [...] scoop. Siamo di fronte ad [...] con la passione [...]

[...]come quelle di un cittadino [...] nelle mani della polizia politica. Per [...] dei sospetti tra gli [...] poi in particolare le informazioni raccolte negli [...] diversi ambienti che gli emigrati avevano frequentato, [...] raccolta dai dirigenti del Pci che lavoravano [...] quadri del [...] e per il Soccorso [...]. Questa era, nel suo [...]. Va però chiarito che, [...] di informazioni raccolte negli anni precedenti, e [...] del grande terrore, ci si riferisce a [...] battaglie interne al Pci e a quelle [...] Trotzki, Bordiga e «i Tre» (Leonetti, [...] e Ravazzoli, espulsi nel [...]. Nei quali le critiche [...] quel «deviazionista», pur derivando dalla crescente spinta [...] alla vita ordinaria, quotidiana del partito. Non esprimevano du[...]

[...]adulta con un atteggiamento fatalista e una [...] sfiduciata, da precario. Scuola: i caduti sul [...] Palmiro Togliatti (secondo da [...] foto di gruppo per il VII Congresso [...]. Con lui [...] Florin, Van Min, [...] e [...] EX LIBRIS Il capo [...] Pci [...] muoveva sul filo del rasoio e fu [...]. E tuttavia seppe persino [...] a Stalin Togliatti nella morsa del Grande Terrore A Napolitano il Premio Croce I [...] poteri tendono [...] di attività umane che si situa oltre [...] disponibili, i giochi[...]

[...]alino Irti, e composta da Biagio De Giovanni, Ferdinando Di Orio, Paolo [...] Costantino Felice e Dacia Maraini, [...] il premio di narrativa ad Antonio Pascale [...] Passa [...] bellezza ( Einaudi, 2005) e quello di [...] Giorgio Napolitano per Dal Pci al socialismo europeo [...] Laterza), [...] politica nella quale Napolitano ripercorre [...] arco della [...] esperienza e racconta la [...] anche tanti episodi inediti e le personalità [...] ha conosciuto e frequentato. La consegna dei premi [...] [...]


Brano: [...]uanto al «consociativismo», esso [...] un «accidente», e quindi non necessariamente [...] temporanea con la [...] doveva coincidere con un [...]. Ci poteva essere una scissione [...] destra nella [...]. Oppure [...] in senso «alternativista» e [...] Pci, dopo la prova di governo. Ma in ogni caso [...] portare il Pci a governare [...] era senz'altro un passo [...] senza lacerazioni gravi nel paese. Di fatto, proprio in quel [...] fu [...] di governo. Per orientare su un [...] il meccanismo di accumulazione. Contro sprechi e corruzione [...] con la borghesia prod[...]

[...] Per orientare su un [...] il meccanismo di accumulazione. Contro sprechi e corruzione [...] con la borghesia produttiva. Terrorismo e compatibilità internazionali [...]. Ma un ruolo chiave [...] decollare, [...] anche la residua «appartenenza [...] Pci al socialismo reale, sebbene quel campo [...] via ripensato in modo nuovo da Berlinguer: [...] delle «forze di progresso» anche non comuniste. Dove [...] era solo un membro [...] peraltro della famiglia. Fallito [...] con la [...] Berlinguer ripiega[...]

[...] piano interno. Ad esempio Berlinguer rifiuta [...] sinistra [...]. Di competere e cooperare col Psi (che esprime la Presidenza del Consiglio) per imporre in [...] alla [...] al governo. E la «rendita di [...] vita facile anche per questo: perché il Pci [...] fuori. E rinunciava ad esercitare [...] (che è poi capacità di iniziativa e [...]. Ma fu [...] sul piano culturale il [...] del Pci di Berlinguer. Lo «strappo» dopo i [...] Polonia, ad esempio. Senza dubbio, proclamare, sia [...] che era cessata «la spinta propulsiva» [...] equivaleva di fatto a [...] leninista, e non ad [...]. Benchè il Pci già [...] un partito leninista, e ammesso che lo [...] sino in fondo. Equivaleva a ribadire una [...] nel momento stesso in cui la si [...]. Andava detto non solo [...] di là degli esiti liberatori nel mondo [...] avuto (bilancio ancora da fare). Ma[...]

[...]. Ma che quel modello [...] «militare», e votato al totalitarismo. E che pertanto una [...] senza rinunciare alla critica del capitalismo doveva [...] strade e ad altre matrici: libertarie, democratiche, [...]. [...] ricollocare per intero [...] del Pci, sino a farla [...] da se stessa. Senza rinnegamenti della «buona [...] ruolo decisivo del Pci nella storia [...]. Ma senza equivoci. [...] lo si sarebbe potuto [...] senso di Santiago [...] per poi procedere in [...]. Ma quella era [...] condizione per salvare il meglio [...] inclusa [...] della liberazione del lavoro e [...] trasformazione [...]


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