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Il vocabolo Pci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: repertorio miscellaneo →di Sigle(ExItAl1+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 6814 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]presentazione del [...] Massimo Lucio Salvadori, dal titolo «La Sinistra nella [...]. Antonio Giolitti, a proposito [...] un episodio gustoso della [...] biografia. E [...] è tanto più significativo [...] nel periodo in cui militava nelle fila [...] Pci. Si verificò molto dopo, [...] collaborò alla stesura del documento per [...] socialista. Ad un certo punto del [...] racconta Giolitti non [...] che Nenni e [...] carta [...] andava assolutamente citato il fine [...] del socialismo e cioè la collet[...]

[...] del [...] racconta Giolitti non [...] che Nenni e [...] carta [...] andava assolutamente citato il fine [...] del socialismo e cioè la collettivizzazione dei mezzi di [...]. [...] canto a proposito di [...] Salvadori, nel suo [...] di documenti del Pci [...] parlava di rivoluzione, di abbattimento del capitalismo. Insomma, si diceva ciò che [...] si faceva e non si riconosceva [...] di sostanziale riformismo. Miriam Mafai sostiene che [...] comunista» che, però, non iscrivendo nella propria [...] [...]

[...] tutte [...] del 1948». [...] scopre [...] passato «una sinistra minoritaria», composta [...] vari Vanoni e Sullo, La Malfa, Brodolini e Giolitti, [...] senza mai diventare maggioranza, realizzò alcune importanti riforme. Secondo Luciano Cafagna nel Pci [...] una cultura riformista compiuta, ma già con Togliatti [...] un realismo politico che [...] ruolo certamente positivo nella storia italiana e [...] un ceto politico [...]. [...] per spiegarsi come questa sinistra [...] riuscita alle soglie del [...]


Brano: [...]delle vecchie organizzazioni culturali di [...] che custodiscono gli archivi e promuovono studi storici; [...] soprattutto [...] più forte, quella degli organismi [...] studi sulla politica economica e sulla politica estera [...] e Cespi) creati dal Pci [...] poi rinnovati fino ai giorni nostri; quella dei centri [...] ricerca sociale come il [...] o [...] fioriti [...] della [...] e [...]. Una nuova Fondazione è in [...] da tempo [...] dei [...] ma ancora non è entrata [...] fase vitale. Sulla str[...]

[...]ne politica, [...] da poco proposte di [...]. È il caso del [...] Emanuele Macaluso «Le ragioni del socialismo», che [...] aperto un dibattito sul futuro stesso della [...] nata «Rivista del manifesto». Da un lato la [...] un vecchio «centrista» del Pci, poi sempre [...] riformismo socialdemocratico, che riesce a [...] viva una rete di [...] e intellettuali di matrice [...] e [...]. [...] un tentativo di raccordo [...] «antagonista» di [...] il gruppo «storico» del [...] sinistra [...] che fa capo [...]


Brano: [...] platea che sembra [...] e ad [...] «suo segretario» di partito, Walter Veltroni e [...] che [...] preceduto alla guida del suo [...] Bruno Trentin. Infiammano la platea le scarne [...] di appunti che [...] 52 anni di vita, 26 [...] di militanza nel Pci, nel Pds, nei [...] ha buttato giù [...] di ieri. Un taccuino [...] con in copertina, guarda [...] Giuseppe Verdi, contiene la scaletta del suo discorso che [...] «piazza» del Lingotto. In quella che è [...] torinese dove [...] bruciava i polpastrel[...]

[...]corrente col 20 [...] è [...]. In passato correnti anche [...] per numero di delegati hanno svolto ruoli [...] dei grandi partiti. Moro arrivò a governare la [...] col 10 per cento; Ingrao, [...] quando era [...] faceva la storia dei congressi [...] Pci. Persino nel Psi monarchico [...] almeno nei primi anni, Riccardo Lombardi [...] suoi mantenevano una grande visibilità e influenzavano [...] del partito. La sinistra dei [...] in questo congresso sembra invece [...] compiuto la scelta di stare un [[...]

[...]chiesto perché avesse stretto la mano [...] Veltroni [...] non a [...]. Occhetto ha riso e [...] generalmente non è [...] a congratularsi con la Presidenza [...] il contrario. E poi ha ricordato [...] Congresso del [...] al culmine della lotta [...] Pci tra lui e Ingrao, quando Ingrao [...] intervento, lui Occhetto si alzò dalla presidenza [...] contro e [...]. Naturalmente se [...] non si è alzato [...] mano ad Occhetto un motivo [...] (ma forse non è [...]. Nel suo discorso, prima [...] dichiaraz[...]


Brano: [...]ece [...] sconfitta di quelle idee, dei movimenti che [...] avuto un peso sul carattere mai maggioritario [...] Italia». È vero, Rosselli e Togliatti [...] il 1929 si incontrarono in Spagna. Nel 1936, e assieme accanto [...] contro il fascismo. E il Pci rese [...] assassinato dai fascisti nel 1937. Ma resta il vero: [...] fu sconfitto, anche dalla cultura del Pci. Che poi però con [...] valore universale» mise le basi per un [...] Rosselli. Quelle basi da cui Veltroni [...] rottura, pur nel rifiuto di essere «post», [...]. Perciò la storia, e [...]. E la faticosa ricerca [...] culturale laico, di una matrice[...]

[...]ur nel rifiuto di essere «post», [...]. Perciò la storia, e [...]. E la faticosa ricerca [...] culturale laico, di una matrice, lì in Via Sacchi. Ancor prima che sulla [...] Don Milani o sulla tomba di [...]. [...] care», in fondo, [...] un pezzo di Pci, quello [...]. /// [...] /// La prova della «puntigliosità» [...] Sta ancora nelle parole di Veltroni, [...] da Via Sacchi. Pedanteria filologica? Affettazione culturale [...] No, «invidia», dichiara il segretario. [...] intellettuale di cui parla [[...]


Brano: [...] per cantare [...] ed è un altro [...] Samuele [...] «bisogna accettare le sfide [...] rinnegare gli ideali di sempre». E il suo amico Tommaso Guerini [...] anche alla [...] «una storia che stiamo [...] rappresenta la parte più pura e migliore [...] Pci». Emozioni soffuse, sussurrate e [...] che ha a che fare con il [...] con i giorni che aspettano le migliaia [...] dentro, insieme, stanno decidendo [...] loro parte politica. Ed è comprensibile, come [...] Beppe [...] «chi ha costruito una [...] e [...]

[...]esso di Torino. Due anni fa è [...] molte incertezze e anche errori, la cosiddetta [...]. Gli obiettivi erano diversi: risanare [...] e rilanciare la testata, [...] diretto del partito, fino ad [...] unico proprietario. Sappiamo che in passato [...] Pci, [...] il Pds, e ora i [...] hanno investito molte risorse [...]. Vogliamo che anche voi [...] questi due anni la redazione, per contribuire [...] affrontato pesanti sacrifici. Il contratto di solidarietà, [...] orario e di salario, ha consentito di[...]


Brano: [...]artito. Il [...] che guarda [...] al riformismo. Non è un sì, [...]. È il cuore della [...]. La rotta da seguire [...]. [...] non mostra dubbi. E riconosce gli errori [...]. Non [...] niente da fare, questa è [...] lezione della storia. I meriti del Pci [...] di essere stati più vicini a loro [...]. Questa è la verità, ma [...] non cancella che loro sono quelli che hanno tenuto [...] gli ideali della sinistra, mentre altrove sono crollati [...] della dittatura e [...]. Serve un socialismo europeo [[...]

[...]opeo [...] «che si confronti con [...] cercare nuove frontiere. Nel socialismo europeo abbiamo ritrovato [...] ragioni forti del nostro essere di sinistra dopo una [...] drammatica, dopo una [...] dolorosa e coraggiosa. Se fossimo usciti dalla [...] Pci per fondare una nuova anomalia italiana, un [...] una precisa identità avremmo fatto un errore. [...] invece, si sta riunendo una [...] sezioni del Partito socialista europeo». Il pensiero non può [...] chiusura, ai [...]. Al partito in cui [...] sv[...]


Brano: [...], [...] ragioni dei socialisti di fronte agli errori [...]. [...] riformista e socialista, dice il [...] «non è un tratto accessorio», è ed è stato [...] approdo possibile dopo la tragedia del comunismo, [...] che potesse salvare la storia [...] del Pci: sul nesso democrazia politica, libertà ed eguaglianza, [...] loro ha [...] sinistra che [...] non [...]. Insomma, il tema [...] che ha attraversato il congresso, [...] una risposta unitaria. [...] rivendica con orgoglio le [...] quelle, perseguite [...]

[...]] certa sinistra guarda sempre con [...] di sospetto questa [...]. Curiosa giornata, davvero. Alla fine del suo intervento, [...] accenna al problema della leadership, [...] che questa generazione [...] caduta del [...] politica di quel che fu [...] Pci, è molto provata. Sono pronto ad [...] appena me lo farete capire. Però chiede rispetto per [...] per chi, come Veltroni e la giovane [...] si sta formando, ha il compito di [...] suscitare passioni ed emozioni, a lungo trascurate. Spiega [...] non [...]


Brano: [...]] la democrazia diretta. Il contrario di quello [...] del comunismo reale, o [...] di Stato. Garavini, del resto, non è [...] stato, in tempi non sospetti, un estimatore delle esperienze [...] anzi. Era stato, nel terribile [...] pochi dirigenti del Pci che si erano [...] in Ungheria, con Cesare Luporini e Lucio Lombardo Radice. Anche per quel precedente [...] opposto, oltre dieci anni dopo, alla radiazione [...] Pci [...] gruppo del Manifesto. Non si salvano, però, nella [...] riflessione, nemmeno le esperienze [...] (per non parlare dei centrosinistra [...] fino alla coalizione presieduta da [...]. Lo stato proprietario e [...] economico, lo Stato sociale argo[...]


Brano: [...]ista della [...] (che appariva ormai orientata [...] accordo) ed, in compenso, suscitava riserve e [...] organizzazioni. Sicché, in assenza di [...] fine sanzionò lo schema di intesa che [...] la predeterminazione della scala mobile. La reazione del Pci [...] Berlinguer [...] furibonda. Nei tre o quattro [...] in quel periodo ho avuto con lui, Berlinguer [...] continuamente che considerava un intollerabile «vulnus» alla [...] buona sostanza alla pratica consociativa) la sottoscrizione [...] accordo[...]

[...]a parte del Parlamento. Travolta questa prima linea [...] Berlinguer si arroccò su posizioni ancora più disperate [...] la campagna di raccolta delle firme per [...]. Su questa anacronistica linea [...] Berlinguer schierò sostanzialmente tutto [...] Pci [...] ottenne [...] seppure senza unanimi brividi [...] componente comunista della [...]. [...] era importante in sé (e [...] risultati decisivi che produsse lo confermeranno), ma fu anche [...] della irrazionalità e della [...] dei rapporti politic[...]


Brano: [...]che fu il Pc [...] in epoca di Fronti popolari. Dopo [...] della guerra antifascista in Spagna, [...] visto Carlo accanto ai comunisti. Infatti, nel 1937, il [...] salutato come eroe dai comunisti. E tuttavia, oltre il [...] liberale fu reputato dal Pci una mera [...]. Più a destra del [...]. E a lungo il Pci [...] con la strenua difesa del [...] universale dello stato di diritto, e [...] Bobbio. Perciò, quel che oggi accade [...] è ben più che [...] simbolica [...] di famiglia. È [...] di matrice forte: socialismo e [...]. Che consente per di [...] oltr[...]

[...]] è ben più che [...] simbolica [...] di famiglia. È [...] di matrice forte: socialismo e [...]. Che consente per di [...] oltre il connotato «postcomunista». Senza però sradicare il [...] storia del movimento operaio, e dalla parte [...] storia del Pci. Insomma, i [...] messi in casa un [...] è ben dentro il socialismo europeo. Ben dentro le stesse [...] cui venne fuori il comunismo italiano ripensato [...] Gramsci: Gobetti, Salvemini e la [...] critica meridionalista, Croce. [...] la crisi del ma[...]


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