Brano: [...]me un avamposto di quella cortina di [...] separava [...] da un mondo che era [...] rispetto ai suoi valori: democratici e cristiani. Di questi valori io [...] a essere il vostro garante, disse Moro [...] nel momento stesso in cui proponeva [...] al Pci. Parlo di quel discorso [...]. Moro era lo disse [...] anticomunista. Ma cito parole sue il [...] non è [...] della destra, è un anticomunismo [...]. E io vorrei dire [...] categoria così poco frequentata [...] democratico). Perché essa segnò in [..[...]
[...]della storia della democrazia italiana. È troppo semplice ridurre questa [...] alla scelta tra [...] democrazia. Quale democrazia? Già De Gasperi, [...] pressioni che furono potentissime (dalla Chiesa al Dipartimento [...] Stato), tenne fermo che il Pci non dovesse [...] mezzi autoritari. [...] riflessione sulla idea che la [...] democratica poteva essere difesa solo con il concorso delle [...] forze popolari. Ma con ciò non pensava [...] che i governi di solidarietà nazionale significassero «passa[...]
[...]é rispettoso da parte [...] essere reticente o ambiguo su questo punto. [...] sarebbe [...] la storia a soggetto, [...] lungo [...] partito democratico. /// [...] /// Ma allora è anche [...] dica [...] cosa: che «cattocomunisti» non [...] i capi del Pci. Venivamo da un marxismo [...] assoluto. Il nostro referente non [...] socialista alla [...] Gramsci e la [...] polemica con il positivismo. Il nostro pensiero era [...] soprattutto dominato [...] di promuovere quella rivoluzione [...] che [...] mod[...]
[...]nio [...] e socialdemocratico, in tutto [...] rivoluzione conservatrice. In sostanza ci [...] dare una base più larga [...] più solida alla democrazia italiana. Io posso testimoniare che Berlinguer [...] la Repubblica era a rischio. Chi la [...] del Pci? Certo, questo [...] grosso. Ma, in realtà, la [...] qualcosa di più profondo, cioè da qualcosa [...] istanza era la base storica stessa della Repubblica, [...] novità [...] forza ma anche il [...]. Parlo della ragione per [...] non ha mai sentito l[...]
[...]i riuscisse di risalire ai gruppi eversivi [...] potuto compiere [...] di guerra. Condannare il terrorismo quel [...] notizia [...] del sequestro, della tragedia [...] Era [...] non ce [...] le condizioni culturali. È vero che, nella [...] legati al Pci avevano preso con vigore [...] ambiguità [...] talora anzi con un [...] portava a vedere [...] dove [...] solo opposizione al compromesso [...]. Ma nella massa senza [...] studenti e docenti davvero le [...] strizzatine [...] scorrevano come acqua f[...]