Brano: [...] [...] sopravvalutare «i mezzi meccanici [...] i comunisti [...] finalmente, annotava Pajetta su [...] anche «il [...] girando un semplice bottone, ha ascoltato, forse [...] volta, un comizio di Togliatti». Qualche diffidenza eccessiva inoltre [...] Pci una certa brillantezza nelle trasmissioni, in [...] cui comparve proprio Pajetta furono le più [...]. Il responso degli elettori, [...] successo del Pci e [...] pesante della [...] a favore della destra, [...] fuoco delle polemiche dei conservatori nei confronti [...] loro responsabile, con i suoi programmi e [...] Tribune, della crescita dei comunisti. Una «querelle» che raggiunse [...] maggio del [...]
[...]re: «quando [...] Togliatti viene fuori un imperatore romano. Quando è di scena [...] viene fuori un questurino». [...] di Montanelli veniva portato sulla [...] di [...] emerse sin dalle prime apparizioni [...] Togliatti; di recente, però, [...] del Pci e qualche trasmissione [...] più coraggiosa (come [...] sulla casa di Liliana Cavani), [...] riaperto la disputa su una presunta subalternità della tv [...] confronti delle sinistre (la storia si ripete! Dietro ciò però [...] il nervosismo di una de[...]
[...]ilioni [...] ogni modo essa per i comunisti manteneva [...] preminentemente «politica»: una lettura, tra [...] che metteva [...] del giorno la riforma [...] Rai [...] senza farvi corrispondere la giusta iniziativa. Un progetto [...] abbonati, che il Pci appoggiava, [...] il distacco assoluto [...] sette garanti e [...] nella dinamica [...] di tutti gli organismi» che [...] «gli interessi culturali e sociali» del paese, come le [...] culturali, le università, i sindacati, i partiti: una proposta [..[...]
[...]co [...] disprezzo verso il piccolo schermo: per Ugo Pirro [...] frigorifero del cervello e della coscienza [...] per cui «criticare e [...] diventava secondario se prima non si garantiva [...] incolumità mentale». Il risultato elettorale, che [...] Pci, e a tutta la sinistra, un ulteriore [...] si sarebbe fatto carico di smentire queste [...]. Il cui permanere, comunque, andava [...] in relazione con la rinuncia ad operare una vera [...] epistemologica» sui media. La cultura della sinistra [...] s[...]
[...]...] la modernità con cui propone di affrontare [...]. Così mentre parte delle élite [...] si aggiornavano con la lezione degli studiosi della cultura [...] massa americani grazie [...] di case editrici come Comunità [...] il Mulino, [...] vicina al Pci, invece, traduceva La dialettica [...] di Adorno e [...] e [...] ad una dimensione di Marcuse, [...] che, sempre secondo Vacca, avevano [...] rilevante nel promuovere o [...] forme di utopia regressiva negli [...] di una parte notevole della intelle[...]
[...].] vuoto. Io non li capisco [...] che [...] è un quartiere stimolante. Dalla mia finestra, francamente, [...] fatica di stare al mondo in questo [...]. Rapporto controverso anche a [...] «diffidenze» nei confronti del mezzo da parte [...] il vecchio Pci. Giandomenico Crapis, autore tra [...] «Il frigorifero del cervello» (Editori Riuniti, 2002, pagine [...] in due articoli ha ricostruito [...] del Pci nei confronti [...]. Nella scorsa puntata [...] del 26 gennaio 2004) [...] esame gli anni Cinquanta, con [...] delle trasmissioni Rai e [...] tra contraddizioni, di alcuni dirigenti (da Togliatti [...] Ingrao) [...] confronti del nuovo mezzo. In que[...]