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Il vocabolo Pci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: repertorio miscellaneo →di Sigle(ExItAl1+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 6814 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Con gli americani ho [...] mesi, nel [...]. Non ero ancora iscritto [...] Pci. Facevo il traduttore per [...] Croce Rossa Usa De Gasperi scelse [...] come Stato guida. E [...] divenne la politica estera della [...] La richiesta di Berlinguer perché entrassimo [...] Nato fu raccolta da Andreotti [...] Lo slogan «no alla guerra[...]

[...]a, tenendo conto [...] del passato e dei termini attuali della [...]. Così ragiona un riformista [...] Giorgio Napolitano, tra i primi ad [...] varcato era il 1978 [...] di quei visti speciali che segnalavano [...] al Partito comunista. Al posto del Pci [...] i Democratici di sinistra, che Napolitano rappresenta [...] Parlamento [...] senza più difficoltà di visti per andare [...] Usa. Davanti a sé ha [...] di stampa del suo ultimo lavoro, «Europa [...] Donzelli, come a ricongiungere il filo della [...]

[...]tolato [...] il mondo è uno solo. Pensi un po': la [...] il mondo fosse divenuto completamente interdipendente, la [...] isolazionista, la conclusione puntava [...] pianificare la pace su basi mondiali». Lei era già comunista? «No, [...] iscritto al Pci nel novembre 1945. Entrai in quello che [...] partito della politica [...] il partito [...] nazionale, della democrazia progressiva [...] al governo». Durò poco, però, il Pci [...] di [...] nazionale. Pesarono sulla rottura del [...] ragioni politiche endogene o le pressioni degli [...] Alcide De Gasperi? «Nel [...] prende corpo la contrapposizione [...] blocchi. Con [...] del Pci dal governo, [...] determinante la spinta americana, e con gli [...] fredda insorse acutamente il problema del rapporto [...] Usa e della divisione su questo terreno tra [...] italiane». Crede che De Gasperi [...] convinzione o per necessità? «La [.[...]

[...].] di libertà, di democrazia e anche di [...] Vaticano, ovvero la Chiesa cattolica con il [...] valori certamente alieno dalla esaltazione del benessere [...] sfrenato. Ma la scelta strategica [...] De Gasperi fu [...] come scelta di campo [...] del Pci, e fino a un certo [...] Psi: il campo occidentale con [...] come stato guida, da [...] campo socialista [...] comunista, con [...] come stato guida, [...]. Come ne fu condizionata [...] comunisti? «A partire dal [...] la politica della sinistra [..[...]

[...] strategia americana tendenzialmente pericolosa per [...] cui venivano ricondotte tutte le valutazioni delle [...] estera». Compresi i primi dibattiti [...] di politica europea, a giudicare dalla revisione [...] suo libro, della dura opposizione del Pci [...] integrazione europea, anche nel campo della difesa? «Effettivamente, De Gasperi colse nel segno quando, polemizzando con Emilio Lussu [...] Parlamento, parlò di un [...]. [...] che Nenni e ancor [...] Togliatti, [...] pure giudicava accettabil[...]

[...] che per almeno [...] ci fu nessuno spiraglio di dialogo». Quando e come si aprì [...] breccia? «Giocarono molti [...]. Partiamo da quelli interni al [...] comunista: influì la svolta del XX congresso nel [...] «Indubbiamente, a partire dal [...] il Pci recuperò una maggiore [...] rispetto [...] sovietica, anche se tra molte [...] a cominciare da quella della posizione presa sugli eventi [...]. E da parte di [...] con il blocco atlantico? «Con [...] del centrosinistra di certo [...] apertura: le po[...]

[...]pertura: le posizioni socialiste rafforzarono una corrente [...] favorevole a iniziative di [...] sia verso [...] sia verso il mondo [...]. Insomma, movimenti paralleli? «In [...]. Ma quel che più [...] sia stato [...] netto anche se graduale, [...] Pci [...] alla politica di integrazione europea. [...] su questo terreno che [...] anni Sessanta si cominciò a trovare una [...] relazioni internazionali tra il Pci e i [...] democratico». A costo di saltare [...] tappe, si può dire che la "riscoperta" [...] dei comunisti, e viceversa degli americani nei [...] Pci, sia stato speculare allo strappo che si [...] Mosca? «Si può certamente dire che proprio [...] critiche verso [...] la cui ricaduta era [...] del socialismo reale, da parte americana si [...] Pci, almeno a partire dagli anni Settanta, una [...]. Già nel corso della [...] nella primavera del [...] ebbi modo di riscontrare [...] nelle sfere politiche e culturali più attente [...] per questo singolare Partito comunista sulla cui [...] era pronu[...]

[...] politiche e culturali più attente [...] per questo singolare Partito comunista sulla cui [...] era pronunciato Ugo La Malfa dalle colonne [...]. Quel suo viaggio costituiva [...] missione politica? «Lo sforzo era di stabilire [...] reciproca tra il Pci e ambienti [...] americani con cui avevamo [...]. Ero stato invitato negli Usa [...] 1975 una prima volta. La visita resa allora [...] opposto dal segretario di Stato [...] si concretizzò nel [...]. Al ritorno, poi, si [...] informale tra me e [...][...]

[...]...] non solo per farci conoscere come rappresentanti [...] non [...] e [...] ostile alla Nato, ma [...] rapporti con molti socialisti europei [...] poi importanti per la [...] le forze del socialismo europeo». A sentire Francesco Cossiga, [...] del Pci fu di non ricorrere alla [...] vita a [...] dura ma non ostruzionistica [...] euromissili. [...] così? «Non c'è dubbio [...] misura e senso del limite anche nella [...] dei missili Cruise sul territorio italiano. Che si spiega con [...] una linea au[...]

[...]ricorrere alla [...] vita a [...] dura ma non ostruzionistica [...] euromissili. [...] così? «Non c'è dubbio [...] misura e senso del limite anche nella [...] dei missili Cruise sul territorio italiano. Che si spiega con [...] una linea autonoma del Pci, ispirata a [...] degli equilibri tra i [...]. Fino alla caduta del [...] Berlino: la fine di una storia? «Si può [...] tutto questo è storia passata, ma bisogna [...] mente due considerazioni. La prima è che [...] si è diffusa nella sinistra italia[...]

[...]munismo e [...] bipolare". Già con la guerra [...] che aveva invaso il Kuwait, si aprì [...] sinistra sugli Usa superpotenza unica. Molte difficoltà di oggi [...] a quelle di allora? «Quella [...] fu la prima prova delle [...] della svolta [...]. Il Pci e il [...] Pds [...] non pochi problemi ad [...] anche se, in sostanza, [...] schemi del passato. Mostrarono sensibilità e disponibilità [...] di un rafforzamento [...] anche attraverso [...] delle "azioni coercitive" che [...] Carta [...] Nazioni U[...]


Brano: [...]meno [...] decisivo. E invece è passata [...] insostenibile di un Togliatti mero [...]. Una vera assurdità, che [...] stucchevole contestare». Polemica pacata ma ferma [...] Aldo Agosti, ordinario di Storia contemporanea a Torino, [...] studiosi del Pci e di Togliatti, a [...] una monumentale biografia Utet. E nel mirino ci [...] Viktor [...] e Aga Rossi, assertori [...] Togliatti [...] Stalin (Il Mulino) della filiazione staliniana della [...] al Consiglio nazionale del Pci, il 30 [...] 1944, da un Togliatti [...] sbarcato in una Napoli [...] Vesuvio in eruzione. Quella svolta, con [...] nel governo Badoglio, iscrisse [...] Pci [...] storia democratica italiana. Sbloccò la paralisi delle [...] consentì di porre le basi del futuro [...]. E non a caso [...] oggi da destra contestato. Anche tramite la revisione e [...] del ruolo storico del Pci. E allora ricominciamo a [...] i tasselli. Torniamo agli archivi e [...]. Ai preliminari di una [...] giusto raccontare ai più giovani, e rinfrescare [...] giovani. A 60 anni da [...] prima che la nuova vulgata diventi dogma. Professor Agosti, [...][...]

[...]ro [...] una prospettiva di [...] nazionale e oltre [...] le divisioni dei partiti. Mettendo tra parentesi, fino [...] la questione istituzionale, che rischiava di paralizzare [...]. E conferendo infine nuova [...] Resistenza». Grazie alla svolta il Pci [...] vicenda nazionale e vi si radica, come [...]. Comincia una storia in bilico [...] nazione e appartenenza di campo. Nasce anche di lì [...] termine peraltro inventato da Togliatti? «La categoria [...] coniata da Togliatti nel 1956. Ma è concett[...]

[...].] del quadro democratico, in [...] del potere. Una mentalità frenante, denunciata [...] Togliatti [...] 1956. La doppia lealtà invece [...] permanenza del legame con il campo socialista [...] pur [...] della via nazionale al [...]. Tra le accuse al Pci [...] quella [...] di una struttura paramilitare clandestina, [...] alla conquista del potere. Che fondamento ha? «Una [...] esistita. Molte prove lo attestano. Ma penso che avesse una [...] eminentemente difensiva. Un ruolo legato a [...] fuori leg[...]

[...]quella [...] di una struttura paramilitare clandestina, [...] alla conquista del potere. Che fondamento ha? «Una [...] esistita. Molte prove lo attestano. Ma penso che avesse una [...] eminentemente difensiva. Un ruolo legato a [...] fuori legge del Pci, ipotizzata da consiglieri [...]. Significava che il Pci [...] qualsiasi evenienza». Sappiamo dai «Washington [...] che gli Usa ipotizzavano un [...] navale [...] la separazione della Sicilia, e [...] militare in caso di affermazione del Pci nel 1948 «Esattamente, nel Pci [...] scenari per far fronte a [...] che però non si desiderava affatto creare» Ma Elena Aga Rossi e [...] denunciano propositi bellicosi di Togliatti, [...] «Quei colloqui non sono certo [...]. Ma [...] riferiva ai superiori ciò che [...] desiderav[...]

[...]va ai superiori ciò che [...] desideravano venisse riferito. E Togliatti usava un [...] da quello usato in altri contesti. Esibiva un [...] più intransigente e militante, per [...] prova di fedeltà ideologica. Ma nulla lascia supporre che [...] e il Pci abbiano mai premuto [...] in senso insurrezionale». Il suo discorso vale [...] accuse di «Resistenza rossa» nel triangolo emiliano [...] «Lì le cose sono diverse. Si tratta di situazioni [...] rapporto con Mosca, e legate al clima [...] conti nella [...]

[...] caldeggiati dal partito. Di certo tollerati localmente [...] centralmente, con gli espatri dei colpevoli». Dunque, non vi fu mai [...] chance per [...] linea insurrezionale [...] «Forse qualche spazio potrebbe esservi [...] nel 1947, dopo [...] del Pci dal governo e [...] accuse del [...]. Quando, nel dicembre, Secchia [...] Mosca da Stalin, ed espone le ragioni di [...] insurrezionale, ma solo più radicale e di [...]. Meno attenta al quadro [...] non fosse Togliatti. Ma Stalin risponde in [...] n[...]

[...]adro [...] non fosse Togliatti. Ma Stalin risponde in [...] non [...] spazio per altre linee. La questione sembra tornare [...] nel 1951, dopo [...] a Togliatti che va in Russia a curarsi. I sovietici vogliono tenersi [...] dirigente del [...]. E il Pci approva. Nel clima di sospetti [...] fredda, i sovietici pensano davvero che Togliatti [...] e accusano il Pci di non [...] vigilato abbastanza sulla [...] vita. Pensavano di [...] sulla scena internazionale, anche in [...]. A quel punto una [...] del Pci in Italia avrebbe certo puntellato [...] campo sovietico. Ma Togliatti punta i [...] Stalin non si oppone al suo rientro. Sicché non penso proprio che [...] linea alternativa a Togliatti avrebbe mai potuto avere successo». E se invece fosse [...] «L[...]

[...]ta i [...] Stalin non si oppone al suo rientro. Sicché non penso proprio che [...] linea alternativa a Togliatti avrebbe mai potuto avere successo». E se invece fosse [...] «La [...] del dopoguerra sarebbe stata diversa. E magari avremmo avuto [...] Pci [...] insurrezionale, bensì alla francese. /// [...] /// Con una democrazia dissociativa [...] Italia, [...] più paralizzata di quanto non sia stata [...]. Tornando però alla svolta [...] Salerno, [...] anche aggiunto che essa comportò dei prezzi, [[...]


Brano: [...]arbagallo, direttore della rivista di storia dell' Istituto Gramsci, [...] appena pubblicato una biografia di Berlinguer molto [...]. Barbagallo si è avvalso [...] lavoro dei materiali custoditi negli archivi [...] dei risultati delle ricerche [...] Pci uscite in questi ultimi anni, nonché di [...]. Basandosi sulle stesse fonti [...] una nuova testimonianza del ruolo straordinario che [...] campo il Gramsci il direttore dell' Istituto, Silvio Pons, [...] scritto un libro su Berlinguer e la [...] ne[...]

[...]sino [...] del comunismo, non ha [...] radicale, ed è per questo crollato insieme [...] comunismi. Il dibattito si diceva [...]. Ma come e perché [...] o totale, [...] stata è [...] altra domanda con gli [...] Berlinguer si è poi giunti da parte del Pci, [...] e alla vigile del [...] a guardare di nuovo con speranza alla [...] Perché c'è chi sostiene il legame con Mosca [...] Dna del partito, era cioè un aspetto [...]. E ancora, perché il gruppo [...] del partito, convinto che una larga parte della[...]

[...]la Jugoslavia e della Cina fra [...] altri partiti comunisti. Quanto al pericolo che [...] verso scissioni, a [...] lo ha ricordato Rossana [...] quel che è avvenuto [...] Spagna. E [...] anche, come ha ricordato Barbagallo, [...] che è avvenuto nel Pci negli anni [...] quando solo il [...] del partito si è pronunciato [...] lo «strappo». Detto questo è tuttavia [...] domandarci se attorno a queste domande e [...] rapporti fra il Pci e [...] non continuino a pesare [...]. Che cosa si intende [...] quando si parla di «rottura»? Vediamo come [...] cose. [...] stato intanto, già nel [...] Togliatti, il rigetto del «modello» e cioè la [...] solo la «via» per giungere al socialismo [[...]

[...]a Cecoslovacchia seguito dalla rottura, alla Conferenza [...] Mosca [...] 1969, con momenti e aspetti di primo [...] estera [...]. Nel suo libro Pons [...] rilievo i limiti di questa rottura. Ed è indubbio che [...] vi siano stati nella politica del Pci, [...] ha rilevato sempre Pons del realismo e [...] scelta del mantenimento di un rapporto preferenziale [...] Mosca, [...] di arresto e anche di ritirata. Penso sia però eccessivo [...] della normalizzazione cecoslovacca. La questione di un [...] f[...]

[...]però eccessivo [...] della normalizzazione cecoslovacca. La questione di un [...] fronte alla «normalizzazione» è stata posta sul [...] Amendola e Pajetta, e Barbagallo lo ha rilevato. Ferma è stata però [...] la posizione di Berlinguer. Di fatto il Pci [...] dalle scelte che hanno portato la [...] prima e dopo l'incontro [...] ad avviare col partito [...] Praga [...] vero e proprio dialogo politico. Quanto alla posizione tenuta [...] Pci [...] conferenza di Mosca del 1969, credo si [...] è stato in quella occasione che respingendo [...] situazione internazionale e presentando «per la prima [...] Cremlino un modello di comunismo diverso da quello [...] (Barbagallo), [...] Pci ha compiuto un passo [...] rilevante [...]. Un passo con limiti [...] quale hanno fatto seguito come si è [...] arretramenti. Ma che ha portato [...] di autonomia che al [...] sulla [...] portata è stata ora [...] gli stessi termini da Pons e da Bar[...]

[...]bre del 1977 dalla [...] affermazione sul «valore universale» della democrazia allo «strappo», coi [...] «no» [...] alla proclamazione dello stato [...] in Polonia, alla «politica di [...] avviata [...] in Europa, nel Corno [...] e [...]. Che fra il Pci [...] si sia consumata allora [...] propria rottura è documentato bene da Barbagallo. Quali però le sue [...] Sembra [...] chi scrive che se il tentativo di [...] essere considerato un tentativo di operare, sia [...] di un movimento eretico (il «com[...]

[...] terreno del tutto [...]. Lo stesso dicasi per [...] Brandt per un nuovo rapporto [...] e per la ricerca [...] paesi non allineati. Non [...] alla sponda [...] ma non [...] più il legame con la [...] o la «fase» aperta [...]. E su questa linea [...] Pci [...] parlato di Europa «né [...] né antisovietica» e ha [...] della Nato denunciando le responsabilità [...] di Breznev per [...] della situazione internazionale. Che cosa è tuttavia mancato, [...] respiro al «comunismo [...] e rendendo inevitabile[...]

[...]antisovietica» e ha [...] della Nato denunciando le responsabilità [...] di Breznev per [...] della situazione internazionale. Che cosa è tuttavia mancato, [...] respiro al «comunismo [...] e rendendo inevitabile col crollo [...] anche il crollo del Pci? Anzitutto la mancata critica [...] sovietica. Si è detto «no» [...] e alla politica estera [...] sovietica ma non si [...] affermare che una sinistra nuova non poteva [...] la presa [...] del fallimento di quel [...] dalla rivoluzione [...]. E anco[...]

[...]o nonostante tutto [...] avesse per [...] natura una vocazione pacifica contrapposta [...] americano». Quel che si continuava [...] insomma che [...] seppure entrata in una [...] si individuava ormai la portata, fosse riformabile. E questo mentre il Pci [...] Mosca era una realtà, riconosciuta e combattuta, [...] che dagli Stati uniti [...] dei comunisti italiani al [...] problemi nelle due Europe). Poi venne [...] e il Pci, seppure [...] verso [...] socialista, «tornò lo ha [...] Giuseppe Vacca nel suo ultimo libro a puntare sulla [...] reale». Così la fine del Pci [...]. E la sinistra si [...] priva [...] e di passato. Persino quel che dovrebbe [...] altre correnti democratiche di centro e di [...] di destra, vive in [...] di vaghezza. Ma se siamo a [...] assurdo è [...] la responsabilità a Berlinguer. Sembra[...]

[...]uò arrivare [...] potere per [...] un [...] meglio della destra. E tuttavia i limiti [...] a una tradizione e a [...] «famiglia» non vennero mai valicati BIOGRAFIE. Silvio Pons e Francesco Barbagallo [...] discussione sulla figura del segretario del Pci [...]. /// [...] /// Silvio Pons e Francesco Barbagallo [...] discussione sulla figura del segretario del Pci [...].


Brano: [...]scita [...] e il mezzo secolo [...] Ungheria. Ma che [...] con [...] perché proprio dal seno del [...] venne [...] una [...]. Persa sul momento, ma [...] esiti a venire. Protagonista ne fu Giuseppe Di Vittorio, [...] generale nonché grande dirigente Pci, in odore [...] dal 1939, [...] in cui si schierò [...] Patto [...] una posizione che gli [...] al punto tale che solo nel 1944 [...] pista al vertice del gruppo dirigente [...]. Ebbene, in quel memorabile [...] Di Vittorio si schierò contro i carri[...]

[...] [...] in cui si schierò [...] Patto [...] una posizione che gli [...] al punto tale che solo nel 1944 [...] pista al vertice del gruppo dirigente [...]. Ebbene, in quel memorabile [...] Di Vittorio si schierò contro i carri armati a Budapest, [...] Pci una frattura che ne poteva mutare [...] e anticipare tutte [...] successive. Ecco, il Convegno di [...] Capranica di [...] «Di Vittorio e i [...] Ungheria» antipasto [...] anniversario in arrivo sul [...] morte del dirigente sindacale è [...] per ri[...]

[...] anche [...] dentro la [...] coi socialisti». La posizione di Vittorio, [...] via «definitiva» i metodi antidemocratici di governo [...] era stata lanciata al [...] da Boni, [...] e Brodolini. /// [...] /// Che la gioca in [...] con la direzione del Pci. Posizione non facile, visto [...] su cui oltre alla Castellina, ha richiamato [...] Adolfo Pepe, segretario della Fondazione Di Vittorio che ha [...]. [...] Suez in quel 30 ottobre [...]. E, alla vigilia del [...] in Ungheria, Inghilterra e Francia[...]

[...][...] Per Guerra [...] in essa a Di Vittorio [...] anche una «lotta sui due fronti»: contro gli stalinisti [...] contro Di Vittorio. Una sorta di mediazione [...] i giochi ma che non includeva alcun [...] il sindacalista potesse ascendere al vertice Pci [...] Togliatti ai sovietici). Per Cairoti invece [...] di Di [...] fu, [...] a [...] congresso. Ma intanto era venuta alla [...] una diversa concezione: [...] pluralista e riformista». Che mise radici. Segue la lettura della [...] Bruno Trentin su [...]

[...] rievoca [...] in onore di Imre [...] nel 1988 a Parigi. E fissa due punti. Lentezza del distacco [...] anche dopo il la Cecoslovacchia [...] lo [...] in ragione [...] della riformabilità sovietica». E poi «la ferita [...]. Di Vittorio la aprì [...] Pci [...] la trasmise a noi. Sicché da allora si può [...] «Niente giustifica la [...] e questo è [...]. Chiude Epifani: «Siamo quello che [...] grazie a Di Vittorio, grazie a una idea [...] che tiene dentro diritti ed [...] rappresentanza sociale. Pane[...]

[...]iamo quello che [...] grazie a Di Vittorio, grazie a una idea [...] che tiene dentro diritti ed [...] rappresentanza sociale. Pane e libertà». In una parola, la [...]. INDIMENTICABILE [...] Lo scontro tra il grande [...] sindacale e la direzione del Pci nei giorni [...] sovietico in Ungheria. Ieri a Roma il [...] «Fondazione Di Vittorio», con Fassino ed Epifani Di Vittorio, [...] contro Togliatti Il [...] del Pci Palmiro Togliatti [...] il [...] della [...] Giuseppe Di Vittorio EX LIBRIS [...] Bruno [...] n di Bruno Trentin Tutti [...] sono giacobini Napoleone IDEE LIBRI ORIZZONTI Non [...] volta che mi accade di rievocare la [...] Giuseppe Di Vittorio. Ma [[...]

[...]Tutti [...] sono giacobini Napoleone IDEE LIBRI ORIZZONTI Non [...] volta che mi accade di rievocare la [...] Giuseppe Di Vittorio. Ma [...] oggi, in modo non [...] celebrativo, per me significa riaprire una riflessione [...] campo sulla vicenda del Pci e della [...] dopoguerra. Non credo di andare [...] se mi chiedo fino a che punto [...] abbia realmente metabolizzato la crisi di una [...] e dei suoi frutti più avvelenati, come [...] corporativa delle lotte sociali, il primato del [...] il sindaca[...]

[...]e investì [...] del gruppo dirigente della [...] incontrando [...] più dura in Lombardia, [...] del Mezzogiorno e nella [...] nazionale, alla cui direzione [...] Agostino Novella e Vittorio Foa. E si affermò nonostante [...] del gruppo dirigente del Pci, [...] nei confronti di una svolta che sostanzialmente sconfessava la [...] posizione ufficiale. Posizione che attribuiva la [...] Fiat [...] padronale e alla debolezza [...] e sindacali di Torino. Il dissenso tra Di Vittorio [...] Togliatti esplose[...]

[...]o alcuni [...]. La posizione critica assunta [...] nei confronti dei «fatti [...] dove i lavoratori polacchi [...] una brutale repressione poliziesca (giugno 1956). Era la prima clamorosa [...] tra potere e società apertasi nel «socialismo [...]. Il Pci e la [...]. La Federazione Sindacale Mondiale [...] cercò di isolare la [...] dai sindacati parastatali dei [...] sovietico. Solo il nuovo sindacato [...] Di Vittorio e la [...] per [...] difeso le ragioni della [...]. La ferma condanna (condivisa [[...]

[...]onte alla tragica [...] in questi luttuosi avvenimenti [...] e definitiva di metodi antidemocratici di governo [...] politica che determinano il distacco fra dirigenti [...] (documento del 26 ottobre 1956). [...] a Di Vittorio da [...] Direzione del Pci, e [...] faziosa, in particolare, di Giorgio Amendola, Giancarlo Pajetta, Paolo Bufalini e Mario Alicata. Solo Luigi Longo si distinse [...] la [...] volontà di dialogo. E la figura di Longo [...] riconsiderata, contro molte caricature che ne sono [[...]

[...]ale di Venezia [...] nei paesi [...] promosso dal Manifesto nei giorni [...] precedenti la cosiddetta [...] del [...] del novembre 1977. Partecipazione bollata da Armando [...] come [...]. [...] alla [...] (che si sviluppò in tutte [...] sezioni del Pci), per riprendere il filo del discorso, [...] il suo culmine in [...] di Togliatti, nella quale informava [...] Comitato centrale del [...] nel Pci di «gruppi» che [...] di Budapest. Nella lettera, inoltre, si [...] gruppi esigevano che [...] direzione del partito venisse [...] Di Vittorio nuovo segretario. Questa denuncia di carattere [...] come Togliatti sapeva bene, aveva avanzato la [...] D[...]

[...]est. Nella lettera, inoltre, si [...] gruppi esigevano che [...] direzione del partito venisse [...] Di Vittorio nuovo segretario. Questa denuncia di carattere [...] come Togliatti sapeva bene, aveva avanzato la [...] Di Vittorio alla segreteria del Pci, né Di Vittorio [...] avallata), tendeva evidentemente a delegittimare il leader [...] fra i sovietici e, [...] intervento, nella [...]. La successiva dichiarazione di Di Vittorio [...] novembre 1956), volta a ridurre [...] del conflitto con Togliat[...]

[...]iarazione di Di Vittorio [...] novembre 1956), volta a ridurre [...] del conflitto con Togliatti, [...] validità della presa di posizione della segreteria [...]. E riaffermò la natura [...] della [...] (proprio mentre si profilava [...] rapporti fra Pci e Psi), e il [...] esprimersi sulla tragedia che incombeva sul movimento [...]. Bisognerà attendere qualche decennio per [...] di quella tragedia da parte del Pci, prima con [...] ad Alessandro Natta di Ugo [...] su [...] (ottobre 1986), e, successivamente con [...] partecipazione di Piero Fassino ai funerali simbolici di Imre [...] a Parigi. La [...] in ogni caso, ne [...] conseguenze. Innanzitutto rompendo [...]


Brano: [...]amente a Monaco, [...] negli Stati Uniti, passando di archivio in [...] dei documenti necessari per tessere la storia [...]. Argomento troppo complesso afferma [...] per un riassunto in poche [...] meglio [...] una parte centrale, quale il [...] del Pci nel processo [...] tra il 1943 ed il [...]. La prima decisiva va [...] Mussolini nel luglio del [...] fino alla metà del [...]. In [...] il Pci è la forza [...] che più di tutte le [...] vuole una severa resa dei conti con il fascismo [...] opera per [...] dei crimini fascisti. Sin dai governi di Badoglio [...] Bonomi il Pci fa sì che [...] acquisti forza e dinamica, [...] nel gennaio 1944 dallo stesso Togliatti: [...] una casa è invasa [...] si vuole [...] non ci si limita [...] cercare gli insetti, a [...] uno per uno, ma [...] finestre, si fa entrare il sole, si [...[...]

[...]ti: [...] una casa è invasa [...] si vuole [...] non ci si limita [...] cercare gli insetti, a [...] uno per uno, ma [...] finestre, si fa entrare il sole, si [...] negli angoli più remoti il disinfettante, che [...] i [...]. Senza il contributo del Pci [...] statale per [...] costituito a partire dal 1943 [...] rimasto una chimera. Al contrario di tutti [...] ad esempio, il Pci non incarica un [...] rango per i problemi [...] bensì Mauro Scoccimarro, nella [...] subito dopo Togliatti». Ma proprio tra Scoccimarro [...] Togliatti [...] avrà un deciso scontro [...]. Scoccimarro lamenta le poche [...] Commissariato per [...] d[...]

[...] duramente redarguito da Togliatti. È il momento in [...] del partito comprendono che una politica [...] intransigente possa nuocere al [...] di quanto lo favorisca. Togliatti ed i suoi [...] conto che [...] di un partito di [...] partecipazione del Pci alla vita politica italiana [...] senza la solidarietà di almeno una parte [...] e della popolazione rurale fascistizzati, senza [...] con la [...] fortemente contraria [...]. Per questo verso la [...] il Pci cambia radicalmente corso: [...] viene abbandonata, Scoccimarro duramente [...] dai suoi compagni di partito, che gli [...]. Una svolta mai condivisa [...] del Pci e della sinistra. La svolta non viene [...] base comunista, che nella breve terza fase [...] si macchia di innumerevoli [...] violenza nei confronti di maggiori e minori [...]. I vertici e Togliatti [...] ma non sono in grado di [...] anche per via [...]

[...] numero di fascisti, ma che le sue [...] soprattutto dalla [...] in sede di gabinetto [...]. Riassumendo si può affermare [...] Italia a partire dal 1943 vi è stato [...] di epurazione dal fascismo e che senza [...] maggiore di questo processo fu il Pci [...] carico delle legittime richieste di giustizia delle [...] regime, degenerate nelle violenze sommarie». Ma come si spiega [...] interesse per [...] storica di questo processo, [...] mancata»? «È lo stesso Pci che ridurrà [...] partito in questo processo. [...] dalla compagine governativa nel [...] carte in tavola e la propaganda comunista [...] governo italiano, ormai prettamente democristiano, in una [...] con il regime fascista. In questo quadro i prop[...]

[...]ime fascista. In questo quadro i propri [...] erano fuori posto. Inutile dire che [...] forza politica che caratterizzerà [...] la [...] non aveva alcun interesse [...] processo di epurazione. In parole povere i meriti [...] raggiunti solo grazie al Pci, sono stati sacrificati in [...] della propaganda dello stesso partito, alimentando il mito [...]. Il generale Mario Roatta Il [...] del 1944, il governatore di Roma nominato [...] che avevano liberato Roma, mise al lavoro [...] ufficiali con il com[...]

[...]] della Polizia [...] italiana che poi furono [...] agenti della polizia. Subito dopo si mise [...] la Commissione del governo italiano che doveva [...]. La presiedeva Carlo Sforza [...] vice, aveva anche Mario Berlinguer, padre di Enrico, [...] del Pci. Incredibile il destino, per [...] che avevano comandato le spie al servizio [...]. Mario Roatta generale, e [...] Sim, il servizio di informazioni militari colpevole di [...] Francia, [...] dei fratelli Rosselli, venne [...] con accuse gravissime. [...]

[...].] entrano a Genova [...] Bonomi Il pendolo [...] Al dopoguerra italiano e al [...] di epurazione dei fascisti lo storico tedesco Hans [...] ha dedicato dieci anni di [...]. Il risultato è un [...] in Germania. Molto [...] la parte dedicata al [...] Pci in questo processo. Dalla fase «intransigente» guidata da Scoccimarro [...] voluto da Togliatti a cavallo [...] il [...] e il [...] nella prospettiva del consolidamento del Pci come partito di massa. STEFANO ELEUTERI [...] è uno di quei [...] storia recente che non cessa di appassionare [...] e [...] pubblica nel senso più [...] ma di interessare poco gli storici italiani. È la prima constatazione [...] fronte al volume di[...]

[...]i suoi apparati, sulla tendenza [...] basso e mai in alto le conseguenze [...] che si erano fatti. Una burla, insomma, soprattutto [...] fine del [...] e negli anni successivi. Ma il lettore si [...] punto, perché le cose andarono così, perché [...] Pci, come [...] documenta, cambiò politica e [...] Togliatti a porre il sigillo legislativo al [...] soprattutto nella burocrazia statale e parastatale. La ragione di fondo [...] molti anni fa Claudio Pavone e lo [...] recente Guido Melis sta da una par[...]


Brano: Con il titolo [...] che sognava la lotta armata» Miriam Mafai gli dedica [...] un libro che mette in [...] piano il conflitto, [...] con Togliatti nel Pci fra [...] anni [...] e [...]. Ma mette anche a [...] stretto dopo il [...] con Giangiacomo Feltrinelli e [...] stavano mettendo in piedi una rete di [...]. Secchia è un personaggio [...] epici e dalla fine imprevedibile: muore a [...] presunto avvel[...]

[...]avorare a uno [...]. Ricorderà anni dopo Roasio, [...] Mosca degli apparati del [...] «non avevo altra formazione [...] fabbrica. Semmai peccavo di operaismo». Antonio Roasio nasce a Vercelli [...] 1902, milita nelle brigate internazionali [...] del Pci fino al [...] poi membro del [...]. Muore nel 1986. Dal letto, il leader [...] non facciamo sciocchezze», ma [...] operaia si muove senza [...]. Uno sciopero generale paralizza [...]. La Fiat occupata, Valletta [...]. Gli ex partigiani piazzano le [[...]

[...]accompagnato da [...] di massa importante». Ma lo stesso Di Vittorio [...] che possa divenire necessaria anche [...]. La questione torna sul [...] dopo la cacciata dei comunisti dal governo [...] le critiche pronunciate a [...] in Polonia, contro il Pci [...] il [...] dai rappresentanti sovietici e [...] costitutiva del [...]. Sovietici e jugoslavi non [...] stesse cose. Mentre i primi accusano [...] non [...] capito che dopo la [...] a livello internazionale e la conseguente divisione [...] due bl[...]

[...][...] di «guida» degli jugoslavi nei [...] agli alleati borghesi e socialisti» cadendo su posizioni [...]. [...] avanzate in una sede internazionale, [...] avallate dai sovietici. Ma soprattutto stava nel [...] critiche si incontravano alla base del Pci [...] da delusioni e frustrazioni di vario tipo. Ma orientamenti di questo [...] soltanto alla base? [...] proprio di questi giorni [...] 10 ottobre 1947 la Direzione del Pci [...] esaminare le critiche che a [...] erano state rivolte al [...]. La riunione è da [...] nel corso di essa venne affrontato il [...] Terracini» [...] presidente della Costituente aveva avanzato critiche nei [...] anche attraverso interviste ai [[...]

[...]ra agenti [...] e [...] fatti conoscere in Italia da Salvatore Sechi secondo i quali [...] Adige [...] di comunisti italiani e austriaci [...] il compito di favorire [...] di quel territorio ad [...] «comunistizzata», o che a rappresentare Mosca nel Pci era stata chiamato Celeste [...] Altre carte sono però sicuramente [...]. Quelle che si riferiscono ad [...] agli scenari ritenuti probabili dalla Cia nel caso di [...] vittoria (che veniva [...] elezioni del 1948. In quel caso, secondo [...] civile[...]

[...]dalla Cia nel caso di [...] vittoria (che veniva [...] elezioni del 1948. In quel caso, secondo [...] civile alla «sovietizzazione del paese». Per [...] e stante anche le [...] Clare [...] Luce incontrava nel convincere [...] a mettere fuorilegge il Pci [...] mi ha detto che [...] sempre essere messi dentro, ma che non [...] di un intervento militare [...] però la [...] che la via dei [...]. Gli scenari previsti dagli [...] singolare riscontro nelle carte del Pci e [...] rintracciati a Mosca. Ad esempio nella lettera [...] Togliatti [...] sicuro della vittoria del Fronte [...] elezioni e della conseguente [...] forze anticomuniste italiane e [...] è rivolto a Mosca per informare su [...] Stalin. Che fare di [...]

[...]i Stalin. Di quello [...] pochi mesi [...] a Secchia, in missione a Mosca anche per ripetere in quella sede le sue critiche [...] «moderatismo» di [...] per una politica diversa da [...] portata [...] da Togliatti. Le «carte» provenienti dagli [...] Pci, da Mosca e da Washington, confermano insomma [...] molte ragioni la possibilità di una insurrezione [...] conquista del potere per via non democratica [...] in Italia qualcosa di reale. Certo [...] chi attendeva [...] sulla «doppiezza» del Pci. Ma quando nei giorni [...] a Togliatti del 14 giugno [...] la [...] si [...] presentata è stato lo stesso Secchia a fermare la rivolta. Più volte invece si [...] come è venuto [...] anche [...] pensi a quel che [...] Cossiga di quando correva verso[...]

[...]si [...] come è venuto [...] anche [...] pensi a quel che [...] Cossiga di quando correva verso la sezione [...] con le armi) a pericolosi [...]. /// [...] /// Adriano Guerra Pietro Secchia ritratto [...] biblioteca Quelli che. Davvero nel [...] nel Pci la tentazione [...] E davvero vi fu chi avrebbe voluto [...] scorta [...] greco»? Guerra, [...] che pubblichiamo in questa [...] il campo di tensioni che attraversa il [...]. Un clima che dilata su [...] nazionale [...] guerra fredda tra le [...] se[...]

[...] e [...] ancora. E che esisteva [...] sebbene allo stato «latente», [...] cucita da rapporti personali, di seconda linea, [...] come Secchia o Alberganti e dirigenti partigiani [...] vita civile dal 1945, e disseminati al [...]. Dopo la cacciata del Pci [...] avvenuta nel maggio 1947, e dopo i [...] vennero al Pci nella [...] del settembre di [...] (con [...] in prima e [...] in seconda fila) si [...] politica di questo sostrato. O meglio ad [...] di tutte quelle tendenze miranti [...] parlamentare, nazionale e di [...]. Segnali di tale atmosfera, [...] non s[...]

[...] quali a Secchia, [...] diranno chiaro e tondo che [...] avventure «alla greca», con [...] in casa italiana. Domanda: ma allora perché [...] Polonia [...] primi di settembre di quel 1947 [...] quegli attacchi contro la [...] parlamentare seguita dal Pci con la politica [...] Costituente? La risposta va cercata [...] nel quadro internazionale. In quel momento [...] sovietica stava chiudendo [...] di dominazione [...]. Una politica che teneva conto [...] rapporti di forza con [...] (Truman aveva [...[...]


Brano: [...]o. /// [...] /// Non si possono fare [...] federalistica negli [...]. [...] a casa nel prossimo anno [...] impegni su [...]. /// [...] /// Non possiamo dare nulla per [...] tanto meno che il leader sia [...]. /// [...] /// Il nodo dei rapporti [...] Pci e [...] è storia di ieri: [...] rievoca ora nel modo più fragoroso solo [...] clima di delegittimazione e di discredito nei [...] del Pci», [...] chi scopre o mostra [...] ora, grazie alle carte [...] quel legame finanziario tra [...] partito italiano che venne sciolto venti anni [...] cui è da sei anni disponibile la [...] e documentata testimonianza (col libro di Gianni Cervetti [..[...]

[...]...] effettiva consistenza, abbia senso [...] ancora in modo approfondito. Perché ha senso discutere [...] repubblicana, [...] divisa in blocchi contrapposti, [...] dei suoi partiti: ne ha almeno per [...] che non sia e non voglia apparire [...]. Il Pci è stato [...] fa, ma che [...] stato il lungo travaglio [...] con la nascita del Pds se non [...] salvo le esperienze e le energie più [...] Pci per [...] in una nuova formazione [...] di questa formazione a [...] culturali nettamente diverse, [...] a [...] in modo originale, aderente [...] nazionale e internazionale così profondamente mutato, non [...] possa considerare chiuso il confronto [...]

[...]a come un interminabile esame a cui [...] da esaminatori tendenziosi e privi di titoli, [...] verso se stessi e verso la sinistra, [...] sempre maggiore credibilità e capacità di attrazione [...] già [...] di adesioni ed apporti [...] quel che fu il Pci. Colpisce certo la regressione [...] parti, e da destra con particolare rozzezza, [...] nei giudizi sul Pci prendendo lo spunto [...]. Pensiamo ai giudizi meditati, [...] ma ricchi di riconoscimenti, che furono espressi, [...] della direzione di Enrico Berlinguer, da ambienti [...] sospettabili di [...] riconoscimenti non citerò [...] nomi e testi della [[...]

[...]difesa [...] valori democratici, in contrasto con la [...] ideologia». Ma nel respingere quel [...] si può e si deve rinnovare [...] a discutere con la [...] serietà sul «bilancio del comunismo», su concezioni [...] società, dello Stato rimaste, nel Pci, più [...] dagli schemi dottrinari e dai miti originari. Si tratta di liberare [...] i valori autentici, le ragioni irrinunciabili della [...] non già di [...]. Perciò non vale la [...] di altri partiti, nati o [...] negli ultimi anni ma [...] che v[...]

[...]miti originari. Si tratta di liberare [...] i valori autentici, le ragioni irrinunciabili della [...] non già di [...]. Perciò non vale la [...] di altri partiti, nati o [...] negli ultimi anni ma [...] che vissero lo stesso periodo storico in [...] Pci, e che non si interrogano criticamente [...] o non lo fanno a sufficienza. Chi non se ne [...] sfugga a una seria riflessione storica, si [...] prima o poi pesanti conseguenze sul terreno [...]. Comunque la sinistra, e [...] non possono scivolare su[...]

[...]o, in un rapporto sia di [...] discontinuità col nostro passato. Non possiamo risolvere la [...] ci troviamo a questo proposito rispondendo a [...] richieste per quanto avanzate con spirito amichevole [...] e liquidazione del patrimonio di «tutto il Pci», [...] drastico giudizio che dovrebbe risultare liberatorio e [...]. Bisogna ancora andare al [...] che si pose al momento della «svolta» [...] ma che già ben prima animava la [...] Pci, cioè la questione di una rottura [...] del movimento comunista e insieme di un [...] quella parte, democratica e riformista, [...] e [...] del Pci che era [...] contraddizioni di una scelta ideologica e «di [...]. Era una questione che [...] del legame con [...] un nodo che senza [...] un rigoroso esame di coscienza da parte [...] noi ne fummo partecipi ma si poneva [...] più ampio, presentava[...]

[...]i anni e nei mesi [...] 1989 la riluttanza a ricavare dallo scioglimento [...] e perfino dalla crisi [...] dei regimi comunisti [...] di ogni vago rivoluzionarismo [...] (rimasto affidato [...] nome, ancora difeso nel Congresso [...] 1989 sul «nuovo Pci») e a riconoscersi [...] del socialismo democratico. Fu quello il vizio [...] essenziale di ambiguità, di incerta identità del [...]. Esso si venne, è [...] su posizioni sempre più lontane da quel [...] e demagogico, su posizioni sempre più moderate[...]

[...]nel quadro [...] Socialista, ma sfuggendo a [...] e aperta revisione storica e riqualificazione ideale. Apparve più facile o [...] partito appunto, «del tutto nuovo», non tenuto [...] che di valido e vitale [...] nel passato della sinistra [...] del Pci da quel che di erroneo [...] segnato. [...] (come personalmente ritenni di [...] quel novembre [...] che «il Pci era [...] una cosa diversa dal nome che portava», [...] di valorizzare quel che era giusto valorizzare, [...] impegnarsi a respingere [...] gratuita e [...] che ancora adesso viene [...] storica di quel partito alla parabola del [...] mondiale, ma n[...]

[...]assumere in sé [...] sinistra e idonea ad [...] decisiva di governo; proclamazioni a cui non [...] rinnovatrice efficace, volta a sradicare, attraverso un [...] nel partito, concezioni e comportamenti che rappresentavano [...] vecchio e negativo del Pci. [...] stato poi in tutti questi [...] inutile [...] un pesante declino culturale nel [...] della politica e dei partiti. Si sono impoveriti luoghi [...] approfondimento e di dibattito, in senso storico [...] analitico: anche nella sinistra e con pi[...]

[...]l presente dal fare i [...] passato. Severamente, non unilateralmente e [...] obiettività, riconoscendo che fenomeni deteriori sul piano [...] comportamenti personali, dei modi di concepire e [...] e le sue risorse di potere ed [...] tanto [...] del Pci quanto il [...] più recente deriva; e con rispetto per [...] è saputo costruire in stagioni difficili, più [...]. [...] bisogno di un clima [...] e mortificazione, ma di fiduciosa consapevolezza proprio [...] più [...] consapevolezza del valore e [.[...]


Brano: [...]eranno meglio i tasselli [...]. [...] caduto nel momento in cui [...] storia dava ragione ai socialisti e torto ai comunisti, [...] mostrato di credere, [...] di [...] di questo ordito. Ha cercato prove per [...] assioma, (tutti i partiti e anche il Pci [...] rapporti con la corruzione e col finanziamento [...] ha cercato di difendere la [...] immagine e il suo [...] e di socialista. Difesa orgogliosa e obbligata, [...] rende giustizia alla [...] intelligenza politica. Troppo alta per non [...] fin[...]

[...]avveduti [...] quel suo carattere cupo e volitivo, quei [...] parlare allusivo, si nascondeva un politico deciso [...] di farsi spazio tra i tanti «girovaghi [...] chiamava i suoi avversari [...] i due colossi della vita politica italiana [...] e il Pci. Il suo apprendistato era [...] di tutto rispetto. Nato a Milano il [...] (parte della famiglia aveva [...] di questa commistione ha sempre serbato un [...] iniziato la [...] attività politica nel Movimento [...] poi negli universitari progressisti,[...]

[...]decisivi, [...] cui [...] conosce la macchina del [...]. Diventa deputato per la [...] due anni dopo è uno dei tre [...] Psi. Gira il mondo e [...] che gli torneranno molto utili negli anni [...]. Da quel luglio del [...] dopo la grande avanzata del Pci, la [...] segretario fu contesa diverse volte. Ma a parte i [...] tentativi si mostrarono sempre più timidi e [...]. [...] fece e disfece il Psi [...] suo piacimento. /// [...] /// [...] abile tattico, ma mediocre stratega? È un giudizio ingeneroso.[...]

[...] il Psi [...] suo piacimento. /// [...] /// [...] abile tattico, ma mediocre stratega? È un giudizio ingeneroso. Dopo [...] a segretario mostrò subito [...] visione «lunga» molto chiara e dopo un [...] cui proseguì la politica di buon vicinato [...] Pci, [...] iniziò ad attuare il [...]. Voleva liberare le ragioni e [...] potenzialità del Psi, spezzando per prima cosa il compromesso [...] tra [...] e Pci che schiacciava i [...] in una posizione marginale. Non esitò a perseguire [...] anche durante il sequestro Moro. /// [...] /// Dopo la strage di [...] Fani [...] marzo [...] provocando [...] profonda di Berlinguer, [...] schierò il Psi contro [...][...]

[...]// Dopo la strage di [...] Fani [...] marzo [...] provocando [...] profonda di Berlinguer, [...] schierò il Psi contro [...] fermezza», ipotizzando la possibilità di una trattativa [...] che potesse salvare la vita di Moro. Fu la prima rottura [...] Pci, [...] si giocò sul piano [...]. Con un articolo [...] del [...] prese a prestito un saggio [...] per marcare le distanze dalla [...] via» [...]. /// [...] /// La fine della solidarietà [...] di dispiegare compiutamente il [...]. [...] col Pci, il «dovere [...] i due perni [...] del leader socialista, che [...] ruolo di «ago della bilancia». [...] conquista al suo partito [...] ottenendo sindaci, regioni, enti, ministeri, in misura [...] elettorale. Quelli che vanno dal [...] sono, non a [...]

[...]anni [...] per il consolidamento del potere [...]. Il partito, nonostante i [...] siano entusiasmanti, appare rivitalizzato e mutato [...]. Il «capo», cioè [...] dà fiducia e orgoglio [...] incute timore agli oppositori interni, tratta senza [...] e Pci. La stampa non lesina [...] per Bettino, così come la Confindustria e [...]. In questo clima [...] supera così indenne le [...] in cui si affaccia [...] volta [...] della [...]. /// [...] /// [...] fu [...] di quella che divenne, con [...] slogan fe[...]

[...]...] prese il [...]. [...] di una crescita di consensi [...] modesta, [...] seppe tuttavia costruire una posizione [...] assoluto preminenza politica. La prima metà degli [...] infatti la scalata a palazzo [...] tre trionfali congressi del [...] sul Pci nel referendum sulla Scala Mobile, [...] vincente con la [...] di De Mita, la [...] e del Nuovo Concordato, [...]. Una stagione lunga e [...] fino alla fine degli anni ottanta, in [...] portò alle estreme conseguenze, [...] anche nel male, la [...] [...]

[...]il suo primo [...]. Il leader socialista ha [...] americana e degli industriali, e nei mesi [...] conti pubblici non vadano bene, mette in [...] i missili a Comiso, il taglio della Scala [...] diventeranno terreno di un conflitto durissimo con [...] Pci. /// [...] /// La vicenda del decreto [...] San Valentino (febbraio 1984) è emblematica. La decisione di tagliare [...] trova [...] della componente comunista della [...] ma il favore degli [...]. Scende in campo direttamente Berlinguer [...] ai dep[...]

[...]] /// La vicenda del decreto [...] San Valentino (febbraio 1984) è emblematica. La decisione di tagliare [...] trova [...] della componente comunista della [...] ma il favore degli [...]. Scende in campo direttamente Berlinguer [...] ai deputati del Pci di far di [...] il decreto. Che infatti decade. Il leader socialista ripresenta [...] la fiducia, fa convertire in legge dalla [...] e va a una battaglia frontale col Pci. Un milione di lavoratori [...] a Roma, ma [...] è convinto che quella [...] per isolare il Pci e mostrare la [...] ai cambiamenti nel mondo del lavoro. Vince la scommessa: [...] del referendum, che molti [...] Pci e della [...] non volevano, gli dà [...] dopo. /// [...] /// La distanza tra i [...] sinistra si tocca con mano al congresso [...] Verona. La scenografia presenta sessanta [...] intorno al palco, la parola [...] è autoriforma, [...] non ha rivali. B[...]

[...] il [...] socialista da palazzo [...]. Inizia un lungo duello, [...] al marzo [...]. De Mita si insedia, [...] vola a Rimini per [...] congresso. Si va alle elezioni [...] parola [...] della repubblica presidenziale. Il Psi va bene, [...] sfonda. Il Pci è sul [...] la [...] scende ma si barcamena. Pochi se ne rendono conto, [...] sta cambiando. /// [...] /// Verso la fine degli [...] Ottanta, [...] senza la postazione di palazzo [...] ripresa in mano dalla [...] con De Mita, Goria, Andreotti, [...][...]

[...][...] Ottanta, [...] senza la postazione di palazzo [...] ripresa in mano dalla [...] con De Mita, Goria, Andreotti, [...] portò alle estreme conseguenze [...] di alleanza conflittuale con lo scudocrociato. Da un lato [...] era convinto che il [...] Pci, elettorale e politico, fosse definitivo e che [...] più o meno lungo si sarebbe arrivati [...] socialista della sinistra, [...] il declino degli altri [...] rendeva sempre più indispensabile [...] governo. Gli anni a cavallo [...] il [...] si gioca[...]

[...]...] della [...] apre la strada al cosiddetto [...] tra [...] Andreotti e Forlani, che durerà [...] al [...] della crisi della prima repubblica. La caduta del muro [...] Berlino, [...] dissolversi dei regimi comunisti, i tumultuosi cambiamenti [...] Pci, [...] della Lega, cambiano lo scenario, ma [...] nonostante abbia chiara la [...] e si ponga il problema [...] della sinistra, non cambia [...]. Coltiva in realtà [...] di un ritorno in [...] vertici del potere. Idea confortata anche [...] delle re[...]

[...]no lo scenario, ma [...] nonostante abbia chiara la [...] e si ponga il problema [...] della sinistra, non cambia [...]. Coltiva in realtà [...] di un ritorno in [...] vertici del potere. Idea confortata anche [...] delle regionali del [...] dove il Pci scende di [...] punti e il Psi sale al [...]. [...] guarda con scetticismo alla nascita [...] Pds. La disputa sul nome, sulla [...] socialista, è emblematica. Il 9 giugno del [...] che aveva invitato gli [...] al mare», è sconfitto al referendum di [...]


Brano: [...].] dentro. Altroché se sono ironici [...] pidiessini! In questo quadro una [...] per la [...] radicalità merita di essere [...] è quella di Elena [...] che ha curato con Gaetano Quagliariello [...] antologia del Il Mulino dedicata ai «rapporti [...] Pci [...] e Urss» [...] faccia della luna»). Secondo la studiosa i [...] Mosca metterebbero in evidenza una presenza [...] nel processo decisionale interno [...] comunisti tanto rilevante da mostrare la fragilità, [...] tante ricostruzioni precedenti, d[...]

[...]del [...] con una progressiva acquisizione [...] autonomia da Mosca. La studiosa illustra assai ampiamente [...] tesi nel saggio di apertura [...] un volume che raccoglie gli atti di un seminario [...] dalla [...] di Roma e [...] sui rapporti fra il Pci, [...] e [...] Sovietica. Lo scritto introduttivo, firmato anche [...] Gaetano [...] è insieme una rassegna degli [...] sui due partiti comunisti e una proposta di lavoro [...] una nuova storia comparata», nuova perché basata sul ruolo [...] ai docu[...]

[...]mo intervento (la [...] è morta poco dopo [...] a Parigi dal convegno [...] per sostenere come la [...] francesi di quel periodo possa e debba [...] primo luogo come «nazionale». Questo per il [...]. Per quel che riguarda [...] negli stessi anni dal Pci, in sintonia [...] di [...] è il russo [...] che dando conto dei [...] Togliatti e Stalin del 34 marzo 1944 [...] linea della «svolta di Salerno» presentata spesso [...] fondante della politica originale e nazionale del Pci [...] in realtà «dettata» da Stalin al segretario [...] Pci [...] procinto di partire per [...]. Secondo il francese Marc Lazar, [...] lavorato sugli stessi documenti, è però «incontestabile», [...] Togliatti [...] contribuito al nuovo orientamento della strategia comunista [...]. I documenti di Mosca [...] [...]

[...]ossono che [...] maniera globale e comparativa, prendendo in considerazione [...] formulate a Mosca che le differenti situazioni [...]. È la stessa conclusione [...] Silvio Pons secondo il quale occorre da una [...] tutto quella «visione mitica» del Pci come [...] sarebbe stata spinta talvolta tanto in là [...] ombra come «lo stretto allineamento [...] e [...] della disciplina internazionale o [...] dallo Stato sovietico» abbiano giocato «un ruolo [...] di tutti i partiti comunisti». [...] occorre [...]

[...]asse». Ma, al di là [...] il loro ruolo, queste carte di Mosca [...] di veramente nuovo? Come documentano gli autori [...] pubblicate non si tratta davvero di cose [...]. Sulle origini moscovite della [...] Salerno così come sulla presenza [...] del Pci dal 1947 [...] una linea che seppure non puntasse [...] insurrezionale, la prendeva però [...] ancora sulle origini lontane delle critiche rivolte [...] comunisti italiani alla riunione costitutiva del [...] i materiali ora noti [...]. Una serie di [...]

[...]o poi di vedere il modo [...] le esigenze dello Stato sovietico venivano poste [...] comunisti. Tuttavia per essere giustamente [...] documenti vanno visti insieme al concreto svolgersi [...] si può ad esempio dare quasi per [...] insurrezionale del Pci dimenticando che quando la [...] svolta in quella direzione si è avuta, [...] a Togliatti, ponendosi in modo concreto, diversa [...] scelta effettivamente compiuta? A risultati positivi si [...] se non si perde di vista il [...] nesso [...] nella st[...]

[...]ari [...] evitare le distorsioni e gli [...] di coloro che, come [...] si sono basati per [...] tanto categoriche soltanto sui documenti di Mosca [...] del tutto quel che nel frattempo era [...] in seguito [...] degli archivi nazionali, in [...] del Pci, oltreché dalle «carte» americane dello [...]. Per quel che riguarda [...] precedenti si deve rilevare come la ricostruzione [...] Pci presente nello scritto di [...] e [...] sia assai precisa [...] il carattere innovativo avuto [...] «Storia» [...] Spriano e le «ragioni» di tanti lavori [...] anni e in quelli successivi. Ma davvero la storiografia [...] avrebbe poi saputo cogliere[...]

[...] assai precisa [...] il carattere innovativo avuto [...] «Storia» [...] Spriano e le «ragioni» di tanti lavori [...] anni e in quelli successivi. Ma davvero la storiografia [...] avrebbe poi saputo cogliere i limiti di [...] della «lunga marcia» del Pci verso lo [...] documenti» di Mosca avrebbero ora definitivamente [...] E, [...] dai libri di Vacca, Agosti, Galante, Martinelli, Gualtieri, [...] di coloro che più hanno lavorato sulle [...] Pci e che, secondo [...] e [...] non avrebbero preso in [...] che unisce il Pci agli interessi [...] e ancora dai vari [...] salvaguardare non soltanto una interpretazione del passato, [...] parte della propria biografia», verrebbero ora, dopo [...] e del comunismo, gli ostacoli ad una [...] storia del Pci? [...] è pesante, ma soprattutto [...]. Ed è ingiusta anche perché [...] storici di sinistra, sia pure impegnati anche negli anni [...]. Con risultati che, come [...] documenti mettono in discussione, ma che [...] scritti di quegli anni erano dirett[...]


Brano: Tutto quel che [...] da leggere [...] A [...] una volta Sbatti il mostro [...] pagina, anzi nella pagina culturale. /// [...] /// Ma davvero come ha ripetuto [...] recente Enzo Bettizza sul Corriere della Sera il segretario [...] Pci avrebbe avuto [...] pressoché [...] insieme a Mao [...] Tung e a Tito, di [...] con le armi [...] di Imre [...] Certo un problema [...] perché è vero che il [...] del Pci fece propria [...] del 1956 la scelta di [...] militare e si [...] sino a far sapere in [...] Mosca il suo assenso e in qualche modo a [...] perché a quella sciagurata scelta si giungesse. [...] Togliatti godeva certamente nel 1956 [...] un grande p[...]

[...]e o di interdizione. I suoi rapporti personali con [...] Tito, [...] Mao, [...] polacchi [...] erano pessimi se non inesistenti. La [...] intervista a [...] XX Congresso del [...] venne da tutti bocciata. Al problema posto dalla [...] segretario del Pci sono state date tuttavia [...] sulla base dei documenti dei due partiti [...] risposte che permettono di dare a Togliatti [...] di Togliatti e a [...] quel che è di [...]. Mettendo al centro non già [...] ruolo [...] da [...] come un pari grado dei [...]

[...] al centro non già [...] ruolo [...] da [...] come un pari grado dei [...] sovietici se non un demiurgo, avrebbe avuto nel muovere [...] Budapest [...] rossa, ma [...] incertezza che regnava a Roma [...] ore in cui in quel fatale [...] Direzione del Pci. /// [...] /// Intanto il gruppo dirigente [...] diviso, ai limiti della rottura. Lo dicono i verbali [...] Presidium. Da una parte [...] le pressioni per [...] «Bisogna agire in [...] «Bisogna reprimere in maniera decisa»). [...] era apparsa sulla [...]

[...]». Una critica definitiva al [...]. Nel quadro italiano [...] ancora poi, a complicare [...] socialisti. Ad agosto, [...] stato [...] fra Nenni e [...] e il 5 ottobre, e [...] soltanto poche settimane prima, il vecchio, storico patto di [...] fra il Pci e il Psi era stato sostituito da un [...] consultazione. Le preoccupazioni di Togliatti [...] una situazione del tutto incerta. Cosa sarebbe avvenuto a Mosca [...] Budapest, ma anche in Italia, se i [...] vittoria piena dei rivoltosi in Ungheria [..[...]

[...] il [...] non sarebbe arretrato di [...] giudizi espressi sulla Polonia e [...] ma mai avrebbe fatto [...] col partito. Neanche per assurdo, sono le [...] parole, Di Vittorio avrebbe [...] partito. Per Togliatti gli interrogativi [...] Direzione del Pci andavano dunque al di [...] in corso a Roma e riguardavano la [...] alla fine prevalsa a Mosca. Trova così una spiegazione il [...] da lui inviato a [...] da una [...] presentata nel modo più drammatico [...] situazione [...] Vittorio come di una mi[...]

[...]a [...] alla fine prevalsa a Mosca. Trova così una spiegazione il [...] da lui inviato a [...] da una [...] presentata nel modo più drammatico [...] situazione [...] Vittorio come di una minaccia [...] stessa del partito, e [...] si ricordava che il Pci [...] definito sin dal primo momento [...] la rivolta ungherese. Facendo poi propria le [...] che a Mosca premevano perché venisse posta [...] stessa, Togliatti esprimeva in questi termini a [...] la [...] opinione: «Il governo ungherese [...] alla [...]

[...]te [...] che avvenne in quelle stesse ore a Suez. In ogni caso sollevato, [...] un incubo, Togliatti ad un sorpreso e [...] Ingrao, [...] potuto dire di [...] brindato [...] sovietico. Si è già detto [...] della scelta che è prevalsa e, per [...] il Pci, [...] quando e come, Togliatti [...] ripensamento autocritico sulle posizioni assunte in quei [...]. Un primo indizio potrebbe [...] in un documento rintracciato da Marco Galeazzi a Parigi [...] preparato dal segretario del Pci [...] quello che avrebbe [...] dei due partiti, nel quale [...] ungherese veniva vista come [...] inevitabile di un movimento popolare [...] il quale il potere non era stato in grado [...] andare incontro con «una correzione degli errori fatta al [.[...]

[...]are [...] il quale il potere non era stato in grado [...] andare incontro con «una correzione degli errori fatta al [...] opportuno». Di segno opposto sono [...] del 195758 culminati con la secca dichiarazione [...] nel giugno 1958 il segretario del Pci [...] sentenza che condannò a morte o a [...] che [...] diressero [...] e criminale [...] successivi atti insurrezionali». Soltanto alla fine della [...] solo, stanco, ammalato, Togliatti [...] cosi lo colse la morte, ad esprimere [...] un giudizio [...]

[...][...] un giudizio che può [...] definitivo. E lo ha fatto [...] cui ha scritto nel Memoriale che [...] si trovava ancora di [...] del superamento del regime di limitazione e [...] personali che [...] instaurato da Stalin. Per quel che riguarda [...] Pci [...] aspettare a lungo perché la lenta autocritica [...] contorto cammino verso lo «Strappo», compissero i [...]. E bisognerà aspettare il [...] già il crollo incombeva perché Piero Fassino [...] Parigi a nome del Pci [...] di una tomba simbolica [...] Imre [...] ponesse fine alla vicenda [...] a Di Vittorio il 30 ottobre 1956. I l 25 febbraio 1947, [...] dopo la firma del trattato di pace con cui [...] il mandato della [...] di controllo, il leader del [...] cen[...]

[...]talia, Togliatti, [...] conosce la fragilità dei sistemi di tipo [...] forse già pensa di ottenere senza strappi [...] Mosca [...] placet alla «via italiana» in cambio di [...] nei confronti della politica sovietica, mantiene, nel [...] centrale del Pci del 13 marzo, e [...] conferenza nazionale del 3 aprile, un atteggiamento [...] viene rimproverato in seno al partito e [...] quella parte del mondo della cultura che [...] socialisti e per i comunisti. [...] Intanto il mondo diventa più [...] e plu[...]

[...]X Congresso alla [...] Editori Riuniti, 1986. /// [...] /// [...] (a cura di), La sinistra [...] il [...] in Italia e Francia, Liviana, [...]. Righi (a cura di) Quel [...]. I verbali della Direzione [...] XX Congresso del [...] e [...] congresso del Pci, Editori Riuniti, [...]. Ruspanti, Ungheria 1956. La cultura si interroga, [...] A. /// [...] /// Trentin, Di Vittorio e [...] di Stalin. [...] il Pci e [...] del sindacato, [...] 1997. /// [...] /// Dalle «svolte» di Togliatti [...] Stalin [...] 1944 al crollo del comunismo democratico, Dedalo, [...]. [...] Budapest 1956. La prima rivolta contro [...] sovietico, Rizzoli, 2006. Argentieri, Ungheri[...]


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