Brano: [...]ato [...] nato a Mantova, [...] al fascismo fra tremori [...]. Raccontare, soprattutto, la [...] avventura di giornalista nella Roma [...] democristiani e socialisti tenevano i comunisti da [...] riuscivano a non leggere un giornale bellissimo [...] Pci ispirava. [...] presidente, avvicina Coen mentre [...] Corrado Cagli, Guttuso, Mazzacurati e Maria Luisa Spaziani. Si complimenta: «Giornale ben [...] spesso non lo condivido». Insiste nel non nascondere [...] lo obbliga a [...] ogni giorno, ma con [...]
[...] «Sa che la facevo più anziano?», per dire: [...] e così giovane. A Coen resta il [...] «Mi [...] sempre chiesto: un complimento o il contrario [...] Ma [...] troppo timido per fare certe [...] ». Insomma, giornale con editore Amerigo Terenzi, [...] Pci, ma giornale che appoggia le battaglie [...] modo strano. Perché Coen non solo [...] rifiutato [...] difendendo [...] di un laico affascinato [...] Giustizia Libertà, ma un giorno per volta [...] testata lontana da ogni dogma. Scioltezza che ne ha [[...]
[...]olonna in [...] finalmente in prima. Coen si appassiona non [...] intrighi per rivelare verità nascoste o smascherare [...] imbarazzano la politica; pretende una scrittura elegante, [...] informata. Siamo [...] della guerra fredda, nel [...] capo al Pci. Quando Gianni Rodari, ormai [...] fiabe tradotte nel mondo, gli chiede di [...] cronista, Coen resta [...] cosa ti viene in [...] te? Rodari voleva essere un giornalista uguale [...] prigioniero nel cliché del mostro sacro che [...] filastrocche un[...]
[...]enice), Giorgio Signorini, Nicola Cattedra, Mario Benedetti, Augusto Livi, [...] Gambetti, Piero [...] Luigi Biamonte, Michele ed Eric Salerno. Fila interminabile; impossibile [...] tutti. Ma non essere comunista [...] giornale «fiancheggiatore» del Pci, non era sempre [...] qualche impaccio o qualcosa di più. Quando nel novembre 1956 [...] occupano Budapest uscita dal Patto di Varsavia, [...] fanno agitati. Nella redazione [...] molti iscritti al partito. Da tempo avevano creato [...] quale, io, n[...]
[...]pre [...] qualche impaccio o qualcosa di più. Quando nel novembre 1956 [...] occupano Budapest uscita dal Patto di Varsavia, [...] fanno agitati. Nella redazione [...] molti iscritti al partito. Da tempo avevano creato [...] quale, io, non legato al Pci, non [...]. Lunghe riunioni agitate: cosa [...] Paese Sera aveva raggiunto diffusione, credibilità e popolarità: gli [...] sconvolgenti, rischiavano di [...] in forse la sopravvivenza». Si dimette Tommaso Smith, [...] «Paese». Prima del fascismo era[...]
[...]o la memoria, e Jacoviello la cui [...] presagisce [...] dell' estremismo arabo. Coen non era in [...]. [...] va [...] Terenzi per annunciare le dimissioni. Terenzi cerca di [...] a restare: Coen non si [...]. Terenzi si rivolge alla Direzione [...] Pci. Alessandro Natta e Napolitano [...] direttore ha la testa dura e ribadisce [...]. Ma per non sbattere [...] faccia alla redazione suscitando un vespaio che [...] fortune del «suo» giornale, accetta il compromesso [...] editoriale: «incarico altison[...]