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Il vocabolo Pci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: repertorio miscellaneo →di Sigle(ExItAl1+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 6814 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]nizzazione», sul primato dei [...] e la rincorsa al centro che vede nella politica [...] possa rivelarsi una scorciatoia innaturale. Giudica anche sbagliata [...] «insistenza demolitrice» verso la [...] Berlinguer e tutto quello che significa per il Pci, [...] evoluzione, la stessa rottura operata dalla svolta [...] mesi da più parti, e in particolare [...] considerato assai vicino al segretario del Pds [...] Giuseppe Vacca. Questa intervista nasce dopo [...] nei giorni scorsi nel suo ufficio di [.[...]

[...]la destra, che può finire col [...] peggio della della seconda Repubblica cioè il [...] col peggio della prima, ovvero il dominio [...] di partito». Vedi un nesso tra [...] giudichi sbagliata, e il carattere di questa [...] si appunta sui limiti del Pci e [...] Enrico Berlinguer? Vedo in questa discussione retrospettiva [...] fondo. Manca un giusto rapporto [...] e il tempo. [...] giusto invocare il ritorno della [...] con la P maiuscola. Ma la politica cambia, [...] tempo. La politica in questo [.[...]

[...]o [...] il rischio denunciato da Bianca Berlinguer, [...] questa discussione sia troppo condizionata da obiettivi [...] viziata quindi da un respiro corto. Non è stato Occhetto, [...] definire «nobilmente conservatrice» la politica istituzionale del Pci [...] Berlinguer? Certo. Però chi vuole rinnovare [...] bisogno di distruggere le figure del passato, [...] avere [...] e il coraggio, [...] la responsabilità, di fare [...] quel momento storico si rende necessaria. Proprio per questo, pur [...] ele[...]

[...]uesto, pur [...] elementi di diversità rispetto alla politica [...] considero ingeneroso questo improvviso [...] retrospettive: Berlinguer per il quale il rapporto [...] era tutto, che si [...] il comunismo, che non capì la ristrutturazione [...] il Pci con la [...] idea di «diversità», che [...] fretta o troppo tardi, a seconda delle [...] nazionale, che trascurò [...] socialista. Rilievi infondati? Non dico [...]. Ma perchè questa furia [...] Capirei [...] ancora un partito come il [...]. Capirei[...]

[...]eto politico che sono [...]. La strumentalità politica prevale [...]. Un uomo come Berlinguer [...] più importante che fece, [...] del valore universale della democrazia: così raggiunse [...] avanzato possibile dentro quella storia. Con la svolta il Pci [...] oltre. Ma io modestamente osservo: [...] cosa avrebbe fatto Berlinguer [...]. Forse avrebbe fatto meglio [...]. Ti si potrebbe obiettare: [...] così vivo a sinistra un bisogno di [...] forse è perchè il modo in cui [...] svolta ha operato una [...]


Brano: [...] Boato) [...] una intellettualità giovanile spesso di formazione cattolica scelse la [...] eretica [...]. /// [...] /// Non era una delle [...] che sembrava nato più per dividere che [...]. Ed è anche il [...] giornale, allora rigidamente organo del Pci: [...] seguì il movimento studentesco [...] con una sorta di stupore, ma anche [...]. Più di quanto non [...] Pci, diviso tra Longo che incontrava gli studenti [...] Amendola [...] su [...] parlava del movimento come di [...] infantilismo estremista». /// [...] /// Davanti ad Architettura a Roma [...] marzo [...] uno scontro durissimo tra [...] per la prima vol[...]

[...]he un tentativo vero di produrre [...] e libera da vecchi dogmi. Non [...] stata soltanto la vulgata [...] portato in molti casi a risultati ridicoli. Ci sono stati tentativi [...] che avrebbero dovuto essere raccolti. Le forze politiche della [...] Pci in primo luogo, non ha assolutamente saputo [...]. Data per scontata [...] fatta ricordando quegli anni, cosa [...] del dire [...]. Figuriamoci, io vengo da [...] in cui non si può dire [...]. [...] di qualsiasi movimento che [...] reale è quello di[...]

[...]n cui non si può dire [...]. [...] di qualsiasi movimento che [...] reale è quello di arrivare un compromesso [...] possibile alle [...] convinzioni. La pura resistenza è [...] sconfitta. Dovevamo imparare a dire [...]. Ma vorrei ricordare che [...] Pci [...] è astenuto sullo Statuto dei Lavoratori. Perché? Era frutto di [...] centrosinistra da cui era escluso il partito [...] non si poteva dire sì. Hanno prevalso logiche di [...] dal merito dei problemi, a prescindere dal [...] Statuto era stato i[...]

[...]nelle lotte sindacali, quelle assemblee che discutevano degli [...]. Non ci sarebbe stata la [...] di una vecchia burocrazia sindacale. Bruno Trentin commenta la [...] ha fatto a se [...] una generazione che ha insegnato ai giovani [...] «no». Ma il Pci non [...] il testimone di quei germi di grande [...] movimento studentesco aveva sparso». /// [...] /// Ma il Pci non [...] il testimone di quei germi di grande [...] movimento studentesco aveva sparso».


Brano: [...] mentre gli apparati dello Stato tornavano ad [...]. In febbraio, [...] di Roma, occupata, arriva [...] Luciano Lama. /// [...] /// Dieci anni dopo, Rossana [...] scrive: «Lama ha pronto [...] ammonimento: tornate a studiare, non disturbate le [...] Pci nella maggioranza e un sindacato mai [...] in piena crisi». La sostanza è che Luciano Lama [...] assaltato dagli autonomi di via dei Volsci. Comincia [...] il 1977 del movimento. Nemmeno un mese dopo, [...] Bologna, [...] ucciso Francesco Lorusso, m[...]

[...]ro [...] violenze. [...] dice che molti di quei [...] della rivolta furono poi scelti [...] mentre pochi invece scelsero la [...]. E che non esiste [...] Movimento del [...] e la lotta armata. Lei cosa pensa? Penso [...] salvo alcuni particolari. Il Pci, secondo lei, [...] da colpe? Da colpe sì, non da [...]. La linea di difesa [...] era giusta, guai se non [...] seguita. [...] stava nel non capire [...] difesa doveva essere argomentata e accompagnata da [...] di governo, per quanto possibile, per [...]

[...]la sinistra italiana. Sempre [...] a [...] di distanza, dice che non [...] nulla da celebrare perchè il [...] non è un romanzo. Pare che nessuno dei protagonisti [...] parte di allora voglia ricordare. Perché? Non sta a [...]. Molti sono entrati nel Pci [...] poi nel Pds, ma si ha come [...] ci sia un alone di rimozione. Che, cioè, siano state [...] che nessuno abbia [...] a spiegare i percorsi [...]. Il [...] dunque, è ancora una ferita [...] Le ferite politiche si curano se si va [...] rassegnars[...]

[...]elazione (dotata anche, come [...] del genere, di una forte carica simbolica) [...] di fenomeni, che erano venuti addensandosi negli [...] anni, vedi caso, che, a guardare soltanto [...] carattere squisitamente politico, si sarebbero dette del [...] Pci e della delineazione egemonica della strategia [...] e della «solidarietà nazionale». [...] più appariscente e forse, [...] anche più traumatico di tale rivelazione fu [...] e della scomparsa del carattere salvifico e, [...] taumaturgico di alcuni f[...]

[...][...] degli occupati, degli organizzati, [...] consapevoli e non è effettivamente praticabile, anzi, [...] di apparire come un rifiuto a soddisfare [...] assai diverse da quelle tradizionali, che vengono [...]. [...] non piacque a nessuno. [...] del Pci fu tacciato [...] (per esempio, da un uomo intelligente ma [...] Gerardo Chiaromonte); generalmente si preferì la più [...] dello «squadrismo rosso», dominante negli interventi successivi [...] Lama. Ma anche i componenti del [...] si arrabbiarono m[...]


Brano: [...]] stata la primavera di Praga [...] Jan [...]. [...] che Berlinguer aveva fatto a Mosca, il primo strappo con [...] sovietica. [...] una scelta importante per ricomporre [...] contraddizioni della sinistra in quella turbolenta stagione. Penso che il Pci finì [...] quel giorno [...]. Giovanni quella marea di [...] avviava verso un faticoso cammino. Ed ora credo anche che [...]. Confessione pubblica, ma definita [...] molto privata, di un vicepresidente del Consiglio, [...]. Biografia politica di Wal[...]

[...]di [...] avviava verso un faticoso cammino. Ed ora credo anche che [...]. Confessione pubblica, ma definita [...] molto privata, di un vicepresidente del Consiglio, [...]. Biografia politica di Walter Veltroni [...] giudizi già noti sulla storia del Pci, [...] anche con molte zone [...] racconta in occasione della [...] dal titolo [...] del Pci» (Feltrinelli) di Maurizio Caprara, [...] del Corriere della sera di quel «gelo» [...] del Pci del [...] di quel disagio che [...] conoscenza «del trattamento riservato in quella riunione [...] Peppino Di Vittorio». Veltroni, seduto accanto a Caprara, Emanuele Macaluso, Ciriaco DeMita e [...] Pci con il [...] perse una grande occasione, quella [...] diventare una forza riformista». Ma, sollecitato dal libro [...] Caprara, [...] oltre. E partendo da quella [...] storia italiana in cui, come dice Macaluso, [...] non solo si visse con la paura [...]


Brano: In tale ragionamento si [...] funzione personale esercitata da [...] della segreteria Longo. Il presidente di Rifondazione [...] ritorcendo la critica: «La politica estera del Pci [...] una smentita [...] linea del Pds». Ma ha anche sentito il [...] di aggiungere che «il Pci non [...] più e il [...] non è la [...] continuazione»: affermazione con la quale [...] sembra [...] coprire qualsiasi scostamento dalle radici [...] cui pure il suo partito [...] proclamato legittimo erede. Tanto che ha voluto [...] di eredità si d[...]

[...]on è la [...] continuazione»: affermazione con la quale [...] sembra [...] coprire qualsiasi scostamento dalle radici [...] cui pure il suo partito [...] proclamato legittimo erede. Tanto che ha voluto [...] di eredità si deve parlare essa non [...] Pci come tale ma la [...] «parte più consapevole». A queste argomentazioni risponde indirettamente [...] segretario del Pci Alessandro Natta che mette in risalto [...] della decisione di [...] rispetto alle costanti del Pci: «Noi siamo sempre stati i sostenitori di una [...] di politica estera che privilegiava [...] interessi generali del Paese. E gli interessi generali [...] Paese, [...] questo caso, che cosa significano: attendere o [...] Io [...] che noi abbiamo il [...]


Brano: [...]esso vorrei affrontare [...] Urss». [...] È importante nella vita [...] Rifondazione? «Rifondazione comunista è nata su questo. Le sue radici più antiche [...] trovi nel giudizio che [...] dette [...] Sovietica. Mi ricordo bene le [...] centrali del Pci: il problema con [...] era tutto lì. Poi, è andata come [...] di [...] la fine del comunismo [...] quella questione, con tutti i [...] che pure aveva comportato, [...]. /// [...] /// Anzi, direi che il [...] più noi che loro. Io, che pure per [...] [...]

[...] faceva acqua, [...] senso di colpa perché mi dico che [...] e fare dipiù. [...] fa [...] a non fare i conti [...] questo nodo. /// [...] /// Ma che cosa è Rifondazione? Politologi e giornalisti fanno ipotesi diverse: [...] chi la vede come il [...] Pci che [...] con il [...] ricordando le [...]. Anche per ragioni anagrafiche [...]. Mi sembra più un partito [...] somiglia al [...] un [...] di sessantotto, ma, se mi [...] passa [...] di sessantotto frustrato. Penso infatti che quel movimento [...] u[...]

[...]antotto frustrato. Penso infatti che quel movimento [...] una cosa [...]. Che cosa è il massimalismo? [...] «Difficile dare una definizione univoca: [...] quello delle origini, quello del dopoguerra, quello dei giorni [...]. Ho visto che Paggi [...] Pci nasce nel 1921 proprio contro il [...]. I suoi fondatori dice accettano [...] della dittatura del proletariato come scelta di una forma [...] governo. Si pongono, quindi il [...] escludendo che il movimento possa esaurirsi nella [...]. È una analisi[...]

[...]to senso protestatario [...] fini positivi anche se ci [...]. E le caratteristiche del [...] «Su questo punto concordo appieno [...] di Paggi. Il riformismo italiano è [...] difendeva i più deboli, ma non aveva [...] governo. [...] è stato anche nel Pci [...] deficit di analisi, penso a fenomeni come [...] la mondializzazione. Voglio dire, insomma, che [...] di governo non sono la stessa cosa, [...]. Nella politica [...] nazionale, [...] scorgo, però, un preannuncio [...] governo anche se la formaz[...]

[...] Roma [...] i [...]. [...] una classe dirigente. E non sono [...]. Gabriella Mecucci [...] 4. Procacci, che combatté durante la Resistenza tra i partigiani della provincia di Belluno, [...] attività intellettuale ha unito [...] politico. Iscritto al Pci dal [...] viene eletto senatore e partecipa alla commissione Affari [...]. Nel convegno che si [...] Cagliari analizzata la dimensione internazionale del pensatore [...] La [...] made in Usa che piaceva a Gramsci Esplorato [...] della filosofia dell[...]


Brano: [...]isi di un [...] linguaggio dagli [...]. [...] io, giornalista politico, lo sono [...] una decina [...] mentre nel trentennio precedente ero [...] più modestamente e più aspramente, un «politico giornalista». /// [...] /// Mi sono trovato a [...] del Pci come un novizio si trova [...] sostituto del parroco nelle prediche pasquali. In quegli anni lontani [...] dieci erano contro di noi, e quindi [...] militante era roba da missionari in «terra [...]. /// [...] /// [...] la fede, [...] la lotta, ma [.[...]

[...] volta. La politica si fece [...] incerta, misurata sui risultati più che sulle [...] micidiali furono inferti alle certezze del missionario. Ho avuto questa fortuna: [...] problematicità della politica [...] vissuto a Mosca nel [...] ideologico tra Pci e [...]. Questo [...] collocato in una dimensione nuova: [...] del giornalista testimone, [...] ispirato da [...] generale ma padrone [...] e [...]. Nelle grandi trasformazioni «liberali» che [...] mio giornale ha [...] quindici anni, [...] al giudi[...]

[...] un certo punto [...] dalla sgradevole sorpresa di essere meno autorevole [...] solo te stesso. Un giorno, interrogando [...] presidente del Consiglio De Mita, [...] rispondere: «Ma allora tu esisti, non sei [...] cui si nascondeva la segreteria del Pci». Fu un bel colpo: [...] scritto articoli, ma comunicati e risoluzioni! Ricordo [...] dirompente di un mio corsivo [...] cui sostenevo [...] avrebbe dovuto dare prova di [...] democratica e [...] di carattere morale dal supremo [...] della Repubblic[...]

[...]avano [...] che ricevevano, mantenevano rispetto ed [...]. O almeno così pensavano [...] politici. Ma era giornalismo serio? Si [...] scorrere le pagine politiche di quegli anni. Si cerchi sui cosiddetti [...] ad esempio, notizia di un congresso del Pci, [...] partito, cioè, secondo solo alla [...]. /// [...] /// Racconta Falaschi: «Dobbiamo arrivare [...] il Corriere mandi tre o quattro inviati [...] Pci. Perchè del Pci quei [...] o quasi. Al massimo qualche riga [...] pastone politico o nei resoconti parlamentari». Per non parlare delle [...] sindacali. Gli scioperi? In cronaca, [...]. Il giornalismo politico appare, [...] lo specchio di quel mondo diviso in [...][...]


Brano: [...]...] lato animato [...] di rubricare con esattezza [...] elenchi ogni cosa appaia ai suoi occhi, [...] dare espressione alla [...] indignazione morale, che tocca [...] sarcasmo nelle pagine in cui analizza i [...]. Nuove scelte e strategie [...] del Pci Ma chi [...] detto che Carlo Marx [...] In meno di quattro settimane sono state vendute [...] Manifesto. Un vero e proprio [...] pensa che a quelle ventimila se ne [...] quanti altri milioni di copie dal 1848 [...]. Altro che [...] dove ti porta il [...]

[...] vendute [...] Manifesto. Un vero e proprio [...] pensa che a quelle ventimila se ne [...] quanti altri milioni di copie dal 1848 [...]. Altro che [...] dove ti porta il [...]. A [...] sono stati gli Editori Riuniti, [...] gloriosa casa editrice del Pci, rinata due [...] al rilevamento del catalogo da una casa [...] Adalberto Minucci e Diego Novelli. Minucci, già membro della [...] Pci con Enrico Berlinguer, è il consigliere delegato [...]. Novelli, ex sindaco di Torino, [...] presidente. Perchè Editori Riuniti? Subito [...] nacquero le edizioni [...] nel cui catalogo [...] marxisti o di dottrina o comunque politici [...]. [...] b[...]

[...]lavoro [...] al fianco, segno del suo grado) il [...] fatto con un asterisco, [...] numero». [...] tutto Togliatti in questa osservazione. Nel settembre del [...] per via di un [...] con ritardo le bozze corrette del libro [...] gruppo dirigente del Pci nel 192324, cui, [...]. Era il libro che, [...] riferiva dello scontro asperrimo fra lui e Gramsci. Era molto preoccupato per [...] ci fece sapere che era ricorso a [...] non dare adito a pettegolezzi, che, quel [...]. Tornando agli Editori Riuniti,[...]

[...]a [...]. Molti piccoli editori dovettero [...]. La caratteristica degli anni Ottanta [...] di una editoria meno curiosa, più diffidente [...] dirompente, più attenta, invece, [...]. Anche gli Editori Riuniti [...] clima. Non sono più, intanto, [...] Pci. Entra nella Casa editrice [...] diventa in breve tempo il socio di [...]. Ma non [...] pìù la forza delle idee, [...] più una coerenza nelle scelte [...] e la crisi assume ritmi inarrestabili. Del resto, anche il Pci [...] crisi. Gli Editori Riuniti, infine, [...] segno di vita. Diego Novelli, Francesco [...] ed io avevamo già [...] una piccola casa editrice, la Sisifo, che, [...] aveva pubblicato una quindicina di titoli. Avevamo già acquisito, sia [...] modest[...]


Brano: [...]...] lato animato [...] di rubricare con esattezza [...] elenchi ogni cosa appaia ai suoi occhi, [...] dare espressione alla [...] indignazione morale, che tocca [...] sarcasmo nelle pagine in cui analizza i [...]. Nuove scelte e strategie [...] del Pci Ma chi [...] detto che Carlo Marx [...] In meno di quattro settimane sono state vendute [...] Manifesto. Un vero e proprio [...] pensa che a quelle ventimila se ne [...] quanti altri milioni di copie dal 1848 [...]. Altro che [...] dove ti porta il [...]

[...] vendute [...] Manifesto. Un vero e proprio [...] pensa che a quelle ventimila se ne [...] quanti altri milioni di copie dal 1848 [...]. Altro che [...] dove ti porta il [...]. A [...] sono stati gli Editori Riuniti, [...] gloriosa casa editrice del Pci, rinata due [...] al rilevamento del catalogo da una casa [...] Adalberto Minucci e Diego Novelli. Minucci, già membro della [...] Pci con Enrico Berlinguer, è il consigliere delegato [...]. Diego Novelli, ex sindaco [...] Torino, [...] il presidente. Perchè Editori Riuniti? Subito [...] nacquero le edizioni [...] nel cui catalogo [...] marxisti o di dottrina o comunque politici [.[...]

[...]lavoro [...] al fianco, segno del suo grado) il [...] fatto con un asterisco, [...] numero». [...] tutto Togliatti in questa osservazione. Nel settembre del [...] per via di un [...] con ritardo le bozze corrette del libro [...] gruppo dirigente del Pci nel 192324, cui, [...]. Era il libro che, [...] riferiva dello scontro asperrimo fra lui e Gramsci. Era molto preoccupato per [...] ci fece sapere che era ricorso a [...] non dare adito a pettegolezzi, che, quel [...]. Tornando agli Editori Riuniti,[...]

[...]a [...]. Molti piccoli editori dovettero [...]. La caratteristica degli anni Ottanta [...] di una editoria meno curiosa, più diffidente [...] dirompente, più attenta, invece, [...]. Anche gli Editori Riuniti [...] clima. Non sono più, intanto, [...] Pci. Entra nella Casa editrice [...] diventa in breve tempo il socio di [...]. Ma non [...] pìù la forza delle idee, [...] più una coerenza nelle scelte [...] e la crisi assume ritmi inarrestabili. Del resto, anche il Pci [...] crisi. Gli Editori Riuniti, infine, [...] segno di vita. Diego Novelli, Francesco [...] ed io avevamo già [...] una piccola casa editrice, la Sisifo, che, [...] aveva pubblicato una quindicina di titoli. Avevamo già acquisito, sia [...] modest[...]


Brano: [...]ario della federazione [...] Milano, occupa una delle sedie più scomode [...] pidiessino. Il capoluogo lombardo negli [...] è stato un posto difficile per la [...]. Dalla «Milano da bere» [...] la città ha dato il via a [...] novità politiche, ma il Pci prima, e [...] Pds [...] non ne sono stati i protagonisti. Anzi, spesso queste novità [...]. Tra autonomi e salariati [...] trova troppo ideologica la [...] e [...] e invita «a guardare [...] grandi conquiste dei socialismo nordeuropeo». Il problema[...]

[...]a». Quando riflette sulle culture [...] Pds, [...] prima di ogni altra [...] fare». Giudica centrale «il recupero [...] del fare, del valore del fare». Un atteggiamento questo [...] questo, che lo mette [...] la parte storicamente più pragmatica del Pci Pds: [...]. La parola al segretario della [...] di Bologna, [...] pidiessina più forte. Alessandro Ramazza dice: «Dentro il Pds emiliano vedo almeno tre culture: certamente la cultura [...] è una componente fondante, ma [...] anche una cultura dei d[...]

[...]o, che funziona [...] Emilia, ma oggi secondo Ramazza la cosa più [...] è «la cultura di una sinistra che [...] sa trasformare la società e lo stato. In questo ambito il federalismo [...] può essere solo una parola, né una concessione». Col [...] il Pci Pds emiliano [...] a lungo confrontato, ma «la [...] debolezza probabilmente sta nel [...] Ramazza di non essere riuscito a portare la [...] approdi teorici, o, comunque, ad elaborazioni più [...]. Oggi che governiamo il [...] italiana può dare un c[...]

[...]ontributo originale allo [...] riformiste in Europa». Anche per Giuseppe Vacca, [...] volte indicato come consigliere di [...] ma prima di tutto [...] «le culture interne al Pds sono molteplici, [...] in una dimensione di continuità con quelle [...] Pci». [...] e vecchi filoni Nel [...] «erano già stati messi a fuoco tutti [...] che oggi coesistono nel Pds: [...] europea alla differenza, dalla [...]. Già nel partito comunista, [...] verificato un radicale mutamento di paradigmi». [...] che è dunque[...]

[...]oesistono nel Pds: [...] europea alla differenza, dalla [...]. Già nel partito comunista, [...] verificato un radicale mutamento di paradigmi». [...] che è dunque frutto di [...] indiscutibile rottura, ha anche «elementi di continuità». Del resto il Pci [...] suo interno un forte filone riformista». Ma Vacca in prossimità del [...] denuncia una grave carenza. Qualcosa che «non [...] e che dovrà nascere presto». [...] quello nato e costruito [...] culture, altri progetti politici. Un compito impelle[...]


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