Brano: [...]...] picchiati, perfino, nel tentativo [...] cosa avrebbe fatto Fausto; a Torino, tanta [...] sentiva di [...] ma tutti attendevano di [...] stato [...] di arrivo. In [...] due persone sole se ne [...] tranquille tranquille: una era Coppi, [...] era Pavesi il direttore della [...] Legnano », al quale Fausto aveva rilasciato un foglio [...] carta segnato con la [...] firma. Diceva quel foglio di carta [...] Coppi fin [...] si considerava legato alla [...] Legnano », in qualità di [...]. A [...] il capi[...]
[...] un foglio [...] carta segnato con la [...] firma. Diceva quel foglio di carta [...] Coppi fin [...] si considerava legato alla [...] Legnano », in qualità di [...]. A [...] il capitano della « Legnano [...] era Bartali. Nessuno sapeva [...] Coppi a Pavesi aveva [...] si » con la testa. Avrebbe eseguito gli ordini [...] Pavesi, [...] arrivato solo in cima alla salita di Moriondo, [...]. Ecco, io ho sempre [...] che la natura libera, un po' prepotente [...] Coppi, [...] tentato di mostrarsi interamente sin da quel [...]. Si faceva un gran [...] Bartali, che [...] prima ave[...]
[...]tà, e decisamente avversi a lui. /// [...] /// In tutto [...] pazzo, isterico mondo di polemica [...] quel « giro » famoso, una sola persona aveva [...] la [...] calma imperturbabile, succhiando con metodo [...] convinzione la cannuccia di una pipa: Pavesi, il [...] della « Legnano », [...] che al giro del Piemonte [...] un paio d'anni prima aveva messo gli occhi su Coppi, e non aveva esitato a [...] che, se voleva, un posto [...] Legnano » per lui [...]. Pavesi, [...] accorto che Bartali era un [...] giù. Pavesi aveva allora fatto una [...] dei valori della [...] squadra: Bartali capitano, e pei Favalli e un altro che più [...] ricordo chi era. S« uno del tre bucava [...] gomma, gli altri dovevano [...] in gruppo, [...] insomma. Oh, se ne aveva [...] Coppi![...]
[...]corsa a tappe d'Italia, era felice. Anche se nella graduatoria dei [...] squadra ?ra poco considerato. I valori reali di [...] fine, sono determinati da tanti fattori variabili [...]. [...] buona per Coppi si presentò [...] tappa di Grosseto, quando Pavesi già aveva cominciato a [...] chi dei suoi uomini [...] dovuto portare i gradi che Bartali dimostrava dì non [...] difendere, [...] con molta energia. In quella tappa [...] stato chi aveva preso [...] ora filava via, cinque minuti davanti agli [...].[...]
[...] avevano sugli [...]. Coppi non stava più [...] piazzato un buon colpo. Avrebbero ancora avuto il [...] a tornare ad affettare salumi, quelli che [...] tutto, un ragazzo in cui era sbagliato [...] arrivò coi primi a Grosseto perché ruzzolò [...]. Ma Pavesi era soddisfatto: Favalli [...] e quel ragazzino che sembrava cosi timido [...]. Ecco [...] che ci vuole per [...] Bartali: [...] Coppi, audace, furbo, politico: un principiante che [...] le alleanze per [...] battaglia. E Pavesi gli dice: [...] Penso [...] farai strada, ne ho conosciuti tanti di [...] sarebbero partiti dì carriera. Forza, se riesci a [...]. [...] d'Italia é una corsa dura, [...] di orgoglio. E, come tutte le corse, [...] ogni [...] a nascondeva [...]. Così,[...]