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Il vocabolo Pavese si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 2473 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]le [...] «fuori onda» di Buttiglione [...] gaffes di Emilio Fede. E poi la lite [...] e la moglie [...] del «fu fu» di [...] i trucchi dei quiz [...] dei moduli abitativi inutilizzati dal [...] e scoperti dal [...] durante [...] terremoto. Leopardi, Pavese e il [...] Jacopo Fo. Da Carmelo Bene un «concerto» [...] sui versi del Poeta ROMA. Carlo Freccero non ha [...] «Sono [...] leopardiano convinto annuncia , e chi ama Leopardi [...] amare Manzoni: è come tifare per Mazzola [...] Rivera, [...] Godard [...]

[...]ard o per Truffaut». E allora via libera [...] di cui ricorre tra poche settimane il [...] serie di programmi fra poesia, teatro, riflessioni [...] il cemento del palinsesto [...] per questo primo scorcio [...]. Freccero scommette su Leopardi, [...] Pavese, e se verranno fuori ai temi [...] meglio; vorrà dire che gli studenti ripasseranno [...] alla tv. Ma scommette anche sul [...] sesso spiegato ai ragazzi da Jacopo Fo, Lo Zen [...] di fare [...] (martedì 2 giugno, ore [...] che sconfina nella lezion[...]

[...]ita. La crudeltà della vita [...] Freccero [...] in definitiva il tema che attraversa tutti [...]. Verrà la morte e [...] occhi è allora il titolo crudele (ispirato [...] i suoi più famosi), del programma che Gian Carlo Ferretti ha dedicato a Cesare Pavese, a [...] dalla nascita dello scrittore: «Un [...] dal silenzio», denuncia Ferretti. Lo Speciale Pavese in [...] giugno alle 23, regia di Gianfranco Fiore [...] silenzio si affida [...] Carlo Cecchi che, [...] del liceo che Pavese [...] legge i suoi versi con intensità tangibile [...] il rigore letterario e [...] esistenza, dalla guerra al [...] del lavoro alla Einaudi, fino al tragico [...] del 1950. La parte del leone, [...] spetta comunque a Leopardi. Sono tre gli appuntam[...]

[...]lo Bene [...] con la poesia e [...] di Leopardi. Anche per questo [...] di «tirare» dalla trasmissione [...] le scuole del regno italiota [...] gli insegnanti sono tenuti a [...]. [...] andrà in porto, sarà tre [...]. Carmelo Bene, a sinistra Cesare Pavese [...] Giacomo Leopardi LIRICA [...] di Roma la [...] trionfa nel capolavoro del [...] Cesare [...] le memorie italiane di Händel Buona la [...] John Nelson e la regia di Alberto [...]. Non convincono invece le [...]. /// [...] /// Generosa, affettuo[...]


Brano: [...] Lerici [...] Stendhal a Civitavecchia, i viaggi di Goethe [...] Montesquieu, [...] come le permanenze dei grandi [...]. [...] di tendenza alla disattenzione [...] avuta negli anni Settanta con la nascita [...] studi, prima di tutti quello su Cesare Pavese [...] Santo Stefano Belbo, in provincia di Cuneo. [...] lo scrittore Stanislao Nievo [...] Fondazione Ippolito Nievo in omaggio al famoso [...] «Le confessioni di un italiano» [...] deliberato proposito di costruire [...] parchi nazionali. Nievo sor[...]

[...]le e Leopardi), [...] di laurea, un premio per giornalisti viaggiatori. /// [...] /// La luna è la [...] dune collinari delle Langhe, ed anche i [...] compaiono nelle notti di fede e di [...] il passo eterno delle stagioni e i [...]. [...] di Cesare Pavese, nelle Langhe [...] se trasformate nel tempo come testimonia la [...] Santo Stefano Belbo da dove partivano i [...] non è più in funzione. La casa natale dello [...] stradone per Canelli: non appartiene più alla [...] egualmente i ricordi più signif[...]

[...]imonia la [...] Santo Stefano Belbo da dove partivano i [...] non è più in funzione. La casa natale dello [...] stradone per Canelli: non appartiene più alla [...] egualmente i ricordi più significativi e la [...] «gente della [...] terra». Dal 1981 Pavese aveva una [...] dimora [...] Stefano Belbo sulla strada che [...] a [...] siti ben noti ai tanti [...] del romanziere. [...] tutti hanno ancora negli occhi [...] immagini [...] del [...] che ha devastato la sede [...] i [...] dello scrittore che gal[...]

[...]tefano Belbo sulla strada che [...] a [...] siti ben noti ai tanti [...] del romanziere. [...] tutti hanno ancora negli occhi [...] immagini [...] del [...] che ha devastato la sede [...] i [...] dello scrittore che galleggiavano nella [...]. Presto Pavese avrà un nuovo [...] questa volta definitivo nel cuore della vecchia Santo Stefano Belbo [...] del Centro Studi, istituito nel [...] e sancito nel [...] dalla prima mostra [...] con le carte, i [...]. Ora si sta attivamente lavorando [...] attiguo [.[...]

[...]anizzato numerose iniziative [...]. [...] del Parco letterario costituito nel [...] del [...] una convenzione tra il Comune [...] Santo Stefano Belbo e la Fondazione Ippolito Nievo con [...] finalità di conservare e valorizzare i luoghi descritti da Pavese nelle sue opere [...] fruibili per singole persone, scolaresche [...] gruppi. Il Parco ha sede [...] di Pavese ed è gestito dal [...] che indice il Premio [...] di pittura e scultura intitolati a Pavese. Sono [...] realizzati [...] «La Gaminella», «Il Salto», «I Mari del Sud» che traggono ispirazione proprio [...] stanca». Ogni anno [...] su [...] migliaia di visitatori cercando i [...] le memorie, le sensazioni e le orme [...]. Sono parte integran[...]

[...]porta del mondo», una frontiera di addii [...] ritorni. Tra il Salto e [...] Gaminella [...] fiume Belbo scorre come un tempo anche [...] non sono più nitide e la riva [...]. [...] del Belbo, sbuffava la locomotiva [...] conduceva lontano i sogni di Pavese. /// [...] /// [...] del Belbo, sbuffava la locomotiva [...] conduceva lontano i sogni di Pavese.


Brano: [...]...] /// [...] Einaudi, 1950. /// [...] /// Milano, Universale Economica, n. [...] Eugenia [...]. Milano, Universale Economica, [...] de la [...]. Paris, Editions sociales, 1950. /// [...] /// Paris, Editions sociales, 1950. La Battaglia delle [...] Pavese, La luna e i [...]. Torino, Einaudi, [...]. Ci sembra che La luna [...] i falò sia il frutto di un [...] particolarmente felice [...] di narratore del Pavese. [...] aiutato il taglio, la [...] che è quella del romanzo breve o [...] e la quale, più il Pavese va [...] rivela la più propria al suo temperamento [...] respiro di scrittore; [...] aiutato anche la scelta [...] è quello dei paesi e delle cittadine [...] e il quale, più [...] Pavese [...] più si conferma essere [...] da lui meglio conosciuto [...] rapporti sociali e umani, e dunque per [...] adatto a essere ricostruito, con calore di [...] d'arte; certo è che La luri e [...] nel complesso, davvero un bel libro. Tanto che c'è da[...]

[...][...] suo avvio, e qua e là il [...] un po' appesantiti dalla fatica con cui [...] le vicende dalle quali essi prendono corpo [...] fuori dal groviglio di ricordi, dal « [...] del protagonista, o piuttosto del « regista [...]. Peccato insomma che il Pavese, [...] pure si è sbarazzato di tanti altri [...] stilistici, che erano poi malvezzi, [...] americana, e il quale [...] pagine di La luna e i falò [...] una lingua capace di dare un corpo [...] ai movimenti della [...] fantasia, in un vezzo [...] in [...]

[...] in [...] « giudizio » dei fatti rappresentati, in [...] non estraneo ed espositivo, ma intimo, tutto [...] oggettivo del racconto, che ha sempre costituito [...] secondo noi ancora oggi dovrebbe costituire il [...] narrazione. Ma ciò nonostante, il Pavese, [...] La luna e i falò, ci ha dato [...] parti nostre, dove nel campo delle lettere [...] vuotaggine, si va facendo ogni giorno più [...] quadro, sia pure ritagliato in una tela [...] sia pure un po' sbiadito a. Siamo, come s'è detto, [...] in un m[...]

[...]ggine, si va facendo ogni giorno più [...] quadro, sia pure ritagliato in una tela [...] sia pure un po' sbiadito a. Siamo, come s'è detto, [...] in un mondo che, stando ai riferimenti [...] poco quello di Paesi [...]. Ma appunto quanta strada [...] Pavese [...] di quel suo primo [...]. /// [...] /// Ma appunto quanta strada [...] Pavese [...] di quel suo primo [...].


Brano: [...]a Francia di Vichy e a maggior [...] fosse il manifesto di Verona. Questo riferimento, che fra [...] il più scandaloso, al manifesto del rinato [...] della [...] repubblica sociale, segna il [...] taccuino (novembre 1943). Il punto di partenza [...] Pavese allude ai due anni di guerra [...]. /// [...] /// Una postilla incidentalmente conferma [...] Pavese [...] e approvò nel 1943, dopo il 25 [...] aveva scritto Tanno prima. È chiaro che il [...] poche pagine, non fu scritto di getto, [...] momento, e poi abbandonato. Né è discutibile [...] disperata, che pure è [...] appunti stesi in funzione di un r[...]

[...], [...] momento, e poi abbandonato. Né è discutibile [...] disperata, che pure è [...] appunti stesi in funzione di un racconto [...] di un personaggio ancora fedele, nel 194243, [...] Mussolini [...] al suo regime. Probabilmente già nel 1944, [...] Pavese fu costretto dagli eventi a riconoscere [...]. Fin da principio aveva [...] sbagliare, e per questo si era servito [...] apposito. A cose fatte, [...] lo mise da parte. Non credo che, cosi [...] mania, che sempre ebbe, di conservare ogni [...] i suo[...]

[...] speranze indipendenti, che [...] in lui. Capisco lo sdegno di [...] Pajetta, ma avrei voluto [...] col Parini: «umano sei, [...]. Il taccuino è anteriore, [...] poco, alla resistenza armata e alla guerra [...] Italia. A questa guerra, notoriamente, Pavese [...]. Il taccuino ci aiuta [...] perché. Già allora, nel 1943, [...] cosa gli passasse per il capo, nessuno [...] augurare, nonché chiedere, una [...] partecipazione alla guerra. Il suo coinvolgimento nella [...] stato accidentale. La gerenza della[...]

[...]volgimento nella [...] stato accidentale. La gerenza della nuova [...] «Cultura» era stata affidata a lui perché [...] sospetto. E per questo motivo [...] del suo recapito a Torino la donna [...] cospirazione era partecipe e bene esperta. Arrestato, Pavese fu ascritto [...] del confino, perché neppure quei [...] giudici [...] considerato meritevole di più grave [...]. Dal confino, era tornato [...] diverso di quanto fosse prima, più vulnerabile, [...] una maggiore urgenza di scrivere, di assolvere [..[...]


Brano: [...] Un giovane maestro, Gianfranco Contini, [...] della nuova letteratura, senti allora [...] di un riesame della [...] De Sanctis e di Croce. Fu cosi tolta di [...] proposta, avanzata nel dopoguerra, di separare i [...] e bocciare [...]. Non credo che Pavese [...] alcun bisogno di giustificare il suo distacco [...] estetica, dalla poesia e non poesia, dalla [...] dalle storie di Napoli, [...] e [...]. Meno che mai da Gentile [...] dai minori suoi. Era un distacco originario, [...] dello scrittore, e in [...]

[...]lla [...] dalle storie di Napoli, [...] e [...]. Meno che mai da Gentile [...] dai minori suoi. Era un distacco originario, [...] dello scrittore, e in quanto tale era [...] quello della nuova letteratura interpretata da Contini. Non [...] stata per Pavese alcuna [...] della vecchia Italia, ed è spiegabile, benché [...] questo sciagurato taccuino, il ricordo di Carducci [...] non di Pascoli. Comunque credo ipotesi probabile che [...] per lui, negli anni decisivi della guerra, politica e [...] si annod[...]

[...]olitica e [...] si annodassero [...] con [...] e che la repugnanza [...] e prepotenza critica della scuola [...] si appuntasse allora contro [...] liberale proprio di quella scuola. Certo è che nel [...] cinque anni di vita, la posizione ormai [...] Pavese apparve a tutti estranea e sostanzialmente avversa [...] cui si era formata la generazione [...]. Estranea e avversa cosi [...] come nel lavoro editoriale, che proprio allora [...] e che soltanto ora, grazie in ispecie [...] Gabriele Turi, è stato i[...]

[...]soltanto ora, grazie in ispecie [...] Gabriele Turi, è stato in parte riconosciuto e apprezzato. Notevole [...] la concordia discorde col [...] Ernesto De Martino, e la piena concordia col vicino Felice Balbo. Storicamente, il successo postumo [...] Pavese corrisponde [...] nella seconda metà del [...] Italia e fuori, di giovani, che poco avevano [...] nulla volevano avere, con i padri loro. I motivi della rivolta erano [...] ma, come oggi sappiamo, [...] sproporzione fra [...] e il volere. Il taccuin[...]

[...]isponde [...] nella seconda metà del [...] Italia e fuori, di giovani, che poco avevano [...] nulla volevano avere, con i padri loro. I motivi della rivolta erano [...] ma, come oggi sappiamo, [...] sproporzione fra [...] e il volere. Il taccuino di Pavese [...] fragilità ideologica, non soltanto di quella generazione, [...] Italia contribuì a istituire prima e a distruggere [...] fascista, ma anche, mal comune, delle generazioni [...]. /// [...] /// Il taccuino di Pavese [...] fragilità ideologica, non soltanto di quella generazione, [...] Italia contribuì a istituire prima e a distruggere [...] fascista, ma anche, mal comune, delle generazioni [...].


Brano: [...]n solo di come il Piovene si sia posto [...] centro della fase critica e ricostruttiva della società, ma [...] di una [...] personale possibilità positiva, per vie [...] al di là di ciò che un giorno, coerentemente, [...] distrutto. La posizione del Pavese [...] che si sono detti al proposito di [...] le premesse al romanzo attuale [...]. Di questi scrittori bisogna [...] della solitudine e dello individualismo pessimista, la [...] come lotta e del prossimo come antagonista, [...] la analisi della deg[...]

[...]alle frustrazioni, è inevitabile che [...] ma che senta come colpa e fatto [...] ogni tentativo di diventare cinico. Ad un tale soggetto [...] preclusa: il cinismo in quanto se ne [...] il disinteresse in quanto così soccombe. Nel valutare [...] del Pavese bisogna tenere [...] dei sentimenti, la posizione ambigua « del [...] incapacità a rinunciare ai [...] cinismo ed al cinismo per i sentimenti. Già la prima opera [...] Pavese (Paesi Tuoi) poneva consapevolmente tali temi. La impossibilità [...] il delitto incombente ed [...] il sadismo latente che pervade tutta la [...] Pavese colloca in un ambiente contadino secondo [...] cui [...] ne costituiscono i caratteri. [...] ulteriore del Pavese, attraverso una [...] biografica che lo aveva posto accanto agli uomini a [...] si deve gran parte della ricostruzione [...] e resistenziale ha per [...] come temi la resistenza. /// [...] /// [...] ulteriore del Pavese, attraverso una [...] biografica che lo aveva posto accanto agli uomini a [...] si deve gran parte della ricostruzione [...] e resistenziale ha per [...] come temi la resistenza.


Brano: [...]fi pubblici. Sinora, occorre precisare, da [...] Comune di Milano non si è dato a [...] andare al di là dello « strillo [...]. Ma è chiaro che [...] «strillo» non si può rimanere. Renata [...] Santo Stefano Belbo per i [...] anniversario della morte Pavese ricordato nel paese [...] ufficiale tenuta dal compagno Lajolo Sta per arrivare a Milano una nuova ondata di immigrati. Servono alle grandi industrie [...] loro profitti. Tanto peggio se ciò [...] situazione nel Mezzogiorno e nel Nord, aumentando I [...]

[...]to: uno del [...] Immigrati [...] in questi giorni sbarcano alle stazione di [...] STEFANO BELBO, 6 settembre Moni! Sotto [...] patronato del Presidente della Repubblica», [...] una lunga . La mattina, in paese, [...] attesa, manifesti e ritratti di Pavese dappertutto. Si aspetta la sorella [...] Maria Pavese vedova Sini, da Torino, e le autorità [...] invitate, le rappresentanze dei comuni di Genova, Torino, Alessandria, Asti, Alba e di tutte le Langhe (Canelli [...]. Si sfogliano i numerosi [...] ricevono le continue telefonate in una orologeria [...] [...]

[...]ì, nel pomeriggio, dopo [...] sindaco, [...]. Luigi [...] e del rappresentante del governo, Davide [...] tiene [...] ufficiale, appassionata e [...] per lo scoprimento della lapide [...] una citazione, dal Mestiere di vivere; sulla casa natale [...] Pavese. Tira il drappo la [...] Maria, [...] za delle varie personalità [...]. Poi, nel [...] parco della tenuta San Maurizio, [...] l'incontro tra gli intervenuti e gli esponenti di. Santo Stefano, per la fondazione [...] Centro Studi Ce« [...] Pavese, al quale la [...] di qua vuol dedicare la [...] energie. Lo scopo dichiarato del Centro, [...] articolarsi anche in un premio lètterario e [...] di studio. Il tema è importante, [...] di pericoli: quello, anzitutto, di restringere troppo Pavese [...] ambito provinciale, in uno schema di « [...] contadino » che egli stesso sempre rifiutò, [...] esplicite dichiarazioni polemiche. Langhe, dunque, come sede [...] figure e [...] che adirarono sempre a [...] una letteratura di respiro europeo. M[...]


Brano: [...]serà [...] la bollatura della [...] una targhetta con la dicitura: [...] VIGNOLA 313 15474 5. /// [...] /// Giorgio [...] 20 venerdì 26 aprile Il [...] Vittorio Cottafavi (a destra) insieme a Carlo Enrici, [...] di [...] », tratto da un [...] Cesare Pavese A colloquio con il regista Cottafavi, [...] nuova serie [...] Fenoglio, [...] scrittori, « Gente delle Langhe [...]. Molto probabilmente sarà questo [...] con cui andranno in onda, forse tra [...] televisivi tratti da altrettanti racconti degli scri[...]

[...]me in [...] ». Ne è regista Vittorio Cottafavi, [...] langarolo », sia pure soltanto [...] che in stretta collaborazione [...] Davide Lajolo, ha curato anche la sceneggiatura televisiva dei [...] compongono il breve ciclo. Il primo è un [...] Cesare Pavese intitolato [...]. Seguono La torta di [...] Beppe Fenoglio, un episodio di lotta partigiana tratto [...] Una [...] privata, e II telegramma, ovvero L'incontro col [...] Lajolo. Le riprese si sono [...] ca tre mesi, durante i quali il [...] numerosa [...]

[...] ca tre mesi, durante i quali il [...] numerosa troupe, dopo [...] effettuato minuziose quanto rigorose [...] il periodo della impegnativa lavorazione, in diretto [...] con la gente dei vari luoghi visitati: Santo Stefano Belbo, il paese dove è nato Pavese, in [...] Cuneo, Canelli, nel Monferrato e Vinadio [...] Valle della Stura di De Monte. Cioè le « due [...] e quella cuneese, [...] regione collinare e montana [...] si spinge sino al sudovest del Piemonte. Sono colori tonali; verdi [...] grigi, azz[...]

[...] procinto di [...]. Questi tre rapporti diversi [...]. Il regista ci ha [...] vari interpreti, molti dei quali presi sul [...] Francesco [...] un curioso autentico personaggio, [...] stato affidato il ruolo [...] sono fratti da racconti [...] Cesare Pavese, Beppe Fenoglio e Davide Lajolo [...] Come raggiungere un linguaggio [...] da [...] così diverse [...] incompiuta di un teleromanzo [...] certo essere pessimista circa i risultati di [...] lavoro. Non spetta a me [...] per quanto mi riguarda sono ab[...]

[...]n fascista, che ha ricevuto [...] terribile di [...]. Nel terzo, quello di Lajolo [...] l'incontro di un figlio con [...] » [...]. Tra gli attori professionisti, Mariella [...] Carlo, Enrici, il giovane Marcello Cortese, [...] sempre nel racconto di Pavese, saranno rispettivamente [...] », « il padre » e « Nino [...]. Negli altri due sceneggiati [...] Pino Colizzi, Angelo Bertolotti, Franco Vaccaro, Alfredo Piano e Piero Dotti. Per quanto concerne i! Di particolare interesse [...] dei materiali sonori[...]


Brano: [...]entificare il proprio lavoro di attrice nella [...] anche al doppiaggio. Era [...] una lavoratrice umile e rigorosa: [...] deplorava di non essere [...] gratificati» ma riteneva che, con [...] fortuna, avrebbe potuto dare e fare di più. Ecco i [...] PAVESE [...] con Patrizio [...] Maurizia Giusti, Eraldo Turra e Luciano [...] Stefano Bicocche Olga Durano, Roberto Antoni, Leo Bassi. Orchestra di Fernando Fera, Fulvio Maras, Salvo Ni coirà, Marco Stefanini. Roma Teatro [...]. In pochi anni la [...] Gran[...]

[...][...] con Patrizio [...] Maurizia Giusti, Eraldo Turra e Luciano [...] Stefano Bicocche Olga Durano, Roberto Antoni, Leo Bassi. Orchestra di Fernando Fera, Fulvio Maras, Salvo Ni coirà, Marco Stefanini. Roma Teatro [...]. In pochi anni la [...] Gran Pavese è cresciuta a dismisura e questo [...] è ormai [...] nazionale. Il salto è stato [...] alla televisione che ha imposto con una [...] (I [...] Gran Pavese Varietà, [...] squisitamente demenziale, le trovate [...] parodie di un gruppo di comici, cantanti [...] far ridere sul Ilio di un umorismo [...] vecchio e nuovo, post e pre. Guida ed arbitro delle [...] Patrizio [...] un [...] potremmo [...] seguen[...]

[...]ed arbitro delle [...] Patrizio [...] un [...] potremmo [...] seguendo le sue indicazioni [...] alla «disperata» con parole ultra moderne vicine [...] diversa origine e di vecchia data. A lui il compito [...] nel caos generato dagli artisti del Gran Pavese [...] arrivi mai ad alcun risultato positivo salvo [...] coinvolto nei numeri presentati; è affiancato dalla [...] il personaggio che occupa [...] un posto di primo [...] e, [...] dal vivo, sembrano [...] le possibilità che può [...] di una valletta[...]

[...]amente autodefiniti [...] di [...] leggero, digestivo e «antropologico» [...] giusto, uno spettacolo per [...]. E infatti necessario avere [...] riferimento televisivi (e chi non ne ha?, [...] per addentrarsi nei meandri della pur ingenua [...] Gran Pavese, [...] memorizzato gesti, immagazzinato situazioni. Lo spettacolo funziona, anche [...] qualche momento un po' troppo lungo rispetto [...] realizzazione, e fa ridere. Il pubblico applaude di gusto, [...] che arrivano a volte anche fuori tempo e misu[...]

[...]situazioni. Lo spettacolo funziona, anche [...] qualche momento un po' troppo lungo rispetto [...] realizzazione, e fa ridere. Il pubblico applaude di gusto, [...] che arrivano a volte anche fuori tempo e misura, [...] alla fine si può dire che Gran Pavese è [...] ad assicurare una «vera [...] (citiamo ancora [...] versi, è chiaro) confezionata con [...] e furbizia. Antonella Marrone Cantautore dannato, [...] tuttologo e un po' poeta. Nemmeno lui ha resistito [...]. Francesco Guccini, come sempre fluv[...]


Brano: [...]maggiore finezza e misura [...] materia cosi prevedibile e insieme cosi allettante. Per giunta, al centro [...] dai [...] sempre labili, sfuggenti, Diane [...] ha avuto la temerarietà [...] figura, certo ingombrante, dello scomparso scrittore Cesare Pavese. Una simile impresa, si [...] tremare le vene e i polsi a [...] abili e [...] sperimentati, mentre Diane [...] ha affrontato [...] cimento con resoluto sprezzo [...]. E del ridicolo. È difficile, infatti, [...] credito più di un [...] di là [...] ca[...]

[...] [...] abili e [...] sperimentati, mentre Diane [...] ha affrontato [...] cimento con resoluto sprezzo [...]. E del ridicolo. È difficile, infatti, [...] credito più di un [...] di là [...] caratterizzazione fisiognomica abbastanza verosimile, [...] Pavese incarnato dal pur bravo attore americano Peter Coyote, [...] palesemente a disagio nel prospettare, appena oltre [...] dei tic e dei comportamenti, [...] il carattere, [...] autentici riscontrabili nello stesso Pavese [...] parte di ogni suo lettore attento e [...]. Poiché [...] sta, in effetti, il [...] della pretesa di Diane [...] di «rifare» schematicamente Pavese: [...] riproporre tanto uomo e tale scrittore secondo [...] minimamente cogliere né la [...] precisa poetica, né il [...] esistenziale. Un uomo in amore [...] più o meno prolissamente. /// [...] /// Non [...] d'altronde, rimproverare a Diane [...] d[...]

[...]cisa poetica, né il [...] esistenziale. Un uomo in amore [...] più o meno prolissamente. /// [...] /// Non [...] d'altronde, rimproverare a Diane [...] di [...] troppo romanzato ii racconto [...] al «cinema sul [...] la particolare vicenda di Cesare Pavese, [...] constatare piuttosto con delusione che non esiste [...] tra le varie componenti di Un uomo [...]. La stessa discontinua, tortuosa [...] dei luoghi, dei modi di [...] classico «amore [...] presto una sensazione di sconcerto, [...] manifesta in[...]

[...]iovane, [...] attrice Jane (Creta Scacchi). In una Roma troppo [...] Dunque, [...] una Roma spesso cartolinesca o semplicemente falsa, [...] una troupe americana per realizzare negli studi [...] Cinecittà [...] film sulla vita, sulla morte di Cesare Pavese. Protagonista incontrastato risulta appunto Steve Elliott, tipico [...] genio e sregolatezza, per giunta [...] e con qualche prurìto di [...]. Va da sé, allora, [...] bella, dolce Jane Steiner, miracoloso frutto della [...] Julia (Claudia Cardinale)[...]

[...]di [...]. Va da sé, allora, [...] bella, dolce Jane Steiner, miracoloso frutto della [...] Julia (Claudia Cardinale) e di Bruno (Vincent [...] compare in scena, [...] Steve si accende di [...] lei. Frattanto, sul sete fuori, [...] film incentrato su Pavese procedono con alterno [...]. Quindi, a [...] le cose sopravvengono un disastro [...]. Prima la moglie di Steve, [...] Susan (Jamie Lee Curtis) piomba a Roma [...] ad ogni moménto di provocare irreparabili sconquassi. /// [...] /// Insomma, la desola[...]


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