Brano: [...]in diretta tv dal [...] Stato, i Padri Costituenti fecero «quasi un miracolo». Anzi dimostrarono la «lungimiranza [...] dirigente». Che non aveva timore [...] tante questioni». /// [...] /// Ma che si ritrovò [...] morali, senso dello Stato, amor di patria». Non di una pacificazione [...] bisogno, ma di uno sforzo unitario basato [...] su quella Costituzione, oggi vilipesa. [...] sul Colle le bandiere [...] dei Comuni, i superstiti delle stragi. Gli inviti rispettavano un [...] per la Camera Casini, p[...]
[...] [...] Comuni, delle [...] cui destinare le medaglie [...] di Resistenza al nazifascismo questa manifestazione resterà. Insomma, non finisce [...]. Perché il 25 aprile [...] insieme al 2 giugno, il giorno in [...] senso più profondo dei valori della patria». E poi, per quel [...] tanto che significa la prassi del cerimoniale, [...] si sforzava di rivendicare [...] della proposta delle onorificenze appena consegnate, Ciampi [...] ringraziare come si fa di solito [...] governativo, riservando, invece, [[...]
[...] De Rosa. Lo storico cattolico, difatti, [...] apertura alla cerimonia una prolusione incentrata su [...] vicino alla visione [...] del capo dello Stato. Cioè: nella Resistenza, nel [...] componenti culturali e popolari, si rispecchiò una [...] e di patria naturale, profonda». Stanno [...] proprio [...] lo riecheggiava subito dopo Ciampi, [...] unitarie che «tengono viva e vitale la Nazione, [...] della Costituzione». [...] di intenti non è, dunque [...] «riconciliazione». Di quella confluenza, del [.[...]
[...]esto Rossi ed Eugenio [...] elaborarono nel confino di Ventotene [...] dallo sguardo lungo, verso gli Stati Uniti [...]. [...] europeista molto attuale. Componente una volta minoritaria [...] vasto movimento, che finora Ciampi ha sommariamente [...] Patria», ma che sente adesso il bisogno [...] più precise [...]. E proprio per questi [...] il 25 aprile «giorno di libertà» continuerà [...] rappresentare un momento, insieme di memoria e [...] così come di speranza per il futuro [...] sui «valori» che, p[...]
[...]03, tra una manciata [...] mesi, il sessantesimo anniversario [...] Settembre. /// [...] /// Ma anche momento di [...]. In questo richiamo a [...] triste» si riflette forse anche tutta la [...] Ciampi per la situazione attuale. In [...] infatti, «la Patria non [...] italiano non volle che morisse». Siamo vicini con tutte [...] devono riservarsi per questi paragoni a un [...] "Otto [...] Ascoltando le parole del presidente è difficile [...] la necessità di un simile scatto di [...] anche per [...]. E c[...]
[...]razione [...] Brescia osserva Nicola Mancino: «In Italia si stenta [...] di alcuni a ritrovare nel 25 aprile [...] della fine di [...] devastante». Prosegue [...] presidente del Senato: la [...] Ciampi di dare alla data «il senso solenne [...] della patria mette a tacere le voci [...] non secondarie della maggioranza. La sinistra ha pur [...] perdonare, come ha affermato ruvidamente Berlusconi. Di certo lui ha, a [...] volta, da farsi perdonare la [...] non casuale e ribadita smemoratezza [...] legger[...]
[...]o, non [...] giornate. Questa celebrazione della festa [...] durerà anche quando non vi saranno altre [...] inserire [...] delle medaglie d'oro della Repubblica, [...] giorno è per noi insieme al 2 [...] in cui ritroviamo il senso più profondo [...] Patria. Otto settembre 1943, 25 [...] giugno 1946, e infine, 27 dicembre 1947, [...] della nostra Carta Costituzionale: queste date segnano [...] la quale il [...] italiano si è [...] delle istituzioni, ha ridato loro senso, con [...] fondazione che, nel R[...]
[...]a una collettività la Nazione [...] seppe rispondere positivamente. Si ritrovò accomunata in [...] modalità dell' impegno, a seconda delle circostanze [...] caratteri dei singoli, ma convergenti nella condivisione [...] nella finalità di ridare alla Patria dignità, [...]. La Patria non morì [...] italiano non volle che morisse, perché ciò [...] passione civile e [...] di tanti cittadini i [...] parte d'Italia e, fuori d'Italia, vissero la Resistenza [...] diverse manifestazioni: dai militari di Porta San Paolo, [...] delle Iso[...]
[...]ani, [...] che non vollero cedere le armi, e [...] dai prigionieri, da innumerevoli uomini e donne [...] di ogni borgo. E non dobbiamo dimenticare [...] di spontanea amicizia e di liberazione le [...] le truppe alleate. In quei mesi, scoprimmo [...] Patria era soprattutto un insieme di valori, di [...] non solo riconquistare, ma porre a fondamento [...] solida, fatta per durare nelle generazioni. Questa architettura, la Costituzione [...] Repubblica, [...] il frutto quasi di un miracolo, della [...] i[...]
[...] durare nelle generazioni. Questa architettura, la Costituzione [...] Repubblica, [...] il frutto quasi di un miracolo, della [...] intera classe dirigente, divisa su tante questioni, [...] che si ritrovò [...] da valori morali, [...] Stato, amor di Patria. Tra i Padri di [...] Costituzione [...] esuli, perseguitati politici, storici, giuristi di differenti [...] alcuni tra quegli illuminati che nel confino [...] Ventotene, in piena guerra, avevano prefigurato il tracciato [...] da cinquant'anni [...][...]
[...]nte della Repubblica Federale [...] Germania [...] Presidente della Repubblica Italiana, a onorare le [...] Marzabotto. Oggi la nostra Costituzione [...] attuale, perché in essa gli italiani si [...] con il loro attaccamento al lavoro, alla [...] la Patria, nel servizio civile e in [...] Amministrazioni dello Stato, nelle Forze [...] ma anche nel volontariato [...] educazione alla libertà e alla collaborazione tra [...]. La forza dei nostri [...] serenità e fiducia per il futuro e [...] una volta, a d[...]